Storia economica
Dalle origini all'età dei metalli
11.000-8.000 a.C. = Nascita agricoltura nelle zone subtropicali.
5.000 a.C. = Nascita agricoltura nelle zone temperate.
3.000 a.C. = Nascita città.
2.500 a.C. = Età dei metalli.
Crisi dell'Impero Romano e Medioevo
Crisi del III secolo d.C. = Crisi Impero Romano, crisi economica interna. Spostamento capitale da Roma a Costantinopoli. Lo Stato doveva raccogliere un grande quantitativo di tasse in primis per finanziare l’organizzazione militare dell’Impero.
Crisi del VII secolo d.C. = Compare l’Islam che in un secolo conquista mezzo mondo. Invasioni arabe, spezzano in due l’unità del Mediterraneo che diventa una frontiera, zona pericolosissima. Introduzione di una nuova religione in contrasto con quella precedente.
476 d.C. = Caduta Impero Romano d’Occidente. Collasso economico e invasioni barbariche.
568 d.C. = Invasioni longobarde in Italia. Diedero vita ad un Regno Longobardo (indipendente). Provenienti dalla Danimarca erano una civiltà estremamente povera e grezza.
632-732 d.C. = Campagne militari intraprese dagli arabi contro i due imperi confinanti: l’Impero Bizantino e l’Impero Persiano. Bisanzio è cristiana.
Tra 781 e 795 d.C.: Monometallismo argenteo. Riforma monetaria di Carlo Magno.
25 Dicembre 800 d.C. = Nominato primo imperatore del Sacro Romano Impero (Germanico).
958 d.C. = Battaglia di Lechfeld (Germania). Germani schierati da Ottone il Grande segnarono la fine delle incursioni dei Magiari (Ungari) in Europa centrale.
Età medievale e moderna
Età medievale: durata di 10 secoli circa dalla crisi del III secolo o dalla caduta dell’Impero Romano d’Occidente 476 d.C. fino alla scoperta nel 1492 dell’America.
Alto medioevo: Dal 476 al 1.000 d.C. circa: periodo di grande declino.
Basso medioevo: dal 1.000 al 1348: periodo di grande ripresa e crescita fino all’arrivo dell’epidemia di Peste Nera.
Tardo medioevo: dal 1348 al 1500 circa.
Età moderna: dalla metà del XV secolo agli inizi del XIX secolo.
Età contemporanea: dal XIX secolo ai giorni nostri.
Crociate e peste nera
1096-1097 d.C.: La Chiesa inizia le crociate in Terrasanta (Mesopotamia, fiumi Tigri ed Eufrate).
1252 d.C.: Bimetallismo.
1348 d.C.: Peste Nera. Yersinia pestis (batterio che ha causato la malattia infettiva). Inizialmente bubbonica, possibilità di mortalità del 70-80% per chi contraeva la malattia (meno grave). Poi polmonare che ha causato la morte di 25 milioni di abitanti europei riducendo la popolazione europea di 1/3 (popolazione all’epoca di 80 milioni). La percentuale di mortalità di tale forma batterica era pari al 90-95%.
Espansione europea e rivoluzioni
1453 d.C.: Caduta di Costantinopoli. Caduta Impero Bizantino. Gli Ottomani conquistano Costantinopoli.
1492 d.C.: Scoperta dell’America.
Tra 1500 e 1620 d.C.: Rivoluzione dei prezzi.
Tra il 1550 e il 1640 d.C.: Secolo dei Genovesi. Grandi profitti realizzati dalla nuova posizione acquisita in Spagna.
1688 d.C.: Rivoluzione politica inglese del 1688. Anticipa alcuni aspetti della rivoluzione francese. Enfatizza moltissimo i diritti di proprietà (prima di questa data si parlava di possesso). Affermato il diritto di proprietà pura. I proprietari ricchi sono liberi di acquistare e accorpare come vogliono le loro terre, di conseguenza ci fu un altissimo aumento del prezzo del grano.
Cambiamenti demografici e industriali
1740 d.C.: Transazione demografica. Inizia a crescere la popolazione.
Prima metà del XVIII secolo: Rivoluzione industriale inglese.
1789 d.C.: Rivoluzione francese (Età contemporanea) Periodo Napoleonico.
1815 d.C.: Congresso di Vienna: Restaurazione degli antichi Stati.
1848-1849 d.C.: Moti nazionali e I guerra d’indipendenza.
1860-1861 d.C.: II guerra d’indipendenza: Regno d’Italia.
1866 d.C.: III guerra d’indipendenza (Veneto).
1870 d.C.: Introduzione dell’elettricità, dei prodotti chimici e del petrolio.
1871 d.C.: Presa di Roma.
