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APPUNTI STORIA ECONOMICA

CRONOLOGIA DEGLI EVENTI

a. C 8.000 a. C nascita dell’agricoltura zone subtropicali

Tra l’11.000 – si assiste alla nelle (rivoluzione

➢ neolitica), si ha il passaggio dalla caccia e la raccolta all’allevamento e all’agricoltura. Si verifica in zone

come la Mesopotamia, la valle del Nilo, la Cina, l’America centrale e la Nuova Guinea.

5000 a. C l’agricoltura zone temperate

si afferma anche nelle (es. Europa) ossia in zone più difficili. Si

➢ assiste alla sedentarizzazione e alla crescita di produttività [con la caccia e la raccolta in media sono

necessari 250 ettari all’anno per sfamare una persona, mentre con l’agricoltura e l’allevamento in media

sono necessari 10 ettari].

3000 sedentarizzazione

a. C l’agricoltura porta alla che di conseguenza porta alla nascita delle città.

➢ ELLENISMO (poi Roma)

2500 all’età dei metalli

Nel a. C si assiste

➢ 1000 a. C città.

nel si sviluppano le

➢ ANNO 0

200 300

Tra il e il d. C si assiste alla crisi dell’Impero Romano che è già una sorta di inizio del medioevo

➢ medioevo”.

denominato “Tardo Inoltre nel 330 la capitale viene spostata da Roma a Costantinopoli.

476

Nel d. C si assiste alla caduta dell’impero romano d’occidente dopo che Romolo Augustolo venne

➢ deposto, questo porta alla perdita di conoscenze molte delle quali verranno recuperate solo in seguito con

il rinascimento (acquedotti romani che non portavano epidemia gli altri paesi a questo ci sono arrivati molto

dopo).

568 si assiste all'invasione longobarda.

Nel d. C

➢ 632 732 morte Maometto all’espansione araba

Tra il e il si assiste alla di porta in seguito alla quale il

➢ mediterraneo da centro di civilizzazione si divide in due parti (islamica e cristiana) e diventa centro di

DAL 700 AL 1000 SI HA L’ALTO MEDIOEVO

civilizzazione. Si assiste ad invasioni e migrazioni.

l’idea di Europa, 25 dicembre Carlo Magno imperatore d’occidente.

Nell’800 nasce il dell’800 diventa Il

➢ centro della civilizzazione si sposta verso il nord.

Nel 955 Lechfield (ottoni). Dal 9 al 10 secolo si assiste di nuovo al caos con incursioni in Italia da

➢ est(Ungari), dal nord(Vichinghi) e da sud (Arabi).

1000 finiscono invasioni inizia basso medioevo

Nell’anno le e il in cui si ha relativamente un

➢ cambiamento, un momento di pace e crescita.

1348 di peste nera

Nel si assiste all’epidemia che porta alla morte di 1/3 della popolazione europea (80

➢ milioni). Da questo momento inizia il TARDO MEDIOEVO.

1453 caduta Costantinopoli

Verso fine aprile del si ha la di (caduta di Roma che esisteva dal 752 a. C,

➢ quindi 2220 anni).

1492 scoperta dell’America fine medioevo.

Nel c'è la e del In realtà nel 1492 nessuno sapeva ancora

➢ Colombo

dell’esistenza dell’America perché pensava di essere arrivato in Giappone. Solo nel 1500

Amerigo Vespucci capisce che quello non era il Giappone e da il nome all’America. Finisce il Medioevo e

l'età moderna

inizia (chiamata prima età moderna in Inghilterra).

1789 rivoluzione francese rivoluzione industriale,

Nel si assiste alla ed è anche il periodo della questo

➢ fa sì che l’Europa torna ad essere in equilibrio con gli altri paesi, arrivando fino a prevalere (800) anche se

questa prevalenza terminerà con le guerre mondiali da cui usciranno due nuove potenze: America e Stati

1789 l'epoca contemporanea

uniti Dal inizia (in Inghilterra è chiamata età moderna).

SISTEMA ECONOMICO

A partire dalla fine del 700 si sviluppa l’economia politica classica con figure importanti quali Smith, Ricardo e

sistema

Marx i quali iniziano a individuare termini e concetti tipici dell’economia. Si inizia a parlare di

economico semplificato circolarità; dall’incontro tra

che è caratterizzato dalla si parte dall’idea che

domanda offerta prezzo.

