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Il rapporto tra società e spazio

I fatti sociali sono formati nello spazio, in quello fisico, e senza questo non sarebbero esistiti i fatti sociali. La società si deve adattare allo spazio a sua disposizione. Vanno rispettate le condizioni spaziali. Lo spazio non è strutturato solo in un certo modo, ma quello in cui viviamo è stato già modificato dalle generazioni precedenti. Lo spazio diventa territorio quando consideriamo le trasformazioni; in poche parole è lo spazio sociale. Nello spazio, la società si adatta ai limiti.

Il concetto di territorio e le relazioni sociali

Il territorio è fatto di tanti luoghi (territorio conosciuto con una sua identità) e richiama all'azione dell'uomo che si insedia nel territorio. Le relazioni sociali, oltre a tener conto dei limiti imposti dallo spazio, devono tener conto anche delle regole sociali. Il rapporto tra spazio e società accogliente ha avuto un mutamento che accompagna tutta la storia della modernizzazione, rappresentato da un passaggio dalla tradizione alla razionalità.

Nella tradizione, il rapporto tra società e spazio fisico è molto stretto: si nasce e si muore nello stesso posto. È presente un forte localismo (es. il Medioevo), dove si è legati alla terra per vincolo giuridico e sono presenti relazioni sociali chiuse. Oggi, la stanzialità è diventata invece forma di "denigrazione" essendo presenti relazioni sociali aperte. Il rapporto tra società e spazio è un rapporto che si è andato diluendo nel corso dei secoli. Se prima la società era fondata sulla stanzialità, ora la mobilità è un punto fermo dove si arriva al cosmopolitismo.

Il processo di disembedding secondo Anthony Giddens

Le società si sono aperte ad avere delle relazioni con altre località. Il processo di disembedding, descritto da Anthony Giddens, riguarda le relazioni sociali che si estendono verso l'esterno. Esso rappresenta una progressiva rottura del localismo della società tradizionale su territori sempre più vasti, con una progressiva perdita delle relazioni dirette a favore di relazioni sociali indirette.

Sociologia del territorio

Sono tutti campi di cui s'interessa la sociologia generale; si può avere una sociologia del territorio in qualsiasi ambito. Tutte le cose su cui la sociologia produce teorie astratte sono fondate su teorie presenti sul territorio. Uno dei primi sociologi ad occuparsi di spazio è Simmel, che elabora il concetto di spazio in due accezioni:

  • Spazio fisico: studia lo spazio nel senso di formule, intendendo lo spazio che ci circonda.
  • Spazio sociale (o sociologico): qui entra in gioco il concetto di territorio, inteso come spazio fisico modificato dall'uomo che vive in società.

Il territorio e i fenomeni della globalizzazione

Il territorio è una porzione di spazio fisico dove si è insediato l'uomo, subendo le limitazioni che la natura impone. L'uomo ha cercato costantemente modi per poter superare questi limiti. Esso rappresenta un segno, in quanto il territorio stesso è importante nell'esistenza delle persone. I fenomeni della globalizzazione hanno suscitato la riscoperta dei territori. È frutto di un rimescolamento delle funzioni, in base alle politiche che sono cambiate. I territori governati da nuovi stati sociali hanno riscoperto nuove possibilità.

Spazio, tempo e la storia

La dimensione spaziale è cruciale insieme a quella temporale. La storia sta alla base della differenza dei popoli e arriva in modo diretto e indiretto. La storia crea una cultura anche se gli eventi storici passano col tempo. Giddens è stato tra i primi a dedicare studi concreti sul rapporto tra spazio e società. È stato il primo a cogliere la globalizzazione. Osserva che la società è cambiata tramite dei processi di disembedding (letteralmente "tirare fuori"), che è una tendenza storica che si innesca con la modernità. Si passa da una dimensione in cui le società sono legate ai territori di provenienza (realtà localistiche).

I tipi di mobilità

Il bisogno di emigrare è un processo di disembedding. La norma era la stanzialità, l'emigrare era la devianza. Significa passare da relazioni sociali dirette ad avere anche relazioni sociali di tipo indiretto. L'aumento della mobilità, della velocità e della facilità di spostamento è avvenuto grazie all'automobile, che ha reso possibile processi di disembedding molto più praticabili. Ci sono quattro tipi di mobilità:

  • Mobilità quotidiana
  • Mobilità residenziale
  • Mobilità da viaggio
  • Mobilità di migrazione (corta o lunga, sia all'interno che all'esterno del mondo quotidiano e residenziale)

I processi di disembedding hanno inciso sulla cultura dei territori, in maniera profonda. La mobilità ha dunque sminuito l'importanza dei luoghi, portatori di valori e cultura, quasi come se i territori non esistessero più.

La rete e l'importanza dei territori

Oggi i territori sono più o meno importanti? Alla domanda si può rispondere solo con una discussione dopo la globalizzazione. L'altra parola importante è la rete, dove i punti tra di loro si incrociano e formano i collegamenti tra le persone. Il mondo attraversato da flussi senza inizio e senza fine era il mondo globalizzato nelle sue prime accezioni. Ma in realtà i flussi delle relazioni si incontrano ed hanno sempre un inizio ed una fine all'interno della rete; non possono solo essere dei flussi. Per cui, uscendo dalla metafora della rete, possiamo dire che il territorio dunque non perde la sua importanza.