1861-1876 d.C.: Destra Storica.
1876-1887 d.C.: Rivoluzione parlamentare: (Depretis): Sinistra storica.
1882-1887 d.C.: Boom degli anni Ottanta.
1887-1896 d.C.: Età crispina e crisi di fine secolo.
1896 d.C.: Adua.
1898 d.C.: Agitazioni a Milano. Bava Beccaris.
1900 d.C.: Uccisione di Umberto I.
1901-1914 d.C.: Età giolittiana.
Geografia e clima
Africa subsahariana: caratterizzata da montagne rocciose a ridosso delle coste, pochi chilometri di terra sul versante indiano. Versante atlantico: composto o da montagne o da deserti (correnti del mare hanno andamento antiorario).
Cina meridionale: Fiume Giallo, Fiume Azzurro. Sviluppo agricoltura e allevamenti in zone circondate principalmente da grandi fiumi. (Clima tropicale o subtropicale).
Europa: caratterizzata da un clima tropicale.
Organizzazione agricola e sociale
Latifondi: Grandi appezzamenti di terreno da far coltivare a schiavi, contadini, guerrieri, ecc.
Seduta della gleba: I contadini erano obbligati a risiedere nei campi: da quel campo lo Stato voleva una percentuale in quanto necessitava di liquidità per far fronte alle continue conquiste dell’Impero.
Organizzazione feudale: Il re non può più pagare le sue truppe ed attribuisce le terre ai suoi soldati. I generali del re diventano conti e ciascuno riceve una contea che a loro volta suddividevano ai loro soldati. Ad ogni cavaliere veniva affidato un pezzo di terra (feudo) per ricavare alimenti per la propria sopravvivenza e prepararsi ulteriormente per le eventuali guerre. Quest'avevano il compito di difendere la terra, amministrarla, procurare armi, cavallo: tutto ciò a spese degli schiavi e contadini. Fedeltà dei Vassalli.
Dopo l’anno mille l’Europa diventa un posto pericolosissimo (un luogo di frontiera continuamente interessato da guerre e conflitti). Il sistema feudale venne abolito definitivamente grazie alla rivoluzione francese del 1789, prima per circa 800-1000 anni restò in vigore questa tipologia di sistema.
Sistema curtense: Sistema feudale sotto il profilo economico.
Corvée: Prestazioni di lavoro gratuito a chiamata da parte del Signore, che consistevano principalmente nella coltivazione delle terre della Pars Dominicia.
Mansi: Appezzamenti di terreno con al centro la casa del contadino concessi a servi o contadini dalla pars dominicia.
Mezzadria: È un contratto agrario d’associazione con il quale un proprietario di terreni (chiamato concedente) e un coltivatore (mezzadro) si dividono normalmente a metà, i prodotti e gli utili di un’azienda agricola (podere).
Economia e commercio
Curva di Lorenz: rappresentazione grafica del reddito detenuto dalla popolazione preindustriale sotto forma percentuale.
Curva di Engel: rappresentazione grafica dell’andamento della curva riguardante: beni normali, beni di lusso e beni inferiori.
Legge di Engel: Fondamenti del marketing, e diceva che: all’aumentare dei redditi della popolazione la quota di reddito spesa in consumi primari tende a diminuire e allo stesso tempo tende ad aumentare la domanda di beni di lusso.
Consumi di sussistenza: Condimento, integrazione proteica, bevanda alcolica come integrazione calorica, cereale di base, carboidrati di origine vegetale (grano, segale, orzo, avena, miglio) + legumi secchi.
Open fields: sottilissime porzioni di terreno, molto lunghe e di larghezza esigua. Comunitarismo del mondo rurale tradizionale.
Beni primari: Nell’età preindustriale esistono principalmente 3 tipologie di beni primari:
- Beni alimentari, di sussistenza
- Vestiario (variabile a seconda della latitudine, dalla posizione geografica del territorio)
- Abitazione
Calanti: desertifica il territorio. Si verifica quando in presenza di grandi pendenze del terreno e in mancanza di radici che possono tenere stabile e fermo il territorio a causa delle forti piogge e altri fenomeni atmosferici, il terreno scivola rovinando il terreno stesso. Per evitare questo fenomeno i contadini devono risiedere a fondo rurale e operare attraverso specifiche ed efficaci opere di canalizzazione del terreno.
Via delle Spezie: Per Via della Seta si intende il reticolo che si sviluppa per circa 8.000 km, costituito da itinerari terrestri, marittimi e fluviali lungo i quali nell’antichità si erano snodati i commerci tra l’impero cinese e quello romano. (Commercio della seta e di molte altre merci preziose).