(consumo) e (di beni e servizi) scaturisca il

L’offerta a sua volta deriva da tre settori differenti:

Settore primario, sfruttamento risorse naturali,

che riguarda le attività legate allo delle quali

1. agricoltura, miniere, pesca e allevamento;

Settore secondario attività dell’industria;

caratterizzato dalle varie

2. Settore terziario servizi.

in cui si producono e si offrono

3. terra

Ogni settore è frutto al massimo di tre fattori: (risorse naturali) la quale da come remunerazione ai

rendita, lavoro, stipendio

possessori una il quale da come remunerazione lo nel caso di un lavoro

salario capitale

intellettuale o il in caso di lavoro manuale e infine il il quale per colui che lo ha ricevuto

interesse, profitto.

comporta il pagamento di un mentre per chi lo ha prestato dà il Insieme la rendita, il

reddito della popolazione attiva,

salario, gli stipendi e il capitale costituiscono il ossia quella parte della

popolazione

popolazione che consuma e produce reddito. L’altra parte della popolazione è costituita dalla

dipendente Stato trasferimenti volontari coattivi

e dallo i quali percepiscono reddito sotto forma di o da

parte della popolazione attiva.

IL CAPITALE

capitale l’insieme dei beni prodotti dall’uomo non consumati non prodotti per essere

Il è ma e

consumati per produrre meglio altri beni.

ma Prevalentemente nel mondo industriale quando si parla di

capitale si fa riferimento ai beni strumentali, mentre nel mondo preindustriale il capitale poteva essere

rappresentato da anche un granaio, dal bestiame ecc. Infatti da questo si evince che tali concetti funzionano

bene nel mondo industriale ma non si adattano perfettamente a quello pre – industriale. Tuttavia, quando si

parla di capitale occorre specificare che vi sono diversi tipi di capitale:

Capitale fisico beni tangibili

formato da che possono essere:

➢ non riproducibili risorse naturali;

ossia le

• riproducibili capitale fisso, più cicli

i quali si distinguono in formato da beni che entrano in

• produttivi capitale circolante, si esauriscono a ogni ciclo

(macchinari) e formato da beni che

produttivo (scorte di materie prime, semilavorati). Per quanto riguarda il bestiame, se viene usato

come strumento di produzione è da considerare fisso, se è utilizzato per mangiare è da considerare

circolante.

Capitale umano costituito prevalentemente dall’istruzione (è fisso);

➢ Capitale sociale fiducia prestigio dell’impresa

costituito dalla e dal che favorisce il credito nei suoi

➢ confronti;

Capitale finanziario denaro convertibilità

costituito dal e caratterizzato dalla ossia dalla possibilità di

➢ essere trasformato in un'altra forma di capitale perché si tratta di un fattore generico che tramite lo scambio

permette l'acquisto di quasi qualsiasi forma di capitale (eventualmente anche quello sociale).

IL RISPARMIO risparmi base su cui si crea il

Il reddito non si trasforma unicamente in consumi, ma anche in che sono la

capitale. domanda beni strumentali deriva dai risparmi,

La di (capitale) solo non dalla domanda per

consumi. Trasformare risparmi in capitale è un’attività specifica svolta da agenzie o soggetti specifici che

formano il sistema finanziario e i quali attraverso un’attività di prestito trasformano il denaro in capitale poiché

questo ritornerà maggiorato di interesse. Il reddito non si trasforma automaticamente in capitale perché se il

risparmio viene tesorizzato (mantenuto così com’è senza investimenti) la somma risparmiata non subisce

incrementi.

TRASFERIMENTI

Tutti i soggetti che non partecipano attivamente al sistema economico percepiscono reddito/denaro tramite

trasferimenti

trasferimenti. I possono essere ad esempio: il denaro dato dalle famiglie ai figli o le pensioni

popolazione attiva crea reddito consuma popolazione

degli anziani. Occorre quindi distinguere tra che e e

dipendente consuma istituzioni

che unicamente e le (Stato/Chiesa). Per quanto riguarda le istituzioni i

trasferimenti sono prevalentemente coattivi (es. tasse). Nel mondo preindustriale la Chiesa era oggetto di

trasferimenti coattivi e volontari (donazioni).

LA POPOLAZIONE EUROPEA

Il punto di partenza di un’analisi storica è l’analisi della popolazione (in questo caso preindustriale); di questo si

scienza demografica. dati

occupa una scienza che è la I dati del passato non sono molto precisi, si arriverà a

concreti 1800,

solo intorno al prima i dati arrivavano prevalentemente dalla Chiesa che teneva i libri delle

livelli di

nascite, del battesimo e del matrimonio tramite i quali si poteva risalire alla popolazione. I

popolazione scarsi.

nel passato rispetto ad oggi sono molto

0 3 40.000 milioni;

Dall’anno al secolo d. C la popolazione europea si aggira intorno ai

1. crisi del 3 secolo diminuisce

In seguito alla fino a toccare il punto più basso nel 7 secolo.

