APPORTO DEI SENTIMENTI DELL'AS ALLA RELAZIONE CON IL CLIENTE
Agglutazioni clumistiche da parte dell'AS :
- essere un genitore che reca aiuto: vi è il rischio che l'AS intervenga in modo estremamente attivo nella vita del cliente, senza riuscire a definire i limiti del proprio aiuto, l'AS deve restare sul piano professionale.
- spirito di tolleranza: bisogna distinguere tra quella tolleranza che si fonda sulla capacità di riconoscere i sentimenti del cliente e di sopportarli ed uno stato di vero e proprio timore rispetto al comportamento ostile ed ai sentimenti negativi del cliente.
- spirito di comprensione: l'AS si deve ricordare che la familiarità con le teorie riguardanti gli esseri umani non offre una chiave per comprendere. Tutti sono dotati di una propria personalità complessa ed unica.
I timori dell'AS:
- soffocare e naufragare nel passato: il passato ha rilievo solo nella misura in cui resta attivo ed influenza il cliente nel presente.
- fare del male: l'AS può temere di fare del male al cliente dicendo cose fuori posto.
- l'occhio radiografico: ci comprendiamo solo una minima parte di quello che accade e disperdiamo di ogni più
APPORTO DEI SENTIMENTI DELL'AS ALLA RELAZIONE CON IL CLIENTE
Aspettazioni altruistiche da parte dell'AS:
- essere un genitore che reca aiuto: vi è il rischio che l'AS intervenga in modo estremamente attivo nella vita del cliente, senza riuscire a definire i limiti del proprio aiuto. L'AS deve restare sul piano professionale.
- spirito di tolleranza: bisogna distinguere tra quella tolleranza che si fonda sulla capacità di riconoscere i sentimenti del cliente e di sopportarli ed uno stato di vero e proprio timore rispetto al comportamento ostile ed ai sentimenti negativi del cliente.
- spirito di comprensione: l'AS si deve ricordare che la familiarità con le teorie riguardanti gli esseri umani non offre una chiave per comprendere. Tutti sono dotati di una propria personalità complessa ed unica.
I timori dell'AS:
- sognare e rimanere nel passato: il passato ha rilievo solo nella misura in cui resta attivo ed influenza il cliente nel presente.
- fare del male: l'AS può temere di fare del male al cliente dicendo cose fuori posto.
- l'occhio radiografico: di comprendiamo solo una minima parte di quello che accade e dipendiamo di ogni passo.
della collaborazione con il cliente.
APPORTO DEI SENTIMENTI DEL CLIENTE ALLA RELAZIONE CON L'AS.
Aspettative Illusistiche
- liberarsi dal dolore: è l'ideale a cui il cliente aspira grazie all'aiuto dell'AS
- trovare chi ci aiuti a portare il nostro fardello: il cliente cerca qualcuno che temporaneamente sopporti con lui le sue angosce e lo aiuti a trovare una soluzione.
- essere amati: il cliente vuole essere amato con tutti i suoi difetti e deficienze. Se l'AS si lascia idolatrire, non lo aiuta ad affrontare le sue frustrazioni e delusioni.
I Timori del cliente:
- essere biasimati: i sentimenti di colpa possono indurre a tenere celate informazioni importanti.
- essere puniti: la sensazione di colpa conduce al timore della punizione.
- essere abbandonati: una volta instaurato il rapporto fiduciario il cliente teme di essere abbandonato dall'AS prima che i suoi guai siano stati messi a fuoco però.
FANTASIA INCONSCIA
Si differenzia dalla fantasia come attività del fantasticare conscio è un'attività mentale inconscia che inizia fin da quando siamo feti e si forma in base alle sensazioni corporee ed è l'espressione mentale degli istinti. Influenza tutta la nostra vita mentale e relazionale. Si mettiamo di vivere le esperienze fisiche in maniera diversa. La distinzione tra fantasia e realtà non c'è ancora presente e quindi i due piani finiscono per capotarsi. Un bambino che ha male di pancia crederà che lo stanno uccidendo perché il dolore è reale.
FANTASIA OGGETTUALE: sono le rappresentazioni mentali; in gran parte inconscia, che si hanno degli altri. Dalla relazione con l'altro si interiorizza ciò che si percepisce, andando a formare il 'getto', è un meccanismo che può essere sia conscio che inconscio e le due versioni possono non coincidere. La rappresentazione che noi abbiamo non è copia della realtà ma può essere distortia dagli affett che stiamo provando e dalla difese che utilizziamo contro questi affetti.
L'AS deve tenere conto di tutto questo. Le esperienze reali contribuiscono alla qualità della vita inconscia, ma la fantasia inconscia influenza la sua vita. La percezione della realtà e di conseguenza il rapporto che si fa con le altre persone.
La realtà va letta anche in una con la fantasia inconscia: un cliente può chiedere aiuto per determinati problemi, ma l'AS dovrebbe capire se si tratta della verità o se si trat
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Appunti Psicologia clinica
-
Appunti di Psicologia clinica
-
Appunti di Psicologia clinica
-
Psicologia clinica - Appunti lezione