SECONDO MODULO
-Elementi di budget: come è costituito il budget, ossia quali sono i suoi sotto-sistemi.
-Sistemi di reporting. analisi e scostamenti, il fulcro della motivazione delle persone.
1) Il sistema di budget
Importante è avere un metodo ed una organizzazione quando si parla di economia in generale e in
particolare quando si parla di budget (un metodo per formularlo, un impatto sull’organizzazione).
Questo perché in un contesto aziendale c’è chi lo governa e fissa gli obiettivi e chi, invece,
all’interno delle unità organizzative, cerca di raggiungerli, obiettivi che possono essere semplici
oppure sfidanti.
I quesiti di lavoro…
• Perchè è conveniente per un’azienda predisporre un budget?
In quanto un’azienda è fatta da persone che hanno bisogno di lavorare in maniera coordinata
con degli obiettivi chiari e realistici, identificando nei dati economico-finanziari se si sono
raggiunti o meno. Si tratta quindi di un vero e proprio strumento di misurazione delle
performance delle persone.
• Attraverso quali processi (budgeting) si giunge alla definizione del budget?
I processi sono elementari per aziende di piccole dimensioni dove ci sono poche persone da
coordinare, per aziende molto piu’ strutturate, invece, cambia ovviamente il metodo
utilizzato, in base alla complessità da affrontare.
• Quali sono le funzioni del budget? Quali le principali classificazioni?
Le funzioni del budget sono 5: funzione di programmazione, guida e di motivazione,
valutazione e controllo, coordinamento integrazione ed infine apprendimento e formazione
(elementi che ci ricordano sempre il metodo e l’organizzazione).
Le principali classificazioni vengono fatte in base al contenuto del budget e al tempo verso
cui si riferisce. In termini di contenuto ci sono 3 dimensioni del budget: la dimensione
economico-reddituale che ragiona sugli elementi positivi e negativi di reddito per
identificare il risultato economico, la dimensione monetaria-finanziaria che ragiona, invece,
per flussi di cassa, ed infine la dimensione tecnica dell’investimento, in quanto bisogna
prevedere se si è in grado di sopportare la crescita dimensionale della società, piuttosto che
mantenere la società a livelli accettabili). Per economico e monetario ci riferiamo ad un
lasso di tempo di 12 mesi, mentre per reddituale e finanziario facciamo riferimento ad un
flusso pluriannale. Gli investimenti hanno invece un riferimento puramente pluriannale.
• Come il budget consente di verificare la fattibilità tecnica, economica e finanziaria dei
programma d’azione?
Questo è esattamente a che cosa ci serve il budget.
• Come si prepara il budget delle vendite? Quali relazioni rispetto agli altri budget
elementari?
L’azienda come obiettivo principale ha generare profitto e questo tramite ovviamente la
vendita: deve essere un’analisi di dove voglio arrivare, e non una mera previsione, e quindi
con degli obiettivi precisi fissati dal responsabile commerciale dell’azienda, in modo
autonomo, se l’azienda è poco strutturata, mentre con integrazione con gli altri responsabili
della funzione commerciale nel caso di contesti aziendali complessi.
• Come sono strutturati i budget dell’area commerciale? Come definire a budget i costi
dell’area commerciale (costi di marketing)?
Analizzando le componenti sia di elementi positivi, sia negativi di reddito, ossia per vendere
devo avere una rete distributiva (persone che mi aiutano a vendere sul territorio italiano, ma
anche all’estero), ma anche una rete logistica, internamente oppure appaltando a terzi,
ipotizzando degli scenari, ossia quanto andro’ a spendere per una determinata attività.
• Come si predispongono i budget della produzione a partire dal programma di
produzione?
Parliamo in questo caso di budget di produzione, ovvero andare a fare un’analisi delle
scorte, ossia il materiale che ho in magazzino per produrre un qualcosa, piuttosto che delle
merci per la rivendita, se sono semplicemente una società commerciale, acquistandole da
terzi e rivendendole sul territorio.
• Quali logiche per lo sviluppo dei budget delle unità di staff?
Ognuno deve essere responsabilizzato, e quindi il centro di responsabilità è l’unità
organizzativa, piccola o grande a seconda delle dimensioni dell’azienda, alla quale si devono
fissare degli obiettivi, e capire se si sono raggiunti in termini reddituali e finanziari.
• Quali sintesi per i budget dell’area operativa? Come si predispongono i budget di conto
economico e di situazione patrimoniale preventiva?
Rispondiamo circa la creazione di un conto economico preventivo, quindi un duget
previsionale di tipo economico e il suo contro-altare finanziario. Genero elementi positivi di
reddito, che prima di diventare cassa, diventano crediti: analizzo quindi i flussi temporanei
che mi permettono di vendere e di incassare. Sul lato costo, invece, sono i preventivi di
spesa e le dilazioni di pagamento concesse dai fornitori.
La gestione aziendale
In termini di “a che cosa serve il budget”, serve per la gestione aziendale, la quale sta a significare
che i livelli apicali di un’azienda decidono di mettere in atto.
