DEFINIZIONI
LAPLACE: la somma dei prodotti degli elementi di una linea per i rispettivi complementi algebrici non dipende dalla
linea
II LAPLACE: la somma dei prodotti degli elementi di una linea per i complementi algebrici di un’altra è uguale a zero
COMBINAZIONE LINEARE: una linea che si ottiene sommando/sottraendo altre linee della matrice
DIPENDENTI e INDIPENDENTI: si verifica ponendo
R = 3R +4R – 2R
1 2 5 6
R – 3R +4R – 2R = 0 allora sono tutte dipendenti
1 2 5 6
L'unico modo per cui una linea sia dipendente è che per ottenere un eq = 0 solo quando tutti i coefficienti sono
uguali a zero : Il determinante del prodotto di matrici è uguale a fare il prodotto dei determinanti dei singoli fattori
TEOREMA Binet
ROUCHÈ: Un sistema lineare AX = B ammette soluzioni solo se il rango di A è uguale al rango di A’ = A=[A|B]
Per ottenere il numero di soluzione generica devo trasformare il sistema in un sistema quadrato MX’ = B’
∞
n-r
Se voglio solo il numero di soluzione è
SISTEMA OMOGENEO: sono sempre risolubili
AX = B X = X* + Xo
: sia un sistema risolubile, allora X* è soluzione se solo se
TEOREMA Xo è la soluzione del sistema omogeneo associato (che corrisponde al vettore di direzione)
X* è la soluzione particolare (soluzione del sistema lineare – soluzione del sistema omogeneo)
E corrisponde al punto di passaggio
5 5 5
− −
−
3 3 3 \ ∈ �
= \ ∈ � = 0 �
�� � ��
1 4
+ 3
3 3
5
5 5 5
⎡− ⎤
⎡− ⎤ ⎡− ⎤
−
3
3 3 3
⎢ ⎥
⎢ ⎥ ⎢ ⎥
= + ∗ +
4
4 1
1
⎢ ⎥ ⎢ ⎥ ⎢ ⎥
+
⎢ ⎥ ⎢ ⎥
⎢ ⎥
3
3 3
3 ⎦
⎣ ⎦
⎣
⎦
⎣
0
AX = 0
SISTEMA OMOGENEO ASSOCIATO:
SPAZIO VETTORIALE
TEOREMA vettori indipendenti: l’insieme x è linearmente dipendente sse uno dei suoi elementi è
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnncombinazione lineare dei rimanenti
TEOREMA del rimpiazzamento: X = {v , v , …, v } spazio V campo K,
Sia un insieme generatore di uno vettoriale sul e
1 2 n
Y= {w , w , …, w }
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnsi un insieme si vettori linearmente indipendenti di V
1 2 m
Allora m ≤n
Mmmmmmmmmmmmmmmm
DIMOSTRAZIONE
TEOREMA delle basi: Tutte le basi di uno stesso spazio vettoriale hanno la medesima dimensione
DIMOSTRAZIONE
B , B sono vettori dello spazio V
1 2
Considero
B insieme generatore
come
1
B insieme indipendente
come
2
Pertanto, |B2| ≤ |B1|, ma se considero che indipendente
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnB insieme
1 generatore
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnB insieme
2
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnAllora |B1| ≤ |B2|.
Quindi |B2| = |B1|
TEOREMA delle coordinate: v V, base B,
Dato e fissata la
∈
n – pla (α , α , ..., α ) K
mmmmmmmmmmmmm la e univocamente determinata.
∈
1 2 n
v = α v + α v + ... + α v
1 1 2 2 n n
DIMOSTRAZIONE (β , β , ..., β ) ≠ (α , α , ..., α )
Supponiamo che esistano β , β , ..., β K, con tali che
∈ 1 2 n 1 2 n
1 2 n
v = β v + β v + ... + β v
1 1 2 2 n n
Allora possiamo scrivere che
0 = v − v = (α1 − β1) v1 + (α2 − β2)v2 + ... + (αn − βn)vn.
