Appunti psichiatria
Introduzione
Semeiotica sintomi
Nosografia malattie vere e proprie
Diversi modi di descrivere malattia ricorrendo a criteri diversi. Tre grandi filoni (alcuni casi confluiscono tra di loro):
1. Orientamento psicodinamico
Cause malattie psichiatriche di ordine psicologico, diverse scuole. Psicoanalisi causa malattie nella mente, conflitti interni, strumenti difensivi eccessivi.
2. Orientamento biologico o teoria organicistica
No interesse per cause psicologiche, causa malattie danni di tipo organico e anatomico. Soprattutto ricerche di cause organiche per quanto riguarda schizofrenia. Non solo ricerca di danno anatomico ma alterazione funzionale, fattori di trasmissione neuronale. Alcune alterazioni a livello di neurotrasmettitori (es: schizofrenia eccesso di dopamina).
Neurotrasmettitore riversato in spazio intrasinaptico x inserirsi in recettore, una volta che ha funzionato neurotrasmettitore va tolto:
- Bruciandolo (con monoamminossidasi).
- Con ricaptatori (es: prozac).
In cervello persone depresse poca noradrenalina e serotonina ridurre ricaptazione serotonina! IMAO inibitore monoamminossidasi, agisce a livello di tutto il corpo quindi danni enormi (es: crisi ipertensive e rischio morte). Allora blocco ricaptazione serotonina per lasciarne più in spazio intrasinaptico SSRI. Riduzione sintomi usata a sostegno di teoria organica. Possono esserci eventi psichici che mettono in moto modifiche biologiche intersezione di teorie.
Esistono malattie che scoperto essere diverse perché rispondono a farmaci diversi (es: attacco di panico ≠ crisi d’ansia: il primo risponde più a serotonina mentre secondo a benzodiazepine!).
3. Orientamento sociologico
Non si può comprendere persona se svincolata da suo ambiente. Quanto cultura e sociale sono responsabili di malattia mentale? Condizioni di vita aumentano o diminuiscono probabilità di morte a parità di contagio.
- Corrente della causalità sociale.
- Corrente della deriva sociale.
Effetto patoplastico della cultura nel determinare malattia (cultura stampino entro la quale si delinea sofferenza delle persone) etnopsichiatria. Es: attacchi di panico disturbo relativamente recente! Manifestazione sofferenza in modo che sia ascrivibile alla propria cultura, modo di pensare culturale!
Disturbi della percezione
Percezione attività mentale complessa che integra i dati delle sensazioni e che permette di averne consapevolezza.
Sensazione dato fornito dall’organo di senso, senza processo di elaborazione sarebbe incomprensibile.
Alterazione percezione nei disturbi psichici senza danni alla corteccia cerebrale (sennò organico!).
Disturbi quantitativi
Possono capitare a tutti ad esempio per cause emotive.
- Ipoestesia percezione avvertita con intensità inferiore rispetto allo stimolo che la ha prodotta.
- Iperestesia percezione avvertita con intensità superiore rispetto allo stimolo che la ha prodotta.
Disturbi qualitativi
(soprattutto della vista) Es: vedere tutto di un colore: eritropsia tutto rosso, cloropsia tutto verde, etc.
- Micropsie vedere tutto più piccolo della realtà.
- Macropsie vedere tutto più grande della realtà.
Illusioni
Alterazioni della percezione nei confronti delle quali la persona è in grado di attivare la critica. In persone “normali” ad esempio a causa di stanchezza, stress emotivo, pericolo, etc.
*** Percezione può essere reale e spiegazione alterata una volta verificata realtà modifica della propria alterazione dal momento che in grado di attivare la critica.
Eidoria attitudine della mente ad attribuire significato specifico ad oggetti che di per sé sono aspecifici (es: macchia sul muro, forma delle nuvole, etc.).
Allucinazioni
Percezioni senza oggetto nei confronti della quali persona non è in grado di attivare la critica. Percezione in assenza dello stimolo che la produce (a differenza di illusioni), anche di fronte a prove di realtà differenti la persona continua ad essere convinta di veridicità delle sue allucinazioni (a differenza di illusioni). Produzione di qualcosa che non c’è da parte di organi di senso.
Possono essere di tre tipi a seconda di numero canali sensoriali coinvolti:
- Allucinazioni semplici unico canale sensoriale (es: vedere una luce).
- Allucinazioni complesse unico canale sensoriale ma strutturate (es: vedere una persona, sentire le voci, etc).
- Allucinazioni combinate 2 o più canali sensoriali coinvolti (es: vedere una persona E sentirla parlare).
