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Appunti, Sociologia dell'ambiente

Riassunto per l'esame di sociologia dell'ambiente, basato su appunti personali e studio autonomo dei testi consigliata dalla docente: movimenti ambientalisti, ambientalismo e valori post-materialisti, crisi dell'ambientalismo, istituzionalizzazione del movimento ambientalista, From zobies to coyotes - Anderson, No TAV e No Messina Bridge - Della Porta Piazza, Giustizia ambientale e movimento globale... Vedi di più

Esame di Sociologia dell'ambiente docente Prof. E. Bozzini

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ESTRATTO DOCUMENTO

società è giusta quando imparziale nei confronti dei suoi membri. Criterio ripreso dalla politica

soprattutto di sinistra come i laburisti inglesi.

- CAPABILITY Sen, Nussbaum

Società è giusta se ognuno ha possibilità di sviluppare le proprie capacità al meglio secondo le

proprie scelte, associato a libertà individuale, società che ti mette nelle condizioni di ESERCITARE LE

TUE CAPACITA’ AL MEGLIO (es: diritto allo studio).

- RICONOSCIMENTO Fraser, Young

Società è giusta se RISPETTA IN MANIERA UGUALE LE PERSONE e i gruppi indipendentemente dalle

loro CARATTERISTICHE INDIVIDUALI (es: provenienza, sesso, ecc..). Ingiustizia minoranze etniche

deriva da mancato riconoscimento da parte della maggioranza nei loro confronti. Si auspica quindi

una società in cui DIFFERENZE SONO RICONOSCIUTE E RISPETTATE.

- PARTECIPAZIONE Sen, Nussbaum

Enfatizza idea che non si può avere giustizia se c’è ESCLUSIONE DALLA VITA DEMOCRATICA.

Qualsiasi minoranza ha diritto ad essere rappresentata in quanto tale all’interno delle istituzioni

(es: Presidente nero per neri). Rappresentazione e partecipazione di tutte le componenti della

società.

 Accezioni diverse di giustizia che si riferiscono a situazioni diverse e che danno vita a discussione

continua. Capitolo va a guardare non come concetto di giustizia si articola ma come MOVIMENTI

SOCIALI HANNO USATO LE DIVERSE ACCEZIONI DEL CONCETTO DI GIUSTIZIA.

Idea di giustizia argomento centrale proposto da movimenti sociali ambientalisti in particolare individua

che GIUSTIZIA USATA NEL DISCORSO DI

- MOVIMENTI NO GLOBAL

- SOVRANITA’ ALIMENTARE

- DIRITTO POPOLAZIONI INDIGENE

- GIUSTIZIA CLIMATICA

Tesi sostenute nel capitolo è che il movimento:

- Usa concetto di giustizia

- Lo usa in varie accezioni

- Uso delle varie accezioni non è coerente almeno dal punto di vista accademico

- Movimenti sociali studiati usano concetto di giustizia in maniera strategica che è efficace dal punto

di vista politico ma accademicamente insostenibile

Capire perché e come movimento ambientalista usa il concetto di giustizia:

1.GIUSTIZIA COME EQUITA’ DISTRIBUTIVA

Rientrano in questa etichetta tutte le argomentazioni che vogliono dimostrare che DISTRIBUZIONE

RISORSE ECONOMICHE ED AMBIENTALI E’ INIQUA TRA NORD E SUD MONDO e ALL’INTERNO DEI PAESI

TRA RICCHI (poveri) E POVERI (tanti).

C’è SOVRAPPOSIZIONE tra INIQUITA’ ECONOMICA ED AMBIENTALE. Chi è svantaggiato dal punto di vista

economico corrisponde a chi vive in condizioni ambientali più disagiate. Discorso dimostrato

empiricamente che evidenzia correlazione tra questi elementi.

CAUSE DI QUESTA CORRELAZIONE in questo contesto generalmente movimenti fanno riferimento a

PARADIGMA NEO-LIBERALE con riferimento alla CRITICA ALLA GLOBALIZZAZIONE, per correlazione con

dinamiche di esportazione (es: caffè destinato ad esportazione per paesi occidentali con

commercializzazione). Razionalmente economico ma con EFFETTI NEGATIVI messi in evidenza. 10

Nelle zone in cui si hanno modelli di sviluppo basate sull’esportazione si evidenziano vantaggi economici

per pochi e sfruttamento dell’ambiente con relativi SVANTAGGI AMBIENTALI. In questo modello di

sviluppo ci sono altre argomentazioni legate ad esempio alla privatizzazione delle risorse naturali come

l’acqua. MANIFESTO DI PORTO ALEGRE esempio più chiaro di questa accezione.

