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Romanticismo tedesco

Heine si colloca a cavallo tra la fine del Romanticismo tedesco e l'inizio del realismo (tipo il Biedermeier); in realtà molti considerano Heine come l'ultimo dei grandi poeti romantici: in qualche modo, così, un romantico che supera i romantici. Egli stesso si definiva come "il più moderno dei moderni" e i moderni sono appunto i romantici i quali, prima di definirsi romantici, si erano definiti moderni quindi in opposizione al classicismo di Goethe, di Weimar ecc. Tant'è che il Romanticismo come movimento nasce a Iena, una piccola città che sta vicino a Weimar. Weimar è la patria del classicismo tedesco, in antitesi e in contrapposizione a questa loro volontà di essere moderni, nasce la scuola romantica di Iena che corrisponde al primo nucleo del romanticismo.

Influenze culturali e letterarie

Prima di trattare del movimento, è bene fare una piccola digressione. L'incipit del Partito comunista del 1848 di Marx: "Uno spettro si aggira per l'Europa: lo spettro del comunismo": la parola "spettro" è una reminiscenza shakespeariana, è il fantasma del padre di Hamlet. Shakespeare è possibile considerarlo come il filo conduttore della letteratura tedesca tra il 1700 e il 1800: già nell'Illuminismo (Lessing) era considerato un genio ma nello Sturm und Drang verrà riconosciuto come il genio per eccellenza, il genio poetico insuperabile di tutta l'Europa.

Nel Romanticismo (e con questo si può notare un continuum con il pensiero del classicismo e dell'Illuminismo che avevano rivalutato la figura di Shakespeare e in qualche modo tutta la letteratura inglese in contrapposizione a quella francese) Shakespeare diventa il genio romantico per eccellenza. Tanti autori romantici infatti tradurranno alcune sue opere e questo è un fatto importante perché i poeti romantici, oltre ad essere stati degli scrittori e dei teorici del Romanticismo, sono stati anche dei grandi traduttori come ad esempio i fratelli Schlegel o anche Tieck. In questo senso, anche dei divulgatori dell'opera di Shakespeare in Germania.

Il ruolo di Marx e il contesto storico

Anche il pensiero filosofico e politico di Karl Marx è dominato dal sostrato culturale del Romanticismo e di conseguenza anche dalla figura di Shakespeare, e quindi è possibile capire l'uso della parola "spettro" nell'incipit. Il manifesto è un testo importante perché è il primo che teorizza la teoria del comunismo ma anche perché in qualche modo lui descrive in modo storico, politico ed economico quelli che sono stati i cambiamenti dell'800 e della classe borghese.

Sappiamo che nel 1789 c'è stata la rivoluzione francese attraverso la quale la classe sociale borghese conquisterà sempre più importanza nella cultura e nella vita sociale ed economica. Il testo di Marx è il primo testo storico che commenta e descrive questo cambiamento storico della borghesia che è diventata la nuova classe politica ed economica ma anche, in un certo senso, la nuova classe intellettuale e poetica perché i poeti ed intellettuali sono di provenienza borghese.

Wilhelm Meister era un commerciante borghese che si ribellava al padre: vi era già la ribellione dell'uomo borghese, quindi, che voleva conoscere il mondo dell'arte e vi era anche questo dissidio tra mondo politico ed economico e mondo dell'arte. Marx nel suo testo analizza non solo lo sviluppo culturale e politico della borghesia ma anche le contraddizioni insite in essa e quindi nell'uomo moderno e di conseguenza nella letteratura moderna.

Il romanticismo tedesco

Faust: "due anime albergano nel mio petto", Faust era già un uomo dissociato, un uomo la cui anima era divisa in due: era quello che i romantici chiameranno un'anima dilacerata (la Serenseait romantica) e quindi queste fratture, contraddizioni dell'uomo moderno Marx le analizza in termini economici. La borghesia ha il pregio di aver ridotto le classi sociali a due: borghesia e proletariato. Vede anche un elemento positivo nella borghesia, una forza rivoluzionaria insita in essa; però, poi dice anche il processo di produzione borghese, quindi il processo di produzione capitalista, ha in sé una contraddizione che è proprio la contraddizione dell'uomo moderno perché il mercato capitalista tende sempre a produrre dei prodotti nuovi da immettere nel mercato, ma ciò è possibile farlo solamente attraverso la distruzione di ciò che è stato creato.