2. 700 800 carolingia”

Tra metà e avviene la cosiddetta “rinascita che porta ad una sorta di pace e

3. leggero aumento

unificazione con conseguente della popolazione.

9 10 invasioni continuo

Dal al secolo si assiste ad e successivamente nel basso medioevo si ha un

4. crescita fino alla metà del 1300 quando a causa della peste nera si assiste ad una diminuzione della

popolazione vertiginosa.

1348 Peste nera diminuzione drastica

Nel la porta ad una della popolazione. La peste consisteva in

5. colonia genovese

un organismo la cui espansione ha avuto origine da una nei pressi del mar nero, la

assediata dai tartari portavano peste dall’est

quale venne che la (infatti una tecnica durante gli

insediamenti era quella di gettare cose o cadaveri infetti nella città insediata per provocare epidemie).

Essendo quella una città portuale le cui navi tornavano spesso in Italia a Genova la peste si diffuse:

pulci topi, nelle navi,

era contenuta nelle che si attaccavano ai topi che erano sempre presenti con

topi morivano pulci si attaccavano persone

conseguenza che i e le alle che tramite sangue

mortalità

venivano contagiate. La peste nera si diffonde in tutta Europa tranne che in Polonia con una

del 70/80%. Inizialmente era “bubbonica “e veniva trasmessa tramite sangue, successivamente si

trasforma in peste “polmonare” la quale si trasmette con la saliva (ciò porta ad un vertiginoso aumento

delle morti perché la trasmissione era più facile in particolare nelle Chiese). In particolare vennero

commessi tutta una serie di errori che portarono ad una diffusione maggiore della peste: si pensava

che i gatti fossero “diabolici” e venivano uccisi, ciò provocava l’aumento dei topi; inoltre alla morte delle

persone si usavano i vestiti dei morti aumentando la diffusione della peste. La peste finisce in Europa

quando rimangono sono coloro che avevano sviluppato difese immunitarie tali da poter sopravvivere a

quell’organismo. La peste finisce come diffusione totale ma continuerà a diffondersi in maniera sfalsata

fino al 1700 all’incirca ogni 20-30 anni anche se le misure per prevenirla erano aumentate (es. per

entrare a porto franco nel 700 c’era il lazzaretto ossia una quarantena).

1400 crollo peste;

A metà si ha un dovuto alla

6. espansione rinascimentale crisi 1600

Dopodiché ha inizio ad una fase di che subirà un’altra nel con

7. pesti economica

altre e crisi in generale anche (soprattutto in Italia e Spagna che tornano ad essere

arretrati) e nel mondo nordico (Olanda e Inghilterra).

metà 1700 crescita demografica

A partire dalla del (1740) si ha una che porterà ad arrivare quasi ai

8. livelli attuali.

Per quanto riguarda il particolare caso dell’Italia

all’inizio medioevo 4 milioni

del questa contava di

1981 56,5 milioni abitanti,

abitanti per arrivare nel a di

anno in cui inizia una stabilizzazione demografica.

EQUILIBRIO DEMOGRAFICO D’ANTICO REGIME

l’equilibrio demografico

Per quanto riguarda che caratterizza l’antico regime questo può essere riassunto

con due indicatori: tasso di natalità e di mortalità.

tasso di mortalità

Il nel mondo preindustriale era molto alto (28-30‰) e poteva dipendere da:

• Mortalità ordinaria: naturale, neonatale perinatale

(0-1) e (1-5). Inoltre molte donne

➢ morivano nel parto infatti prima di morire si scrivevano testamenti, o comunque la mortalità che

puericultura, igiene insufficiente

dipendeva da pratiche di soprattutto per le fognature e la

carenza di cure mediche.

Catastrofica: guerre, carestie epidemie.

deriva da le quali spesso portano a e ad Questi tre

➢ fenomeni si verificano spesso insieme come ciclo concatenato.

tasso di natalità

Il nel mondo preindustriale era anche molto alto (30-35‰) ossia il massimo biologico

• sposavano presto

della specie umana. Questo era dovuto da diversi fattori: le donne si quindi

non c’erano contraccezioni

avevano più tempo per fare figli e le (o era riservato solo al mondo delle

élite nel mondo romano e nel rinascimento). Solo nel 500 grazie ad un ritardo del matrimonio (18 anni)

si riducono leggermente le nascite (sforzo di contenimento).