Divisione più importante a seconda di quale canale sensoriale coinvolto:
- Allucinazioni uditive: Suoni o voci (conosciute o meno, a volte tanto sconosciute e/o confuse da non saper identificare neanche se maschio o femmina; a volte di “entità superiori”).
A seconda del contenuto possono essere:
- Imperative danno ordini e comandi, paziente DEVE obbedire a voci per evitare angoscia insostenibile.
- Teleologiche contrario delle imperative, danno consigli e a volte rassicurazioni.
- Colloquio di voci 2 o più voci che parlano tra di loro riguardo il soggetto stesso, con toni svalutativi e offensivi.
- Commento sonoro degli atti voce che commenta ciò che il soggetto fa in modo critico e negativo, spesso sfocia in immobilismo da parte del paziente per evitare critiche.
- Eco del pensiero persona sente i propri pensieri come ripetuti ad alta voce.
- Allucinazioni visive: Più difficilmente categorizzabili, sono infinite. Unico tipo precisato zooptiche (animali), sintomo rapido di Delirium Tremens (sindrome di astinenza da alcool).
- Allucinazioni tattili: Tre suddivisioni:
- Chinestesiche percezione del corpo o di sue parti in posizione diversa da realtà.
- Viscerali riguardano organi interni.
- Epidermiche riguardano pelle (idriche con sensazione di essere bagnati di liquidi sgradevoli, aptiche se sensazione che pelle attraversata da correnti elettriche).
- Allucinazioni olfattive e gustative: Spesso insieme, poco individuate perché legate ad organi di senso con estrema soggettività.
Pseudoallucinazioni
Immagine o voce che non arriva da esterno ma da interno del corpo, a volte sconfina con aspetti normali come ricordo molto vivido.
Allucinosi
- Allucinazione verso cui persona è in grado di attuare parziale critica o di cui quantomeno nota anormalità.
- Condizione in cui la persona alcolista cronica quando beve può avere allucinazioni numerose e subentranti (anche detta allucinosi alcolica).
Disturbi del pensiero
Pensiero sorta di attività mentale che permette di comprendere realtà e di trarne astrazioni. Conoscenza attraverso resoconto dei pazienti. Due grandi categorie:
- Disturbi formali del pensiero (riguardano modo in cui si forma pensiero)
- Disturbi del contenuto del pensiero
Disturbi formali del pensiero
- Rallentamento ideatorio spesso nei pazienti depressi, periodo di latenza tra domanda e risposta molto aumentato. A volte pseudo demenza (no demenza in realtà!).
- Accelerazione ideatoria pensieri prodotti a velocità superiore al normale fino ad arrivare a fuga delle idee, oppure insalata di parole. Versione più ridotta è semplice logorrea. Soprattutto in mania (intesa come stato di euforia immotivato).
- Dissociazione del pensiero perdita legami logici tra singoli pensieri, più frequentemente mediante deragliamento. Pensiero sconnesso, modo di parlare incomprensibile e bizzarro. Se non per deragliamento iperinclusione (due pensieri diversi che non c’entrano niente messi insieme) oppure blocco del pensiero (pensiero si interrompe prima di sua conclusione).
- Pensiero autistico/dereistico dà importanza a se stesso, realtà è quella che ha in testa la persona e non ciò che lo circonda.
- Pensiero illogico (circostanziato) la persona non è capace di capire quali sono le cose importanti e quali quelle secondarie (es: se deve dare un’informazione da miliardi di particolari che sono veri ma trascurabili). A volte lo hanno i soggetti epilettici.
- Perseverazione continua a ripetere stesso concetto senza che ce ne sia bisogno.
- Pensiero ossessivo si impone nella mente di una persona indipendentemente dalla sua volontà (a volte contro) ma obbligata a seguire questo pensiero e a compiere gesti collegati ad esso (es: non calpestare bordi mattonelle). Chi ha pensiero ossessivo se ne rende conto e si rivolge al medico.
*** Pensiero magico molto vicino a pensiero ossessivo, in grado di modificare realtà, tipico dei bambini, alla base della scaramanzia.
Disturbi del contenuto del pensiero
- Idea prevalente: Pensiero che si impone su altri in mente della persona, e carico di partecipazione emotiva particolarmente intensa. Può accadere anche a persone normali in alcune fasi della vita. Coerente con persona, egosintotico.
- Delirio: Pensiero alterato rispetto alla realtà verso cui persona non è in grado di attivare critica. Inutile se non controproducente cercare di contrastare idea.
