Estratto del documento

Sociologia dell'ambiente

Movimenti ambientalisti

Sono considerati da sociologia ambiente e dalla politica uno dei movimenti sociali più importanti e innovativi degli ultimi 40 anni. Per questo motivo sono studiati da Castells, che definisce il movimento ambientale come il più completo ed influente del nostro tempo. Anche Rootes, nel suo stesso articolo, parla di questo.

Esempi di movimenti ambientalisti

  • Greenpeace - Presente in tantissimi paesi nel mondo e con quasi 50 milioni di aderenti solo negli USA. Svolgono azioni dimostrative per attirare attenzione su temi rilevanti (es: santuario cetacei).
  • Sierra Club USA - Azioni più tranquille e legate a petizioni o eventi culturali e sensibilizzazione tramite media (es: bloccare oleodotto).
  • European Environmental Bureau - Presenti nel Parlamento europeo, scrivono rapporti scientifici e di analisi delle politiche pubbliche per fare pressione su UE affinché adotti determinate politiche/provvedimenti con approccio basato su conoscenza esperta all'interno delle istituzioni.
  • Climate Action Network Europe - Più che organizzazione è un network di centinaia di organizzazioni messe insieme per coordinare azioni a livello locale.

Sono tutti movimenti, ma si differenziano per tipi di azioni, finanziamenti, ecc.

Caratteristiche delle organizzazioni

  • Target - Alcuni più istituzionali altri più diretti al pubblico.
  • Repertori d'azione - Distinte in azioni di vario tipo:
    • Dirette (es. Greenpeace)
    • Manifestazioni
    • Campagne sui media
    • Petizioni da mandare ad istituzioni
    • Studi e ricerche
    • Eventi culturali
  • Organizzazioni spesso usano un mix di azioni ma si distinguono a seconda del repertorio che decidono di usare.
  • Finanziamenti - Provenienti da istituzioni pubbliche o private.
  • Scala - Che può essere dal locale al globale, livello locale è molto importante perché in momento di crisi dei movimenti sociali sono quelli che sopravvivono meglio.

Il movimento ambientalista è quindi caratterizzato al suo interno da alto grado di eterogeneità e quindi molto diversi tra loro e anche dal punto di vista del discorso che propongono, non c'è un unico ambientalismo ma ce ne sono tanti. Non è possibile identificare movimenti ambientalisti in riferimento ad uno specifico, ma ad un network; per definirlo occorre adottare una definizione ampia che si riferisce ad una costellazione molto estesa di organizzazioni.

Definizione di Diani: movimenti impegnati in azioni collettive e che condividono tra loro una sensibilità per l'ambiente.

Storia dei movimenti ambientalisti

I movimenti ambientalisti nascono negli anni '60 e quindi è un'esperienza molto recente. Per convenzione, il precursore è il libro di Rachel Carson Silent Spring, dove denuncia l'uso di pesticidi negli USA, in particolare DDT, e poi muore di tumore.

Marble Blue, la prima trasmissione dell'immagine della Terra dallo spazio, ha portato grande shock e ha reso persone sensibili riguardo all'ambiente in cui viviamo.

Limits to Growth, testo pubblicato negli anni '70, sottolinea la limitatezza fisica della terra e della produzione, idea inserita nel rapporto che ha avuto influenza diretta su politiche pubbliche USA negli anni '70. Evidenzia alcuni temi importanti ancora oggi:

  • Risorse naturali sono limitate - Acqua, territorio, materie prime sono limitate.
  • Relazione tra crescita popolazione e sfruttamento risorse naturali - Se non si cambia uso risorse, si può arrivare ad un declino della società così come la conosciamo perché il modo di produrre attuale è insostenibile. Superamento limiti si giungerà sicuramente ad un declino.

L'importanza del libro sta nel fatto che ha avuto forte influenza e ad oggi è ancora dibattito aperto con controversia: superamento limite capacità di carico porta a declino inevitabile vs uso esagerato risorse in realtà non porta necessariamente ad esito catastrofico perché umanità riuscirà a fare qualcosa per uscire dalla crisi. Forte divisione ancora presente.

Evidenzia limiti della crescita attuale:

  • Attuale uso risorse basta solo a 2 miliardi di persone con stile di vita di consumo europeo.
  • Andare al di là della sostenibilità (es. troppi alberi di quanti ne possono ricrescere in un anno).

Queste questioni hanno dato avvio alle politiche di tutela ambientale che in precedenza non avevano molta attenzione, a partire da questo rapporto il movimento ambientalista prende il via.

Summit di Rio 1992 e Rio+20 sono eventi in cui Stati e società civile si sono messi insieme per decidere convenzioni sull'ambiente e costituiscono uno dei più grandi successi del movimento ambientalista dagli anni '60 ad oggi.

Ambientalismo e valori post-materialisti

Inglehart sostiene che al crescere della ricchezza (fine guerre mondiali) con crescita sostenuta, la preoccupazione per questioni materiali diminuisce e lascia spazio a questioni post-materialiste legate alla qualità della vita.

