Estratto del documento

Comprendere l'informatica

Per avere una buona comprensione dell'informatica occorre apprendere queste tre nozioni fondamentali di base:

  • Architettura dell'informatica;
  • Struttura della memoria;
  • Processo di comunicazione.

ICT - Information and Communication Technology

ICT è un abilitatore/facilitatore delle attività aziendali, permettendo così di migliorare la comunicazione nel sistema azienda. ICT definisce gli strumenti e le applicazioni che combinano le capacità di elaborazione e immagazzinamento dei dati degli elaboratori elettronici, con la capacità di trasmissione dei dati, e delle informazioni fornite dai mezzi telematici. L'acronimo indica il processo di convergenza digitale tra le tecnologie informatiche e telecomunicazioni.

Infrastrutture di sistemi informativi

L'insieme di hardware, software, reti di comunicazione e dati necessarie per supportare i processi aziendali e le strategie competitive.

Architettura dell'informatica

  • Hardware → insieme delle componenti tangibili degli elaboratori e si divide in tre tipologie:
    • Tecnologie di input = utilizzate per introdurre i dati in un computer;
    • Tecnologie di elaborazione = trasformano l'input in output (ad esempio il codice binario);
    • Tecnologie di output = monitor, stampanti... presentano i dati all'utente in formato comprensibile.
  • Software → insieme di programmi tramite i quali il computer esegue determinate funzioni di elaborazione. I due tipi fondamentali di software utilizzati nei sistemi informativi aziendali sono:
    • Software di sistema = insieme dei programmi che controllano le operazioni fondamentali per la gestione del computer;
    • Software operativo/software di base = coordina l'interazione tra i dispositivi hardware, le periferiche, software applicativo e gli utenti.
  • Software applicativo → consente all'utente di eseguire compiti specifici (ad esempio scrivere una lettera). Per sviluppare qualsiasi tipologia di software, occorre utilizzare i linguaggi di programmazione.
  • Software di rete → insieme all'hardware di rete, agevolano l'interconnessione di computer diversi consentendo di lavorare collaborando in tutto il mondo.

Oggetto fisico - Oggetto sociale

Il filosofo John Rogers Searle ha dato questa definizione: X conta come Y in un contesto C. X = Oggetto fisico Y = Oggetto sociale. Ad Y viene data una funzione, o uno status. Searle parla a questo proposito di attribuzione di status e definisce la regola costitutiva degli oggetti sociali nella seguente formula generale: “X conta come Y nel contesto C”, dove X è un certo oggetto fisico o evento concreto, Y è la sua identità sociale. Il contesto C si fa carico di specificare la collettività di riferimento, il tempo storico, il sistema legale, e tutti quegli altri fattori di circostanza che in un modo o nell’altro concorrono nel processo di attribuzione di status.

Esempio 1:

Foglietto di carta stampata = una banconota da 5 euro. Disco di metallo = una moneta da 1 euro. Questo foglio di carta (X) è una banconota da 5 euro (Y), questo disco di metallo (X) è una moneta da 1 euro (Y), in quanto lo stabilisce l’attuale contesto economico (C). Con riferimento alla banconota o alla moneta, la formula non dice che essi contano come denaro, dice che contano come 5 euro o come 1 euro, ovvero, che contano come elementi validi per acquistare legalmente merci e/o servizi per un valore pari a 5 euro o a 1 euro (nei mercati che accettano l’euro).

E ciò che vale per il denaro potrebbe valere per tutte le entità sociali, per tutti gli oggetti sociali, per tutti gli eventi sociali. Un’entità sociale, un oggetto sociale o un evento sociale sono quello che sono in quanto li si considerano tali.

Esempio 2:

Il Cavallo è il pezzo più caratteristico degli scacchi, dato che ha un movimento molto particolare, nonché la possibilità di saltare pezzi del proprio schieramento e di quello avversario. Il Cavallo si muove spostandosi con movimento ad L secondo delle regole. Un oggetto fisico (X) ha lo status di cavallo (Y oggetto sociale) in base alle regole del gioco degli scacchi (C). In qualsiasi organizzazione sono le regole che permettono il comportamento dell'oggetto sociale, indipendentemente dall'oggetto fisico.

Convenzioni di codifica

Gli elementi magnetici possono avere due stati stabili di magnetizzazione: stato 0 e stato 1. Questa caratteristica di funzionamento viene utilizzata negli elaboratori elettronici come cella di memoria, stabilendo una semplice corrispondenza tra lo stato 0 ed il valore binario 0, e tra lo stato 1 ed il valore binario 1 (codifica binaria).

