1. H. LABROUSTE,
BIBLIOTHÈQUE NATIONALE, PARIGI
Nel 1868 HENRI LABROUSTE LA SALA
progetta con spirito moderno
DI LETTURA BIBLIOTECA NAZIONALE DI PARIGI,
della unendo le
capacità dell’architetto a quelle dell’ingegnere:
la parte di lettura è costruito da una spazio la cui copertura è sorretta da
sottili colonne in ghisa, coronate da eleganti capitelli a foglie, che
sorreggono nove cupole autoportanti di vetro e porcellana per lasciar
passare la luce.
la parte più interessante è il magazzino che si configura come una sorta
di scatola in ferro e ghisa, estremamente moderna.
Labrouste abolì le candele e pensò a grandi vetrate per sfruttare il più
possibile la luce naturale e all’aiuto di lampade a gas ancora poco usate
all’epoca.
Labrouste pensò anche a un sistema di riscaldamento sotto il pavimento
per mantenere a una temperatura piacevole le gambe dei lettori.
la tecnologia del ferro appariva inconciliabile con gli “stili” dell’architettura.
Le costruzioni metalliche potevano essere lasciate “ a vista” solo in alcune
tipologie prettamente funzionali, dovevano invece essere “rivestite” in
tutte le altre.
H. LABROUSTE BIBLIOTECA NAZIONALE DI S.
GENEVIEVE
La pianta dell'edificio è un rettangolo lungo e stretto.
magazzino dei libri, sala di libri rari
Al piano terreno sono disposti il una
l'amministrazione.
e sala lettura,
Al piano primo è situata la separata in due navate da una fila
di colonne in ghisa che sostengono le arcate della copertura.
La facciata, di aspetto neorinascimentale italiano, è formata da una serie
di finestre ad arco al piano terra e da una serie di arcate più ampie che
illuminano la sala di lettura;
Le pareti sono caratterizzate dall'incisione del nome degli autori più
importanti, i cui testi sono raccolti nella biblioteca; con lo scopo, sia di dare
importanza all'edificio, sia per decorarne l'esterno.
Henri Labrouste non si limita al progetto della struttura, ma anche
all'arredamento in modo che quest'ultimo possa adattarsi all'edificio ed
assolvere a pieno la sua funzione.
2. G. EIFFEL,
TOUR EIFFEL, PARIGI
Eiffel"
La "Tour è il simbolo di Parigi, Gustave Eiffel.
chiamata così dal nome del suo progettista, l'ingegnere
dal 1887 al 1889,
La struttura fu costruita in meno di due anni, in
SECONDA ESPOSIZIONE UNIVERSALE DI PARIGI
occasione della centenario della Rivoluzione Francese.
con lo scopo di commemorare il
320 mt.
la torre è alta circa viene utilizzato come materiale da costruzione
18.000 pezzi, 5.000.000
il ferro in più di fissati tra loro con circa di bulloni.
La forma imponente e la robustezza dei materiali la fanno pesare circa
10.000 tonnellate e basti pensare che per il suo mantenimento
50 tonnellate
servono anche di vernice ogni 7 anni.
in tre livelli aperti al pubblico,
La struttura è divisa raggiungibili sia con
l'ascensore sia con le scale.
Primo piano 57,63 metri dal livello del suolo
Il primo piano, ubicato a ed esteso per
4250 metri quadrati, è in grado di accogliere tremila visitatori alla volta.
il ristorante minimalista 58 Tour
Presso questa piattaforma si trova
Eiffel Cineiffel
e il cinema a otto schermi che, oltre a narrare la storia
della struttura, può essere anche impiegato come spazio espositivo per
finalità didattiche.
Lungo il fregio che corre al di sotto di questa piattaforma, lungo i quattro
lati della struttura, Eiffel fece incidere i nomi dei 72 cittadini illustri, tra
scienziati, matematici e ingegneri, i cui studi hanno consentito la
costruzione della Torre stessa.
Secondo piano
Il secondo piano, ubicato a 115 metri dal livello del suolo ed esteso per
1650 metri quadrati, è in grado di accogliere milleseicento visitatori alla
volta. I visitatori possono arrivare alla seconda piattaforma in modo
selettivo, scegliendo tra gli ascensori, più rapidi e costosi, o le scale, per
un totale di 704 gradini. si trova qui il ristorante Jules Verne
Per arrivare al terzo livello, invece, bisogna obbligatoriamente utilizzare
gli ascensori.
Terzo piano
Il terzo piano, ubicato a 276 metri dal suolo, è raggiungibile solo attraverso
l'ascensore per il semplice motivo che le scale sono vietate ai visitatori.
