Stati Uniti d'America, "Dottrina Monroe" (1823)
• Politica internazionale caratterizzata dall'isolamento verso la politica
europea
• Il governo vuole bloccare gli interventi politico-militari e l'influenza
economica delle potenze europee
1898 Guerra alla Spagna: perdita territori area caraibica e termina
l'occupazione spagnola. Impero in declino e perde Cuba, Porto Rico
Usa sviluppano influenza sui paesi liberati come anche le Filippine e Hawaii.
1898 inizio dell'Imperialismo statunitense.
Gli USA hanno un boom economico e nel 1913 sono la prima potenza
economica al mondo, ma non sono ancora ne una potenza militare ne
finanziaria.
Economia. >>> mercato, produzione/scambio di beni
Finanza >>> capitali
Imperialismo
• Guerra alla Spagna
• Nel 1904 il presidente Theodore Roosevelt afferma che la dottrina Monroe
conferiva agli USA un "potere di polizia internazionale" nei confronti degli
Stati americani incapaci di mantenere l'ordine e di "agire con ragionevole
differenza e correttezza nelle questioni politiche e sociali".
• Sviluppata la "diplomazia del Dollaro", basata su interventi politico-militari
degli USA in America centrale e Caraibi.
Panama è strategico, faceva parte della Colombia ma statunitensi spingono
per l'indipendenza di panama per poi costruire il canale per collegare i due
oceani. Prendere il controllo fisico oltre che politico-militare sul canale.
USA incominciano, dopo essersi isolati e rafforzati, ad inserirsi su questioni di
relazioni internazionali (pace di Portsmouth tra Giappone e Russia
1904/05). Ciò per avere uno status internazionale, gli accordi su Asia
orientale e oceano Pacifico interessano molto agli USA per sfruttare le
opportunità economico-finanziarie.
Partecipano anche alla conferenza di Algesiras, dopo la prima crisi
marocchina.
Impero giapponese
Sviluppa una sua cultura, lingua e tradizione diversa da quelle occidentali.
Sempre a cavallo tra mantenimento della tradizione (esiste ancora l'imperatore
e determina il suo periodo di "governo" e da il nome all'era/epoca) e spinta per
la modernità.
Il Giappone è imperialista perché è "sfigato" dal punto di vista territoriale e
deve andare a prendersi le risorse da fuori, ampliare i mercati e crescere.
• Guerra con la Cina (non ammodernato) che perde Formosa (Taiwan) e le
isole Pescadores
• 1902 alleanza con Gran Bretagna
• Guerra con al Russia, acquisita isola di Sakhalin, influenza sulla Manciuria
e protettorato sulla Corea
• 1908 accordo politico-economico con Stati Uniti perché incominciamo
entrambi ad espandersi nell'oceano Pacifico, prima si accordano per poi
arrivare a Pearl Harbour (1941)
Prima Guerra Mondiale
Casus Belli: assassinio del principe erede al trono austro-ungarico Arciduca
Francesco Ferdinando d'Asburgo a Sarajevo.
• Austria-Ungheria non perde l'occasione di regolare i conti con la Serbia ed
imporsi nell'area Balcanica.
• La Russia, protettrice della Serbia, non può lasciare spazio all'Austria-
Ungheria, sua rivale, nei Balcani
• La Francia non può perdere l'occasione di riconquistare l'Alsazia-Lorena
• La Germania deve sostenere la sua unica sicura alleata, l'Austria-Ungheria,
e vuole ampliarsi verso sud per portare interessi economici tedeschi
nell'impero ottomano verso il medio oriente (giacimenti petroliferi)
• La Gran Bretagna perché deve reprimere la potenza e volontà di
espansione dell'impero tedesco.
• UK, Francia, Italia e Russia vogliono ampliare la propria influenza verso
l'impero ottomano.
Nelle trattative di Parigi vengono sottoscritti quattro accordi di pace con gli
stati ritenuti vinti, in particolare con la Germania.
• Il trattato di Versailles venne firmato il 28 giugno 1919 ed è articolato
secondo diverse regole di carattere punitivo. Alsazia e Lorena tornano
francesi e Saar posta sotto amministrazione controllate e la proprietà delle
miniere spetta alla Francia. La Renania viene smilitarizzata per creare una
barriera fisica e militare per evitare una rapida avanzata dei tedeschi verso
il Belgio e la Francia. Danzica diventa città libera e permette alla Polonia di
avere accesso al mare grazia al corridoio creato sottraendo parte della
Prussia orientale alla Germania. Germania perde tutte le colonie che poi
vengono distribuite ad altre potenze europee sotto forma di mandato per il
loro sviluppo indipendente.
