Appunti di bilancio
L'azienda è un:
- Istituto: è un complesso coordinato di elementi, avvinti da vincoli di complementarità.
- Economico: poiché si impiegano risorse scarse per realizzare fini molteplici.
- Duraturo: poiché lo scopo dell'azienda è vivere oltre la vita fisica del fondatore e produce beni e servizi.
Produzione di beni e servizi
Per produrre beni e servizi, l'azienda ha bisogno di:
- Organizzazione: si coordina con il processo organizzativo attraverso il quale si definiscono obiettivi, funzioni, ruoli, compiti, responsabilità, linee di influenza.
- Capitale: è un concetto statico e si riferisce sempre a una data specifica.
- Gestione: è un complesso di operazioni svolte dagli organi aziendali durante tutta la vita dell'azienda; il risultato della gestione è il reddito d'esercizio che può essere positivo o negativo.
Il capitale e le sue configurazioni
I beni: Art. 810 C.C. "sono tutte le cose che possono formare oggetto di diritto".
Il capitale può essere visto sotto due aspetti:
- Qualitativo: gli elementi sono rappresentati tramite un inventario.
- Quantitativo: fondo omogeneo di valori, ottenuto tramite un processo di valutazione.
Configurazioni del capitale
- Capitale di costituzione: è la configurazione volta a misurare il capitale dell'azienda nell'atto della sua costituzione, viene anche detto capitale iniziale e può essere composto da somme di denaro e conferimenti in natura, disciplinati dall'art. 2343 C.C.
- Capitale di liquidazione: è il valore del capitale in sede di cessazione assoluta dell'impresa ed è pari alla somma algebrica dei valori di presunto realizzo degli elementi attivi e valore di presunta estinzione degli elementi passivi.
- Capitale di funzionamento: misura il valore di un'azienda intesa come "going concern" al termine di un determinato periodo (l'impresa è in funzionamento); il capitale di funzionamento mira a individuare il reddito d'esercizio.
- Capitale di trasformazione: è il capitale d'impresa individuato in sede di mutamento della sua forma giuridica, es. SRL che diventa SPA.
- Capitale di trasferimento: misura il valore del capitale dell'impresa in ipotesi di trasferimento:
- Senso stretto: se ci fosse una cessione es. vendo l'azienda a un terzo.
- Senso ampio: nel caso di fusione, scissione e quotazione in borsa.
Il capitale di trasferimento può essere di tre tipi:
- Capitale strategico nell'ottica dell'acquirente: è il valore che il compratore attribuisce all'azienda nel suo complesso.
- Nell'ottica del venditore: la valutazione è effettuata alla luce della complessiva situazione economica dell'azienda.
- Capitale economico (W): l'ottica valutativa è quella del perito indipendente (neutrale rispetto alle parti).
Divisione delle aziende
Le aziende si dividono in:
- Aziende di produzione (for profit)
- Aziende di erogazione (no profit)
Le imprese fanno parte del mondo for profit e quindi sono aziende di produzione. L'impresa è un sistema socio-economico che produce per il mercato; è anche un sistema finalizzato e aperto.
Il soggetto economico
Il soggetto economico ha il compito di governo all'interno dell'impresa. L'impresa è un sistema finalizzato e aperto in quanto ogni sistema ha una serie di obiettivi ed esiste una gerarchia tra questi obiettivi.
Infatti, il soggetto economico fissa le finalità generali (le quali sono indicate nello statuto, ossia il regolamento sul funzionamento dell'impresa) ad esempio produrre un determinato prodotto; inoltre il S.E prende le decisioni strategiche, infatti, fissa le strategie nel lungo periodo attraverso strumenti e politiche che consentono di realizzare gli obiettivi generali.
Il S.E decide:
- Prodotto da produrre
- Scelta del mercato
- Scelta della tecnologia
- Scelta sull'uso delle risorse
- Scelta dei fattori di competitività
Il S.E nomina in assemblea anche gli amministratori, i quali decidono i direttori (di produzione, di vendite e di finanza) i quali fissano gli obiettivi e le politiche settoriali attraverso delle decisioni dette "tattiche" nel breve periodo. Per questo motivo il S.E è l'unità centrale di direzione e controllo.