Nel 1898 Eiffel permise a Eugène Ducretet di effettuare esperimenti di
Eiffel"
telegrafia senza fili tra la Torre e il Pantheon. Fu così che la "Tour
permise di comunicare con le navi da guerra e con i dirigibili, oltre che di
intercettare i messaggi del nemico.
Torre Eiffel
Nel 1909 la rischiò di essere demolita perché contestata
dall'elite artistica e letteraria della città. Fortunatamente fu risparmiata
unicamente perché si rivelò una piattaforma ideale per le antenne di
trasmissione necessarie alla nuova scienza della radiotelegrafia.
Oggi è generalmente considerata uno degli esempi di arte architettonica
più straordinari del mondo.
illuminata da oltre 350 proiettori di 1000 watt cad.,
La Torre Eiffel è 22.000 lampadine e 900 luci di festa.
mentre la sera scintilla con oltre
L'idea di far scintillare la torre è stato pensata per festeggiare il passaggio
all'anno 2000. Nouvelle d'Exploitation de la Tour Eiffel",
La società, "Scieté che cura
la manutenzione della Torre ha regalato ai parigini la possibilità di vederla
brillare tutte le sere.
3. MACKINTOSH,
GLASGOW SCHOOL OF ART,
è l'unica scuola d'arte pubblica
La Glasgow School of Art (GSA)
autonoma della Scozia
composta edifici collocati nel centro di
La scuola è da una serie di
Glasgow, Mackintosh Building,
il più celebre dei quali è il progettato da
Mackintosh 1896 e il 1909.
Charles Rennie a più riprese tra il
L'edificio venne gravemente danneggiato da un incendio nel maggio 2014
e distrutto da un secondo incendio nel giugno 2018.
Della struttura sono sopravvissute soltanto le murature esterne.
Fondata nel 1845 con il nome Glasgow Government School of Design, la
scuola cambiò il suo nome in Glasgow School of Art nel 1853.
Mackintosh,
L'edificio fu progettato da Charles Rennie
causa della mancanza iniziale di fondi necessari per completare
l'edificio secondo le intenzioni di Mackintosh fu costruito in due fasi
distinte.
La prima metà dell'edificio fu completata nel 1899 mentre la seconda
terminò nel 1909.
La scuola è organizzata in cinque scuole accademiche:
● Mackintosh School of Architecture
● School of Design
● School of Fine Art
● School of Simulation and Visualisation
● Innovation School
La prima fase di costruzione tra il 1897 e il 1899 vide il completamento
delle sezioni centrale e orientale, tra cui il museo, la sala del preside e la
sala del consiglio.
La facciata nord è stata progettata con l'ingresso al centro, a cui si accede
da una serie di gradini. Grandi finestre incorniciate da cornici a griglia e
accentuate da una delicata struttura in ferro inondano gli spazi interni dello
studio con persino la luce del nord.
La stanza del preside è posizionata sopra l'ingresso, con un balcone che
attraversa una finestra a vetri. Sopra quello è il suo studio, a cui si accede
da una scala che si estende oltre la linea del tetto come la torretta di un
castello.
Al tempo della seconda fase di costruzione tra il 1907 e il 1909,
Mackintosh era un partner dell'azienda. Il ritardo gli ha consentito di
modificare il design in modo da includere nuovi studi al secondo piano e
seminari nel seminterrato, oltre a introdurre un aspetto e un aspetto più
del 20 ° secolo influenzati dall'emergere di idee moderniste.
Contrariamente alle facciate austere e ruvide delle sezioni sud e est, l'ala
ovest presenta un design molto più vivace, con finestre a vetri che
sporgono dalle superfici in arenaria verso la strada sottostante.
La scuola stessa descrive il design innovativo di questa sezione
dell'edificio come "annunciare la nascita di un nuovo stile nell'architettura
europea del XX secolo". Biblioteca
L'ala ovest ospita la sala più famosa della scuola - la
Mackintosh - che è stata costruita attorno a un complesso quadro di pali
e travi di legno influenzati dalla tradizionale architettura giapponese.
La complessa biblioteca in legno è la sala più famosa dell'edificio
La biblioteca presentava anche dettagli decorativi tra cui brevi balaustre
tra una galleria e i montanti in legno smaltati con colori vivaci e un gruppo
di luci elettriche che precipitavano a cascata dal centro del soffitto.
Fin dal suo completamento, l'edificio Mackintosh ha funzionato come una
casa per gli studenti e il personale delle belle arti della scuola, ed è stato
elogiato per il modo in cui i suoi spazi continuano a funzionare a più di
100 anni dal suo completamento.