Quindi da un lato è estremamente produttivo e creativo ma dall'altro lato distruttivo e nichilista e questa è una caratteristica da attribuire all'uomo moderno, alla nascita, come dice Chiarini, dell'uomo moderno e Heine in questo ne è il primo esempio.

Ldislao Mittner e la dualità del romanticismo

Ldislao Mittner, grandissimo germanista, distingue il romanticismo sia come categoria storica e quindi il romanticismo che è nato in Germania in una determinata situazione storico-sociale sia come categoria psicologica: come questa, il romanticismo, secondo Mittner ma anche per altri germanisti, ritorna sempre: è il fatto di sensibilità pura e periodicamente ritorna nell'uomo e l'uomo moderno, in qualche modo, è soggetto a questo romanticismo dentro di lui (ogni epoca storica, quindi, riscopre un romanticismo dentro di sé). Questo è importante per capire come il romanticismo stesso e il romanticismo tedesco sia una parola molto ambigua, contraddittoria. Per capire quello tedesco, ad esempio, bisogna comprendere tutte le sfaccettature date da vari autori.

In Germania si è sviluppato velocemente: grossomodo nel 1795 e finisce verso il 1815 (congresso di Vienna): date da prendere con estrema cautela; dopo il 1815, il romanticismo tedesco diventerà un romanticismo europeo. Il primo romanticismo nasce a Iena e si sviluppa attorno ai due fratelli Schlegel, Novalis e Tieck; i fratelli sono coloro che, attraverso le riviste letterarie tipo l'Athenäum (1798-1800; fondata da loro), hanno scritto tantissimi saggi, aforismi e frammenti che poi sono diventati la parte teorica del movimento romantico.

La complessità del concetto di romanticismo

Lo stesso Friedrich Schlegel, proprio per capire questa contraddizione ed ambiguità vastissima del concetto di romanticismo, nel 1798 scrive al fratello "Non ti posso mandare la mia interpretazione della parola romantica, essa è lunga 125 fogli": lo stesso fondatore della scuola romantica non sa dare una spiegazione ottimale del romanticismo proprio perché vuole dire una vastità di concetti e anche il tutto è contrario di tutto.

Questo romanticismo è un fatto di sensibilità pura che è anche collegata con l'inquietudine e la melanconia, con un'estrema reattività verso i fatti esterni; anche una sorta di irrequietezza e inadeguamento al mondo (figura di Mignon che è romantica all'interno di una prosa classica, storica e realistica e lei appare come una figura interessante, misteriosa, si esprimeva con la danza, con gesti e un tedesco di basso livello. Lei rappresenta l'anima del Romanticismo, il fatto di essere misterioso, incomprensibile, contraddittorio e di non saper parlare bene una lingua).

È un aspetto troppo concreto per spiegare che cos'è il romanticismo ed è per questo che Mignon non parla e si esprime piuttosto con la danza e musica. I romantici scopriranno molte altre espressioni artistiche proprio per superare la parola poetica che è percepita come riduttiva rispetto all'immensità e sensibilità pura che i romantici vogliono esprimere; c'è anche un collegamento sensuale che a volte è collegato al Cristiano.

Le caratteristiche del romanticismo tedesco

Se il classico ha una forma finita e bella, il romantico è frammentario e caratteristico e potrebbe essere anche estremamente brutto (si ricordi sempre Mignon che non era bella ma caratteristica). Un'altra parola importantissima nel Romanticismo tedesco è Sehnsucht che è una sorta di nostalgia ma è una nostalgia particolare: è un desiderio di qualcosa ma che non può mai raggiungere la sua meta. L'etimologia della parola, dai verbi Sehnen e Suchen, indica questo desiderio di cercare qualcosa di ineffabile: è un desiderio indistinguibile, non si pone l'oggetto del desiderio il quale è lo stesso atto del desiderio così come la ricerca del fiore azzurro (nel sogno, tema ricorrente nel romanticismo, che lo rende estasiato al massimo) nell'opera di Novalis.

La sensibilità romantica confonde la razionalità, l'intelletto ma conferisce anche una comprensione del mondo più ampia all'uomo moderno. Tema del sogno che ribadisce nuovamente una reminiscenza di Shakespeare; Heine comunque utilizza molto delle figure retoriche, espedienti linguistici dell'inventario romantico: molte delle sue poesie iniziali sono delle immagini oniriche che si ricollega in modo molto stretto al romanticismo che avevano fatto del sogno il mondo spirituale, mondo più interessante. Si desidera tutto ma non si fa nulla per realizzarlo e quindi tutto diventa illusorio.

