LIBRI:
- autori giddens – vanno bene entrambe le edizioni. (sia rosso che blu va bene) 14 capitoli
tutti
- Sociologia del turismo di asterio savelli hoepli 21 cap ma solo dal 3 al 10 e cap 13 e 14.
- Scegliere un testo fra andare a quel paese (Canestrini) omoturisticus, sapere definizione, i
turismi alternativi.. i principali codici etici che regolamentano il turismo.. feltrinellli – Viaggiar
lento Lavarini – comunità viaggianti (sui viaggiatori dipendenti) sapere titolo del paragrafo
sapere cos’è lo sterter kit
ESAME
Orale almeno 1 domanda su ogni libro (es cos’è la socializzazione
28 maggio – 11 giugno – 2 luglio - 16 luglio – 10 settembre giovedì ore 9.30
Ricevimento ufficio 1.6 mercoledì dopo lezione
silvia.mazzucotelli@unicatt.it
lezioni sospese 24 marzo e 1 aprile
in teoria a fine aprile finiscono lezioni. Oppure prima sett di maggio
OBIETTIVI
Capire cosa accade nella società
Storia del pensiero sociologico
Concetti fondamentali
Interpretare i fenomeni contemporanei
SOCIOLOGI INGENUI : il primo fu “Mafalda”, fumetto sudamericano realizzato da un
fumettista divenuto poi redattore sociale, trasformando i suoi fumetti in testi dove il protagonista
(Mafalda) si fa domande sul mondo.
SENSO COMUNE:
SOCIOLOGIA: critica della società, e quindi dei governi. Ma non ha l’obiettivo i ispirare ad azione
politiche, di determinarle e di attuarle. Inoltre la sociologia determina delle tendenze, ma non
prevede il futuro. Quindi non produce delle leggi ma INDIVIDUA TENDENZE. 1
SOCIOLOGIA
è la scienza che studia le forme di vita umana associata, cioè è la scienza che si
CO ’?
S’E
occupa dello studio della vita quotidiana di persone che vivono non sole. Anche
l’antropologia studia le forme di vita umana associata, ma la sociologia studia le forme di
vita umana associata in cui il sociologo è immerso e con cui convive, quindi studia le
comunità in cui vive. L’ antropologo invece studia comunità distanti e dunque si deve
trasferire. Il sociologo invece deve riflettere e capire regole che conosce già. Anche la
psicologia si occupa delle forme di vita umana associata, ma essa è interessata ai
meccanismi individuali per cui un individuo decide di stare o meno in uno specifico gruppo.
La sociologia è la scienza che studia le diverse forme di vita umana associata.
è MOLTO VASTO: cultura, lavoro educazione, devianza, media,
:
AMBITO DI INTERESSE
social media, start-up, istruzione, educazione, formazione… Dunque studia tutti gli ambiti
in cui la società si mostra. Ma essa NON ARRIVA A DETERMINARE FORMULE, infatti
non c’è modellizzazione: non si fanno modelli perché ognuno di noi è diverso e perché
tutto cambia, infatti la sociologia studia il cambiamento della società associata. La
sociologia infatti lavora con griglie elastiche, evita le definizioni perché essendo conscia
del mutamento sa che quello che vale ora è soggetto al cambiamento.
L’ambito di interessi della sociologia è molto vasto: dagli incontri casuali per strada ai
processi sociali globali.
Quanto consideriamo naturale, inevitabile, buono o vero può anche non essere tale e le
caratteristiche “date” della nostra esistenza sono fortemente influenzate da fattori storici e
sociali. Questo è l’insegnamento fondamentale della sociologia.
Wright Mills (1959) ha coniato il termine di immaginazione sociologica “ per riuscire a
riflettere e a guardare la realtà di questi mondi con occhi diversi, devo riuscire a liberarmi
di tutte le norme apprese inconsapevolmente nel diventare grande e che mi
condizionano”. Quindi si interpreta una parola in virtù di quello che si sa, ma il sociologo si
chiede quali regole valgono nel sistema di riferimento. Il sociologo si chiede sempre le
regole di un luogo nuovo, senza calcolare le regole che si sono originariamente apprese.
La sociologia mette in discussione le regole per capire quali mantenere e quali no.
Il lavoro di sociologo dipende dall’immaginazione sociologica [Charles Wright Mills 1959],
ossia:
la capacità di riflettere su se stessi liberi dalle abitudini familiari della vita
quotidiana, al fine di guardare la realtà con occhi diversi.
il sociologo è colui che riesce a liberarsi dai condizionamenti della situazione
personale collocando le cose in un contesto più vasto.
