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LEZIONE 1 Economia europea in età moderna

Crescita popolazione dal 1450 grazie a:

-Un favorevole rapporto con le risorse e i produttori terra e consumatori

-Abbassamento età matrimonio, aumento natalità e calo mortalità infantile (connesso al

miglioramento condizioni di vita)

Processo che avviene maggiormente nel centro-nord Europa (Scandinavia, Gran Bretagna,

Belgio, Olanda) e nell’est

-Ristagno nell’area mediterranea (Italia, Spagna, Portogallo)

Fattore che determina la crescita della popolazione? Estensione delle colture

LA TRAPPOLA MALTHUSIANA

Modello crescita popolazione che si sviluppa tra 400 e 500 ha un vincolo descritto da

Thomas Malthus nel 1978 (economista scozzese seconda il quale la popolazione cresce

secondo una proporzione geometrica mentre le risorse secondo una progressione aritmetica

→ tasso di crescita delle risorse non è sufficiente a sopportare il tasso di crescita della

popolazione → catastrofi demografiche come pestilenze e carestie)

LA CENTRALITA’ DELL’AGRICOLTURA

Sistema economico costituito da 2 elementi:

-Produzione agricola (centrale) → elementi di accesso e gestione della terra: latifondo

(grande proprietà estensiva a bassa resa) , terre comuni (beni comunali appartenenti alla

comunità per il sostentamento della popolazione residente, dedicate al pascolo e alla

produzione della legna), campi aperti (insieme di territori che vengono coltivati e gestiti

dalla comunità di villaggio con il diritto di acquisire il primo raccolto, destinati alla

policoltura, per il sostentamento della popolazione residente)

Tecniche gestione terra? Maggese (sospensione raccolto per un certo periodo → bassa resa e

produttività discontinua)

-Manifattura (secondaria)

NEL SEICENTO UN PROCESSO INVOLUTIVO DELL’AGRICOLTURA…

Processo che si può sintentizzare attorno a 5 elementi:

-Frazionamento proprietà (successione ereditaria) che spinge a colture intensive

-Coltura mais e patata al posto del grano

-Aziende agrarie con crisi di sottoproduzione portando l’abbandono della terra da parte dei

contadini

-Disoccupazione agricola → freno all’adozione di tecnologie

-Aumento offerta di lavoro a basso costo (braccianti) → salari per sussistenza → calo del

consumo

...MA IN ALCUNE AREE “L’INDIVIDUALISMO AGRARIO”

(Nei paesi bassi e nel ducato di Milano)

Scomparsa campi aperti e introduzione rotazione continua:

-Maggese sostituito da colture foraggere → permettono una produzione continua

LE TERRE EDIFICATE

Superamento di un’agricoltura di autoconsumo e di sussistenza (antico regime) è incentivato

dalla:

• Crescita popolazione

• Creazione e gestione di opere edili (come canali di irrigazione)

• Sviluppo allevamento stabile (soprattutto) → rinuncia produzione agricola per la

produzione zootecnica

Si formano TERRE EDIFICATE dove l’agricoltura viene utilizzata per la vendita dei

prodotti e viene gestita da imprenditori (persone che investono per avere un profitto)

LA MANIFATTURA: MARGINALE (seconda componente dell’economia moderna)

1. Manifattura domestica rurale per la produzione di beni di consumo e sussistenza

2. Manifattura a domicilio prevede la figura del mercante imprenditore e lavoro a tempo

parziale da parte dei contadini

3. Manifattura domestica (artigiano indipendente che produce beni e attrezzature per via

agricola come legno e ferro)

4. La corporazione artigiana (organizzazione urbana autoregolata)

5. La manifattura accentrata (fabbrica privata per la produzione di beni strumentali

come le navi a Venezia o come la armi nella zona tedesca e francofona promossa dal

sovrano)

LA DEBOLEZZA COMPLESSIVA DEL COMPARTO MANIFATTURIERO

A causa di:

-Alto costo dei combustibili

-Limiti tecnologici

-Alto costo dei semilavorati metallici

-Centralità settore tessile

-Problemi energetici e ruolo dell’acqua

UN SISTEMA STATICO CON ALCUNI “SCOSTAMENTI”

SISTEMA STATICO: non capace di generale un processo di innovamento (con degli

scostamenti: processi di cambiamento)

✔ Vie di comunicazione (strade inefficienti, canali e navigazione marittima efficiente)

✔ Domanda fortemente sperequata (poche persone hanno tanto)

✔ I ceti dominanti (elite o oligarchie) hanno una propensione a tesoreggiare ossia a

conservare il patrimonio e non a investirle in attività. Sono consumatori di beni di

lusso che creano un mercato di nicchia.