Nel 2014, l' edificio è stato danneggiato da un incendio, che secondo
quanto riferito è stato avviato da un proiettore che esplode nel
seminterrato . Il fuoco attraversò il lato ovest dell'edificio e attraversò il
tetto, distruggendo completamente la biblioteca.
Rapporti nell'immediato seguito suggerirono che la maggior parte della
struttura dell'edificio fu salvata, insieme alla maggior parte dei suoi
contenuti.
L'edificio è stato attualmente restaurato dalla Glasgow School of Art in
collaborazione con Page / Park Architects, a seguito di un incendio nel
2014
4. SULLIVAN-ADLER
GUARANTY BUILDING
LUOGO: Buffalo
ANNO: 1894 – 1898
INCARICO: Sullivan Alder.
E’ stato progettato da Luis e Dankmar
DESCRIZIONE: E’ un palazzo di tredici piani, geometricamente semplice,
struttura portante
che lascia ben in evidenza la costituita dalla griglia di
pilastri rivestita di mattoni.
il cotto come rivestimento
viene usato sia per motivi estetici ma
soprattutto funzionali dati dalla necessità di servirsi il più possibile di
materiali resistenti alle fiamme, causa di tante tragedie in quel periodo.
sullivan concepisce questo grattacielo metaforicamente come una
classica con un plinto, un fusto e un capitello:
colonna
i primi due piani abbiamo
metaforicamente rappresentano il plinto, qui
esercizi commerciali aperti al pubblico,
i piani superiori con gli uffici l’attico con le sue
sono il fusto e infine
elaborate decorazioni e le finestre tonde che si sviluppano su tutti e
quattro i lati funge da capitello.
Utilizza il concetto degli archi stirati in altezza da perderne la percezione
Vengono configurati dei montanti verticali continui non interrotti dalle
fasce orizzontali arretrate e per dare l’idea di un ritmo serrato, per ogni
campata tessile e vegetale.
Il fusto della colonna viene fasciato con nastri sottili alternati, uno con
motivo a intreccio lineare stilizzato, l’altro con due file di piccoli quadrati
che hanno il valore di punti di cucitura. I montanti si configurano come
fasci di nervature organiche fittamente intrecciate che nella parte alta si
aprono in trame più ampie a costituire una superficie intessuta che
avvolge le finestre colorate.
PARTICOLARI:
1. Sullivan rivisita l’idea di rivestimento come di mascheramento e
coniuga i valori di monumentalità con il mito semperiano
dell’origine tessile della parete.
2. All’ornamento del rivestimento viene affidato il compito di
interpretare la leggerezza della struttura a telaio.
3. E’ caratterizzato da un paramento in terracotta con bassorilievi dai
delicati ornamenti geometrici e pilastri che sono connessi solo alla
sommità dell’edificio tramite archi a tutto sesto allungati.
1. Sullivan segue il principio “la forma segue la funzione”.
1. Ora il grattacielo è chiamato Prudential Building.
2. L’edificio è stato dichiarato monumento storico nazionale nel 1975.
.
5
_ WRIGHT
ROBIE HOUSE
Frederick C. Robie House
La è una costruzione progettata dall'architetto
Frank Lloyd Wright, completata tra il 1908 ed il 1910.
Si trova a Chicago, Illinois, negli USA.
Oggi è una dei National Historic Landmark degli Stati Uniti, in virtù della
sua importanza artistica e storica; è conosciuta infatti come la miglior
rappresentazione della Prairie School, stile architettonico statunitense
degli inizi del Novecento.
Dal 7 luglio 2019 fa parte del patrimonio dell'umanità, all'interno del sito
seriale Le opere architettoniche del XX secolo di Frank Lloyd Wright .
[3]
Nel libro per bambini di Blue Balliett, Il codice Wright (The Wright 3), la
trama è incentrata sui misteri associati alla Robie House.
L'edificio, situato più precisamente nel quartiere di Hyde Park, nella zona
del South Side di Chicago, 1908 ed il 1909 nel suo studio ad Oak
venne progettato da Wright tra il
Park (Illinois).
IL suo committente è Frederick Robie che la richiese quando aveva
nell'Exclesior
soltanto 28 anni e ricopriva il ruolo di assistente manager
azienda del padre,
Supply Company,
L’edificio era sito in un tipico lotto urbano della zona, di 18 x 54 metri.
La costruzione dell'edificio ebbe inizio il 15 aprile [1909].