È la scienza di coloro che si liberano della loro situazione personale, che sanno riflettere
sulle regole, le accettano e le modificano, sulle regole di chi le regole non le accetta. Si
riflette sul cambiamento perché le società che non guardano/accettano/ammettono il
cambiamento sono destinate a morire. Se le regole fossero immutabili non avremmo fatto
passi avanti. 2
CHI SONO I PADRI FONDATORI - SUCCESSORI
E’ O NON E’ UNA SCIENZA?
LA STRUTTURA SOCIALE
IMMAGINAZIONE SOCIOLOGICA: capacità di leggere il cambiamento
Analisi dell’oggetto di studio della sociologia, che studia come il singolo individuo sta all’
interno della società.
Il cambiamento deve essere oggetto di interpretazione ed uno degli oggetti principali è
quello di cogliere regole per noi scontate in quanto fanno parte della nostra educazione.
STRUTTURA SOCIALE:
è un concetto importante nella sociologia perché si riferisce al fatto che le attività umane
non sono casuali, ma strutturate socialmente, e che vi sono regolarità nei nostri
comportamenti e nellle relazioni che intratteniamo. La struttura sociale però, non equivale
ad una struttura fisica come quella di un edificio, che esiste indipendentemente dalle
azioni umane; le cosietà umane vengono continuamente ricostruite dai mattoni che le
compongono: gli esssere umani. La STRUTTURAZIONE è dunque un processo
BIUNIVOCO. Per quanto tutti siano influenzati dai contesti sociali in cui si collocano,
nessuno è semplicemente detetminato nei suoi comportamenti da tali contesti. Le nostre
attività STRUTTURANO il mondo sociale attorno a noi e nello stesso tempo sono
strutturate da esso.
Termine che spiega che qualunque nostra azione non è del tutto casuale ma è retaggio
della cultura studi acquisiti, famiglia e amici frequentati, dunque è l’ESITO DEL
PROCESSO DI SOCIALIZZAZIONE A CUI SIAMO STATI ESPOSTI.
Dunque non è una struttura fisica ma è un processo che mostra come le nostre attività:
Strutturino il processo in cui siamo immersi
Siano strutturate in base alla società
È quindi quella relazione bidirezionale/biunivoca che esiste tra individui e società: va dalla
società vs l’individuo e viceversa.
Esempio: complessi grunge, fondati dai Nirvana, genere malinconico-triste che
interpretava un sentimento comune e che ha diffuso un periodo con malinconia e tristezza
diffusa.
Il concetto di struttura sociale si riferisce al fatto che le attività umane non sono
casuali, ma strutturate storicamente e che vi sono regolarità nei nostri
comportamenti e nelle relazioni che intratteniamo.
La struttura sociale non è una struttura fisica (es. un edificio), poiché le società umane
sono continuamente ricostruite dai “mattoni” che le compongono: gli esseri umani.
La strutturazione è un processo biunivoco:
le nostre attività strutturano il mondo sociale il mondo sociale struttura le nostre attività 3
OGGETTO DELLA SOCIOLOGIA:
AUTOCOMPRENSIONE: capire il perché, il motore d’azione e il funzionamento
della società
Far riflettere su se stessi e su individui condivisi in gruppi
Consapevolezza delle differenza culturali (capie chi è diverso da noi)
Valutazione degli effetti delle politiche (aspetto pratico per il buon governo delle
cose)
la sociologia ha numerose implicazioni pratiche per la nostra vita, come dimostrato da
Mills con la sua idea di immaginazione sociologica. Le principali sono:
CONSAPEVOLEZZA DELLE DIFFERENZE CULTURALI
VALUTAZIONI DEGLI EFFETTI DELLE POLITICHE
AUTOCOMPRENSIONE
A COSA SERVE LA SOCIOLOGIA?
Il concetto di struttura sociale si riferisce al fatto che le attività umane non sono casuali,
ma strutturate storicamente e che vi sono regolarità nei nostri comportamenti e nelle
relazioni che intratteniamo.
La struttura sociale non è una struttura fisica (es. un edificio), poiché le società umane
sono continuamente ricostruite dai “mattoni” che le compongono: gli esseri umani.
La strutturazione è un processo biunivoco:
le nostre attività strutturano il mondo sociale
il mondo sociale struttura le nostre attività
BAUMANN: Egli si iscrive agli incontri di speed dating e studia l’evolversi dei rapporti
di copia negli anni. EGLI FU UN SOCIOLOGO PARTICOLARMENTE CRITICATO, perché
dopo “amore liquido” ha scritto varie opere con “la liquidità di Baumann”. In una rivista
recente egli ha affermato che “la sociologia è la scienze della responsabilità perché non si
accontenta di capire il come e il perché delle nostre azioni ma lo fa perché assume delle
responsabilità delle generazioni che verranno. Quindi è una scienze che trova un modo di
gestire un modo per far sì che il mutamento non sia traumatico, quindi è una scienza
differente dalle altre.