• Divieto di Anschluss tra Germania ed Austria.
• Limitazione alle forze armate tedesche (evitare uno stato bellicoso in
Europa)
• Art. 231 trattato: per la prima volta nella storia viene data la responsabilità
o colpa di una guerra ad uno stato, alla Germania
Trattato di Saint Germain en Laye (Austria)
Trattato di Neully (Bulgaria)
Trattato del Trianon (Ungheria)
L'impero ottomano crolla qualche anno dopo la fine della prima guerra
mondiale fino a quando Atatürk costituisce la repubblica turca.
Trattato di San Remo: "Mandati" della società delle nazioni >>> Palestina e
Iraq alla Gran Bretagna e Libano e Siria alla Francia.
Trattato di Sevres 1920 (impero): Armenia indipendente e Kurdistan
autonomo, gli stretti sottoposti ad una commissione internazionale. Il territorio
dell'Impero limitato alla penisola anatolica.
Trattato di Losanna 1923 (repubblica): dopo la creazione della repubblica
laica di Turchia vengono ridefiniti gli accordi di Sevres: Armenia spartita tra
Turchia ed URSS e gli stretti tornano sotto il controllo turco.
Il trattato di Versailles ha anche un preambolo che è il trattato istitutivo della
Società delle Nazioni.
Trattato di Brest-Litovsk: la Russia perde territori nel Caucaso, Crimea,
Ucraina, parte della Polonia, Lituania, Lettonia, Estonia e Finlandia.
Europa post I guerra mondiale e fallimento politica di sicurezza
Elementi di debolezza:
• Risentimento degli sconfitti (Germania)
• Esclusione della Russia Sovietica (non partecipante alla conferenza di
pace)
• Divisioni esistenti all'interno dello schieramento dei vincitori
• USA rinunciano ad un ruolo di primo piano negli affari mondiali e si
ritrovano su posizioni neo-isolazioniste
• Giappone ed Italia manifestano insoddisfazione per le soluzioni adottate alla
conferenza di pace (vittoria mutilata)
Conseguenze trattati di pace
Atteggiamento francese: vogliono garantirsi la propria sicurezza e vuole
recuperare l'egemonia continentale (proiezione oltre confini per sviluppare la
propria influenza ed avere una posizione dominante).
Obiettivo Gran Bretagna: ripristinare la situazione ante bellum, ovvero la
primazia navale/commerciale, lo sviluppo dell'impero e nel 1920 raggiunge la
massima espansione e ha una balance of power sul continente europeo.
Germania: tutti i governi dal 1919 in poi, vorranno rivedere i trattati di pace
(peso del Diktat e revisionismo); punta a riprendersi economicamente e
finanziariamente, ma c'è una debolezza economico-militare e finanziaria (lenta
ripresa).
Stati Uniti: Isolamento politico (non viene firmato il trattato di Versailles e
non partecipano alla Società delle Nazioni); crescente ruolo economico-
finanziario (riparazioni e debiti) e interesse alle questioni di principio (libero
commercio e disarmo).
Russia/URSS: denuncia sistema diplomatico e capitalismo; conflitto con
Polonia (trattato di Riga 1921), guerra civile (1918-20); nuova politica
economica di Lenin, accordi con la Germania
Italia: Senso di "vittoria mutilata", "impresa di fiume" (1919-20) e avvento del
fascismo (ottobre 1922)
Europa orientale: Polonia, Balcani; Piccola Intesa tra Cecoslovacchia,
Jugoslavia e Romania
Riassetto ex impero ottomano
Giappone: Affermazione e tentativo statunitense di arginarne l'influenza in
Asia-Pacifico. (Conferenza navale di Washington)
Questione dei debiti interalleati
USA creditore dei paesi europei e richiede i soldi che gli altri Stati sono
obbligati a restituire (è giusto che sia così)
Germania costretta a pagare danni di riparazione ai paesi europei (è obbligata
a pagare perché ha la colpa della guerra, non perché è giusto)
Surrogazione del debito: io ti pago se lui mi paga
Le riparazioni della Germania
• La Germania è responsabile del conflitto e deve pagare le riparazioni
• I vari governi francesi hanno un atteggiamento "esecuzionista" (vorranno
sempre la piena applicazione dei trattati)
• La Gran Bretagna è favorevole al ripensamento del sistema di Versailles
(perché la guerra non è stata combattuta effettivamente in Gran Bretagna e
perché distruggendo la Germania economicamente e territorialmente verrà
distrutto anche l'intero mercato europeo, anche se chiederanno comunque i
danni di riparazione)
• In generale è necessario che la Germania possa ripagare le riparazioni
(obiettivo piani Dawes e Young)
• Conferenza di Rapallo: Germania ed URSS si accordano per il reciproco
riconoscimento e per cancellazioni riparazioni (si crea un rapporto di
relazione e collaborazione)
• Determinato ammontare totale riparazioni: 132 mld di Marchi
• Conferenza di Cannes: decisa la moratoria di pagamento riparazioni
• Questioni tra Gran Bretagna e Francia
La questione della Ruhr
• Repubblica di Weimar è in grave crisi economica: iperinflazione e Germania
inizia a non pagare le riparazioni.