Poiché v , v , …, v devono essere indipendenti, visto che sono vettori di una base, ma se
1 2 n
(β , β , ..., β ) ̸ = (α , α , ..., α ) non posso aver tutti i coefficienti nulli, quindi, non sarebbero indipendenti
1 2 n 1 2 n
Quindi esiste una sola ennupla per rappresentare un vettore in una determinata base
TEOREMA del sottospazio: Un sottoinsieme W di uno spazio vettoriale V e un
a, b K v, w W,
sottospazio se e solo se per ogni e per ogni
∈ ∈
av + bw W.
sia ∈
TEOREMA della chiusura lineare: chiusura lineare
La di X K è il più piccolo sottospazio di K contenente X.
n n
⊆
DIMOSTRAZIONE
Ogni sottospazio W di K , contiene ogni combinazione lineare dei suoi elementi, quindi, se X W, contiene L(X).
n ⊆
(MATRIOSCHE)
TEOREMA 1 del sistema omogeneo e dei sottospazi: L’insieme delle soluzioni di un sistema omogeneo
AX = 0, di m equazioni in n incognite, è un sottospazio di R avente dimensione n − k, essendo k la caratteristica A.
n
TEOREMA 2 del sottospazio e dei sistemi omogenei: Ogni sottospazio W di R , di dimensione k (1 ≤ k ≤ n − 1), può
n
rappresentato come l’insieme delle soluzioni sistema lineare omogeneo
essere di un opportuno di n – k equazioni
in n incognite.
DIMOSTRAZIONE
B = {v , ..., v } -> base di W
1 k
u = [x , x , ..., x ] generico vettore di R
t n
1 2 n -> [v1| v2| … | u]
Matrice A (n, k+1)
U ϵ W sse rango di A = k = dimensione di W
….
TEOREMA fondamentale delle applicazioni lineari: V e W spazi vettoriali
Se sono sullo stesso campo K, e
B = {v , . . ., v } base di V, n vettori di W, w , . . ., w
e una fissati ad esempio , esiste un’unica applicazione lineare
1 n 1 n
f: V → W tale che f(vi) = wi, i = 1, . . ., n
DIMOSTRAZIONE
Se prendo un generico vettore di V (v ϵ V)
combinazione lineare
Posso vedere quella v come degli elementi della base B
= + + ⋯ +
combinazione lineare base di B,
Allo stesso modo posso vedere f(v) come una degli elementi della ma “sottoposti
“alla funzione () = ( ) + ( ) + ⋯ + ( )
), f(v ), …, f(v ) immagini di v
f(v sono delle e quindi elementi di W posso rinominarli come w , w , …., w
Però 1 2 n 1 2 n
, viene soddisfatta
In questo modo la condizione del teorema, ovvero f(vi) = w i
+ + ⋯ +
() =
verificare che l’applicazione sia lineare
Adesso bisogna
Prendo due vettori (v, u ϵ V)
• Prendo due scalari (α, β ϵ K)
• f (au + bv ) = af(u) + bf(v)
E applico la formula
• verificare l’applicazione sia unica
Adesso bisogna che (lo faccio per assurdo)
g: V → W
Prendo un’altra funzione lineare che soddisfa tutti i requisiti del teorema
• Prendo un generico vettore
• + + ⋯ +
=
Scrivo g(v) come
• () ) = ( ) + ⋯ + ( )
= ( + + ⋯ +
g(v ) = w , … , g(v ) = w
Posso vedere
• 1 1 n n
) )
• ( ( + ⋯ + = ()
+ ⋯ + =
Quindi g(v) = f(v), il che significa f = g
TEOREMA 1 del nucleo e dell’immagine: Il nucleo è un sottospazio di U, l’immagine è un sottospazio di V
DIMOSTRAZIONE dimostra che ker F sia una un sottospazio di U
Il primo step è quello di
• due vettori (u, v ker f) verificare f(v) = 0, f(u) = 0
Per farlo devo prendere e che la funzione siano vere
∈
Per farlo applico la definizione di applicazione lineare
f(au + bv ) = af(u) + bf(v) =
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