Secondo Mittner, ma anche secondo altri, il romanticismo è il movimento più tedesco che i tedeschi abbiano mai creato tanto che romanticismo e germanesimo sembrino termini per più di un verso impermutabili e coincidenti. Il primo romanticismo nasce come un movimento cosmopolita che voleva condensare e sintetizzare tutti i caratteri nazionali che avevano fatto alta la letteratura di altri paesi: la letteratura tedesca e il classicismo tedesco al fine del 700 nasce un po' in ritardo rispetto al resto dell'Europa.

Contraddizioni e influenze del romanticismo

Il romanticismo è anche il frutto di questo ritardo e i poeti romantici si sentono in debito verso le altre letterature e credono che il loro essere moderni possa significare un'assimilazione di tutte le culture e caratteri degli altri paesi. Quindi è una letteratura caratteristica perché sintetizza dentro di sé le caratteristiche delle altre letterature.

In seguito, nel 1805, viene fondato il Rheinbund (Confederazione Renana) ad opera di Napoleone che per molti è considerato un genio (lo stesso Heine gli dedicherà un libro, Beethoven gli dedica un'opera) ma se inizialmente lo si ammira per, come dice Heine, la sua capacità di materializzare un'idea (Napoleone è un personaggio che viene dal ceto povero e, nonostante ciò, la sua forza interiore lo spinge a concretizzare la sua idea nella realtà e ci riesce. Quindi rappresenta l'uomo che è riuscito a concretizzare la sua idea nella realtà; lui però non veniva visto in questo modo dai primi romantici proprio perché con il Rheinbund, la Germania in qualche modo dominata dalla Francia si sente frustrata e quindi il secondo romanticismo (quello che si sviluppa dopo il 1805, tra Berlino e Haurerberg) non avrà più il carattere cosmopolita ma tenderà ad affermare più i valori del popolo tedesco.

Riscoperta, per esempio, delle favole popolari (cultura orale e non scritta che, in un certo senso, è la cultura primogenea della cultura tedesca). Spinta più nazionalistica degli scrittori tedeschi; c'è questa volontà quindi di affermarsi come nazione unita: la Germania fino ad allora era costituita da staterelli, non vi era né sentimento di essere cittadino di una nazione né di nazione unita e questa frustrazione sarà base di molti poeti e scrittori in generale tedeschi.

Eredità di Heine e il romanticismo

Heine ad esempio ha il mito della rivoluzione francese e a Düsseldorf era una cittadina sorta sul Reno. Napoleone e la Francia la governava: ebrei avevano molti più diritti rispetto agli altri Lander dove venivano visti come tedeschi di seconda classe (Ponzi lo ha spiegato già). Il Reno è un fiume che disegna naturalmente il confine con la Francia ed è un fiume intorno al quale è stato scritto tantissimo dai poeti romantici; fiume che inizialmente era visto come il fiume che univa la Francia e Germania (fase di apertura cosmopolita dei tedeschi) ma dal 1805 questo fiume diventa un muro che le divide dai vari astii che hanno l'un con l'altra; vi sono molte mitologie attorno al Reno, anche Heine che ha scritto la sua famosa Lorelei che è una sirena, vive in uno strapiombo che ammaliava i marinai che andavano verso la morte.

Heine è un poeta romantico ma in realtà non lo è: utilizza metafore, stilemi, espressioni linguistiche e immagini della letteratura e poetica romantica ma in realtà la supera anche: la utilizza e la nega allo stesso tempo. Il periodo che va dal 1795 al, circa, 1848 è complessivo che comprende il primo Romanticismo, poi il Biedermeier, il Vormärz e Heine: anni densi e ricchi di personaggi, movimenti, eventi storici fondamentali.

Contesto storico e letterario del romanticismo

Il primo movimento romantico, che nasce a Iena e in contrasto con il classicismo tedesco di Weimar, Goethe e Schiller, in realtà nasce sulla scia degli eventi francesi: in Francia nel 1789 c'è stata la Rivoluzione francese e questa è mancata in Germania: il primo nucleo della poetica del romanticismo nasce in qualche modo sulla scia degli ideali della rivoluzione francese, ideali che procurano nel tedesco un senso di frustrazione perché quegli stessi ideali, così importanti per la borghesia e per l'unità nazionale anche che in Francia si sono avverati, in Germania non riescono ad essere portati a termine. Ci sono, quindi, molti poeti che vivono con questo mito della rivoluzione francese, gli ideali di libertà, uguaglianza e fraternità.