popolazione cresceva leggermente alto tasso natalità

Il risultato è che la perché ad un di si contrapponeva

alto tasso mortalità aumento della popolazione di tre abitanti all’anno

un di (un po’ più basso) con un

circa. 1740 trasformazione demografica

Negli anni si ha una perché finiscono una serie di guerre, si ha una

diminuzione mortalità,

della soprattutto ordinaria, grazie alla diffusione delle conoscenze scientifiche,

mediche, e alla puericultura Una serie di errori vengono corretti: l’acqua viene bollita prima di essere bevuta, si

inizia a diffondere il lavaggio delle mani, i parti iniziano ad essere fatti con panni sterili fatti bollire (molte cose

che i romani avevano già scoperto ma che l’Europa nel corso degli anni aveva perso). Tutto ciò porta alla

riduzione della mortalità ordinaria mentre la natalità rimane sostanzialmente uguale. Quindi, con il passare

degli anni si assiste ad un aumento della popolazione in modo vertiginoso, con l’unica eccezione

dell’impennata durante la prima e la seconda guerra mondiale. Attualmente però si assiste ad una riduzione

della natalità dovuta alla contraccezione, al ritardo dell’età del matrimonio con conseguente riduzione dell’età

fertile, al cambiamento di valori e di idee, e a problemi economici ed aspirazioni.

RIVOLUZIONE NEOLITICA E SOCIETA’ AGRARIE

L’agricoltura base del mondo preindustriale

è alla da cui si ottengono la maggior parte dei beni destinati al

consumo. È presente anche il settore commerciale che anche se è piccolo e di rilevanza minore è molto

dinamico e soggetto a una crescita più veloce rispetto all'agricoltura; mentre la manifattura era solo

l’appendice dei commerci. generi alimentari

Il consumo principale del mondo preindustriale è formato da (principalmente cereali).

La centralità dell’agricoltura non c’è sempre stata, prima vi erano solo la caccia e la raccolta che si tramite la

neolitica” allevamento agricoltura.

cosiddetta “rivoluzione si trasformano in e Questa rivoluzione avviene

scaglionata nel tempo; secondo le conoscenze attuali si verifica per la prima volta in un’epoca compresa tra

11.000 / 8.000 anni a. C fino ad arrivare a società fondate su agricoltura e allevamento solo successivamente

(si tratta di un processo molto lungo). La rivoluzione neolitica si ha principalmente in regioni con grandi fiumi:

Mesopotamia Cina India Africa

con Tigri ed Eufrate, in con fiume giallo, in con Indo e Gange, in con il Nilo, e

Nuova Guinea,

in perché è più semplice coltivare e raccogliere grazie al terreno più fertile (più difficile sarà

invece lo sviluppo agricolo nei posti con temperature aride come l’Europa dove lo sviluppo dell’agricoltura

società agraria sussistenza,

avverrà successivamente). Si sviluppa quindi la fondata sull’agricoltura per la

domesticazione specie vegetali animali

infatti la rivoluzione agricola consisteva nella di ed fin dove

possibile. Tuttavia le malattie tipiche come quella portata dalla mosca “zezzé” e il fatto che molti animali erano

di difficile domesticazione rallentava la “rivoluzione”. Agricoltura e allevamento possono essere definite come

tipi di prelievo sistematico di prodotti naturali e reintegro sistematico delle condizioni della loro

nascita. l’aumento produttività:

Una differenza enorme con la caccia e la raccolta è della una stima

approssimativa vuole che per far sopravvivere un uomo (a seconda del territorio) sono necessari dai 50

250 ettari

(territori favorevoli) ai 1000 (territori semi aridi) ettari con una media di per sfamare una persona in

un anno quindi erano necessari immensi territori e di conseguenza la popolazione era costretta, di volta in

volta, a spostarsi in zone non sfruttate (quando poi venivano sfruttate tutte venivano nuovamente

vincoli per la crescita della popolazione

abbandonate). Questo mette in evidenza (le donne non potevano

rimanere incinte se dopo dovevano affrontare viaggi lunghi e spostarsi continuamente), vincoli che vengono

10 ettari

eliminati con l'allevamento e l'agricoltura in cui si stima che sono necessari o meno per sfamare in un

surplus alimentare

anno un uomo. Si arriva quindi alla creazione di un e alle prime forme di

immagazzinamento, sedentarizzazione

con conseguente arrivo alla perché era possibile utilizzare il territorio

villaggi stabili all’aumento natalità

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/12 Storia economica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher effe.2307 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia economica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Politecnica delle Marche - Ancona o del prof Chiapparino Francesco.
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