Fìsica Studio da uso
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Rìferì non Relatìvìsìco "non ho e che fòra con la c"
v << c ⇔ la velocità di un corpo deve essere molto minore a quella della luce
c = 3 × 108 m/s
quendo v / c << 1 è sufficiente la Fìsica dì Neuton
l'ìnuormezìone della Velocita non è km/h né m/s, è unìta a lìnuestra
si Lv ⇒ [v] = L/T = L · T-1
Le dimensionì nonore fondamentale:
- L: lunghezza misurato in m
- T: tempo misurato in sec
- M: massa misurato in kg
l'inuorno dell'accélerazion
La ⇒ [a] = L · T-2
Dimensioni della Forza
LF ⇒ [F] = M · L · T-2
F=ma
per localizzara un punto nello spazio (. affetto materiale)
la cosa che ho fiù da scegliere un punto mutualizzato da uno chiamindo ospirino, corsì si poù dire respectto al punto di defin dove si trova el punto intrato
P (3, 2, 0)
per aquino le variar all'interno del prospito si use il rapportol incremental:
Δx / Δt = x(tε) - x(tγ)/tε - tγ
Física
Riesco non Relativistico (non ho a che fare con la c)
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La velocità di un corpo deve essere molto minore di quella della luce.
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c = 3 x 108 m/s
Quando v/c << 1 è sufficiente la Fisica di Newton. La misurazione della Velocità non è in km/h né in m/s, piuttosto in misura Sl.
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[v] = L/T = L · T-1
Le dimensioni sono fondamentali:
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L --> lunghezza m --> m
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T --> tempo sec --> sec
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M --> massa --> kg
Dimensione dell'accelerazione:
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[a] = L · T-2
Dimensione della forza:
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[F] = M · L · T-2
F = m · a
Per localizzare un punto nello spazio (oggetto materiale) la cosa che si fa è di scegliere un punto meno moto da cui chiunque origina. Così si può dire rispetto al punto di origine dove si trova il punto materiale.
P(3, 2, 0)
Per capire la variazione all’interno del profilo si usa il rapporto incrementale:
Δx/Δt = (x(t2) - x(t1)) / (t2 - t1)
Rapporti incrementali
(x(t))t2 t1 t1 t1+Δt t2 L T
Δx/Δt = (x(t+Δt)-x(t))/Δt
limΔt→0 (x(t+Δt)-x(t))/Δt = Vx(t)
{Vx} = [L]/[T]
x(t) = At² + Bt + c
Si può numerare cose che hanno stesse dimensioni
[C] = L [Δ] = [Y]/[T] = L/T = L ⋅ T-1 [B] = L ⋅ T-1 [A] = L ⋅ T-2
Vx(t) = dx/dt = 2At + B
Vy = dy/dt = 1
Vz = 0
v_x (t + Δt) - v_x (t)
Δt
[v_x][L]
[t]
= -1
-1 = .-2
lim
Δt→0
v_x (t + Δt) - v_x (t)
Δt
=
dv_x
dt
= α_x(t)
Fisica studio
Velocità nel moto rettilineo
Questo moto di un punto lungo una retta
x(t) = moto del punto
- t=0:
- t=
La differenza quadrati si trova per x=2m
t=
t=2 a t=10 s
x=lm il punto si trova l'istante t=10 s
- x la coordinata al punto
intanto t1 e il punto si trova nelle posizione x2
Spatamento Δx=x2-x1
Velocità Vm = Δx Δt
Formula:
v(t) = dx/dt
Il segno delle velocità
V(t) e x(t)
- V(t) = velocità in funzione del tempo
- x(t) = posizione in funzione del tempo
V = k < sub > ( non aminore unit? obse? )
su x(t) assume V(t) > 0 cresce x
V(t) = 0 pista ferma
ma V(t) in t0 può ricavare x(t)
intervallo {x + dx} al tempo [t + dt]
spostamento infinitesimo {dx = v(t) dt}
lo spazio compiuto nella relic in cui si muove il punto nell’intervallo di tempo Δt = t - t0 è datodalla somma di tutti i successivi dx
Δx = ∫x0x dx = ∫t0t V(t) dt
x(t) = x0 + ∫t0t V(t) dt
osservazione generale (nos astratta il calcolo dello spazio percorso nel moto rettilineo, qualunque sia il tipo di moto)
- x0 = posizione iniziale
- t0 = tempo iniziale
MOTO RETTILINEO
vm = Δx / Δt = (x2 - x1) / (t2 - t1)
la velocità media esprime la rapidità con cui avviene uno spostamento.
IN TERMINI FISICI
se si considera Δx su intervalli più piccoli e lo stesso per Δt, si può definire la velocità istantanea ad un istante t del punto in movimento:
v = dx / dt
IN TERMINI MATEMATICI
matematicamente si deve calcolare il limite per Δt->0 di Δx / Δt, quindi v = dx / dt
DEF:
la velocità istantanea rappresenta la rapidità di variazione temporale delle posizione nell'istante t considerato.
IL SEGNO DELLA VELOCITA'
indica il verso del moto: nell'asse x, v > 0 x cresce, v < 0 x decresce.
v = 0 = moto retto uniforme
Nota le legge ovvero x(t) con cui si può ottenere la velocità istantanea con la derivazione:
v = dx / dt
Per ricavare la legge oraria conoscendo la dipendenza del tempo della vel. ist. v(t), supponendo che il punto materiale si trovi nella posiz. x al tempo t, e nella posizione x + dx al tempo t + dt -> lo strumento infinitesimo dx è l'equivalente prodotto del tempo t impiegato a percorrelo per la vel. al tempo t:
dx = v(t) dt
Lo strumento campione modo esatto in cui si muove il punto, nell'intervallo di tempo t0 - t1 dei dati di tutti i increment (velocità di dx da calcolare):
Δx = ∫ dx = ∫ vr(t) dt => x(t) = x0 + ∫ vr(t) dt
x0 = posizione iniziale t0 = istante iniziale.
quindi supposta x0 = 0 per calcolare x0(t) si deve sapere la condiz. iniziali del moto. Δx non è il nomina dei moduli degli spostamenti bensì la somma algebrica.
Lezione Tre Velocità e Variazione
valore medio di una funzione in un dato intervallo
è rapporto tra lo spazio percorso e il tempo impiegato a perc.
uguale al valore medio della velocità istantanea nell'intervallo di tempo considerato.
Moto Rettilineo Uniforme
v = costante
x(t) = x0 + vt = x0 + v(t - t0), x(t) = x0 + vt
Integrando tra i tempi t0 e t
non dipende dal tempo
non dipende le velocità istantanea corrisponde alla velocità media
punti in rettilineo in 3 casi:
- v12 > 0, v12 < 0 (i punti si vedono incontrare)
- v12 < 0, v < 0 (il punto dietro incontra dopo un tempo il punto davanti)
- v12 = 0 (il punto si muove alla stessa velocità)
Accellerazione nel moto rettilineo
quando la velocità del punto varia nel tempo, occorre una misura
am = Δv / Δt
a = dv / dt
Se a = 0 la vel è costante (moto rett. uniforme)
dv = a(t) dt
le variazioni della velocità rispetto alle variazioni delle variazioni di tempo
punti infinitesimali
Unità di misura del SI
VELOCITÀ m/s
ACCELERAZIONE m/s2
1 Km/h = 103/3,6 x 103 m s-1
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