DIFFERENZA CULTURALE:
la sociologia si riferisce con questo termine alle differenze tra gruppi di persone diverse,
non solo alle differenze culturali fra più nazioni. Ma nella sociologia la cultura NON è
CONTESTUALMENTE LOCALIZZATA, infatti la sociologia mette a fuoco mondi che
utilizzano lessici e significati in maniera diversa (esempio del cocktail) 4
VALUTAZIONE DEGLI EFFETTI DELLE POLITICHE
La sociologia è spesso stata accusata di avere schieramenti politici definiti, ma in realtà
quando si parla di buon governo delle cose esso è fatto dalla politica, non dalla sociologia.
L’ auto del governo c’è ma è necessaria la sua volontà per metterlo in atto.
NASCITA DELLA SOCIOLOGIA:
lo studio sistematico del comportamento umana e della società prende avvio alla fine dell’
ottavo secolo ed è favorito dall’incrocio di 3 importanti rivoluzioni:
RIVOLUZIONE S : si ricorre alla scienza per comprendere il mondo. Si
1) CIENTIFICA
ritiene che il pensiero razionale debba essere la guida per conoscere il mondo. Si
inizia a parlare di rivoluzione scientifica dall’ illuminismo in poi, ma si parla di
rivoluzione scientifica della scienza da questi anni perché le scienze pure (fisica,
meccanica..) sembrano guidare le rivoluzioni del mondo
• Il metodo scientifico, un passo decisivo per ricorrere alla scienza per
comprendere il mondo, provocò un radicale cambiamento a livello mentale e
concettuale. Progresivamente le spiegazioni tradizionali e quelle basate sulla
religione furono soppiantate dagli sforzi di attingere ad una conoscenza critica e
razionale.
I : particolare momento storico in cui dei cambiamenti nel campo della
2) NDUSTRIALE
tecnica determina trasformazioni importanti nel campo della produzione e della
manifattura. Dunque è l’insieme di tutte quelle scoperte che consentono
l’organizzazione del sistema produttivo in maniera diversa da com’ era in
precedenza. La prima grande invenzione fu la macchina a vapore, che con il
carbone produce vapore che automatizza processi produttivi con macchinari. Un’
altra grande scoperta fu l’energia elettrica che consente di mantenere
l’illuminazione e far funzionare i macchinari sempre. Queste invenzioni pongono le
basi per TRASFORMARE COMPLETAMENTE IL SISTEMA PRODUTTIVO, che in
epoca PREINDUSTRIALE, erano per di più di uso artigiana, con produzione
realizzata a mano o con macchine condotte a mano dall’ uomo. Tale rivoluzione
cambia completamente l’organizzazione della struttura sociale. questo sviluppo si
ha solo nei centri urbanizzati: nelle città. Quindi ora chi vuole continuare a lavorare
nel sistema produttivo deve spostarsi nelle città: prima il luogo di lavoro era accanto
alla dimora e la vita era scandita in maniera ciclica dalle stagione e le abitudini,
dopo con l’epoca industriale i TURNI scandiscono la vita dell’uomo e l’ uomo non
lavora più vicino a casa ma è costretto a spostarsi vs le grandi città. Il movimento
dalla campagna alal città fu enorme e quindi per il governo dell’epoca si crea il
problema della gestione di questa nuova situazione si genere dunque un grande
CAOS. Si segna la distinzione tra la classe dei lavoratori e la classe dei proprietari
delle fabbriche
• COMPLESSO DI TRASFORMAZIONI SOCIOECONOMICHE CHE ACCOMPAGNARONO LO
’
SVILUPPO DI INNOVAZIONI TECNOLOGICHE QUALI L INTRODUZIONE DELLE MACCHINE
. L’ascesa dell’ industria determinò una
E DEL VAPORE COME FONTE DI ENERGIA 5
massiccia migrazione di contadini dalle campagne alle fabbriche, provocando
così una rapida espansione delle aree urbane ed inaugurando nuovi tipi di
rapporti social. trasformazione del mondo sociale e di abitudini quotidiane
F 1789: apparentemente sembrava voler eliminare le differenze tra le
3) RANCESE
classi sociali. E la popolazione è convinta che inizino a prendere piede ideali di
uguaglianza libertà e fratellanza. ’
ESSA SEGNO IL TRIONFO DEI VALORI DI LIBERTÀ ED UGUAGLIANZA SULL ORINE SOCIALE
. Da essa scaturì una forza irresistibile che finì per conquistare l’ intero
TRADIZIONALE
pianeta e divenne un elemento cardine del mondo moderno.
