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Statistica economica

La statistica economica è una disciplina che si occupa dell’analisi quantitativa del sistema economico. Consiste nello studio delle manifestazioni dei fenomeni economici collettivi e nell’individuazione, definizione, misurazione e analisi delle stesse secondo una data unità territoriale e temporale.

Le informazioni raccolte sono impiegate per analizzare il comportamento degli operatori economici, effettuare previsioni sulla dinamica degli aggregati economici e prendere decisioni di politica economica ed aziendale. Compito ultimo della statistica economica è la definizione e circoscrizione dei termini dei fenomeni di interesse, la loro misurazione e analisi economica effettuata con gli strumenti più idonei.

Sistema economico

Il sistema economico è formato da un insieme di soggetti economici che interagiscono nello svolgimento di alcune funzioni fondamentali, la realizzazione delle quali genera un complesso di flussi economici e finanziari, che si traducono nella modificazione finale delle consistenze patrimoniali degli operatori stessi.

Un processo economico è un’attività attraverso la quale vengono prodotti, distribuiti e utilizzati beni/servizi destinati al soddisfacimento dei bisogni umani. Un soggetto economico è un individuo dotato di personalità fisica o giuridica che svolge un qualsiasi ruolo attivo all’interno di un processo economico.

I soggetti economici individuali vengono raggruppati in alcuni insiemi di unità istituzionali:

  • Famiglie, ovvero insieme di individui uniti da legami sanguini o sentimentali e residenti nella stessa dimora;
  • Imprese, ovvero organizzazioni che svolgono attività economiche con carattere professionale al fine di produrre beni o prestare servizi in cambio di un compenso monetario;
  • Amministrazioni pubbliche, ovvero tutte le unità istituzionali che agiscono da produttori di beni/servizi non destinabili alla vendita, finanziate dai versamenti obbligatori degli altri soggetti appartenenti al sistema, o tutte le unità istituzionali la cui funzione principale corrisponde alla redistribuzione del reddito e della ricchezza del Paese;
  • Resto del mondo.

Aggregati economici

In un sistema economico si svolge una moltitudine di operazioni tra i soggetti economici che danno origine a cambiamenti nelle posizioni degli stessi. A seconda delle motivazioni che sono alla base di tali mutamenti, le singole operazioni sono classificate in gruppi omogenei chiamati aggregati economici. Questi misurano il risultato d’insieme delle operazioni economiche svolte da tutti i soggetti che fanno parte del sistema.

Produttori di statistiche economiche

Le organizzazioni internazionali che contribuiscono maggiormente in campo statistico sono:

  • L'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU), che attraverso la sua Commissione Statistica approva tutti i principali standard di carattere statistico-metodologico;
  • Il Fondo Monetario Internazionale (FMI);
  • La Banca Mondiale (BM);
  • L'EuroStat, che raccoglie e diffonde i dati prodotti dagli istituti nazionali di statistica dei Paesi appartenenti all’Unione Europea, sovrintende alla produzione di statistiche comunitarie attraverso la predisposizione di definizioni e classificazioni comuni, coordinando le altre direzioni della commissione europea attive in campo statistico;
  • L'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE).

In Italia, l’attività statistica svolta dagli enti pubblici è organizzata seguendo il Sistema Statistico Nazionale (SiStaN), che si basa su una rete di Uffici di statistica, operanti all’interno delle diverse istituzioni pubbliche, ed è coordinata dall’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT).

Il SiStaN comprende, oltre all’ISTAT, gli enti e gli organismi pubblici d’informazione statistica, gli uffici di statistica delle amministrazioni dello Stato, gli uffici territoriali del Governo, delle Regioni e Province autonome delle Camere di Commercio, dei Comuni e gli altri uffici che svolgono funzioni di interesse pubblico.

Il SiStaN opera in coerenza e come parte attiva del Sistema Statistico Europeo (SSE), ponendo al centro della programmazione le esigenze informative europee e internazionali. L’ISTAT è un ente di ricerca pubblico, fondato nel 1926, che ha il compito di produrre e diffondere informazioni affidabili, trasparenti e accessibili a supporto dei cittadini e dei decisori pubblici. Inoltre, opera in piena autonomia e in continua interazione con il mondo accademico e scientifico. Tra i suoi impegni più rilevanti figurano la realizzazione di censimenti generali e l’esecuzione della maggior parte delle indagini comprese nel Programma Statistico Nazionale.

