Storia dell'industria della moda
1° Lezione
Reddito e potere d'acquisto
Esistono due sistemi economici:
- Sistema feudale (basato sulle corvée);
- Sistema capitalistico (nato dopo un periodo di transizione iniziato nel XII secolo; è basato sulla divisione dei ruoli, specializzazione del lavoro. Il prodotto deriva dal lavoro e divisione tra proprietario e salariato).
Nel sistema capitalistico hanno particolare importanza:
- La domanda (insieme di beni e servizi che noi consumatori 'richiediamo');
- L'offerta (ciò che il produttore propone).
La domanda dipende dal reddito individuale, ovvero dal potere d'acquisto (la capacità di poter acquistare un prodotto con un reddito).
Il livello della domanda dipende dai bisogni umani (es. la popolazione anziana ha diversi bisogni rispetto alla popolazione giovane). Dipende anche dalle circostanze (differenza tra bisogno e desiderio). Varia rispetto al lavoro e stile di vita (bisogno anaelastico). I bisogni sono il risultato di diversi fattori.
Bisogni e desideri
Se vi è libertà di scegliere sul mercato conteranno di più i diversi desideri che i bisogni. La possibilità di soddisfare i bisogni e desideri deriva dal reddito.
Il reddito
Esso determina il potere d'acquisto che a sua volta determina la domanda effettiva ovvero ciò che si realizza effettivamente sul mercato e non coincide né con i bisogni né con i desideri. Come si determina la domanda effettiva? In base al livello del reddito, la distribuzione del reddito (in un paese con reddito distribuito equamente ci saranno meno ricchi esorbitanti) e il livello dei prezzi.
L’aumento di beni di lusso non mette in modo la macroeconomia così varia la produttività (ciò che viene prodotto in un certo periodo di tempo). Salario nominale ≠ salario reale.
La domanda
Essa si divide in:
- Domanda di beni alimentari
- Domanda di servizi
- Domanda di beni durevoli
- Domanda di beni capitali
- Domanda estera e pubblica
Y = c + i + g
Dove Y è il reddito; c sono i consumi; i sono gli investimenti e g è il governo.
Legge di Engel
La % della spesa in conto alimentazione sul totale della spesa, aumenta quando il reddito diminuisce e diminuisce quando il reddito aumenta. Ad esempio: se il guadagno è di 1000 e ne spendo 300 per l'alimentazione, se il guadagno aumenta e arriva a 1400 spendo 400 per l'alimentazione. Se il guadagno continua ad aumentare si spenderà anche per beni secondari.
Il valore degli abiti e il valore simbolico dell’abito
La ricchezza era testimoniata dagli abiti (leggi suntuarie: viene istituzionalizzato il valore dell'abito; ad esempio l’abito nero indicava l’appartenenza ad una classe ricca). Costume ≠ moda. Il costume non prevede cambiamenti nel tempo. La moda prevede cambiamenti che rimandano all’istituzione sociale dell’abito.
2° Lezione
Rivoluzione industriale
- Abbassamento dei costi del cotone (si va verso la democratizzazione della moda);
- Invenzione della macchina a vapore (i telai diventano delle vere e proprie macchine; al 16° secolo risale infatti l'invenzione del telaio per maglieria di William Lee);
- Nascono le prime ferrovie (si va verso l’unificazione dei mercati poiché i Grandi Magazzini iniziano la vendita per corrispondenza grazie all'utilizzo delle ferrovie);
Secondo comers
Sono i paesi che nella seconda metà dell’800 cercano di imitare il modello di industrializzazione dell'Inghilterra.
L’affermazione della borghesia: vi è il superamento della società di corte poiché con la rivoluzione industriale è ricco chi lavora e l’uomo borghese è l’uomo che vuole lavorare. È con l’uomo borghese che si notano i primi cambiamenti nell’abbigliamento maschile.
Vi è crescita economica:
- Scoperta di giacimenti di oro in California e Australia;
- Aumento della circolazione della moneta;
- Prime Esposizioni Universali (la prima a Londra nel 1851);
Anno di grande importanza è il 1870, in cui abbiamo:
- Nascita dell’industria petrolifera;
- Scoperta dell’energia elettrica;
- Aumento delle trasmissioni con Marconi.
Il clima è quello di un sostanziale entusiasmo per il processo di progresso economico dovuto alla scoperta di nuove fonti energetiche. Non si è ancora arrivati al consumismo tipico dell’800 ma vi è già un facile consumo di beni e abiti.
Tra il 400 e il 500 l’Italia si ricava un posto di supremazia per quanto riguarda la moda ma anche dal punto di vista economico, politico e culturale con l’invenzione di lettere di scambio, la Borsa, le banche e il Rinascimento. Dal 600 è la Francia protagonista nel mondo della moda con Luigi XIV. Anche Napoleone percepisce l’importanza del settore moda in Francia e fa produrre con la lana di pecore selvatiche il cashmere. È dalla Francia che arriva la biancheria.
Hyppolyte Leroy
Fu il parrucchiere di Marie Antoinette che realizzò l’abito con i colori della bandiera francese. Con lui la moda ha un valore quasi istituzionale.
Moda verticale
Vestiti aderenti, maniche a palloncino e cintura sotto il seno. Il cosiddetto Stile Impero fu lanciato con l’incoronazione di Giuseppina Bonaparte. Questo perché nello stesso periodo ci furono gli scavi a Pompei e quindi la scoperta del classicismo, infatti la linea verticale è suggerita dalle colonne.
Metà '800 periodo della restaurazione: linee tradizionali, la vita si abbassa. È l’epoca dei vestiti da amazzone. Lo stile di fine '800 invece riflette le novità sociali ed economiche del periodo. Come ad esempio le suffragette (donne impegnate nel sociale, viaggiano, fanno sport perciò i loro vestiti sono modificati, diventano più semplici per favorire il loro stile di vita). In questo periodo appaiono i primi tailleur da donna e gli abiti vengono realizzati in tweed.
Per quanto riguarda l’abbigliamento maschile di questo periodo lo stile si rifà a quello militare con pantalone lungo, gilet e giacche con falde.
Teoria della classe agiata di Veblen
La donna è espressione di ricchezza dell’uomo che le è affianco, è la figura rappresentativa delle sue finanze.
1850-70 riaffermazione del potere francese sulla moda con L'Epoque Worth; nasce la figura del sarto, la figura della modella, le etichette e la Haute Couture.
3° Lezione
La rivoluzione industriale è importante perché con essa inizia la standardizzazione dell’abito. Il modello inglese è il primo ad industrializzarsi.
Negli anni 1850-70:
- Secondo comers o last comers;
- Costruzione di ferrovie;
- Utilizzo del carbon coc;
Fino al 1861 l’Italia è un paese diviso in tanti piccoli stati perciò vi sarà un ritardo nell’industrializzazione. La borghesia è la classe emergente che cambierà la moda. Dal 1870 inizia una fase di sviluppo con l’avvento di nuove fonti energetiche. Negli ultimi decenni dell’800 nascono le industrie chimiche importanti per le fibre tessili sintetiche. Napoleone si interessò all’industria tessile e così Saint Quentin divenne famoso per la mussola e il lino. In questo periodo Inghilterra e Francia...
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