I governi non sanno come gestire gli impatti delle varie rivoluzioni sulle strutture sociali (per
cambiamenti di stili di vita, abitudini, della popolazione quindi si crea spazio per una scienza
che studi tali cambiamenti: emergono dunque i primi studi sociologici.
Lo studio sistematico del comportamento umano e della società prende avvio solo alla fine
del XVIII secolo ed è favorito da tre rivoluzioni:
1) rivoluzione scientifica: si ricorre alla scienza per comprendere il mondo;
2) rivoluzione industriale: grandi trasformazioni socio-economiche accompagnano lo
sviluppo di innovazioni tecnologiche;
3) rivoluzione francese (1789): segna il trionfo dei valori di libertà e uguaglianza.
I PADRI FONDATORI DELLA SOCIOLOGIA SONO 3: Durk
Ma poi si possono menzionare anche Zimmel e Compte, ma NON Bauman (ancora vivo). 6
RIASSUNTO:
Disciplina che studia i comportamenti, la vita umana, degli associati.
Studio che nasce dall’esigenza dell’uomo che deve affrontare tutti i cambiamenti e le trasformazioni
dell’universo che lo circonda.
Frutto dell’elaborazione è la “ricetta” che l’essere umano pretende di avere a sua disposizione per
“cucinare” la sua vita sociale e quindi integrarsi con tutto l’universo che lo fagocita ogni giorno.
La sociologia a mio parere è “la scusa” che tutti noi cerchiamo per giustificare ogni cosa ci succede,
proprio perché la continua evoluzione (per tratti involuzione) che spesso non riusciamo a seguire
agilmente o nei casi in cui lo facciamo ci costringe a pagare un prezzo alto che assottiglia il “tesoro”
che alberga nel nostro animo/mente.
Questa “ricetta” è la prospettiva sociologica.
Per poter salvaguardare il “tesoro” bisogna affrontare la questione da un punto di vista impersonale,
distaccato dal nostro io e quindi maturare una visione più ampia, generalizzata ma soprattutto priva
di emozioni personali, lontano da condizionamenti familiari, abitudini, preconcetti culturali.
Nel 1959 Charles W.Mills ha sintetizzato il concetto con il termine immaginazione sociologica.
Esempio è il caffè, berlo ha insito molteplici significati di natura sociologica, tra essi:
1. Valore simbolico: cominciare la giornata senza berlo? Per taluni impossibile; caffè come
rituale per una cerchia di amici, colleghi di lavoro, rendez-vouz. Momento per scambiarsi
idee, imporle, stringere legami o semplicemente “staccare” alcuni minuti dalla routine.
2. Differenze socio-culturali legate al fatto che la caffeina, in esso contenuta, è una droga;
sostanza eccitante che come l’alcool sono legali al contrario di altre droghe che nel corso del
secolo scorso sono state bandite. In alcune culture invece sono “loro” bandite e la droga
leggera invece tollerata.
3. Relazione socio-economica: il caffè è un prodotto che viene coltivato in paesi molto lontani
dall’occidente, quindi, la sua commercializzazione mette in relazione diverse culture e popoli.
4. Lo sviluppo storico-sociale è abbastanza recente, risale al secolo scorso quando nelle diete
occidentali hanno fatto ingresso sostanze e merci inesistenti nel vecchio continente come
frutta esotica, thè che hanno poi trovato uno sviluppo consumistico accelerato e costante.
5. Somma di tutti gli aspetti summenzionati, si traduce negli stili di vita che il suo consumo ha
prodotto, le scelte che vengono imposte dal commercio che ha offerto una varietà di gusti,
marchi, ragioni di acquisto consapevole...
Ecco quindi che il singolo gesto o il proprio pensiero può essere inserito o rimanere fuori dal
contesto, si pensi al divorzio o al licenziamento. Questi sono eventi che il singolo che ne è colpito
dovrà affrontare e sopportare ma si riflettono in tutte quelle persone che affrontano il medesimo
percorso.
La struttura sociale ci fa capire che le attività umane non sono fatti casuali, individuali ma si
riflettono nel mondo in cui sono inseriti. Da qui il concetto che ci troviamo di fronte ad una
strutturazione che si compone idealmente di tanti tasselli (i nostri comportamenti) che vengono
b
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