Via della Seta: Per Via delle Spezie si intende la via marittima che si estende dall’Europa all’India, fino alle Isole delle Spezie (Indonesia). La rotta venne aperta tra il XV e il XVI secolo da esploratori portoghesi e rappresenta il punto di partenza dell’espansione europea nel mondo e del colonialismo. (Pepe, noce moscata, cannella).
Cotone: Prodotto di provenienza del Medio-Oriente.
Lana: Prodotto di provenienza dall’Inghilterra.
Asia: Spezie, tè e caffè.
India: Tessuti.
Oriente/Americhe: Zucchero, cacao, tè, caffè.
Lettera di cambio: Strumento di pagamento sviluppatosi nell’età preindustriale che consisteva in un pagherò su un’altra piazza. Prevede il pagamento anche di commissioni.
Usura: Attività definita illecita nel medioevo, era considerata reato. La bibbia sosteneva che il guadagno doveva formarsi solo ed esclusivamente con il proprio sudore e lo svolgimento di un lavoro proprio. L’usura invece permetteva il guadagno per causa dello scorrere del tempo e per ciò era considerato reato. Motivo religioso.
Commenda: Tipologia di contratto particolare, presenza di: Accomandante, Accomandatario, + Alcun soci Accomandanti.
Fino della moneta: Valore intrinseco della moneta.
Signoraggio: Imposta sulla coniazione di moneta.
Svilimento: Impoverimento, svalutazione del contenuto di “fino” (valore intrinseco della moneta) nella moneta.
Corporazioni: Le corporazioni sono un insieme di soggetti che svolgono il medesimo mestiere (artigiano, falegname, calzolaio, ecc.) e che per preservare i segreti del mestiere hanno fondato queste corporazioni composte di soggetti aventi tra loro legami familiari per mantenere sempre più in maniera ristretta i segreti del mestiere.
Gold Standard: Accordo internazionale (nessun trattato), con il quale i singoli Stati dichiarano la convertibilità aurea della propria moneta all’estero. Fissazione della parità della moneta con l’oro.
Zaibatsu: Grandi gruppi industriali (costellazioni di imprese) con banche al loro interno e di proprietà di famiglie nobili (o eminenti).
Kairetsu: “Decapitazione” da parte degli Alleati degli zaibatsu e permanere di vaste costellazioni di imprese alleate (più o meno formalizzate).
Agricoltura
Con il termine agricoltura si intende l’insieme delle tecniche di prelievo sistematico di prodotti naturali, e reintegro sistematico delle condizioni della nascita dei prodotti stessi. (Differenza con la raccolta). L’agricoltura evolve principalmente tra l’anno 1.000 e 1.700. Nel mondo antico l’agricoltura era presente sin dal 5-6 secolo a.C. e per certi aspetti era anche più produttiva che nell’Alto Medioevo. Attraverso le tecniche di caccia e raccolta per la sopravvivenza di un individuo di un anno erano necessari mediamente circa 250 ettari di terreno per abitante (ovvero 1.000 ettari per una famiglia). L’agricoltura è approssimativamente 25 volte più produttiva della caccia e raccolta.
Il mondo preindustriale era un mondo prevalentemente agricolo, in quanto il settore dell’agricoltura ricopre nell’età preindustriale dall’80 al 90% dell’occupazione della popolazione totale. A differenza del settore commerciale che rappresenta una porzione molto più piccola rispetto al settore agricolo, l’agricoltura cresce in maniera molto più lenta in quanto si tratta di un settore statico a differenza dei commerci in cui la crescita è molto più rapida essendo un settore dinamico.
Nell’età neolitica ci fu l’introduzione dell’agricoltura e dell’allevamento soprattutto nel territorio della “mezza luna fertile” ovvero la Mesopotamia, i fiumi Tigri ed Eufrate, la Valle del Nilo. Ovviamente in presenza di fiumi c’è la necessità di controllarli periodicamente per evitare l’esondazione dei fiumi e di conseguenza la distruzione di tutti i prodotti messi a coltura nei campi. È necessario dunque lo sviluppo di tecniche di canalizzazione al fine di evitare eventuali danni ai raccolti. La società neolitica era una società sedentaria, molto popolosa in cui ci fu la comparsa di nuove malattie, malattie epidemiche come la Peste Nera e le influenze.
Con la nascita della scrittura ovvero una forma di “tecnologia” di comunicazione ci fu la nascita della storia da cui si sono ricavate numerosi fonti scritte e attraverso ad esse è stato possibile ricostruire il passato. Ovviamente la parte di popolazione incapace di produrre, si specializzava nello svolgimento di altre attività altrettanto indispensabili per la sopravvivenza della popolazione: calzolai, chi costruiva contenitori per il mantenimento e l’immagazzinamento del cibo, settore tessile, fabbro, ecc.