2.GIUSTIZIA COME RICONOSCIMENTO

Passaggio da DIRITTI di singoli INDIVIDUI alle COMUNITA’. Concetto di giustizia fa riferimento al DIRITTO

delle COMUNITA’ di PRESERVARE propria IDENTITA’ e DIVERSITA’ (es: usi e costumi, cibi tradizionali).

Concetto di giustizia molto presente negli interventi di Shiva attivista che sostiene salvaguardia comunità

locali, idea di giustizia di RISPETTO delle comunità ed i SAPERI TRADIZIONALI come UNICA POSSIBILITA’

PER SALVARE IL PIANETA.

3.CAPACILITIES

Agenda neoliberale di sviluppo economico produce RISULTATI INIQUI E DISTRUGGE POSSIBILITA’ DELLE

PERSONE DI SVILUPPARE LE PROPRIE POTENZIALITA’. Idea che ogni comunità deve avere controllo su

quello che produce a livello alimentare.

4.PARTECIPAZIONE E GIUSTIZIA PROCEDURALE

Fa riferimento al fatto che istituzioni come ONU, FMI sono oggetto di critica dei movimenti sociali anche

ambientalisti perché PROCESSI DECIOSONALI INACCESSIBILI. Partecipazione a volte è possibile ma spesso

poco rilevante. Questo genere di ingiustizia si collega a richiesta di poter prendere parte al processo

decisionale delle istituzioni.

 Descrizione che viene fatta nell’articolo su diversi usi del concetto di giustizia dei movimenti

ambientali. Lui argomenta che queste accezioni non stanno assieme in maniera logica e coerente,

ma evidenzia che movimento è capace di usare queste argomentazioni ma che esaminato dal punto

di vista accademico risulta incoerente e troppo ampio.

Domande

1. Cosa significa che “il movimento ambientalista è istituzionalizzato”?

2. Come si definisce un movimento sociale (ambientalista)? È una organizzazione? È una

dimostrazione/campagna?

3. Quando emerge il movimento ambientalista?

4. Perché si dice che il movimento ambientalista incarna valori post-materialisti?

5. L’ambientalismo è in crisi? Se ritieni di si, quali sono le ragioni principali?

6. Quali sono i punti di forza (=più convincenti) e quali quelli di debolezza del discorso ambientalista

contemporaneo?

7. Secondo te, quanto sono rilevanti i movimenti ambientalisti in Italia? E a livello locale? Europeo?

Globale? Sono influenti? Come si può valutare la rilevanza / l’influenza di un movimento sociale?

Da dove deriva la rilevanza?

- Influenza POLITICA cioè decisioni prese a livello ambientale e quindi INFLUENZA DIRETTA,

diffusione ambientalismo tra attori politici e partiti è INFLUENZA INDIRETTA.

- Influenza SOCIALE e quindi su OPINIONE PUBBLICA con influenza su SENSIBILITA’

AMBIENTALISTA DELLE PERSONE in relazione al CONTESTO e PERIODO STORICO, LIVELLO

TERRITORIALE

- Influenza sui MEDIA

LexisNecis raccoglie notizie su vari argomenti in più lingue

TRASFORMAZIONE DELLA PRODUZIONE CON RIFLESSIONE AL SOSTENIBILE 11

Tre articoli trattano tema della transazione alla società a basse emissioni di carbonio.

CONTESTO

Tre esempi importanti perché trattano tema importante ma per lungo tempo trascurato soprattutto in

sociologia perché prima attenzione legata a scienze naturali, poi economia e da dieci anni sociologia e

scienza politica. CLIMATE CHANGE AND SOCIETY

Urry

Urry espone l’idea che SOCIETA’ CONTA NEL DIBATTITO costituendo una specie di rivendicazione perché in

precedenza legato unicamente a termini economici e scientifici, approccio interessante ma non tiene

conto che SENZA MOBILITAZIONE DEGLI INDIVIDUI CAMBIAMENTO CLIMATICO NON PUO’ ESSERE

AFFRONTATO IN MANIERA ADEGUATA.