Il budget quindi serve per:
➢ prendere delle decisioni (ad esempio decidere se vendere il prodotto A piuttosto che il
prodotto B, se investire o meno)
➢ attuarle
➢ ottenere i risultati (ho raggiunto quello che ho prefissato?)
Tuttavia c’è un problema, in quanto se faccio una gestione day by day, senza avere una visione al
futuro, potrei avere degli imprevisti che non sono in grado di gestire, andando a perdere potenziali
ricavi, sostenendo costi aggiuntivi o avere delle esigenze di cassa che non si riescono a sopperire.
La gestione anticipatoria è, invece, quella alla base del modello di budget, orientato al futuro e
basato su trend storici e delle vision: non si tratta quindi di un elemento statico, ma un elemento
dinamico che serve ad affrontare il futuro.
Sfatiamo subito qualche mito...
Il budget non è:
✗ solo pianificazione strategica, bensì è un insieme di tante funzioni. Infatti il budget non
viene fatto da un unico individuo nelle aziende strutturate, ma da piu’ responsabili.
✗ una semplice previsione, bensì capire “dove voglio arrivare”; infatti ha un orizzonte
temporale di massimo un anno, con poi piccoli budget di pochi mesi o giorni, per capire
quali sono state le diverse assunzioni e rivederle.
✗ un bilancio economico di previsione
✗ un’assegnazione fissa di risorse monetarie ad un’azienda, una divisione, un’unità
organizzativa, un individuo.
✗ il forecast aziendale (o outlook o preconsultivo o prechiusura): il budget viene infatti
fatto circa 15 mesi prima dello sviluppo dell’esercizio. Il forecast o outlook, invece, sono
degli esercizi successivi che servono ad individuare delle azioni correttive o cambiare in
alcuni casi il budget e quindi le previsioni stesse.
Cos’è il budget?
Il budget è un piano (programma d’azione) espresso in termini quantitativi (solitamente
monetari), riferito ad un periodo di tempo determinato (solitamente un anno, ma puo’ essere anche
di pochi mesi per permettere azioni correttive), il cui fine è quello di assicurare che l’impiego delle
risorse correlate alle azioni/attività programmate sia il piu’ efficace ed efficiente per il
raggiungimento degli obiettivi.
L’anno è piu’ o meno l’arco temporale massimo per cui si possono fare delle previsioni, con poi dei
budget che fanno riferimento a dei periodi piu’ ridotti.
Questo perché facendo riferimento all’anno si possono fare delle previsioni piuttosto attendibili.
Tuttavia, si parla anche di piano industriale, con orizzonti temporali di 3-5 anni, nelle strutture piu’
complesse e strutturate.
Con il termine efficace intendiamo raggiungere gli obiettivi; mentre con il termine efficiente
intendiamo organizzarsi al meglio al fine di minimizzare i costi, creare motivazione tra i dipendenti
ed equilibrio, mantenendo stabili i costi, cioè mantenendo l’organicità dell’azienda.
Leggendo questa definizione troviamo quindi degli elementi di tipo monetario, temporale e di
funzione.
Il processo di budgeting.
Il budgeting è un processo organizzativo attraverso cui è possibile:
definire obiettivi di carattere operativo da raggiungere (es. voglio vendere tot.
magliette).
allocare risorse da utilizzare: in base alla liquidità che ho a disposizione, fisso dei costi di
politiche commerciali per raggiungere dei risultati.
individuare ambiti di autonomia decisionale, in quanto ci sono tante funzioni in azienda
prendere decisioni di carattere operativo: è la direzione che ha bisogno del budget che
fissa gli obiettivi, ma sono poi le unità organizzative sono quelle che devono raggiungerli.
valutare la fattibilità economica, finanziaria e tecnica dei programmi d’azione prescelti
→fattibilità economica: insieme dei caratteri operativi dell’attività, infatti il primo
sottosistema del budget sono quelli operativi dove centrale è la dimensione economica della
gestione caratteristica,
fattibilità finanziaria: sottosistema del budget finanziario o dei flussi di cassa,
fattibilità tecnica: riguarda la possibilità di investire, parte del budget degli investimenti.
Quando si utilizza?
Con un ambiente esterno instabile, è necessaria una capacità di adattamento del mio budget, e
quindi predisporre un budget flessibile e non rigido.
Specialmente in quest’ultimo periodo le imprese devono cercare di essere il piu’ flessibili possibile.
Se un’impresa è piuttosto complessa è necessaria un’azione di coordinamento ed integrazione
tra le diverse funzioni.
Se le risorse disponibili sono limitate (soprattutto nel caso di una start-up in cui ci sono poche
esperienze di ricavi e soci per sopperire i costi) è necessario ragionare in termini di economicità.
Le funzioni del budget.
1. Funzione di programmazione (es. quante vendite da fare in società manifatturiere)con
obiettivi realistici, cioè andando ad indirizzare l’esigenza di mercato.
2. Funzione di coordinamento ed integrazione legata al discorso che ci deve essere
interdipendenza in un’azienda, in quanto ci sono diverse funzioni, tra le quali ci deve essere
interazione, flessibilità e dialogo, altrimenti non si riescono a raggiungere gli obiettivi
prefissati.