Saskia Sassen ha chiamato città globali come Londra e Tokio perché hanno creato dei punti principali di riconoscimento all'interno di esse (c'è la corsa, una forte costruzione economica). Questi luoghi non sono altro che società locali, specifiche società insediate in un determinato territorio, i punti dove la rete è costruita. Non si tratta solo di località grandi, ma anche i piccoli luoghi, basta che essi siano collegati in maniera buona per far sì che essa venga interconnessa ad altre società locali.

La sociologia del territorio e le società locali

Le società locali non sono altro che un pezzo di territorio dove è presente una collettività, un gruppo sociale riconoscibile. Sono definite nello spazio dall'ampiezza del raggio delle relazioni presenti. La sociologia del territorio si occupa di una qualsiasi società insediata in un determinato territorio, cioè le società locali. Se in queste società locali non ci sono le persone, non esiste la società locale. Un paese o un quartiere è una società locale; la sociologia del territorio fa guardare ad un livello più piccolo alla società locale che si avvicina molto di più alla realtà effettiva, essa va intesa come una vera e propria società ma su scala più piccola. La società si costruisce su delle regole dettate dalla cultura e dalla normativa locale, sempre diversa dalle altre, per questo è importante studiarle.

Ci sono regole e risorse che costruiscono la società locale, così come una vera e propria società "normale". All'inizio, le comunità locali vivevano di agricoltura; questa si è poi aperta all'esterno e si è allargata, diventando il mondo che noi oggi conosciamo (la famiglia è comunque un'unità di convivenza diversa dalla società locale).

Le unità della società locale

  1. Vicinato: L'unità più piccola è quella del vicinato tradizionale; da tante generazioni sono presenti le stesse famiglie. È il livello più elementare della società locale perché le persone interagiscono in base a quelle regole di quella zona.
  2. Paese/quartiere: È un pezzo di città; il quartiere di una società locale può essere per tutti il mondo quotidiano. Se si abita in un quartiere poco raccomandato, anche questo si sentirà sulle spalle quando ci si presenta, non si dirà mai da dove si viene. Viceversa, se il quartiere sarà rinomato, si dirà ogni qualvolta ci si presenta. Ciascuno vive la sua appartenenza in base alla collocazione, si vive in un posto piuttosto che in un altro in base alla propria appartenenza. Le regole del buon vicinato non bastano più; quando l'ampiezza della società aumenta, aumentano anche le relazioni di anonimato. La più anonima delle relazioni è la relazione di traffico; si vedono gli altri per esigenza, ma non interessa. È tipica delle città. Più si sale, più ci sono spazi vasti con molte persone e più l'anonimato è presente.
  3. Città e regione: Il comportamento sociale è quello che si basa su aspettative. Le società locali sono un'unità di persone identificabili che può avere una diversa ampiezza ed una diversa densità. Nelle contemporaneità c'è un ritorno dei luoghi e dei territori. Le società locali costituiscono un nuovo localismo. C'è un ritorno dei luoghi; esiste una grande varietà e differenziazione delle società locali.

Villaggi urbani e varietà delle società locali

I villaggi urbani sono i vecchi quartieri che cambiano e con loro cambia la popolazione che vi abita; si ha un cambiamento di storia. Esistono due tipi di varietà, differenziazioni delle società locali:

  • In verticale: Da società locali più piccole a più grandi. Nel passaggio cambia l'organizzazione della società locale in questione. Sono diverse poiché il vicinato rappresenta una realtà diversa da quella della città. Differenziazione a seconda di quale società locale è.
  • In orizzontale: Diversi tipi di vicinato, di quartieri e di città. Nessun quartiere è uguale all'altro poiché ognuno ha la sua storia, le sue origini. Esiste una grande varietà. Quello che cambia veramente non è solo l'organizzazione sociale, la numerosità, ma cambia la natura, la qualità delle relazioni sociali che si creano, cambiano il loro modo di essere, si modificano le realtà che tengono insieme le relazioni.

Comunità locale e studi territoriali

La comunità locale ricorre spesso negli studi territoriali ed è spesso sinonimo dell'espressione società locale, ma è più complicato. Fa riferimento a due realtà diverse:

  • Parsons: È una collettività i cui membri condividono un'area territoriale come base di operazioni giornaliere. In questa definizione sono equivalenti. Mentre società locale può ricondurre a vaste dimensioni, la comunità locale fa sempre riferimento a comunità piccole. Quando, infatti, si parla di città, il concetto cambia. Il termine comunità si usa entro una certa numerosità, però non esiste una definizione.
  • Tonnies: Si occupava di capire la direzione intrapresa dal mutamento sociale, la diffusione dell'industria che ha come conseguenza la nascita delle grandi città costituite da persone che provengono dalle campagne. È caratterizzata da una nuova qualità delle relazioni sociali. Parla di relazioni sociali di tipo comunitario, all'interno di unità di affetto come la famiglia, amici, comunità di luogo.
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Scienze politiche e sociali SPS/10 Sociologia dell'ambiente e del territorio

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher bruna11 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Sociologia del territorio e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università della Calabria o del prof Campennì Antonino.
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