IL CAPITALISMO COMMERCIALE DEL XVII SECOLO

(processo di crescita e di trasformazione)

Nella Repubblica delle 7 province unite olandesi (nasce a seguito di una rivolta alla Spagna

di Filippo II ed è dominata da un’oligarchia di mercanti e banchieri). Processo di sviluppo

attività commerciali e finanziarie specialmente ad Amsterdam,

LE REGOLE DEL MERCATO

La repubblica olandese divenendo il cuore dell’attività finanziaria e commerciale inizia a

costruire un processo di creazione dell’economia di mercato riducendo i costi per

organizzare gli scambi (costi di transazione).

-Introduzione e funzionamento della borsa che riduce i costi di ricerca per i fornitori e/o

clienti (nasce come una borsa merci)

-Introduzione di usi commerciali ossia regole per l’attività di vendita e acquisto che

riducono i costi di contrattazione

-Applicazione del diritto commerciale (un soggetto terzo che garantisce la validità dello

scambio e diminuisce i costi di contenzioso)

-Introduzione di un nuovo modello di gestione: società in partecipazione (società per

azione). Ogni cittadino può investire una quota del proprio patrimonio in un’attività

commerciale non partecipando alla gestione, non assumendosi il rischio della gestione.

(suddivisione rischio capitale)

IL DECLINO OLANDESE DAL 1680 (quando si affermeranno gli stati nazione come la

Francia e l’Inghilterra)

Costruzione di un’economia nazionale introducendo una politica commerciale ed

economica. Per la prima volta 2 stati si occuperanno di economia e opereranno con delle

politiche a favore dello sviluppo economico. Mercantilismo: una politica governativa che

limitava le importazioni per controllare i flussi monetari in uscita d’oro e d’argento (prevede

la conquista di spazi di mercato all’estero).

NELL’ETA’ MODERNA MATURA IL PRIMATO ECONOMICO EUROPEO

Questo processo che ha visto la descrizione dell’economia di antico regime, dove si è

attivato progressivamente un processo di scostamento genera nel lungo periodo un processo

accumulazione di risorse ed iniziative che porterà al primato economico europeo (parte

dallo sviluppo delle attività commerciali e finanziarie, si fonda su alcuni elementi

socioculturali:)

-La tradizione giuridica romana (giustizia per il rispetto delle regole)

-Umanesimo cittadino medievale: esiste una rappresentanza individuale per la tutela degli

interessi

-Laicità delle istituzioni (religione e stato separati) come la riforma protestante

-Concetto di persona: la cultura cristiana e la parabola dei talenti (ogni persona ha un

processo da realizzare e può conseguirlo)

LEZIONE 2 (approfondimento lezione 1)

Primato europeo: idea che l’Europa (soprattutto occidentale) durante l’età moderna (antico

regime) sviluppa delle risorse che diventa un fattore differenziale rispetto all’area del

impero musulmano e l’area dell’impero cinese → nasce un ordine gerarchico tra le

economie del mondo (Europa contro l’impero cinese e il mondo dei kalifati arabi)

LA FORMAZIONE DI UN SISTEMA CAPITALISTICO

Processo di estensione orizzontale sia le nelle risorse che nell’accumulazione di spazi.

Espansione senza grandi innovazione ma con un’accumulazione di forza, lavoro, capitale ed

esperienze. Si pensava che l’espansione coloniale avesse un ruolo fondamentale (porta

risorse monetarie, porta forza-lavoro, porta nuove risorse e prodotti), tuttavia oggi non si

pensa piu’ sia il fattore determinante della crescita economica verso il capitalismo.

LA POTENZA COMMERCIALE EUROPEA

Ciò che appare piu’ determinante è la costruzione di una rete commerciale su lunghe

distanze basata su oggetti di uso comune che sostituisce il traffico tradizionale di beni di

lusso. Gli economisti sostenevano che la potenza commerciale europea alla base del primato

economico europeo fosse collegata alla rivoluzione dei prezzi (nel 500 ci fosse stato un

innalzamento del livello dei prezzi: inflazione, provocata dall’afflusso di oro e argento dal

Sudamerica verso l’Europa). Oggi gli economisti invece sostengono che la rivoluzione dei

prezzi è piu’ correlabile all’aumento dell’offerta dei beni, collegato all’aumento della

domanda. (quindi… la rivoluzione commerciale determina e causa la rivoluzione dei prezzi

e NON VICEVERSA)

L’ATTITUDINE ALL’INNOVAZIONE (nell’Europa occidentale in età moderna)

Fattori che la rendono possibile:

-La crescita determinata da comportamenti innovativi

-Istituzioni politiche non interferiscono: no a potere predatorio/ sì a servizi di pubblica

utilità

-Separazione tra le varie sfere della vita (religione, stato e scienza)

-Fine sistema feudale/ economia di mercato: dalla terra al mercato

-Combinazione di risorse naturali, capacità umane e attitudini organizzative:

soddisfazione bisogni individuali e benessere economico collettivo

LO SVILUPPO ECONOMICO EUROPEO

E’ la capacità del sistema economico di avere un’offerta di beni e servizi che sopporta la

domanda (fine del vincolo malthusiano). Avviene grazie al superamento dell’ancien regime

(declino comunità rurali),l’affermazione degli stati nazionali (prima centralizzazione e poi

sostegno alle relazioni di mercato), fine modello malthusiano → superamento modello di

agricoltura di sussistenza.

LA RURALITA’ DOMINANTE

Fattori determinanti:

-Sopravvivenza collettività tramite la gestione comunitaria della terra (nascono delle regole)

-La spinta demografica porta ad una regolamentazione degli usi collettivi delle terre in

comune, dei diritti di pascolo, delle pratiche di rotazione delle colture

OBIETTIVO PRIMARIO: IL GRANO

-Produzione estensiva

-Rotazione agraria su ciclo biennale: maggese

-Basso livello delle rese (rapporto seme/prodotto)

SISTEMI FONDIARI (processi di gestione della terra)

• Atlantico

• Mediterraneo

• Campi aperti o open fields

• Terre comuni o common lands

• Servitu’ collettive

CAMPI APERTI

Si parla di policoltura (non si vogliono differenziare i prodotti ma vi è la necessità di

produrre beni sufficienti per la sopravvivenza della comunità).

LIMITI E LIMITAZIONI

-Prevalere pratiche empiriche su conoscenze agronomiche (prevalere la tradizione, coltivare

la terra perché così ha fatto il padre)

-Concorrenza tra alimentazione umana e animale (non è possibile avere l’allevamento)

-Uso collettivo della terra che blocca l’iniziativa privata

-Latifondo, piccola proprietà, mezzadria (dividere il prodotto a metà tra il proprietario e

contadini sono dei fattori limitati per la crescita produttiva)

AGRICOLTURA COMMERCIALE

E’ il processo finale delle terre edificate, passaggio prima della rivoluzione industriale.

In Lombardia, Paesi Bassi e Gran Bretagna per un mercato.

FLUTTUAZIONI E CICLI

Sistema economico dell’antico regime aveva delle caratteristiche strutturali che verranno

superate dall’economia di mercato come: la dipendenza dell’attività umana dalla

disponibilità di risorse dal clima e dall’ambiente. Con il capitalismo l’attività umana sarà

svincolata dalla disponibilità di risorse (si creano risorse per l’attività umana → climate

change), fluttuazioni stagionali che rendevano incostante l’attività produttiva, centralità

del grano che era importante perché collegato all’autoconsumo da influire sulla

disponibilità complessiva dei beni alimentari e quindi sui livelli generali dei prezzi.

Espressione di questo vincolo: rivolta del pane a Milano nei Promessi Sposi. Questo fattore

non indica piu’ l’andamento complessivo del mercato (ci saranno altri fattori).

IL RAPPORTO CON IL CONSUMO (altri fattori frenanti guardando l’antico regime)

-Equilibri demografici ed economici interagiscono con la struttura sociale e redditi

disponibili (l’equilibrio demografico influisce sulla struttura sociale e sulla distribuzione del

redditto, secondo Malthus)

-Grande domanda di beni di lusso per i nobili (patrimonio artistico immenso ma che non ha

che fare con lo sviluppo della produzione e del consumo a livello di popolazione e consumo

di massa) e sopravvivenza per i ceti urbani inferiori e per i contadini

-Frantumazione in realtà territoriali molto differenti e poco integrate (isolamento che non

favorisce l’integrazione dei mercati)

-Cattiva distribuzione del reddito (poche persone con tanto)

-La famiglia e la comunità rurale, garanti della sopravvivenza, vengono prima degli interessi

individuali (ricerca del profitto). Quando avverrà il contrario si parlerà di economia di

mercato.