Interazione con l'ambiente esterno
È un sistema aperto poiché interagisce con l'ambiente esterno, in particolare influenza il mercato ed è condizionata a sua volta dal mercato stesso. Il sistema impresa è costituito da una serie di centri di: decisione, controllo ed esecuzione (che si influenzano vicendevolmente).
Bisogna dire però che le strategie del S.E sono contrastate da alcune forze opponenti che possono essere interne o esterne (stakeholder); le forze opponenti esterne possono essere: clienti, fornitori, finanziatori, concorrenti, sindacati, ecc. le quali sono fronteggiate dal S.E con varie politiche e strategie (marketing, approvvigionamento, promozioni o pubblicità ecc.); mentre quelle interne sono causate dai vari centri: decisione, controllo ed esecuzione; le quali sono fronteggiate dal S.E con una serie di azioni e decisioni.
Le forze opponenti interne/esterne necessitano di informazioni sull'assetto economico, patrimoniale e finanziario dell'impresa, che possono essere fornite dal bilancio d'esercizio.
Il bilancio d'esercizio
Il bilancio d'esercizio è uno strumento di informazione ed è uno strumento di controllo dell'operato degli amministratori; in questi due casi il B.E è visto come uno strumento passivo. Mentre è possibile "vederlo" come uno strumento attivo, in quanto il B.E è uno strumento per realizzare le finalità del S.E. è quindi uno strumento di politica aziendale per influenzare i terzi (nei limiti della liceità).
Finalità del bilancio secondo gli imprenditori
Alcuni autori sostengono che gli obiettivi che gli imprenditori assegnano al B.E consentono loro di realizzare le proprie finalità/motivazioni ("scala dei bisogni" di Maslow), nella quale alla base dei bisogni troviamo i bisogni fisiologici (mangiare e dormire), poi troviamo i bisogni di sicurezza, i quali possono essere legati alla sopravvivenza dell'impresa e al mantenimento del potere di governo dell'impresa; e poi troviamo i bisogni di ordine superiore, ossia i bisogni sociali, il bisogno di stima di sé, stima da parte degli altri e infine il bisogno di autorealizzazione.
Gli obiettivi dal punto di vista dell'impresa sono:
- Aumento della dimensione dell'impresa e dell'incremento del tasso del profitto
- Realizzare un livello di reddito soddisfacente, tale che:
- Consente di distribuire dividendi normali e consueti, mantenendo così il Valutation Ratio ai livelli di sicurezza
- Consente di finanziare gli investimenti indispensabili mantenendo il Leverage (rapporto di indebitamento) ai livelli di sicurezza
Il reddito è soddisfacente se:
- Consente di distribuire dividendi:
- Normali: cioè in linea con quelli distribuiti dalle imprese concorrenti
- Consueti: cioè in linea con quello distribuito negli anni precedenti
Un dividendo è normale e consueto se garantisce la stabilità del valore di borsa dell'impresa e pertanto il Valutation Ratio rimane ai livelli di sicurezza V.R=Valore di borsa su valore contabile e deve essere maggiore o uguale a 1.
L'imprenditore così può reperire il capitale di rischio e se il reddito è soddisfacente può finanziare facilmente gli investimenti indispensabili attraverso: autofinanziamento o attraverso un aumento del capitale proprio nei limiti del Leverage di sicurezza (è dato dal capitale di credito sul capitale di indebitamento).
Finalità del bilancio dal punto di vista degli stakeholder
L'iniziativa imprenditoriale è libera; l'imprenditore può decidere in qualunque momento di dismettere la propria attività; l'impresa inefficacie è esclusa dal mercato mediante istituti quali il fallimento; l'imprenditore mediante le sue qualità tecniche può liberamente gestire gli investimenti o le risorse umane; la remunerazione dell'imprenditore e la sua misura della sua efficacia ed efficienza è il profitto.
Queste condizioni non sono appieno applicabili; infatti, il bilancio non sempre può essere visto come uno strumento attivo di politica aziendale (il legislatore ha sempre visto il bilancio come uno strumento passivo, una mera resa di conto) infatti per gli stakeholder è una resa di conto dell'operato gestionale.