Ambientalismo è questione post-ambientalista perché legata al fatto che beni materiali primari sono soddisfatti. Forte dibattito continua su idea che ambientalismo è questione da ricchi perché se sei povero la tua attenzione è posta più su sviluppo economico che su ambiente.

  • Divisione tra valori tradizionali, sopravvivenza e post-materialisti e questi ultimi danno particolare attenzione a temi come ambiente, omosessuali, partecipazione alla politica, uguaglianza di genere, espressione di persone categorizzabili come post-materialiste che vanno al di fuori dei valori tradizionali della sicurezza fisica o del benessere economico. Diffusione di questi valori associato spesso a benessere economico.

World values survey dati su ambiente.

Crisi dell'ambientalismo

Crisi dell'ambientalismo come lo conosciamo, a partire dagli anni '80 c'è declino con messa in dubbio della sua effettiva influenza. Per alcuni ambientalismo è sensibilità marginale.

Istituzionalizzazione del movimento ambientalista

Cause:

  • Strutturato - Significa che da forte attivismo si assiste a trasformazioni che lo portano a diventare più cioè molto formalizzato quasi burocratizzato.
  • Professione - Ambientalismo diventa una professione in quanto occorre avere determinate conoscenze per lavorare in un movimento.
  • Decisioni politiche - Altro aspetto è che ambientalismo è presente in esse, e quindi sono capaci di intervenire all'interno dei processi decisionali che producono argomentazioni vincolanti per tutti.
  • Ricchezza - Dei movimenti ambientalisti negli anni, vari fondi pubblici e privati, non è movimento marginale e povero.

Effetti positivi e negativi istituzionalizzazione:

Tutto ciò è da un lato sintomo di successo e quindi è processo inevitabile che porta ad istituzionalizzazione, dall'altro però ne segna anche la crisi perché più difficile mobilitare supporto a suo favore perché sono già presenti dappertutto, risulta difficile veicolare messaggio tra popolazione e catturare la loro attenzione. Si registra un consenso tra persone che sono parte dell'associazione ma in termini di coinvolgimento risulta marginale (es: firmano petizioni, versano fondi, ma non sono poi così attivi). Mancanza di capacità di mobilitazione non si registra così tanto a livello locale. Questo processo ha avuto più effetti negativi che positivi ed è sostenuto un po' da tutti, non c'è controversia a riguardo.

Risposta

Ambientalismo si occupa o di cose locali o globali con spostamento attenzione da livello nazionale-EU a livello locale-mondiale e più vicino ai cittadini oppure al contrario di portata planetaria.

From zombies to coyotes

Anderson

Secondo Anderson, l'ambientalismo è deprimente e non riesce più ad attirare persone normali. Ciò non è stato detto solo da lui ma da altri come Porrit, importante esponente dell'ambientalismo, che sostiene come ambientalismo sia morto, Latour sostiene che ambientalismo ha perso capacità di coerenza e fiducia in sé stesso.

Troviamo varietà di osservatori da sociologi a economisti che hanno aperto dibattito su crisi dell'ambientalismo così come lo abbiamo conosciuto.

  • Argomenti a favore della fine dell'ambientalismo:
  • Ambiente separato da vita quotidiana - Nessuno riesce a farlo proprio, ambientalismo si occupa di cose distanti da noi (es: cambiamento climatico, riduzione biodiversità), temi che non interessano e sono distanti dai cittadini. Approccio ecocentrico ha portato natura stessa di diventare, qualcosa di separato rispetto a società, per questo due ambiti risultano distanti tra loro.
  • Disconnessione - Ambientalismo come qualcosa di distante dalla realtà e che va preservato da specie umana, umanità è problema per pianeta che va protetto da noi stessi. Elemento separato da società.
  • Controcorrente rispetto a cultura del consumismo - Che è quello dominante, va contro il modo di vivere contemporaneo.

Sviluppo

Ambientalismo in controtendenza a consumismo. Ambientalismo è troppo rigido nel pretendere cambiamenti nelle abitudini irrealizzabili. Di fatto, l'uomo vive in società che non lascia totale libertà di scelta, alcune pratiche di consumo sono necessarie ed inevitabili, uomo ingabbiato in pratiche di consumo, ambientalismo non può realizzarsi perché tali pratiche sono inevitabili (es: spostarsi in macchina, non comprare cibi inquinanti). Idea importante perché invita a fare ricerche su pratiche quotidiane che hanno impatti negativi e impossibili da evitare, costa molto ad individui uscire da questa struttura. Ambientalismo è in crisi perché pretende pratiche irrealizzabili.

  • Catastrofismo - Pianeta messo in condizioni così pessime che non c'è alcuna speranza di salvarlo. Sostiene fine delle risorse e collasso del pianeta. Idea del destino catastrofico del pianeta accomuna tutto l'ambientalismo anche se bisogna ricordare forte eterogeneità interna.