3. Funzione di valutazione e controllo: analizzare a consuntivo come è andato il budget, che
parla direttamente con la funzione di guida e motivazione.
4. Funzione di guida e motivazione: gli obiettivi sono la guida per le persone che lavorano
all’interno dell’impresa. Se li raggiungono bisognerà dare dei premi o fare dei
riconoscimenti.
5. Funzione di formazione e apprendimento, in quanto dagli errori si impara, individuando
delle azioni correttive per gestire eventuali imprevisti.
Potenziali conflitti tra le funzioni.
Guida e motivazione significa dare a degli obiettivi alle persone, difficili ma comunque
raggiungibili e stabilili nel tempo, per evitare il fallimento e quindi di demotivare il lavoratore.
Il budget presenta questa funzione proprio perché permette alla persona di capire in maniera
oggettiva quali sono gli obiettivi da raggiungere.
Il conflitto si crea tra la programmazione e la guida e motivazione, in quanto la programmazione
deve avere degli obiettivi e programmi d’azione realisti, mentre la guida e la motivazione deve
avere degli obiettivi sfidanti.
Si crea quindi un conflitto tra l’obiettivo dell’azienda e l’obiettivo del singolo individuo, che
andranno ponderati: il budget verrà fatto sulla base degli obiettivi realistici, mentre chi deve
raggiungerli verranno forniti degli obiettivi piuttosto sfidanti, mentre nella fase di valutazione e
controllo dovro’ verificare se è stato il responsabile ad aver agito in maniera negativa, piuttosto che
la presenza di altre concause, ragionando con obiettivi flessibili e coerenti con lo scenario
ambientale.
I conflitti di maggiore importanza riguardano l’interazione tra programmazione e guida e
motivazione, piuttosto che tra guida e motivazione e valutazione e controllo, in quanto
gli obiettivi in questo ultimo caso vengono dati alla fine, mentre per la funzione di guida e
motivazione all’inizio del processo di budget.
Diversamente, il conflitto di minore importanza è tra la programmazione e la valutazione e
controllo, in quanto la programmazione si ha all’inizio, mentre la valutazione e controllo alla fine
del processo di budget.
Differenti tipologie di budget.
In base alla fattibilità (contenuto)...
✔ Fattibilità tecnica → budget degli investimenti
✔ Fattibilità finanziaria → budget finanziario
✔ Fattibilità economica → budget operativo
In base alle ipotesi gestionali , ossia assunzioni (classificazione che dipende dall’ambiente in cui
opera l’azienda)…
✔ Budget rigido
✔ Budget flessibile
✔ Budget a scenari multipli
In base all’orizzonte temporale (a seconda della complessità del buisness)…
✔ Budget a periodo definito
✔ Budget scorrevole
Gli attori coinvolti.
➢ Nelle imprese medio-grandi la responsabilità è affidata al comitato di budget, solitamente
sotto il consiglio di amministrazione e che si compone dal direttore generale piu’ i direttori
funzionali. Esso imposta e supervisiona il processo di elaborazione.
➢ Il controller e lo staff con un ruolo consulenziale e che gestisce il processo di elaborazione
ed impiego del budget.
➢ Responsabili di centro che elaborano i singoli budget.
Il processo di budget.
1) Formulazione delle linee-guida a livello di persona apicali (consiglio d’amministrazione).
2) Predisposizione delle proposte: i responsabili di ogni unità organizzativa interpretano e
traducono le linee-guida)
3) Consolidamento delle proposte delle varie unità organizzative
4) Approvazione del budget: riepilogo assunzioni principali, che possono essere anche riviste.
Il budget è quindi un processo di coordinamento e integrazione tra i diversi attori del processo e la
sua creazione è molto complessa, ci si puo’ impiegare infatti mesi interi.
Il calendario di budget.
Il budget ha delle sue fasi, una fase iniziale e una fase finale.
La sua creazione puo’ durare molto in quanto è necessario definire i singoli budget.
Ci sono quindi delle tempistiche da rispettare (non c’è una sequenza precisa da seguite, tuttavia
nelle vendite le politiche di scorte del magazzino sono molto importanti, e per cui solitamente il
processo dal budget parte proprio dalle vendite).
Il calendario di budget scandisce le fasi del processo di budgeting:
➔ lo sviluppo dei singoli budget
➔ la tempistica del processo
➔ gli attori coinvolti
➔ le modalità di composizione del budget
➔ le date degli incontri
➔ gli obiettivi prefissati
Il budget è quindi un processo, caratterizzato da un continuo coordinamento per evitare errori.
Master budget.
E’ l’insieme dei diversi sotto-insiemi del budget, è un vero e proprio documento.
I programmi d’azione, gli obiettivi che voglio raggiungere, si traducono, in base a come vengono
allocate le risorse, in:
1. budget operativi che verificano la fattibilità economico-reddituale (ossia elementi positivi
di reddito, risultato di CE e marginalità, anche a livello di singolo prodotto).
2. budget investimenti che verifica la fattibilità tecnica (decidere se comperare una
partecip
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