Problemi ambientali possono essere affrontati solo tenendo in considerazione DINAMICHE SOCIALI. Per

molti questione non è così scontata perché soprattutto nelle politiche pubbliche si pensa che quello che

conta di più sono le dinamiche economiche. Sarebbe importante TROVARE EQUILIBRIO tra ASPETTI

ECONOMICI E SOCIALI e di conseguenze persone si adatteranno rispondendo positivamente agli incentivi

economici portati da sostenibilità (es: se avere vita sostenibile è conveniente dal punto di vista economico

le persone si adatteranno alla sostenibilità).

Questa visione è un modo di vedere PARZIALE perché società al suo interno presenta diversi aspetti che

non sempre solo legati alla massimizzazione dei profitti/interessi che sfuggono alle scienze naturali ed agli

economisti. Le dinamiche SOCIALI DETERMINANTI e quindi CONOSCENZA SOCIOLOGICA di questi problemi

diventa INDISPENSABILE per MOTIVI CONOSCITIVI e rivendica il fatto che bisogna studiare PARADOSSI per

capire che non lo sono necessariamente e per capire cosa possiamo fare per AFFRONTARE LE

PROBLEMATICHE AMBIENTALI.

Altra caratteristica della letteratura sociologica è INTENDO PRAGMATICO cioè TROVARE SOLUZIONI

PRAGMATICHE PER AFFRONTARE PROBLEMI in maniera efficace.

DOMANDE DI RICERCA

Ce ne sono diverse:

- Quali sono le diverse interpretazioni del clima e cambiamento climatico?

- Come vengono interpretati i dati scientifici?

- Come è istituzionalizzato il rapporto tra scienza e politica?

- Politicizzazione della scienza del cambiamento climatico

- Disponibilità a cambiare i propri stili di vita, quanto le persone sono sensibili all’argomento e

cambiano il loro modo di consumare, mangiare, ecc..

- Percezione del rischio climatico

- Migrazioni e cambiamento climatico

- Come i media rappresentano il cambiamento climatico

 Importante CAPIRE INTERPRETAZIONE CAMBIAMENTO CLIMATICO DA PARTE DELLE PERSONE.

Idea di CLIMA difficile da immaginarsi a livello GLOBALE, concetto molto astratto. La scienza

ragiona in termini di clima planetario legato a strumenti a disposizione prendendo pianeta come

riferimento per studiare i modelli disponibili. 12

Urry è sociologo importante che si è occupato di varie tematiche e metodologia e si è occupato di temi del

cambiamento climatico, ANALISI DI AMPIO RESPIRO e CRITICA la PRODUZIONE CAPITALISTICA

CONTEMPORANEA. Punto di partenza è ANALISI SVILUPPO CAPITALISMO basato su idea che SVILUPPO

ECONOMICO occidentali e PVS non ha tenuto in considerazione EFFETTI SU RISORSE NATURALI a

disposizione. Concetto che si riferisce ad idea che crescita economica e risorse sono infinite. Idea che si può

prendere da pianeta tutto ciò che ci serve senza guardare a CONSEGUENZE NEL LUNGO PERIODO. Siamo

abituati a pensare ad un MIGLIORAMENTO CONTINUO degli stili di vita, nei consumi, nell’economia, ecc..

caratteristiche tipiche delle società contemporanee.

MODELLO INSOSTENIBILE e secondo lui tale questione è un FATTO INCONTROVERTIBILE ED OVVIO. Crisi

economica ha reso questa evidenza auto-evidente, per molti però tali cambiamenti non sono poi così

evidenti. Urry è convinto che questa percezione di cambiare modello di produzione sia diffusa e convinto

che sia possibile di come passare al RESOURCE CAPITALISM modello che si rifa all’idea della GREEN

ECONOMY cambiando modi di produrre e consumare mantenendo stessi livelli di consumo, basato su idea

di MODERNIZZAZIONE ECONOMICA.

Klein ha scritto best seller che sia chiama No Logo e Thiss Changes Everything e ha ricevuto recensioni

entusiastiche nel dibattito intellettuale, libro che parte da ANALISI INSOSTENIBILITA’ CAPITALISMO con

tesi secondo la quale capitalismo è in guerra con il pianeta. Per affrontare problemi ambientali bisogna

affrontarlo in maniera molto più radicale rispetto a quanto fatto fino ad ora.