Wright ne seguì direttamente solo le prime fasi: alla fine del 1909 infatti
l'architetto lasciò gli Stati Uniti per l'Europa, in un viaggio che portò alla
pubblicazione della celebre raccolta di disegni Nel
Ausgeführte Bauten.
maggio del 1910 la famiglia Robie si trasferì nel nuovo edificio ormai
concluso, anche se alcuni particolari tecnici sarebbero stati completati
solo nel gennaio dell'anno successivo [1911].
Architettura
La Robie House rappresenta uno dei massimi esempi della Prairie
School, uno stile che ebbe Wright come grande interprete;
la concezione dell'edificio, non dissimile dai precetti dell'architettura
organica, si basava sull'idea che le costruzioni acquisissero forma e
particolari a seconda dell'ambiente che le circondava, quasi dovessero
essere concepite come frutti del terreno in cui si trovavano. Wright
progettò non soltanto la forma esterna della casa, ma anche spazi interni
e disposizioni delle stanze, luci, finestre ed arredamenti. Così scrisse egli
stesso:
(EN) (IT)
«...it is quite impossible to «...è decisamente impossibile
consider the building one thing considerare l'edificio come un
and its furnishings another... elemento ed il suo arredamento
They are all mere structural come un altro... sono entrambi
details of its character and semplici dettagli strutturali della sua
completeness.» natura e completezza.»
(Frank Lloyd Wright, 1910 )
[4]
6
_ WRIGHT
LARKIN BUILDING – 1903/04 BUFFALO
LUOGO: Buffalo
ANNO: 1903-1904
INCARICO: Sede della società di Darwin Martin.
DESCRIZIONE: L’edificio venne realizzato con una struttura portante in
acciaio, rivestita in calcestruzzo, a sua volta rivestito in laterizio. In pianta fu
creato un vuoto centrale con spazi di lavoro circostanti (nessuno spazio
chiuso).
Sotto le ampie finestre furono collocati degli arredi fissi ed alcuni di questi
furono progettati da Wright stesso, traendo ispirazione dall’Arts and Creafts.
PARTICOLARI:
● Per la costruzione dell’edificio si rifece alla case della prateria, specialmente
nella composizione delle masse intese come volumi semplici.
● Le decorazioni, geometriche e stilizzate, furono ridotte al minimo.
● Le scrivanie furono disposte tutte in un unico spazio per dare il senso della
comunità lavorativa (l’idea di uno sforzo comune, collettivo per raggiungere
uno stesso obiettivo) e questo è stato un concetto innovativo.
● Altro accorgimento importante risiede nelle grandi finestre con un piano di
imposta più alto rispetto all’altezza del punto di vista dei dipendenti una volta
seduti alle loro postazioni, in modo da non consentire alcuna possibilità di
distrazione durante le ore lavorative.
● L’edificio è stato demolito.
7
. WRIGHT
UNITY TEMPLE A OAK PARK
1905
PROGETTATO WRIGHT→
COMMISSIONATO→ dalla comunità unitariana di Oak Park
IL TEMPIO DELL’UNITà doveva comprendere un ambiente per le riunioni
assembleari e le celebrazioni liturgiche e una sala destinata alle attività
laiche dei fedeli.
Si trattava di un tema nuovo per l'architetto americano, impegnato in quegli
anni soprattutto nella progettazione di abitazioni private.
corpo a pianta quadrata
L'edificio è composto da un che costituisce il
tempio vero e proprio e da un volume a pianta rettangolare, che ospita le
funzioni accessorie.
Un elemento di congiunzione tra i due volumi forma l'ingresso, collegato alla
strada da una serie di terrazze.
All'esterno l'edificio appare simile a una fortezza, grazie a due cubi di
cemento che sono a loro volta coperti da un tetto piano; vi sono anche dei
pilastri angolari che comprendono le scale, gli impianti e le aperture a nastro
nella parte superiore.
La compattezza superiore, studiata per riparare i fedeli dal rumore della città,
si dissolve però all'interno del tempio: qui l'ambiente acquisisce movimento
grazie alla disposizione su più livelli delle sedute e al soffitto bucato da grandi
lucernari.
Il programma decorativo dell'edificio trae ispirazione dalla Secessione
viennese, dall'architettura giapponese e dalle architetture precolombiane.
8
_WRIGHT
CASA KAUFMANN
(CASA SULLA CASCATA)
The Fallingwater (la ‘Casa sulla Cascata’) l’esemp
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Appunti esame Storia dell'architettura III
-
Appunti completi del corso di Storia dell'architettura moderna - Parte III
-
Appunti storia dell'architettura
-
Storia dell'architettura occidentale - Appunti