Che materia stai cercando?

Appunti presi a lezione di Pedagogia speciale, prof Muttini

Appunti di pedagogia speciale basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni della prof. Muttini dell’università degli Studi di Torino - Unito, facoltà di Scienze della formazione, Corso di laurea in scienze dell'educazione. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Pedagogia speciale docente Prof. C. Muttini

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

disturbo può emergere solo in un momento successivo dove il bambino ha già stretto

un legame con la madre. Il bambino della notte e il bambino reale, bambino della

notte ciò quello che la madre si immagina possa nascere che sarà poi magari ben

diverso dal bambino reale, la madre si affeziona già al bambino perchè cresce dentro

di lei, mentre il padre si affeziona di più nel momento in cui nasce, a volta può crearsi

un eccessiva protezione del bambino nei confronti della madre è questo è negativo.

1. Padre assente perchè ha un rapporto più definito con la società, e quindi

lontano dalla famiglia

2. padre attivi negativi

3. Padri passivi cioè non partecipano alla crescita non servono come modelli

4. padri che acquistano lo stesso stile della madre e quindi diventano dei

“mammi” entrambi lo trattengono in una situazione di infantilismo. 01/10/12

Deficit sensoriali

Il bambino che nasce con questi defitic può crescere e vivere una vita normale come

un bambino sano. I principali deficit sensoriali sono Deficit dell'udito e il deficit della

vista:

Deficit dell'udito

L'orecchio esterno è formato dal padiglione auricolare, dal condotto uditivo esterno e

dal timpano. Al termine del condotto uditivo si trova la membrana del timpano, che è

una sottile membrana sensibile alle onde sonore che vengono a infrangersi su di essa.

Le vibrazioni così raccolte vengono trasmesse a tre ossicini contenuti in una cavità, la

cassa del timpano, che comunica all'esterno attraverso un piccolo canale che sbocca

nella faringe. Nell'orecchio interno i due apparati principali sono: cocleare e ... 4

Diverse forme di sordità:

sordità congenita prelinguistica cioè sordità profonda quando non sente ne

– parole ne suoni,

ipoacusia il soggetto sente meno di ciò che mediamente sentiamo tutti ma

– senza arrivare alla sordità. Sordità acquisita in anni avanzati

Le orecchie nel volto sono molto distanti rispetto agli occhi quindi nelle orecchie ci poù

essere una lesione bilaterale, ossia anche solo lesione ad un orecchio. Invece le lesioni

congenite, cioè prima della nascita, sono bilaterali quindi entrambe le orecchie.

Acono persona che ...

Sordomuto una volta inteso come persona che nasceva sorda e quindi non imparava

a parlare, invece adesso non si usa più si dice sordi, perchè non è detto che chi è

sordo non può imparare a parlare. Si pensava anche che il bambino sordo non poteva

sviluppare il pensiero perchè noi pensiamo attraverso le parole. Fino alla fine del 700

non si capì come istruire il sordo. Cronache riferiscono di pochi casi di educazione dei

bimbi sordi, erano destinati ad essere degli insufficienti mentali.

Non si diventa sordomuti, perchè una persona che nasce udente non può diventare

sordomuta, successivamente ha un trauma può perdere l'udito ma non la parola, ciò

che ha imparato negli anni precedenti.

Nel caso in cui non ci sia una sordità totale si può rimediare con protesi o con

operazioni chirurgiche, anche nella sordità profonda, che fino a pochi anni fa non si

poteva intervenire, ora si può con l'impianto cocleare, questo apparecchio trasforma

i suoni in impulsi elettrici e quindi li trasferisce all'esterno, questo si fa solo quando la

lesione riguarda l'orecchio interno. Questo intervento ha senso solo fatto nei bambini

piccoli, nei primi anni e mezzo di vita, questo perchè essi hanno un periodo in cui

acquisiscono e sviluppano la loro struttura intellettuale imparano il linguaggio

attraverso l'ascolto e quindi un intervento tardino può non avere successo perchè

questo processo è già avvenuto e non è recuperabile.

Come evolve nei primi mesi di vita il soggetto sordo?

Nel suo rapporto con i genitori si può fare due distinzioni:

• come si sviluppa un bambino con una mamma sorda. La mamma non

udente comunica col bambino in modi non verbali quindi il bambino riceve una

maggior quantità di comunicazioni e anche una migliore affettività, perchè essa

ci è già passata e sa cosa vuol dire e come comunicare con il bambino.