Teoria che pensa al modo di pensare il BUSSINNES come PARTE DEL PROBLEMA quindi SOLUZIONI BASATE

SUL MERCATO NON SONO RISOLUTIVE.

Klein e Urry CRITICANO l’IDEA che PROBLEMI GLOBALI POSSONO ESSERE AFFRONTATI ATTRAVERSO IL

CAMBIAMENTO DEI COMPORTAMENTI DEGLI INDIVIDUI. Loro criticano questa idea e la ritengono

forviante perché sposta responsabilità da produzione e sistema capitalistico ai consumatori individuali.

Secondo loro bisogna CAMBIARE in modo radicale la STRUTTURA SOCIO-ECONOMICA o altrimenti non si

risolve il problema, cambiare i comportamenti individuali non è abbastanza.

Contrapposizione tra le due prospettive fanno parte di un dibattito molto più generale come ad esempio

sulla diffusione di diverse patologie (es: obesità). Non si può basare tutto su responsabilità individuale

perché è forviante. Entrambi e specialmente Urry propongono un APPROCCIO STRUTTURALISTA. Ci sono

sistemi socioeconomici che si sono sviluppati nel tempo ed intrappolano e determinano le SCELTE DEGLI

INDIVIDUI CHE NON HANNO SCAMPO. Analisi di Urry è tipicamente strutturalista e si ri fa a teoria

marxiana.

COME SI E’ PRODOTTA LA SOCIETA’ AD ALTA EMISSIONE DI CARBONIO

Elementi strutturali della vita contemporanea come separazione tra zone abitative e commerciali e

lavorative, determinano i comportamenti degli individui.

Evidenzia lo SVILUPPO PARALLELO DI 5 SISTEMI:

1. Elettrificazione e ostruzione di reti energetiche nazionali come luce riscaldamento in tutte le case.

2. Sviluppo dell’automobile e connessa costruzione di strade ed infrastrutture.

3. Sviluppo urbano basato sulla separazione fra zone residenziali e di lavoro come pendolarismo

4. Sviluppo di tecnologie di comunicazione che consento ad amici e colleghi ecc.. di vivere a distanza

5. Sviluppo di centri commerciali, luoghi di svago a distanza da zone residenziali

 Elementi fortemente connessi e si sviluppano a vicenda, condizionano fortemente le vite degli

individui. 13

Persone sono INTRAPPOLATE IN QUESTA STRUTTURA sulla quale non abbiamo molto controllo e

determina i nostri stili di vita. Punto centrale è che vivendo in questa maniera abbiamo sviluppato pratiche

e preferenze che implica alti livelli di consumo di energia. È questo che dobbiamo cambiare e va cambiato a

LIVELLO STRUTTURALE E NON DEL SINGOLO ATTORE.

UN NUOVO CLIMA PER LA SOCIETA’

Jasanoff

RAPPORTO SCIENZA E SOCIETA’ nell’ambito del cambiamento climatico.

Nell’articolo Jasanoff fa un’iniziale riflessione sulla DISTANZA tra il mondo scientifico e l’esperienza

individuale di ognuno di noi. Quando le due sfere si incontrano il fatto di avere modi di pensare diversi crea

TENSIONI. RAPPORTO SCIENZA SOCIETA’ NON E’ SEMPLICE e diventa massima su alcune questioni tra cui il

tema AMBIENTALE. La tensione deriva dal fatto che si basano su CRITERI DIVERSI.

SCIENZA è basata su criteri di:

- UNIVERSALITA’ (validità universale)

- ALTI LIVELLI DI ASTRAZIONE

- GENERALIZZAZIONE

- IMPERSONALITA’ ed OGGETTIVITA’

ESPERIENZA UMANA e capacità di dare senso ad eventi e fenomeni è basata su:

- PARTICOLARITA’

- SPECIFICITA’

- CONTESTUALIZZAZIONE

- SOGGETTIVITA’

 Elementi di differenza tra i due contesti, scienza e società. Nell’ambito sociale si registra maggiore

soggettività legato all’esperienza individuale.