Nel disco ottico la registrazione avviene incidendo con un raggio laser una superficie opaca che copre una superficie riflettente. La lettura avviene con un raggio laser che può essere riflesso o no, determinando lo stato “uno”, se riflesso, e lo stato “zero”, se non riflesso. Viene stabilita una semplice corrispondenza tra lo stato 0 ed il valore binario 0, e tra lo stato 1 ed il valore binario 1.

Struttura della memoria

L'unità di elaborazione centrale (CPU) è il dispositivo che interpreta ed esegue le istruzioni, elabora i dati, gestisce e coordina la comunicazione delle periferiche hardware e lo scambio di dati tra di esse e ne controlla il funzionamento. I registri sono celle di memoria interna alla CPU, dove sono temporaneamente memorizzati i dati correntemente in uso durante l'elaborazione e le istruzioni in esecuzione.

La struttura della memoria di un elaboratore (sia interna che esterna) è composta da un insieme finito di aree (byte) di misura standard indirizzabili. La rappresentazione dei valori in un elaboratore elettronico avviene tramite un codice binario (lingua del computer). Per convenzione si ha uno stato “0” OFF e uno stato “1” ON:

  • BIT → elemento atomico di memoria;
  • BYTE → elemento minimo di memoria che può contenere un carattere (lettera, numero o simbolo tipografico).

La rappresentazione dei valori in memoria mediante il Byte prevede al massimo 256 combinazioni. Esistono due convenzioni internazionali per lo scambio dei valori tra elaboratori:

  • ASCII → American Standard Code for Information Interchange;
  • EBCDIC → Extended Binary Coded Decimal Interchange Code.

Processo di comunicazione

La struttura di un processo di comunicazione è composta da 4 elementi:

  • Mittente → colui che invia un messaggio;
  • Ricevente → colui che riceve il messaggio oppure Mittente e Ricevente sono i poli del processo di comunicazione;
  • Canale di trasmissione → mezzo fisico attraverso il quale si trasmette il messaggio;
  • Messaggio → insieme delle informazioni trasmesse.

Canale di trasmissione

Mezzo fisico attraverso il quale si trasmette il messaggio che sono i cavi fisici o la tecnologia wireless utilizzati per trasportare le informazioni. Il canale mette in contatto i due poli della comunicazione (Mittente e Ricevente) con un tempo di trasmissione che può essere:

  • Brevissimo → il canale non permette di mantenere il messaggio a lungo nel tempo (ad esempio messaggio verbale, tasto premuto, rete di comunicazione, ecc.);
  • Prolungato → il canale permette di mantenere il messaggio a lungo nel tempo (ad esempio libro, film, monumento, simbolo, procedura, quadro, tecnologico, ecc.).

Messaggio

Il messaggio è scritto mediante una lingua ed è composto da codici. Il codice è un insieme di regole che permettono di produrre o di decifrare segni o insiemi di segni. Si tratta di indicare quello che si vuole comunicare e come si deve codificare e decodificare. Ad esempio: il codice di scrittura permette di trascrivere un messaggio acustico in un messaggio visibile. Il codice è quindi un repertorio di simboli/segni che vengono combinati secondo regole convenzionali. In semiotica il segno è un elemento che rinvia ad un contenuto. Il segno è l'elemento base di un codice che risulta dall'unione convenzionale di due elementi:

  • Significante → insieme logico di simboli ed è il modo di indicare una porzione di realtà (nozione di CASA) per mezzo di una o più espressioni linguistiche (cioè il significante);
  • Significato → concetto rappresentato e indica il segno (grafico o fonico) portatore di significato.

Il codice utilizzato da una lingua prevede regole rigide di posizionamento dei segni (lessico). Nella comunicazione linguistica il contesto acquista un ruolo determinante perché è in grado di condizionare il messaggio nel suo significato. Il significato, pur avendo un suo concetto primario, assume diversi concetti a seconda del contesto in cui viene usato. Quindi viene definito solo in rapporto ad altri significati, e nell'ambito di un sistema.

X conta come Y in un contesto C. Significante conta come significato in un contesto. Il messaggio viene scritto secondo una determinata lingua/linguaggio. I linguaggi sono costituiti da due elementi:

  • Sistema di segni;
  • Sintassi a cui corrispondono leggi semantiche di composizione, in quanto i segni che costituiscono un linguaggio hanno relazioni fra loro.

Il messaggio viene scritto secondo una determinata lingua che ha le proprie regole:

  • Lessicali → uso di determinati simboli e caratteri, tipici della lingua (segni);
  • Sintattiche → relazioni che intercorrono tra gli elementi dell'espressione linguistica, cioè le regole che stabiliscono il posto che le parole occupano in una frase (struttura grammaticale);
  • Semantiche → rapporto che crea il collegamento tra l'espressione e la realtà extralinguistica, cioè la relazione tra segni e gli oggetti a cui si riferiscono.