Addirittura si incontrano nel seminario di teologia di Tubinga il giovane poeta Hölderlin, il giovane filosofo Hegel e il giovane filosofo Schelling: tre figure che diventeranno personaggi importanti negli ambiti in cui si muovono nel periodo romantico del tempo. Loro erigono un albero della libertà (era stato eretto in molte città francesi ed europee).

Il mito della rivoluzione francese allora è molto importante anche per capire, in modo più ottimale, questo senso di ribellione contro la letteratura classicista ma più in generale contro la società del tempo; infatti Goethe, classicista di Weimar, non vede di buon occhio la rivoluzione francese nonostante il suo pensiero fosse innovativo su tante altre questioni ma vedeva nella rivoluzione francese soltanto una forma di caos, non un vero movimento sociale di evoluzione. Questo, invece, venne visto in altro modo dai primi poeti romantici e da Hölderlin e da Hegel.

Questo movimento si sviluppa un po' per fasi: nasce in Germania, Mittner lo definisce il movimento più tedesco che i tedeschi abbiano mai avuto; inoltre afferma che per oltre mezzo secolo, la cultura europea perché romantica e in quanto tale visse nel segno di una cultura tedesca.

Questo perché il romanticismo nasce in Germania e poi si esporterà nei vari paesi ma questo solo nel momento in cui quello tedesco sta andando incontro al realismo: in altre letterature, ad esempio quella italiana e quella francese, al romanticismo segue immediatamente il Decadentismo che è quasi un'evoluzione del romanticismo; nella letteratura tedesca, dove ha origine il movimento romantico, in realtà tra la letteratura romantica che si sviluppa nei primi decenni del 1800 e il Decadentismo di fine secolo si ha un'enorme frattura della letteratura realista.

L'importanza del romanticismo tedesco

È importante inoltre affermare che il romanticismo tedesco determina la cultura successiva europea influenzata soprattutto, quindi, da quella tedesca. Heine è romantico ma è anche realista. Movimento più che poetico, è teorico nel senso che nasce in opposizione al classicismo di Weimar e per opporsi a questo i fratelli Schlegel si riuniscono per chiedersi che cosa fosse il moderno e quindi inizia tutto un dibattito, anche molto acceso inizialmente, per esempio tra i fratelli Schlegel (in particolare Friedrich) e il grande classicista che è stato Schiller che aveva scritto in quegli anni, nel 1796, un'opera nella quale elogiava la letteratura e arte dei classici, dei greci e diceva che la vera arte pura è quella ingenua: quella che scaturisce senza una speculazione.

Intorno a questo concetto di arte greca, risponde anche Schlegel che dice "oggi non si può assolutamente criticare l'arte greca, l'arte classica e che non si può nemmeno fare un paragone tra l'arte greca e quella moderna: siamo su due livelli diversi". Il moderno è un concetto totalmente tedesco e romantico; ciò che dice Schlegel, in realtà, è che il poeta moderno vuole creare una forma di perfetta imperfezione. Si veda come il classico è ciò che ha una forma perfetta in assoluto, ciò che esprime in forma perfetta un contenuto perfetto in cui vi è una perfetta corrispondenza tra forma e contenuto, quindi un contenuto alto, elevato ha una corrispondenza perfetta in una forma perfetta.

Ideale soprattutto di Winckelmann che era quello di nobile semplicità e pacata grandezza; ideale che in un qualche modo i moderni vogliono ribaltare nonostante essi stessi siano in realtà molto legati alla cultura greca e classicista. Lo stesso Wilhelm Schlegel era un filologo, aveva studiato a Göttingen che era la patria della filologia classica, era un grandissimo ammiratore di Winckelmann tanto da voler fare della letteratura e della storia di essa ciò che W. aveva fatto per la storia dell'arte: W. è stato il primo storico dell'arte. Aveva analizzato prima a Dresda dove aveva una pinacoteca e quando venne in Italia ha avuto la possibilità di ammirare l'arte classica e da lì aveva scritto i suoi saggi sul bello artistico e quello è stato un primo segnale della storia dell'arte e la prima intenzione di Schlegel, quando appunto inizia a scrivere sulla rivista Athenäum, era da un lato quella di definire che cos'è il moderno rispetto al classico, dall'altro era proprio quello di voler fondare una storia della letteratura che, insieme alla storia dell'arte, devono servire a interpretare il passato così come il presente.

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-LIN/13 Letteratura tedesca

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