Autrice evidenzia tensione tra i due e quindi PARALISI su capacità di decidere su questo tema. TENSIONE

tra oggettività e soggettività porta DIFFICOLTA’ NELLA COMPRENSIONE DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO, si

perde consapevolezza perché non si riesce a dare senso al fatto che tra 100 anni ci sarà aumento di

temperatura globale. Difficile rendere concrete informazioni scientifiche e quindi difficile farsi un’idea.

Tensione risolta dando PRIORITA’ ALLA SCIENZA e le si riconosce autorità di dire cosa succederà e

cambiamenti da apportare.

CO-PRODUZIONE

Secondo lei però PRIORITA’ A SCIENZA NON E’ CREDIBILE perché noi non riusciamo a fidarci della scienza

stessa perché usa criteri troppo lontani da noi. Scienza richiede di essere creduta ma crederci costituisce

quasi un atto di fede e per questo così difficile farlo.

Scienza può acquisire più AUTOREVOLEZZA SE SI UNISCE A SOCIETA’, DEVE METTERSI IN RELAZIONE CON

PRATICHE SOCIALI, e quindi avvicinarsi all’esperienza individuale di ognuno di noi. Scienza e società si

devono CO-PRODURRE. Scienza deve avvicinarsi a società e società alla scienza.

 Esempio di CO-PRODUZIONE Ikea ti viene dato il materiale e tu devi metterci del tuo per costruirlo

che è diverso da comprare la libreria già fatta.

AUTOREVOLEZZA SCIENZA NON E’ AUTO-REFERENZIALE ma lo diventa quando si rapporta alla società ed

alle sue pratiche lasciandosi contaminare dalle stesse.

Processo di PEER REVIEW (recensione dei pari) significa che scienza si auto-valida a partire dall’opinione di

altri scienziati. Processo alla base del funzionamento della vita accademica. Procedura interna alla comunità

14

scientifica che esclude la società. Elemento insufficiente quando con queste pratiche ci si vuole proporre

alla società nel suo complesso in quanto totalmente esclusa. CONTRARIO DELLA CO-PRODUZIONE.

TENSIONI

SONO EVIDENTI A 4 LIVELLI DIVERSI:

1. COMUNITA’ ceti sociali

Persone si identificano principalmente con un luogo territorialmente definito. Identificazione con

spazi transnazionali/globali è limitata. PERSONE SI IDENTIFICANO CON COMUNITA’ IN CUI

VIVONO. Elemento legato anche a percezione all’ambiente e cambiamento climatico.

2. POLITY politica nazionale

Intende soprattutto lo Stato. Individua tensione nel fatto che COMUNITA’ POLITICHE hanno

TRADIZIONI DIVERSE ed interpretano dati scientifici in maniera differente. Risultati scientifici

dell’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) sono distaccati da qualsiasi tradizione

nazionale di produzione scientifica e quindi sono GLOBALI e non possono essere appropriabili da

nessuno stato nazionale.

USA critici in questo senso perché procedure implicano confronto tra politici e società civile.

Secondo tradizione USA questo è inconcepibile perché scienza deve essere distaccata da società e

non deve contaminarsi. Da questo punto di vista criticano la scienza.

In UE invece IPCC meno criticato e lo è solo quando non è abbastanza pluralistico e non coinvolge

più discipline come sociologia ed economia oltre che scienze naturali.

Ogni stato o entità non si riconosce per qualche motivo di questi dati prodotti e non se ne

appropria al 100%. Di conseguenza NESSUNO SEGUE QUELLO CHE C’E’ NEI RAPPORTI DELL’IPCC.

3. SPAZIALE

Persone si mobilitano in relazione ad un territorio scientifico. Corrisponde spesso all’idea di

comunità. Persone si rifanno a SPAZIO CIRCOSCRITTO.

4. TEMPORALE

Futuro di cui parla la scienza è realmente lontano, TEMPO TRASCENDE I TEMPI DELL’ESPERIENZA

UMANA. ECONOMIA è unica scienza che produce modelli al 2050-100. Dibattito animato da Stern e

criticato da Nordhaus, che discutono su RILEVANZA BENESSERE FUTURO O QUELLO ATTUALE.

Razionalmente per Nordhaus meglio pensare al presente perché in un futuro nuove generazioni

avranno più possibilità di abbattere cambiamento climatico in maniera molto meno onerosa

rispetto al presente.