Catastrofismo - Siamo spacciati perché difficile per ambientalismo mobilitare persone perché messaggio è non c'è più speranza. Questa idea della fine del tempo è molto presente nell'ambientalismo con concetti come limite alla crescita, punti di non ritorno, ecc. Concetti che esprimono catastrofe ed urgenza. Fenomeni ambientali non seguono progressione lineare ma esponenziale cioè problema non è concepito come tale fino a quanto non raggiunge il suo apice.

Altro elemento che però non è presente nell'articolo è elitismo, riguarda cioè persone bianche, colte, e ricche. Analisi sociologiche sull'ambientalismo evidenzia che è una corrente di pensiero che presenta molte differenze interne, divisi in:

  • Riformista-radicale
  • Nord-Sud mondo nei PVS molta più attenzione a sviluppo economico
  • Modernizzazione ecologica
  • Giustizia ambientale

Quest'ultima legata a sfruttamento del sud del mondo da parte del nord. Nonostante catastrofismo presente in tutti i movimenti essi si differenziano comunque al loro interno.

Ambientalismo difficile da definire, è vero che presentano differenze ma alla fine sono uguali.

Elementi comuni in tutti gli ambientalismi

  • Interdipendenza delle specie umane e non-umane
  • Necessità di vivere in armonia con la biosfera
  • Priorità a valori democratici

Questi elementi però non sono poi così validi perché non tutti li condividono, ad esempio parte del movimento ambientalista sostiene che i problemi del pianeta sono così gravi che non è possibile discutere a livello democratico ma occorrono provvedimenti subito, ambientalismo va imposto elemento quindi molto distante da valori democratici.

Soluzioni a crisi ambientalismo

Ambientalismo diventa marginale rispetto a idee predominanti nella società, Anderson ricerca soluzioni per far fronte a problema.

Categoria di zombies fatta da Beck Società del rischio, categoria che secondo lui identifica identità che voleva dire qualcosa in passato ma nel presente sono difficili da categorizzare. Categoria dei morti viventi ci accecano dalle realtà in cui viviamo, ambientalismi come insensibili a necessità vita moderna.

Metafora del coyote proposta da Anderson come soluzione. È una metafora presa dai nativi americani che rispetto allo zombie dovrebbe identificare identità più negoziata, coyote come animale che cerca di trovare scappatoia e veloce, autoironico con capacità di conoscenza, metafora che porta a suggerire passaggio da condizione estremizzata a condizione più negoziata ed indulgente. Questo consentirebbe di combinare in maniera più realistica le necessità di agire a favore dell'ambiente coniugandolo con le esigenze della vita quotidiana. Portare persone ad adottare pratiche parziali ma comunque cambiamento rispetto a status quo.

Articolo rientra in dibattito molto ampio su ambientalismo e rimane domanda circa se ambientalismo così come descritto è valido per tutti i movimenti o no. Rimane vago su passaggio da una categoria all'altra, senza dire molto altro se non necessità di più negoziazione.

No TAV e No Messina Bridge

Della Porta, Piazza

A quali condizioni movimenti locali passano a categorie di movimenti globali generando una connessione tra diversi tipi di movimenti, la destrutturazione livelli territoriali solitamente sono molto definiti. Confini ora sono molto fluidi.

Articolo prende in considerazione due casi di studio:

  • Alta Velocità Susa
  • Ponte Stretto di Messina

Questioni molto controverse che richiamano il concetto di LULU acronimo di Locally Unwanted Land Use (conflitti territoriali, NIMBY). Casi di studio rilevanti per analisi dei movimenti ambientalisti attivi a livello locale che, al contrario di quelli nazionali ed al pari di quelli globali, sono in forte crescita sia per numero che partecipanti e salienza. Tali casi riguardano conflitti territoriali a livello locale che costituiscono le uniche forme della dimensione ambientalista ancora in crescita rispetto a quelle più classiche a livello nazionale (es: legislazione nazionale).

Casi di studio importanti perché connettono livelli diversi. NO TAV tunnel che connette ITA e FRA con corridoio europeo che collega tutta EU, corridoi che tagliano continente lungo diverse direttrici, lavori bloccati a livello italiano in particolare per il tunnel. Ponte di Messina costruzione sullo stretto idea decennale ma mai realizzata. In entrambi i casi si ha forte mobilitazione a livello sia locale che nazionale e globale.

Anteprima
Vedrai una selezione di 5 pagine su 19
Appunti, Sociologia dell'ambiente Pag. 1 Appunti, Sociologia dell'ambiente Pag. 2
Anteprima di 5 pagg. su 19.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti, Sociologia dell'ambiente Pag. 6
Anteprima di 5 pagg. su 19.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti, Sociologia dell'ambiente Pag. 11
Anteprima di 5 pagg. su 19.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti, Sociologia dell'ambiente Pag. 16
1 su 19
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze politiche e sociali SPS/10 Sociologia dell'ambiente e del territorio

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Puntini di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Sociologia dell'ambiente e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Trento o del prof Bozzini Emanuela.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community