Nella realtà il bilancio è uno strumento sostanzialmente passivo, ma esistono delle "aree" in cui rimane una certa discrezionalità per i redattori.
Quantità in economia aziendale
In economia aziendale esistono le seguenti quantità:
- Misura: non ci sono dubbi sul loro valore es. denaro in cassa
- Stimate: es. merci in magazzino; per motivi di costo non sono misurate ma sono stimate
- Astratte
Le quantità di misura e quelle stimate sono: uniche, vere, obiettive e verificabili; mentre quelle astratte sono variamente configurabili in funzione delle congetture e delle ipotesi (soggettive) che si adottano per la loro stima (es. quota di ammortamento).
Il reddito d'esercizio e il connesso capitale di funzionamento non sono quantità di misura, ma sono quantità astratte in quanto variamente configurabili nel loro valore in funzione delle ipotesi e delle previsioni soggettive che si formulano in sede di determinazione della competenza economica dei costi e dei ricavi (Onida).
Detto ciò, possiamo dire che il reddito può assumere molteplici valori e che il processo conoscitivo del reddito non è un processo di determinazione del reddito, ma è un processo di individuazione e di assegnazione del reddito a diversi esercizi.
Il reddito d'esercizio, quindi, dipende da ipotesi e previsioni formulate in sede di determinazione della competenza economica di costi e ricavi e viene influenzato dal fine che assegniamo al bilancio d'esercizio (significato attribuito al reddito d'esercizio e dal tipo di informazioni che si vuole offrire ai terzi).
Se variano i fini, di conseguenza, varieranno i criteri di valutazione e varierà il valore del reddito d'esercizio e del capitale di funzionamento.
Il fine a sua volta, dipende dal significato che si vuole attribuire al reddito d'esercizio. Secondo Onida esistono due possibili fini:
- Fine A (Alpha): nella quale il bilancio è un indicatore delle condizioni più o meno favorevoli incontrate dalla gestione nel corso del tempo - strumento passivo.
- Fine B (Beta): il bilancio è un indicatore della economicità aziendale. Lo stato patrimoniale e il conto economico devono indicare nel medio-lungo periodo: il reddito medio e la redditività media - strumento attivo.
Conclusioni
Il bilancio può assumere molteplici fini (il legislatore non li ha mai individuati); tutti i fini sono rilevanti; se variasse il fine varierebbe anche il valore del reddito d'esercizio e del capitale di funzionamento; se i bilanci perseguono fini diversi non sono tra loro comparabili; occorre individuare il fine e procedere con la standardizzazione dei bilanci.
Il bilancio secondo il fine A
Il bilancio è un indicatore delle condizioni più o meno favorevoli incontrate dalla gestione nel corso del tempo. Il bilancio è una mera resa di conto dell'operato degli amministratori; infatti, è eliminata la discrezionalità nel processo decisorio degli amministratori finalizzato alla redazione del bilancio; sono vietate le politiche di bilancio volte a influenzare il comportamento degli stakeholder.
Postulati del bilancio (fine Alpha)
- Principio del tempo fisico: tutti i periodi amministrativi sono uguali e devono essere trattati allo stesso modo. Non si considerano i fenomeni economici, politici e sociali che caratterizzano i vari periodi.
- Principio della costanza: la forma e la struttura dei conti, nonché i criteri di valutazione degli elementi patrimoniali devono rimanere costanti nel tempo, al fine di assicurare la comparabilità dei bilanci nel tempo.
- Principio della neutralità: il bilancio deve essere uno strumento asettico e neutrale, una mera resa di conto dell'operato degli amministratori, infatti sono vietate le politiche di bilancio.
- Principio della autonomia dei periodi amministrativi: nella redazione del bilancio, l'unitarietà della gestione è considerata alla luce del principio del tempo fisico, infatti la redazione non è inserita nel processo di programmazione pluriennale.
- Principio della competenza economica fondata su criteri obiettivi: la competenza economica di costi e ricavi è fondata su criteri obiettivi. Sono di competenza economica dell'esercizio i ricavi realizzati: ossia beni e servizi ai quali si riferisce è stato prodotto e di tale bene e servizio è.
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Contabilità e bilancio - Appunti
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Appunti dell'esame di Bilancio introduzione agli IFRS
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Bilancio - Appunti
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