COME SUPERARE TENSIONI

Dare soluzione positiva a problema cambiamento climatico.

PRIMA RIFLESSIONE LEGATA A CO-PRODUZIONE E RIFLESSIVITA’

PROMOZIONE RIFLESSIONE SOCIALE su questi temi con CONSAPEVOLEZZA CHE REALTA’ E’ COSTRUITA

SOCIALMENTE e quindi riflettere su questi temi costruisce anche la realtà stessa. Concretamente

servirebbe TRASPARENZA PROCESSI DI PEER REVIEW che sono chiari nella comunità accademica ma

estranei nell’ambito sociale. CAMBIARE MODO DI PRODURRE LA PRODUZIONE SCIENTIFICA. Questo fatto

dovrebbe portare a CONVERSAZIONE riguardo alla creazione della società che vogliamo. Per questo

suggerisce SPAZI DI DISCUSSIONE E PARTECIPAZIONE.

ATTRIBUZIONE DI CONVERSAZIONI IN CORSO 15

Attribuzione di DIRITTI DI RAPPRESENTANZA ALLA NATURA (es: diritti degli scimpanzé), FORME DI

ATTIVISMO TRANSNAZIONALE (capire che impatto ha mobilitazione europea per protezione

dell’Amazzonia), CREAZIONE DI NUOVE IDENTITA’ TERRITORIALI (es: alleanza tra piccole isole del pacifico o

tra città)

RUOLO SOCIOLOGIA

Sociologia ha ruolo di offrire CATEGORIE CONCETTUALI per ripensare il RAPPORTO TRA SCIENZA E

SOCIETA’ e superare momento di stallo in corso. Concezione della sociologia come fattore che non ha

risvolto pratico nel senso stretto del termine ma è questione più di come interpretiamo la società ed il

mondo circostante e ci permette di FAVORIRE IL DIBATTITO ALL’INTERNO DELLE SOCIETA’.

ESPERIENZA PERSONALE SUL CAMBIAMENTO CLIMATICO

Akerlof

PERCEZIONE PUBBLICA DELLA RILEVANZA QUESTIONI AMBIENTALI, sociologicamente rilevante perché

cambiamento climatico insieme ad altri grandi cambiamenti ambientali come perdita di biodiversità, non

sono fenomeni legati ai nostri sensi perché non abbiamo reale percezione.

Anche se non riusciamo a percepire quello che la scienza ci dice essere il cambiamento climatico, PERSONE

RIESCONO A PERCEPIRE DETERMINATI ELEMENTI PORTATORI DEL CAMBIAMENTO stesso.

Ci si chiede quindi se persone HANNO PERCEZIONE DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO e se sì QUALI sono gli

elementi, percezione del cambiamento climatico porta CAMBIAMENTI NELLE AZIONI DEGLI INVIDUI e le

loro scelte.

INFLUENZA DEL CONTESTO

Persone hanno difficoltà a vedere cambiamento e per questo ci si chiede se CONTESTO SOCIO CULTURALE

INFUENZA O MENO L’ESPERIENZA DEL CAMBIAMENTO. Secondo questa visione della rilevanza del

CONTESTO SOCIALE a seconda di dove persone vivono e ambiente in cui sono inserite, avranno DIVERSE

CREDENZE degli effetti del cambiamento climatico. Persone più vicine a contesti in cambiamento

percepiscono di più il cambiamento.

INFLUENZA DELLE PREFERENZE

Persone al contempo hanno percezione estremamente selettiva del contesto e dell’ambiente, selezione

drastica dei SEGNALI CHE CI ARRIVANO. Persone tendono a ricordarsi effetti su ambiente che confermano

le loro credenze di partenza (se credo nell’esistenza del cambiamento climatico farò più caso ai fenomeni

relativi al cambiamento ed a dare meno importanza ad altri elementi).

Alcune categorie come AGRICOLTORI a seconda che credano o meno al cambiamento, ricordano in

maniera diversa gli andamenti delle precipitazioni e tali ricordi sono legati alle loro credenze. Non sono le

esperienze a formare le nostre preferenze ma viceversa: SONO LE NOSTRE PREFERENZE AD INFLUENZARCI

abbiamo già un’idea e tendiamo ad avere conferme di questa.