• Francia e Belgio invadono il territorio minerario della Ruhr come pegno
• I tedeschi, d'altro canto, non vanno in miniera a lavorare, inizia la
"resistenza passiva"
• Agosto '23: Stresemann diventa cancelliere e nel 1925 arriverà agli
accordi di Locarno, previo ritorno dei minatori tedeschi al lavoro.
Piano Dawes (quinquennale)
La finanza statunitense è interessata al mercato tedesco e la Germania può
pagare le riparazioni
2 pilastri
A) Ripristino sistema economico tedesco:
• Ridefinizione dei pagamenti tedeschi
• Riorganizzazione della Banca Centrale
• Sostituzione del Rentenmark con il Reichsmark
B) Creazione di risorse economiche-finanziarie:
• Emissione di un prestito di 800 mln di marchi sul mercato internazionale
• Pegni produttivi
Piano Young
• Stabilite le quote progressive dei pagamenti
• Germania deve completare il pagamento in 58 anni
• Istituita la Banca dei Regolamenti internazionali (fondo monetario)
• Nuovo prestito obbligazionario (300 mln)
Crisi del 1929
Capitali americani all'estero torneranno in America
Conferenza di Washington
Accordo navale: diminuzione degli armamenti e moratoria di 10 anni sulla
fabbricazione di nuove navi da guerra. Britannici devono accettare l'idea che
gli Stati Uniti abbiano lo stesso livello di potenza e il Giappone diventa la terza
potenza, Francia invece viene pareggiata all'Italia.
Cause crisi 29
• Cause sociali: sperequazioni socio-economiche, tensioni sociali (razzismo,
criminalità organizzata, xenofobia)
• Cause economiche: sovrapproduzione, indebitamento interno, mancanza di
ammortizzatori sociali e protezionismo doganale
Effetti grande depressione
Due Shock fondamentali:
• Massiccio ritiro dei capitali USA dall'estero (piani Dawes e Young,
soprattutto dalla Germania e dall'Europa in generale)
• La recessione economica statunitense si sviluppò anche a livello
internazionale
Conseguenze della crisi
• Abbandono del Gold Standard e anarchia del sistema monetario
internazionale
• Politiche autarchiche (New deal) e protezionismo commerciale (smooth Act)
• Elevata disoccupazione e povertà che in Europa favorisce l'ascesa dei
regimi nazionalisti e totalitari
• Tensioni tra Stati e scoppio II guerra mondiale
L'evoluzione del contesto europeo negli anni trenta
Problemi di sicurezza europea
• Conseguenze della crisi economica del 29
• Avvento di Hitler in Germania, revisionismo tedesco
• Instabilità politica interna in Francia e ricerca di sicurezza da Germania
• Politica dell'Appeasement (UK vs Francia)
• Politica estera italiana: revisionismo e creazione impero
• Guerra civile in Spagna
Accordi sul disarmo
Conferenza sul disarmo di Ginevra del 32
Hitler in Germania
Dopo crisi 29, alle elezioni del 30 il partito nazionalsocialista ottiene 107
seggi in parlamento.
Nel 33 diventa cancelliere e solidifica il suo potere all'interno in maniera forte,
violenta ed autoritaria. Elimina tutti quelli che possono porsi sulla sua strada, il
popolo lo vedeva come uno strumento per uscire dalla crisi.
Consolida il potere e diventa cancelliere, da lì in poi il suo governo non sarà
più in discussione.
Porta avanti un disegno politico, scritto nel "Mein Kampf", ovvero smantellare
il sistema di Versailles utilizzando il popolo "Volk" tedesco.
Francia
Inizia un periodo di progressiva instabilità politica, dopo la morte di Briand.
Risente meno della crisi economica, però ci sono diversi problemi, deve
denaro agli USA e chiederli alla Germania.
3 obiettivi di politica estera:
• Isolare Germania e creando alleanze per difendersi, accordandosi anche
con l'Unione sovietica e la Polonia
• Aumentare la propria influenza politico-economica in centro-Europa e
Balcani
• Contrastare espansione italiana nel Mediterraneo
Gran Bretagna
• 1931 abbandono del Gold Standard
• 1932 cerca di trovare forza nel suo sistema imperiale, attraverso la
creazione del Commonwealth (per uscire dalla crisi del 29) relazioni con
paesi all'interno dell'impero (colonie)
• Politica estera: serie di accordi per piccole revisioni del sistema di
Versailles e sostanziale appoggio verso l'Italia.