• con genitori udenti mentre. Per la mamma udente può essere difficile

accettare il deficit perchè quando vede che il bambino non risponde ai suoi

stimoli, senza accorgersene, tende a diminuire le attenzioni e a non dargli

stimoli. I suoni della lallazione li emette il bambino sordo come quelli udente,

quando il bambino fa ciò la mamma glieli ripete, un gioco fra di loro, se il bimbo

e sordo non sentirà la mamma e essa accorgendosi perderà il piacere di fare

questo gioco, il bambino sarà meno sollecitato. Quindi bisognerà insegnare alla

mamma come comunicare col bambino.

A volte gli stessi genitori tendono a non accettare la protesi per un motivo di

vergogna, oppure può dare fastidio poi al bambino, ecc.

Nel suo rapporto con l'ambiente:

Sono i Logopedisti coloro che seguono questi bimbi insegnandogli linguaggio dei

segni, questo metodo è stato prescelto in certi paesi mentre in Italia c'è stato un

congresso nel 1880 nel quale si è scelto il metodo oralistico cioè insegnare al

bambino sordo a parlare attraverso la lettura delle labbra oppure con la vibrazione

delle corde vocali, è molto più complesso ma è il più funzionale per potergli

permettere di comunicare con gli altri, ci sono anche le università per i soldi che per

insegnare utilizzano il metodo oralistico.

Esistono istituti per i sordi ma a partire dagli anni 70 – 75 si è preferito inserire i

bambini sordi nelle classi comuni, la didattica nei confronti del sordi richiede un

attenzione molto alta. Il tipo di errori dei bimbi sordi nello scrivere un tema sono

soprattutto nelle desinenze, il riconoscere maschile e femminile, singolare plurale.

Negli istituti il bambino ha il diritto di avere un insegnante di sostegno nel monteore

settimanale, a volte erano insegnanti che non avevano tutte le competenze per

seguire il bambino sordo, ma adesso si sta migliorando per rendere gli insegnanti

capaci e preparati per questo tipo di sostegno. In alcuni casi bisogna semplificare il

carico di acquisizioni ma non è il caso dei sordi, essi hanno un normale quoziente

intellettivo quindi devono avere lo stesso carico didattico. 5

Carenze affettive che possono verificarsi all'inizio, possono lasciare dei punti critici

nella personalità. L'adolescenza, essendo già un periodo critico per qualsiasi ragazzo,

per chi ha una disabilità può essere una grossa fonte di sofferenza essendo un periodo

in cui c'è una difficoltà nel rapporto con il proprio corpo. 02/10/12

Defict visivo 03/10/12

Insufficienza mentale

Indica bene qual'è il problema, rispetto al termine ritardo mentale che non è

appropriato. Tanto più grave è l'insufficienza mentale tanto e più evidente il

collegamento tra una patologia organica. Per forme più lievi, vicino ad un'intelligenza

normale delle persone, il corpo sembra funzionare bene senza problemi e senza

risalire a delle cause.

Intelligenza si eredita, anche l'insufficienza mentale??

è un argomenta un po discusso, e si è finito per dire che per il 60 % l'intelligenza è

ereditaria e il 40% dipende dall'ambiente, un esperimento ha dimostrato che il figlio di

un genio non nasce per forza intelligente. La questione dell'ambiente è legata al fatto

che un figlio che nasce tra due genitori intelligenti crescerà in un ambiente dove sarà

possibile coltivare l'intelligenza, mentre uno che nasce tra due genitori poco

intelligenti offriranno un ambiente che non gli permetterà di coltivare l'intelligenza.

Altre forme di insufficienza mentale che possono essere legato al corredo

cromosomico a delle mutazioni genetiche nelle fasi in cui l'uomo è stato fecondato si

possono verificare degli errori, forme quindi nn ereditarie ma creano gravità più o

meno grave:

L'insufficienza mentale lieve: strumento per la misurazione dell'intelligenza

• avviene tramite dei test, sono stati inventati all'inizio del 900, alcuni più efficaci

alrtri meno. Il primo test che è stato messo a punto in Francia la scala di Dinè

(domande per valutare un scala dei bambini ) per ricavare età mentale cioè

quale livello di efficienza ha il bambino in rapporto ai bambini della stessa età

in rapporto all'età cronologica quindi questo ricavo del quoziente intellettivo

avviene facendo età mentale diviso l'età cronologica moltiplicato 100. Es: se un

bambino risulta avere un'età mentale di 8 e un'età cronologica di 10, il suo

quoziente intellettivo sarà 80. questo vale per l'età evolutiv quindi 12 anni,

dopo non avra più senso perchè l'intelligenza si sarà sviluppato. Poi avverranno

tramite test, una serie di prove testate su gruppi molto ampi di popolazione

generale, quello più noto quello di Besler in italia sotto la sigla Wais si tratta di

prove verbali, altre prove senza tener conto dell'ambiente in cui sono cresciute.