Caratteristica fondamentale e imprescindibile delle indagini svolte dagli enti di ricerca è il rispetto della privacy degli intervistati. Anche la Banca d’Italia produce statistiche economiche effettuando studi sull’andamento dell’economia del Paese e svolgendo indagini sui bilanci delle famiglie italiane.

Qualità dell'informazione statistica

L’informazione statistica costituisce il risultato di un processo di produzione in cui, a partire dalla fase di progettazione di un’indagine, si giunge alla definizione di alcune caratteristiche d’interesse. Sulla base delle norme ISO 8402, è possibile definire la qualità dell’informazione statistica come “il possesso di talune caratteristiche che portano al soddisfacimento delle esigenze, implicite o esplicite, dell’utente”.

La qualità dell’informazione, che consiste nel possesso di determinate caratteristiche, può essere misurata in termini di soddisfazione del cliente. L’EuroStat fornisce 9 parametri che definiscono le dimensioni della qualità dell’informazione statistica:

  • Accessibilità, che indica la facilità con la quale l’informazione statistica può essere individuata e utilizzata dall’utente;
  • Accuratezza, che indica il grado con cui l’informazione statistica descrive correttamente il fenomeno;
  • Coerenza, che indica la capacità delle diverse fonti statistiche di fornire informazioni non-contraddittorie tra loro, nella misura in cui una particolare informazione statistica può essere analizzata in un’ottica temporale e spaziale;
  • Confrontabilità, che indica la possibilità di paragonare l’informazione statistica nel tempo e nello spazio;
  • Credibilità, che indica la fiducia che gli utilizzatori pongono nel soggetto che l’ha prodotta;
  • Interpretabilità, che indica la facilità con la quale l’utente può comprendere le caratteristiche fondamentali del dato, e quindi valutarne l’utilità per propri fini conoscitivi;
  • Pertinenza, che indica la capacità di un’informazione statistica di soddisfare i bisogni conoscitivi degli utenti;
  • Puntualità, che fa riferimento all’esistenza di un calendario di rilascio dell’informazione statistica e misura il grado di aderenza ad esso da parte del produttore;
  • Tempestività, che indica il ritardo con cui l’informazione è diffusa rispetto al periodo di riferimento.

Censimento della popolazione

Il censimento della popolazione ha lo scopo di determinare la consistenza numerica, la distribuzione territoriale e le caratteristiche strutturali e descrittive della popolazione. Il censimento rileva in ciascun comune la popolazione residente, costituita dalle persone aventi dimora abituale nel comune, e la popolazione presente, costituita dalle persone presenti nel comune alla data del censimento. La popolazione censita, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, diviene riferimento legale per il Paese fino a successiva rilevazione censuaria, per cui viene definita “popolazione legale”.

Indagine sulle spese delle famiglie

L’indagine sulle spese delle famiglie, a opera dell’ISTAT, ha come oggetto tutte le spese per l’acquisto di beni/servizi destinati al consumo familiare, oltre che i movimenti turistici delle famiglie residenti in Italia. Ogni spesa effettuata per scopo diverso dal consumo è esclusa dalla rilevazione.

Dal 2004, l’ISTAT conduce l’indagine come parte di un progetto più vasto, deliberato dal Parlamento Europeo e coordinato dall’EuroStat, al fine di produrre e divulgare statistiche armonizzate sulle condizioni economiche e la qualità della vita dei cittadini europei, così da consentire il confronto tra i Paesi comunitari.

Dal 2007, l’indagine, oltre ai redditi netti, fornisce anche una stima dei redditi lordi. Dal 2011, è stata modificata la tecnica di rilevazione e l’indagine si svolge attraverso la realizzazione di interviste a domicilio condotte con il metodo Computer Assisted Personal Interviewing (CAPI). Dal 2016, l’indagine sulle condizioni viene condotta con tecnica mista: alcune famiglie continuano a essere intervistate con il metodo CAPI, mentre altre sono intervistate telefonicamente con il metodo Computer Assisted Telephone Interviewing (CATI).