• 1935: per contenere la politica hitleriana fa un accordo navale con la
Germania, per permettere il riarmo parziale della flotta tedesca (naufraga il
fronte di Stresa) e inizio della politica dell'Appeasement
• Disaccordi con la Francia (riarmo della Germania)
Italia
Dall'ottobre 1922 Mussolini è al potere
1925-26: Leggi Fascistissime prevedono la modifica radicale delle istituzioni
italiani con la costruzione di uno stato nazionalista, centralista, statalista e
corporativista (soppressione tutte le libertà costituzionali e eliminazione
opposizioni sindacali)
1929: Patti Lateranensi (stato riconosce la chiesa cattolica come religione di
stato, ciò cementifica le relazioni)
Politica estera
• Fino al 33-34: politica di mediazione e rispetto degli accordi di pace in
Europa
• Dal 35: slancio revisionista (convergenza profonda con progetto nazista)
Obiettivi Mussolini
• Ampliare i propri domini coloniali e imperiali (per recuperare smacco della
battaglia di Adua)
• Influenza nel Mediterraneo (mare nostrum)
• Richiesta a Francia e Gran Bretagna del rispetto del patto di Londra
• Sicurezza confini (evitare Anschluss tra Austria-Germania e Mussolini
legato al cancelliere austriaco)
• Posizione nella penisola balcanica (Albania, isole greche...)
• Controllo della Libia
• Espansione coloniale (Etiopia)
Necessità:
• Condizioni internazionali favorevoli
• Consenso delle altre potenze (sopratutto Gran Bretagna e Francia)
Campagna d'Etiopia
• Idea nasce nel 1932-33
• 1923 Etiopia (primo stato africano e mai stata colonizzata) entra nella
SdN
• 1925 accordo su sviluppo zone di influenza nel corno d'Africa
• 1928 trattato di amicizia Italia-Etiopia
• Gen 1935 accordi Laval-Mussolini: "mano libera" sull'Etiopia
• Apr 1935 "Fronte di Stresa": Ita-Fra-UK creano contro la Germania
• Ott 1935 inizio operazioni militari
• SdN decreta sanzioni economiche
• Piano Laval Hoare: all'Italia 2/3 Etiopia, ma mantenendo l'integrità
territoriale etiope (porto di Assab)
• Piano fallisce perché cade il governo britannico ed il nuovo primo ministro
Baldwin si oppone
• 5 Maggio conquista Addis Abeba
• 9 Maggio 1936: istituzione Impero italiano con l'Africa orientale italiana
Guerra civile spagnola
Dopo la I guerra mondiale quello spagnolo è un impero decadente e si trova in
una fase di instabilità politico-sociale. Esistevano gravi sperequazioni regionali
(Catalogna e Paesi Baschi) e sociali (clero, grandi latifondisti, militari...)
Dittatura di Primo de Rivera e la Spagna deve affrontare la ribellione che
avviene in Marocco (guerra del Rif) e questa ulteriore criticità indebolisce il
paese dal punto di vista politico-istituzionale >>> fine della secolare monarchia
spagnola.
Nasce la repubblica per riportare la Spagna ad un alto livello nelle relazioni ma
ciò non accade e lottano molti fronti politici per salire al potere.
I militaristi a questo punto enunciano il "pronunciamiento" e scoppia la guerra
civile (Francisco Franco, forze ribelli, contro repubblicani)
La Francia appoggia i repubblicani per motivi di sintonia politica (fronti
popolari di sinistra), la Gran Bretagna (neutrale) teme però che la vittoria delle
forze di sinistra faccia scoppiare il socialismo/comunismo anche in Spagna,
dato anche il pieno appoggio dell'URSS ai fronti popolari.
Dall'altra parte l'Italia supporta appieno i nazionalisti (invio anche di forze
armate), anche la Germania si affianca ai nazionalisti, perché vuole evitare
che emerga un nuovo governo di centro-sinistra, i nazionalisti sono una
fazione politica molto vicina a quella del terzo Reich ed, infine, la guerra civile
spagnola può essere una buona opportunità per testare ed allenare le forze
armate tedesche.
Guer
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Appunti di Storia delle civiltà e delle culture politiche
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Appunti completi delle lezioni di Storia delle civiltà e delle culture politiche
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Appunti di Storia delle Civiltà e Culture Politiche
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Appunti di Storia della civiltà e delle culture politiche sulla Prima guerra mondiale