Il quoziente intellettivo normale della popolazione è 90 e 110, al di sotto 80-90 è

quello che si chiama l intelligenza Bolderlad cioè al limite della norma (tutto ciò che è

al limite si può chiamare Bolderlad) al di sotto di 80 c'è l'insufficienza mentale lieve,

tra 60 e 40 l'insufficienza mentale media, al di sotto c'è quella grave e al di sotto del

20 gravissima che non è neanche calcolabile con dei test.

Ovviamente tra 110-130 abbiamo quella che si chiama intelligenza media superiore, al

di sopra del 130 abbiamo i geni, super notati.

Il deficit si può ridurre, migliorare ma non guarire, si può migliorare la comunicazione

verbale. Più un soggetto avrà il quoziente intellettivo alto e più si potrà migliorere, più

e basso e meno si potrà avere un recupero.

Non è l'unico paramentro in base al quale io posso immaginare l'educabilità di un

soggetto ma conta molto il suo funzionamento sociale, cioè come si rapporta con gli

altri, chi si comporta male con gli altri sarà difficile da euducare perchè gli altri, al

contrario di chi si comporta bene, non avranno il piacere di aiutarlo. Per esempio nel

bormo di down questi bambini hanno un comportamento più docile e tranquillo,

L'autismo infantile ci sono varie forme, possiamo trovare soggetti che hanno quoziente

intellettivo maggiore alla norma e chi al di sotto, però ciò che differenzia questa forma

è il funzionamento sociale, hanno dei problemi nel socializzare, quindi rispetto al down

più intelligente ma difficile da educare.

Cause, concause, che potrebbero contribuire una mal educazione:

il bambino ha bisogno di crescere in un ambiente favorevole, ha bisogno di cure, di

attenzioni, affettività e se manca tutto questo può peggiorare, può bloccare la sua

evoluzione intellettuale.

Prevenzione secondaria nella cura delle malttie nel caso ci sia già una patolgia, una

diagnosi precoce facilita a fare immediate cure, bisogna intervenire precocemente,

altrimenti è poi difficile recuperare.

Bisogna quindi pensare che se un bambino già nei primi tempi c'è' qualcosa che non

va, bisogna subito assicurarsi che non abbia niente,. Importante che il bambino

frequenta l'asilo nido.

La mamma come si accorge che il bambino ha dei problemi? nel camminare o

difficoltà di tipo motorio, nel ritardo del linguaggio.

Quando si diagnostica l'insufficienza mentale, se si sospetta un alterazione cinetica nei

primi tre mesi si fa una amiocentesi. 08/10/12

Autismo

Nel 1843 Karner notò una differenza tra bambini autistici e non autistici.

Sindrome di Aspergher bambini intelligenti che vanno bene a scuola affermandosi

nella vita ma che hanno in comune un'incapacità di relazionarsi con gli altri. Famoso

caso del bimbo trovato in Francia e portato nel

Sindrome di dell'x Fragile si presenta solo nei maschi, che hanno un solo cromosomo.


PAGINE

8

PESO

34.58 KB

PUBBLICATO

7 mesi fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze dell'educazione (SAVIGLIANO - TORINO)
SSD:
Università: Torino - Unito
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher saretta.chiaramonte di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Pedagogia speciale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Torino - Unito o del prof Muttini Chiara.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Corso di laurea in scienze dell'educazione (savigliano - torino)

Riassunto esame Pedagogia generale, prof. Mariani, libro consigliato La scuola può fare molto ma non può fare tutto
Appunto
Riassunto esame Pedagogia, prof. Chiosso, libro consigliato Novecento pedagogico
Appunto
Pedagogia generale - Appunti
Appunto
Riassunto esame Storia dell'Educazione, prof. Di Pol, libro consigliato Cultura pedagogica e professionalità nella formazione del maestro italiano, Di Pol
Appunto