Censimento industria e servizi

Ogni 10 anni i censimenti economici forniscono un quadro esaustivo della dimensione e delle caratteristiche del sistema economico nazionale. Il censimento si articola in 3 differenti rilevazioni sul campo:

  • Campione di imprese, formato da circa 260’000 imprese di grandi dimensioni e 190’000 imprese di medio-piccole dimensioni; le informazioni strutturali sono tratte dai registri statistici e dalle fonti amministrative, mentre la rilevazione dei dati tramite il questionario offre approfondimenti sulla competitività e sulla capacità innovativa delle imprese;
  • Istituzioni no-profit, che contano oltre 470'000 unità individuate in conformità alla definizione internazionale del System of National Accounts (SNA), che considera no-profit le associazioni che rispettano il criterio del “divieto di distribuzione di profitti o altri guadagni diversi dalla remunerazione del lavoro ai soggetti che l’hanno istituita o ai soci”;
  • Istituzioni pubbliche, che contano circa 13’000 unità e sono costituite da tutti gli organi costituzionali, gli enti locali, le autorità amministrative, le agenzie fiscali, la Camera di Commercio, i collegi e gli ordini professionali.

Questionari per le imprese

Le rilevazioni sulle imprese sono realizzate attraverso 2 modelli di questionario, differenziati a seconda delle dimensioni dell’impresa coinvolta: piccole imprese, che contiene 106 quesiti, e medio-grandi imprese, che contiene 102 quesiti. Le sezioni tematiche dei questionari riguardano diversi aspetti: proprietà, controllo e gestione dell’impresa; risorse umane; relazioni dell’impresa; mercato; innovazione; finanza; internazionalizzazione produttiva. Rispondere al censimento è obbligatorio, mentre i dati raccolti rispettano la privacy.

Archivio statistico delle imprese attive

L’Archivio Statistico delle Imprese Attive (ASIA) è costituito dalle unità economiche che esercitano arti e professioni nelle attività industriali, commerciali e dei servizi e fornisce informazioni identificative e di struttura di tali unità. Oltre che per le analisi sull’evoluzione della struttura delle imprese italiane e sulla loro demografia, il registro rappresenta la base informativa anche per tutte le indagini ISTAT sulle stesse, viene utilizzato per le stime di contabilità nazionale e individua la popolazione di riferimento per i piani di campionamento.

Le principali fonti amministrative utilizzate sono:

  • Gli archivi gestiti dall’Agenzia delle Entrate per il Ministero dell’Economia e delle Finanze;
  • I registri delle imprese delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, oltre agli archivi collegati dei soci delle società con cariche sociali;
  • Gli archivi dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS);
  • L’archivio dei bilanci consolidati e di esercizio;
  • L’archivio degli istituti di credito e l’archivio delle società di assicurazioni.

Dal 2011, il registro è utilizzato come base informativa per riprodurre i dati censuari. I risultati economici delle imprese sono prodotti conformemente a quanto disposto dal regolamento UE per le statistiche strutturali. Il regolamento Structural Business Statistics (SBS) definisce un quadro comune per la raccolta, l’elaborazione e la trasmissione dei dati allo scopo di disporre di statistiche armonizzate per valutare la struttura, l’attività e la competitività delle imprese nell’Unione Europea.

Sistema dei conti delle imprese

Il Sistema dei Conti delle Imprese (SCI) rileva annualmente informazioni dettagliate sul Conto Economico e sullo Stato Patrimoniale delle imprese, sull’occupazione, sul costo del personale, sugli investimenti e su altre caratteristiche rilevanti delle imprese. La rilevazione viene svolta su tutte le imprese di grandi dimensioni (oltre 100 addetti) mediante auto-compilazione di un questionario elettronico scaricabile dal web. Alle imprese con oltre 200 addetti che svolgono attività secondarie significative vengono inviati ulteriori questionari ad hoc al fine di raccogliere informazioni distinguendo le diverse attività economiche in cui opera l’impresa.

