Modello IS-LM: introduzione e sviluppo
L'intuizione fondamentale nasce da JMK nella sua Teoria Generale del 1936, anche se affiancano a quest'ultimo due economisti come Hicks e Hansen. Ci furono numerosi dibattiti circa il vero significato delle parole di JMK: nel 1937 Hicks sintetizzò la descrizione congiunta del mercato dei beni e dei mercati finanziari. La sua analisi fu poi estesa da Hansen, proseguita poi da Meadle, Modigliani e Romer. In ogni caso, il modello IS-LM è uno sviluppo del modello reddito-spesa: un'ipotesi fondamentale di questo modello era che il tasso di interesse non influenzasse la domanda di beni.
Costruzione del modello IS-LM
Il primo passo per la costruzione del modello IS-LM sarà l'endogenizzazione dell'investimento con un tasso di interesse.
Effetti del tasso di interesse sull'investimento
Secondo Blanchard, l'investimento era all'inizio considerato costante per semplicità, in questo modello invece l'investimento dipende da due fattori:
- Livello delle vendite, ovvero dalla produzione (reddito) I = I(Y, i)
- Tasso di interesse
Si hanno tuttavia due semplificazioni:
- I prezzi sono fissi
- Esiste un unico tasso di mercato
- Non c'è differenza tra tassi di depositi e prestiti.
L'equazione dell'investimento così inteso è I = I(Y, i-) o anche I = I - b(i), la quale ci dice che l'investimento dipende dalla produzione e il tasso di interesse: Y(+) indica che un aumento della produzione provoca un aumento dell'investimento, i- indica che un aumento del tasso di interesse provoca una riduzione dell'investimento. La seconda equazione può anche avere un'altra interpretazione: l'investimento è uguale a una componente autonoma di investimento meno la sua sensibilità al tasso di interesse. Con b coefficiente che moltiplica il tasso di interesse ed il segno meno identifica la relazione inversa tra tasso di interesse e investimento: se il tasso sale l'investimento sarà basso, se il tasso scende si faranno più investimenti.
Un'altra corrente di pensiero economico ritiene che l'investimento dipenda sì dal tasso di interesse ma anche dalle aspettative dell'imprenditore: le quali sono aspettative di domanda futura sulla base di profitti futuri, nonché quindi da tasso di rendimento interno o efficienza marginale del capitale: I = Φ(E, i). Ciò significa che nel breve periodo l'ammontare degli investimenti dipende da:
- Profittabilità attesa
- Tasso di interesse
Costruzione della funzione dell'investimento in base alla teoria di Pasinetti
Costruiamo una tabella con progetti possibili in ordine di maggior profittabilità attesa:
| Progetti possibili | Mec (IRR) |
|---|---|
| A | 30% |
| B | 15% |
| C | 7% |
Per Pasinetti, quindi, in modo molto fedele a JMK, nel mercato dei beni esistono due categorie di agenti: consumatori (reddito) e imprenditori (tassi di interesse e aspettative). Anche in questo caso si vede bene la relazione inversa tra tasso di interesse e investimento: se a parità di aspettative i aumenta, il volume di investimenti cala, provocando un calo di DA e di conseguenza tutto il resto. Da cui si arriva a dire che il livello dell'attività economica è una funzione inversa del tasso di interesse e la curva IS rappresenta per ogni livello di i il livello di y in cui il mercato dei beni è in equilibrio.
Determinazione della produzione
Riprendendo il modello RS, la condizione di equilibrio nel mercato dei beni diventa nel nostro caso: Y = DA = C(Y-T) + I(Y, i) + G, quindi la produzione deve essere uguale alla domanda di beni, l'equazione rappresenta la relazione IS estesa. Quindi, cosa succede alla produzione al variare del tasso di interesse?
- Aumento della produzione fa aumentare il reddito e anche il reddito disponibile, provocando aumento di consumo (modello RS).
- Un aumento della produzione fa aumentare gli investimenti I = I(Y, i).