LEZIONE 3

LE FORME DI CAMBIAMENTO NELL’EUROPA COMMERCIALE

-Cambiamenti graduali, non strutturali, migliorativi, di ordine qualitativo ed organizzativo

-Energia inerziale che è stata in grado di ridurre l’effetto dei rallentamenti determinati dalle

congiunture sfavorevoli

-Stagnazione contrastata gradualmente tramite un processo di cambiamenti organizzativi e

qualitativi (riduzione degli ostacoli)

L’ETA’ DEL MERCANTILISMO

-Insieme di dottrine e politiche economiche sviluppatesi tra la fine del sec. XVI e la prima

metà del sec. XVIII

-I governi perseguono 2 compiti: conquistare quote commerciali in un quadro di volume

fisso del commercio internazionale: protezionismo e avere una bilancia commerciale

favorevole con l’importazione netta di metalli preziosi: la ricchezza dello stato è data dalla

moneta

-Ruolo del governo, politica dello stato, non dei singolo, non delle associazioni o

corporazioni..è lo stato che si deve occupare di conquistare le quote dello stato. Il

mercantilismo, secondo alcuni economisti, è la prima forma di protezionismo

-Definizione di bilancia commerciale: rapporto tra le importazioni all’interno di un territorio

nazionale e le esportazioni. Le esportazioni devono essere maggiori delle importazioni.

ALCUNE DEFINIZIONI…

Politica economica: intervento dei pubblici poteri nella vita economica. Si occupa: struttura

politica e conflittualità sociale, redistribuzione del reddito, efficienza produttiva, preferenza

individuali e sociali, stabilizzazione congiunturale e problemi di struttura, politica fiscale e

monetaria

Protezionismo: politica di sostegno di produttori nazionali adottata dai singoli governi per

contrastare la concorrenza estera

Commercio internazionale: complesso degli scambi di beni e di servizi che avvengono tra

paesi diversi. Bilancia commerciale e bilancia dei pagamenti

IN CONNESSIONE AL MERCANTILISMO (si sviluppano nell’economia europea e

in modo particolare in Olanda e in Inghilterra fenomeni riguardo il commercio

internazionale)

• Assicurazioni navali come i Lloyd’s di Londra

• Compagnie commerciali: organizzazione che utilizzando capitali investiti gestivano il

commercio delle risorse naturali, godendo di larga autonomia politica e giuridica (ad

esempio: East Indian Company fondata a Londra nel 1600 ha il monopolio del

commercio con i territori a est del Capo di Buona Speranza. Nella seconda metà del

17esimo secolo anche l’autorizzazione a esercitare poteri sovrani sui territori di

insediamento. 1647: 23 filiali in India, estende il raggio dei suoi tratti nella Cina

costiera e a Hong Kong e Singapore. 1784: decreto del parlamento britannico che

poneva la compagnia sotto il controllo del governo inglese per limitare la loro

autonomia e contrastare la corruzione degli alti funzionari. 1833: nel pieno della

rivoluzione industriale la compagnia vide aboliti tutti i suoi privilegi commerciali.

Altro esempio: la compagnia olandese (1602/1799) che strappò in pochi anni ai

portoghesi il controllo del Capo di Buona Speranza e l’oceano indiano ponendo basi

commerciali in Cina, Giappone, Indonesia e Nuova Zelanda, Gli olandesi sfruttavano

le popolazioni delle terre sotto il loro dominio con la schiavitu’ nelle piantagioni.

1800: fu sciolta la compagnia, a causa della perdita della madrepatria in seguito alle

conquiste napoleoniche)

• Imperi commerciali (tra il 700 e 800), connesso allo sviluppo del credito per supplire

circolazione dei metalli preziosi. Esempio: cambiali e borda della Banca di

Amsterdam

CREDITO E MONETA

Alla fine del Medioevo, i banchieri italiani erano dei mercanti specializzati nei cambi delle

valute per i commerci, con la seconda metà del 1699, i banchieri delle grandi città

dell’Europa nordoccidentale (Amsterdam, Londra, Amburgo e Parigi) presero il sopravvento

sui banchieri italiani (in particolare su quelli fiorentini, come la famiglia Medici)

IL PRIMO SISTEMA FINANZIARIO INTERNAZIONALE

Con il Settecento, gli affari bancari su vasta scala presero piede in quasi tutte le nazioni

europee sotto la forma di sistemi complessi e articolati di transazioni multilaterali per i

pagamenti commerciali, di modalità di prestito controllato e garantito (nasce il sistema

bancario). Banca nasce per gestire le transazioni commerciali (cambiale e tratta), nasce per

gestire il prestito, il mutuo, la concessione di credito alle persone in modo controllato e

garantito.

LE ATTIVITA’ MANIFATTURIERE (approfondimento)

Il capitale circolante prevale su quello fisso (vedi economia aziendale). La localizzazione è

legata alla disponibilità di materie prime e forza lavoro (dove c’è la materia prima, dove c’è

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/12 Storia economica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher valentina1600 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia economica della cultura e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Locatelli Andrea Maria.
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