Architettura dell'informatica

L'architettura dell'informatica si compone di quegli elementi necessari per supportare e gestire i processi di comunicazione tra persone e/o oggetti. È composta da hardware e software.

Hardware

L'hardware è composto da quegli elementi tangibili, dispositivi fisici, utilizzati per gestire i processi di comunicazione tra persone e/o oggetti. È formato da:

Struttura elaborativa

Composta da quegli elementi tangibili, dispositivi fisici, principali per la gestione dell'elaboratore, al fine di raggiungere i risultati attesi. È formata da:

  • Unità centrale-CPU → Central Processing Unit è il dispositivo che interpreta ed esegue le istruzioni, elabora i dati, gestisce e coordina la comunicazione delle periferiche hardware e lo scambio di dati tra di esse e ne controlla il funzionamento;
  • RAM-Random Access Memory → è la componente principale della memoria centrale, consente di memorizzare temporaneamente i dati in corso di elaborazione, le istruzioni dei programmi applicativi e del software di base in esecuzione. In essa vengono conservati i dati in corso di elaborazione e le istruzioni del programma in esecuzione. È detta anche memoria volatile. La sua capacità oggi si misura in MB e GB. Il reperimento dei dati avviene tramite accesso diretto ad ogni cella (BYTE), compiuto nella stessa unità di tempo sia in lettura che in scrittura;
  • ROM-Read Only Memory → è una memoria non volatile, il cui contenuto non può essere modificato dall'utente finale. Contiene i programmi di avvio o di configurazione del sistema, chiamati anche firmware, e predisposti dalla casa produttrice del computer. Al firmware memorizzato nella ROM appartiene anche il BIOS (Basic Input/Output System), il programma eseguito al momento dell'accensione del computer (boot). Contiene parti essenziali del software di sistema quali il BIOS (Basic Input/Output System). Particolari tipologie di ROM sono: PROM-Programmable Only Memory, EPROM-Erasable Programmable Read Only Memory. È la memoria di sola lettura.

Esistono altri tipi di chip di memoria centrale presenti oggi nei computer e fondamentali per lo svolgimento delle attività di elaborazione:

  • ROM;
  • CMOS = costituita da microchip alimentati da una piccola batteria, che consente di mantenere costantemente aggiornati i dati in essa contenuti;
  • Memorie flash = chip di memoria non volatile e riscrivibile un numero illimitato di volte, che non richiede di essere alimentato in modo continuo per conservare i dati. Questi supporti sono portatili come le USB pen drive. Questo tipo di memoria presenta le caratteristiche tecnologiche tipiche delle memorie centrali, ma viene utilizzato come memoria di massa portatile dalle dimensioni contenute.

Memorie di massa

La memoria di massa o secondaria si utilizza per conservare in maniera permanente i dati. Sono:

  • Nastri magnetici → nastri in materiale plastico, rivestito di una sostanza magnetizzabile, su cui i dati sono memorizzati in formato digitale. Primi supporti di memorizzazione di massa utilizzati sui computer;
  • Floppy disk → sono dischi magnetici la cui registrazione avviene magnetizzando una superficie ferrosa. Unità minima di registrazione è il settore (di lunghezza standard). Più settori compongono una traccia, esistono più tracce concentriche. La traccia zero contiene la directory del contenuto del disco;
  • Disco fisso (hard disk) → formato da un supporto principale costituito da una serie di piatti sovrapposti, protetti in un contenitore metallico sigillato e sottovuoto, alloggiato nel case del computer (dischi fissi non rimovibili) o in drive esterni (dischi fissi rimovibili). La rotazione inizia con l'accensione del computer e termina con lo spegnimento;
  • CD-ROM → sono dischi ottici la cui registrazione avviene incidendo con un raggio laser una superficie opaca che copre una superficie riflettente. La lettura avviene con un raggio laser che può essere riflesso o no, determinando lo stato “uno” e lo stato “zero”.

Periferiche input/output

Le informazioni devono poter essere immesse nell'elaboratore (Input), ed una volta elaborate devono poter essere divulgate all'esterno (Output). Ci si avvale di componenti informatici che sono soggetti all'evoluzione tecnologica. Sono suddivise in:

  • Input → sono le componenti attraverso le quali l'elaboratore riceve i dati dal mondo esterno. Le principali sono:
    • Tastiera → lo schema più comune di disposizione dei tasti nelle tastiere alfanumeriche è il modello QWERTY;
    • Dispositivi di puntamento → sono strumenti di puntamento introdotti con i sistemi operativi a interfaccia grafica (Macintosh, Windows ecc.) per semplificare l'invio dei comandi alla macchina come mouse, trackball, pointing stick, touchpad...
    • Codici a barre → QR Code → scanner RFID → Radio Frequency Identification. Un sistema RFID si compone di: e-Tag costituito da un chip contenente i dati, un'antenna ed un supporto; un'antenna esterna per comunicare con il Tag; un Sistema di lettura (o Controller) che gestisce la comunicazione con l'e-Tag e con il mondo esterno.
  • Output → sono le componenti attraverso le quali l'elaboratore mette a disposizione i dati al mondo esterno. Le principali sono:
    • Monitor → le principali tecnologie per la realizzazione degli schermi sono quelle basate sull'uso del tubo catodico (CRT) e quelle che utilizzano cristalli liquidi (LCD). La risoluzione dello schermo indica il numero di pixel che compongono lo schermo, i pixel sono i punti che costituiscono l'immagine visualizzata. Per quanto riguarda le dimensioni, la misura più importante è quella relativa alla diagonale dello schermo, spesso espressa in pollici;
    • Stampanti → la risoluzione di stampa viene misurata in funzione del numero di dpi (dots per inches), punti che la periferica è in grado di stampare per pollice lineare. Le stampanti più comuni sono quelle a getto d'inchiostro (stampa un testo o una figura a livello di singola riga. Unità di misura della prestazione è il numero di righe per unità di tempo), laser (laser stampa un testo o una figura a livello di singola pagina, viene composta la pagina in memoria e poi viene stampata. Unità di misura della prestazione è il numero di pagine per unità di tempo) e multifunzione (periferiche che integrano le funzionalità di stampanti, scanner, fotocopiatrici e fax);
    • Plotter → si utilizzano per trasferire disegni tecnici dal computer alla carta.

Periferiche teleco

Per poter connettere un computer a una rete è necessario disporre di una scheda di rete (Ethernet o Token Ring) se il collegamento avviene direttamente utilizzando una specifica tecnologia di connessione; oppure, nel caso si utilizzi la rete telefonica, è necessaria la presenza di un modem, che consente di collegare il computer alla linea telefonica allo scopo di poter accedere a una rete. Nelle comunicazioni di rete, oltre ai componenti hardware è necessario disporre anche di specifici software che supportino e interpretino l'insieme di regole che i diversi computer e dispositivi collegati devono rispettare per poter stabilire una trasmissione, sono i protocolli di trasmissione.

Software

Il Software è composto da quegli elementi logici che si servono del supporto elettronico Hardware per gestire i processi di comunicazione tra persone e/o oggetti. È composto da:

Software di base

Software di base o sistema operativo è l'insieme di programmi che permettono il governo di un elaboratore. I principali compiti sono:

  • Gestione dei file;
  • Gestione delle componenti hardware (processore, memoria centrale, memoria di massa, periferiche di input e di output);
  • Amministrazione delle istruzioni impartite dall'utente e monitoraggio dello svolgimento dei programmi;
  • Gestione dell'interfaccia utente/sistema.

Il sistema operativo (software di base o software di sistema) è costituito da un insieme di programmi che permettono il governo di un elaboratore elettronico. Le principali funzioni sono:

  • Esecuzione → deve controllare l'esecuzione dei programmi e fornire i servizi che essi richiedono per l'utilizzo delle risorse hardware, in particolare i dispositivi di input e di output.
Anteprima
Vedrai una selezione di 12 pagine su 54
Riassunto esame per l'esame di informatica generale: ICT e le aziende Pag. 1 Riassunto esame per l'esame di informatica generale: ICT e le aziende Pag. 2
Anteprima di 12 pagg. su 54.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame per l'esame di informatica generale: ICT e le aziende Pag. 6
Anteprima di 12 pagg. su 54.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame per l'esame di informatica generale: ICT e le aziende Pag. 11
Anteprima di 12 pagg. su 54.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame per l'esame di informatica generale: ICT e le aziende Pag. 16
Anteprima di 12 pagg. su 54.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame per l'esame di informatica generale: ICT e le aziende Pag. 21
Anteprima di 12 pagg. su 54.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame per l'esame di informatica generale: ICT e le aziende Pag. 26
Anteprima di 12 pagg. su 54.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame per l'esame di informatica generale: ICT e le aziende Pag. 31
Anteprima di 12 pagg. su 54.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame per l'esame di informatica generale: ICT e le aziende Pag. 36
Anteprima di 12 pagg. su 54.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame per l'esame di informatica generale: ICT e le aziende Pag. 41
Anteprima di 12 pagg. su 54.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame per l'esame di informatica generale: ICT e le aziende Pag. 46
Anteprima di 12 pagg. su 54.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame per l'esame di informatica generale: ICT e le aziende Pag. 51
1 su 54
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze matematiche e informatiche INF/01 Informatica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher yaya94ila di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Informatica generale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Pavesi Roberto.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community