In modo sintetico, attraverso gli effetti su consumo e su investimento, un aumento della produzione fa aumentare la domanda di beni. Per cui la domanda di beni è una funzione crescente della produzione.
Curva IS
Caratteristiche della domanda:
- In generale, siccome consumo e investimento non sono lineari, la domanda sarà una curva.
- Abbiamo assunto che la curva sia più piatta della retta a 45° (un aumento unitario della produzione conduca a un aumento meno unitario della domanda).
La curva IS può ben ricavare dal grafico precedente: ciò significa che un aumento del tasso di interesse riduce l'investimento, la riduzione dell'investimento fa diminuire la produzione che a sua volta riduce ulteriormente il consumo e l'investimento, attraverso l'effetto del moltiplicatore. Quindi, l'equilibrio nel mercato dei beni implica che ad un aumento del tasso di interesse corrisponda una riduzione del livello di produzione. Ogni fattore che riduce la domanda di beni fissato il tasso di interesse sposta la curva IS a sinistra, mentre ogni fattore che aumenta la domanda dei beni fissato i, sposta IS verso destra.
Inclinazione della curva IS
In sintesi, l'inclinazione della curva IS dipende da due parametri:
- Moltiplicatore: a parità di i, il livello di equilibrio della produzione sarà tanto più elevato quanto più elevato sarà m.
- Reattività o sensibilità dell'investimento al variare di i.
Mentre la posizione della curva dipende dal livello delle componenti autonome. In conclusione, se nel mercato dei beni, per ogni livello di equilibrio corrisponde un diverso tasso di interesse, quale prevale tra quelli possibili? Sono tutti possibili?
Seconda parte del modello IS-LM: endogeneizzazione del mercato della moneta
Ovviamente, per semplicità, escludiamo il mercato dei titoli.
Mercati finanziari
Ci troviamo con due ipotesi drastiche:
- Esistono solo due attività.
- Due soli mercati: a) moneta (non fruttifera) b) titolo (fruttifero).
La differenza tra i due mercati è:
- Fruttifero-non fruttifero
- Liquidità
Condizione di equilibrio dei mercati finanziari:
- Moneta + Bonds = Ricchezza
- M + B = W, Md + Bd = Ms + Bs = W
- Md + Bd = Ms + Bs = W
- Md - Ms = Bs - Bd = 0 (eccesso di domanda di moneta)
Quindi, se c'è: Md - Ms > 0 allora ci dovrà anche essere eccesso di offerta di bond. Ma necessariamente in equilibrio, se ci concentriamo sul mercato della moneta per la legge di Walras, anche il mercato dei titoli sarà in equilibrio.
Premesse
- Esiste un solo tipo di titoli: a rendimento fisso. Per cui io so che i = 100 - pT / pT
- Relazione inversa tra prezzo del titolo e tasso di interesse
La domanda di moneta tuttavia dipende da reddito e tasso di interesse, perché infatti la domanda di moneta viene richiesta dai soggetti per:
- Motivi transazionali e precauzionali: la domanda di moneta dipenderà dal reddito.
- Motivi speculativi: la domanda di moneta dipenderà dal tasso di interesse.
Motivo speculativo
La domanda di moneta dipende dal tasso di interesse: L(i). Partendo dal grafico viene fissato un tasso di interesse di mercato: i.
Bonds: Gli speculatori si aspettano che i scenda quindi che il prezzo dei titoli salga perciò comprano titoli.
Moneta: Gli speculatori si aspettano che il prezzo dei titoli scenda e quindi che il tasso di interesse salga perciò non comprano titoli.
Si avrà una traslazione verso l'alto se cambia o il reddito o le aspettative.
Lato offerta di moneta
Le banche centrali quindi decidono l'offerta della moneta e il tasso di interesse e di conseguenza l'un l'altro. Anche se nel mondo di oggi le banche decidono il tasso di interesse obiettivo e poi regolano l'offerta in modo da raggiungere il loro obiettivo proprio per la presenza degli speculatori.
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