CONTESTO O PREFERENZE, sono elementi che influenzano in maniera diversa la percezione del

cambiamento climatica, nel primo caso autonomia è molto più limitata, nel secondo invece è più elevata.

DICOTOMIA CHE DA’ PRIORITA’ AD ATTORE/CONTESTO.

DOMANDE NELL’ARTICOLO E METODOLOGIA

Contesto è nord USA, viene utilizzato un QUESTIONARIO POSTALE in Michigan a 1500 persone, contea

rurale, con un tasso di risposta del 57%. 16

DOMANDE:

1. Individui percepiscono cambiamento climatico?

27% hanno detto di avere esperienza del cambiamento

36% no

37% non so

Percezione cambiamento climatico come issue è problematico e quindi interessante capire se in

altro contesto risultato sarebbe diverso.

2. Quali sono i tipi di cambiamento climatico che percepiscono? (quali elementi, quali sono gli effetti

che attribuiscono al cambiamento climatico)

Cambiamenti che indentificano sono spesso vaghi:

cambiamento stagioni

cambiamento nel tempo meteorologico

livello lago

cambiamento flora e fauna

 Associato a questioni soprattutto ambientali e naturali non economiche e sociali

3. Percezione soggettive possono essere riscontrate anche nei dati fisici dati dalla scienza, o se

percezioni oggettivi e soggettive sono tra loro sconnesse?

In alcuni casi si come livello del lago mentre altre come precipitazioni nevose non trovano riscontro.

Aspetto interessante perché suggerisce che percezione cambiamento climatico sono spesso

SOCIALMENTE COSTRUITE e non legate a elementi scientifici.

EFFETTO PICOLOGICO per fatto che siccome cambiamento è associato a riscaldamento globale ci si

aspetta meno freddo ma non trova riscontro scientifico, se pensi che riscaldamento globale sia

reale sei portato a pensare che temperature si alzano.

Persone che individuano effetti cambiamento climatico non individuano effetti scientificamente

provati.

4. Avere esperienza diretta del cambiamento climatico influenza o meno percezione del rischio e

preferenze di policy su questo tema?

Analisi quantitativa di regressione.

Variabile dipendente: PERCEZIONE RISCHIO (quello che vogliono spiegare) in relazione ad IMPATTI

NEGATIVI (quanto persone sono preoccupate per cambiamento climatico)

Variabili indipendenti: molteplici e SPIEGANO PERCEZIONE DEL RISCHIO che si può spiegare tra

abitanti contea:

- Esperienza personale

- Genere

- Età

- Istruzione

- Reddito

- Affiliazione politica

- Senso appartenenza

Si evidenzia come è possibile trovare variabili legate ad ESPERIENZA PERSONALE ed altre legate a

STRUTTURA SOCIO CULTURALE in cui individuo è inserito. Quali tra questi fattori è più rilevante per

spiegare VARIANZA DELLA PERCEZIONE DEL RISCHIO.

VARIABILI DI CONTROLLO come livello di istruzione, reddito, età, genere.

Compito è spiegare variabilità del rischio partendo dalle variabili dipendenti. Ciò che spiega

variabilità è l’aver avuto ESPERIENZA DIRETTA del cambiamento climatico. Cercare di capire quale

di questi fatto spiega meglio di tutti il fatto che persone hanno percezione del rischio diverse. 17


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Puntini

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8 mesi fa


DESCRIZIONE APPUNTO

Riassunto per l'esame di sociologia dell'ambiente, basato su appunti personali e studio autonomo dei testi consigliata dalla docente: movimenti ambientalisti, ambientalismo e valori post-materialisti, crisi dell'ambientalismo, istituzionalizzazione del movimento ambientalista, From zobies to coyotes - Anderson, No TAV e No Messina Bridge - Della Porta Piazza, Giustizia ambientale e movimento globale - Schlosberg, Climate change and society - Urry, Un nuovo clima per la società - Jasanoff, Esperienza personale sul cambiamento climatico - Akerlof, Food consumer culture war - Lang Heasman, Slowfood and Politics of pork fat - Leitch.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in Gestione delle organizzazioni e del territorio
SSD:
Università: Trento - Unitn
A.A.: 2017-2018

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Puntini di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Sociologia dell'ambiente e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Trento - Unitn o del prof Bozzini Emanuela.

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