Tre tipi di divisione dei deliri:
- Deliri elementari convinzione
- Deliri strutturati più organizzati, storie logicamente coerenti
- Deliri bizzarri inverosimili
Oppure:
- Deliri lucidi persona con stato di coscienza normale
- Deliri confusi persona con stato di coscienza alterato
Oppure:
- Deliri primari no collegamento con convinzioni e stato affettivo della persona
- Deliri secondari coerenti con stato affettivo della persona e con patologia
Intuizioni deliranti:
- Percezioni deliranti percezione normale a cui dato significato delirante
- Interpretazioni deliranti interpretazione eventi normali alla luce di propria idea
Divisione secondo tema del delirio:
- Delirio persecutorio convinzione di essere vittima di persecuzione, persecutori ben individuati oppure no (gruppi generici)
- Di influenzamento (persona convinta che corpo o parti del corpo siano modificate dall’esterno, es: uomo impotente perché madre manda onde)
- Di riferimento (ritiene che si stia sempre parlando a oppure di lui, compresi giornali manifesti pubblicitari etc che mandano messaggi diretti a lui)
- Di rivendicazione (convinzione che tutto ciò che accade è fatto contro di lui, o una persona o un gruppo di persone che si accaniscono)
- Di veneficio (convinzione di essere avvelenati, quindi tentativo di evitare di assumere cibi non controllati o non preparati da loro stessi, così come di cogliere sul fatto parenti e co mentre cercano di avvelenarlo)
- Di gelosia (assoluta CONVINZIONE di tradimento da parte del partner, non solo sospetto per cui non cerca neanche prove o dimostrazioni)
- Delirio depressivo:
- Delirio di colpa o autoaccusa (convinzione di essere responsabile di eventi dolorosi accaduti, es: è colpa mia se è venuta alluvione)
- Delirio di rovina o delirio nichilistico (impressione che sia avvenuta distruzione di alcune parti suo corpo o della famiglia, e quelli che si trovano attorno sono solo manichini)
- Delirio ipocondriaco (no paura di malattia, assoluta convinzione di avere una malattia grave: fare esami irrilevante, non tiene conto di esame della realtà)
- Delirio espansivo:
- Megalomanico o di onnipotenza (persona convinta di avere poteri eccezionali, ricchezze inesauribili, contatti con persone più importanti del mondo etc.)
- Mistico (persona convinta di avere contatti con entità superiori, investito di compito redenzione umanità)
- Erotomanico (convinzione assoluta non solo di amare una persona, ma di essere riamati da questa stessa persona; spesso nei confronti di celebrità; rifiuti presi come ulteriori conferme del tipo “mi allontana o nega tutto per non farlo scoprire agli altri”)
- Delirio palignostico convinzione di riconoscere persone note in sconosciuti
Disturbi dell’affettività
Affettività comprende:
- Emozioni stati affettivi di notevole intensità, insorgenza rapida e breve durata.
- Sentimenti stati affettivi meno intensi ma di durata maggiore.
- Umore stati affettivi di base della persona, che sfuggono al controllo disturbi!!!
Sintomi che possiamo trovare:
- Depressione abbassamento tono umore, perdita iniziativa ed interesse, pensieri svalutativi, rischio di suicidio.
- Mania esaltazione e innalzamento tono umore, stato di euforia immotivato, perenne eccitamento ed agitazione.
- Tristezza vitale sofferenza acuta, tristezza talmente profonda che a volte viene descritta come qualcosa di fisico.
- Disforia stato di irritabilità, reattività incattivita.
- Inadeguatezza affettiva persona vive stato affettivo non adeguato a situazioni, estremo è dissociazione affettiva in cui persona vive uno stato affettivo all’opposto di quello che la situazione susciterebbe.
- Abilità affettiva emozione che una persona non è in grado di gestire adeguatamente, esageratamente vulnerabili.
- Ambivalenza affettiva sperimentazione di due sentimenti opposti verso stessa persona oppure oggetto (senza rendersene conto!).
- Ansia penosa sensazione di attesa: sintomi psicologici (tensione, irrequietezza, difficoltà di concentrazione e di attenzione) e fisici (tremore, sudorazione, tachicardia, secchezza delle fauci, nodo in gola, aumento frequenza respiratoria e P.A., sollevamento dei peli detto orripilazione).
Ansia fisiologica (giustificata da evento, motivata, funzionale)
- Ansia patologica (non giustificata da evento)
- Generalizzata (sempre, di tratto)
- Libera (non sempre ma scatenabile da ogni cosa)
- Anticipatoria (in previsione di qualcosa, anche attività semplice)
- Organica (sintomi in patologia organica)
Attacco di panico crisi d’ansia che assomiglia a quelli menzionati.