Indagine campionaria

Un’indagine campionaria ha come obiettivo la conoscenza di una popolazione attraverso l’analisi di un sottoinsieme di unità che la compongono (campione); il fine ultimo è la generalizzazione all’intera popolazione dei risultati ottenuti. Una popolazione è un insieme finito e noto di elementi identificabili dei quali interessa studiare uno o più caratteri. Rappresenta l’oggetto di studio di un’indagine campionaria.

L’inferenza statistica è l’insieme dei metodi che consentono di conoscere e quantificare le caratteristiche di una popolazione attraverso lo studio di una parte di essa (campione). Il parametro da stimare è la caratteristica incognita appartenente alla popolazione di riferimento che costituisce l’obiettivo dell’indagine. Lo stimatore è definito da una formula analitica atta a calcolare il valore del parametro da stimare sulla base dei dati campionari; il risultato dell’applicazione dello stimatore ai dati provenienti dal campione è la stima.

L’indagine campionaria si svolge seguendo un preciso schema e si articola in 4 fasi principali:

  • Pianificazione del disegno di ricerca, che si divide a sua volta in 4 parti:
    • Individuazione della popolazione obiettivo, con specifica dei criteri spazio-temporali per l’individuazione delle unità di analisi;
    • Individuazione della tecnica di campionamento, scelta tra un metodo di campionamento probabilistico o non-probabilistico;
    • Individuazione della modalità di raccolta dei dati;
    • Progettazione del questionario.
  • Raccolta dei dati, che si divide a sua volta in 2 parti:
    • Rilevazione dei dati;
    • Codifica e archiviazione dei dati.
  • Analisi dei dati;
  • Preparazione e presentazione dei risultati.

Stima di una proporzione

In molti casi, l’obiettivo di un’indagine è la stima di una proporzione di elementi della popolazione che possiedono un certo attributo o caratteristica.

La proporzione corrisponde alla media aritmetica di una variabile che assume esclusivamente i valori 0 e 1, detta variabile dicotomica. Il carattere dicotomico con valori 0 e 1 è detto “variabile dummy”.

Metodi di campionamento

In base alle tecniche utilizzate per la selezione del campione, i metodi di campionamento si suddividono in:

  • Probabilistici, in cui la selezione delle unità è affidata a regole probabilistiche e ogni elemento ha una probabilità non-nulla e nota di essere estratto;
  • Non-probabilistici, in cui la probabilità che ogni unità ha di essere estratta non è nota e non è necessariamente uguale per ogni elemento, in quanto dipende dai criteri di casualità nelle scelte.

Le diverse tecniche di campionamento probabilistico variano per il modo di selezione del campione e per l’efficienza del campionamento. La precisione è legata al livello di incertezza associato al parametro che si vuole stimare: maggiore è la precisione che si vuole raggiungere, maggiori sono i costi da sostenere.

Campionamento casuale semplice

Il Campionamento Casuale Semplice (CCS) rappresenta il punto di partenza per lo studio di tutti gli altri disegni campionari. La sua principale caratteristica è che la probabilità di inclusione nel campione è uguale per ogni unità della popolazione. Per l’estrazione di un campione secondo lo schema del campionamento casuale semplice si fa riferimento alle tavole dei numeri casuali o a software appositi.

La semplicità di esecuzione di questo tipo di campionamento costituisce il suo principale punto di forza. D’altro canto, presenta anche alcuni svantaggi: il campione potrebbe presentarsi sparso nel territorio, con conseguenti costi elevati; l’estrema casualità può portare all’estrazione di un campione “cattivo”, ovvero poco rappresentativo della popolazione.

Campionamento sistematico

Il campionamento sistematico consiste nella selezione di 1 unità ogni k presenti nella lista. Il valore k è pari al reciproco della frazione di campionamento (popolazione/campione).

Questo disegno campionario presenta diversi vantaggi, tra cui la rapidità di esecuzione, che richiede la selezione della sola prima unità a partire dalla quale avviene poi il conteggio degli intervalli di valore k. Per contro, la sussistenza di particolari periodicità nella lista di campionamento fa...

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Scienze economiche e statistiche SECS-S/03 Statistica economica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher federicogiordano1995 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Statistica economica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi della Tuscia o del prof Secondi Luca.
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