Rousseau: una vita randagia
Nella sua tomba vediamo una fiaccola che indica la libertà, è fatta di legno in quanto materiale simbolico. Ha avuto una vita divisa tra la Savoia e la Francia, era come se non appartenesse a nessun territorio (randagio). Nasce nel 1712 a Ginevra, la madre muore di parto. Il padre era un orologiaio. Lui verrà affidato ai calvinisti.
Confessioni e influenze femminili
Confessioni → le sue memorie romanzate, già soffriva di deliri. Romanzo su se stesso, tra realtà e finzione. La mancanza di una figura femminile farà risentire Rousseau. Lascia Ginevra molto giovane, viene accolto da Maman (presente nelle confessioni), una sorta di amante/amica che gli sta accanto tutta la vita. Lo indirizza in due direzioni:
- Viene mandato dalla donna a Torino e si converte al cattolicesimo
- Si riconvertirà poi al calvinismo
Ad un certo punto sarà anche deista. Questa donna sarà fondamentale nella sua vita e nella sua formazione. Studia lettere e musica, quest’ultima gli diede da vivere. Maman gli fece da apprendistato.
Soggiorno in Italia e vita a Parigi
Soggiorno in Italia: era segretario per l’ambasciatore di Francia a Venezia, tra 1743-44 si trova in Italia. Nel 1741 si trasferisce a Parigi, la Parigi dell’illuminismo, qui conosce Diderot. Lunga gestazione per L’Enciclopedia 1752-1780. A Parigi conosce Terese Levasseur che sposa, solo dopo la morte di Maman. Ebbero 5 figli che Rousseau abbandona alla ruota, li lascia all’educazione pubblica, intende dire di lasciarli allo stato, il quale se ne occuperà. Voltaire lo attaccherà per aver abbandonato i suoi figli. Trova una giustificazione intellettuale per aver lasciato i suoi figli.
Contributi pedagogici e politici
Nasce a Ginevra, 1741 Parigi, 1743-44 Italia. Due pedagogie di Rousseau: non si contraddicono totalmente:
- 1750 vince il concorso dell'accademia di Digione
- 1755 scrive la voce economia politica
- 1755 Scrive discorso su origine della disuguaglianza fra uomini
Stampa primi due discorsi che gli procurano grandi successi. Educazione affidata allo stato, il fine è creare il cittadino leale a: leggi e nel contratto sociale tra pari. Rousseau ha riflettuto alla politica prima di scrivere l’Emilio e il contratto sociale. La grande polemica arriverà con gli enciclopedisti. Società → elite borghese. Rousseau pensava che la frivolezza di certi atteggiamenti allontanino l’uomo da quello che è il centro: Tema della società corruttrice.
Condanne e ultimi anni
1762 Contratto sociale e Emilio. Essi vengono condannati da chiesa e autorità civili in quanto Rousseau è un sovversivo. Non solo viene condannato a Parigi ma anche a Ginevra. Gira quindi 20 anni per l’Europa.
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Appunti di Storia della pedagogia e delle Istituzioni educative su Rousseau
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