Classi sociali e tipi di agricoltura
Nella società agraria si sviluppano principalmente 3 tipologie di classi in senso generico:
- Oratores: Rappresentano la classe di coloro che hanno la conoscenza: sacerdoti.
- Bellatores: Rappresentano la classe di coloro che hanno il monopolio della forza, utilizzano la forza come funzione difensiva principalmente, ma viene utilizzata anche spesso come funzione offensiva: i guerrieri.
- Laboratores: Rappresentano la classe di coloro che svolgono un’attività lavorativa: i contadini.
Nell’età preindustriale sono presenti principalmente 2 tipi di agricoltura:
- Agricoltura irrigua: Sviluppatasi in territori in cui sono presenti fiumi. Società egiziana, Medioriente, persiani: La terra viene spontaneamente fertilizzata e irrigata dai fiumi stessi che circondano il terreno. Spesso però questi fiumi esondano come accade al Nilo 2 volte all’anno e ricoprono completamente il terreno e in certi casi danneggiandolo severamente. Perciò è necessario un costante controllo del corso del fiume e l’utilizzo di tecniche più o meno sviluppate di canalizzazione, per impedire che i fiumi ricoprano e distruggano il terreno da coltivare.
- Agricoltura arida o aridocultura: È una tipologia di agricoltura tipica dell’Europa. L’aridocultura non permette alla terra di essere spontaneamente irrigata e fertilizzata dalla natura a causa della posizione geografica e delle caratteristiche del terreno. Questa permette però lo sviluppo di società agricole e la nascita e lo sviluppo di strategie e tecnologie che permettano di mantenere la terra fertile. Un esempio è sicuramente l’agricoltura seminomade mediante la quale la terra viene sfruttata il più possibile fino al punto in cui questa cessa di essere produttiva, e a quel punto la popolazione si sposterà alla ricerca di nuove terre da coltivare. Oppure attraverso il sistema del Debbio attraverso il quale si brucia completamente la foresta per preparare il terreno e lo si coltiva temporaneamente (tipica della Finlandia dell’Estremo Nord, o degli indiani in America). Oppure come ultima strategia l’utilizzo e la combinazione di agricoltura e allevamento del bestiame (bovini, ovini ecc.) fondamentali per la produzione del letame che è un buonissimo fertilizzante per la terra stessa.
Innovazioni agricole
Dagli anni 1.000 – 1.100 ci fu un’innovazione tecnica di tipo economico nell’agricoltura mediante l’introduzione di 3 nuovi strumenti fondamentali:
- Aratro pesante: L’aratro pesante fu introdotto come nuovo strumento di aratura. Questo è stato importato dal mondo slavo: è molto più grande dell’aratro precedentemente utilizzato e di conseguenza per essere spostato necessita di un carro trainato da almeno 2-4-6 coppie di animali a seconda delle esigenze. Penetra molto più in profondità all’incirca 1.5-2 metri. Questo ne limita allo stesso tempo l’utilizzo ovvero viene utilizzato solamente nelle porzioni di terra molto profonda. Questo nuovo strumento aumenta l’efficacia dell’aratura.
- Cavallo: Il cavallo fu un’introduzione davvero fondamentale nel campo dell’agricoltura. Già nel Mondo Antico il cavallo era utilizzato però questo veniva legato sul petto e questo ne limitava notevolmente le sue capacità in quanto il cavallo rischiava di essere soffocato. (Perciò non veniva utilizzato nell’agricoltura) Nel Mondo Medievale invece il cavallo è stato sfruttato ed utilizzato nei migliori dei modi, in quanto essendo legato alle spalle questo gli permetteva di muoversi abbastanza liberamente e di essere sicuramente molto più efficiente. Il cavallo sostituisce il bue che era precedentemente utilizzato per l’aratura dei campi. Il cavallo è molto più forte quindi in grado di trasportare pesi maggiori e molto più intelligente rispetto al bue. Ovviamente era allo stesso tempo molto più costoso in quanto il bue poteva essere lasciato allo stato "brado", al pascolo, mentre il cavallo necessitava di mangime apposito per poter sopravvivere. Fu una vera e propria rivoluzione in campo agricolo.
- Nuovo sistema di rotazione (da biennale a triennale): Il sistema di rotazione delle terre adottato fino all’introduzione del sistema di rotazione triennale, era quello biennale (cereale di base) che consisteva principalmente nell’utilizzo di metà del terreno a disposizione per lasciare l’altra metà a riposo (maggese). È evidente che questa tipologia di rotazione delle terre non permetteva lo sfruttamento al cento.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Storia economica - appunti lezione
-
Appunti di Storia economica
-
Appunti storia economica
-
Appunti Storia Economica