4 marzo
Che cos’è un’organizzazione?
fatta quindi di persone. comportamento organizzativo
è un’entità sociale,
o che sono al di fuori della portata di un singolo una buona idea deve
guidata da obiettivi
o concretizzarsi in un buon risultato il
progettata come un sistema di attività deliberatamente strutturato e coordinato.
o lavoro è diviso orizzontalmente o verticalmente (= dividersi le responsabilità)
Nelle organizzazioni ci sono i capi, leader, che dicono agli altri cosa devono fare e si
occupano di integrare i vari lavori. Chi si occupa di un’organizzazione deve decidere chi fa
cosa e come produrre risultati, unire ciò che era stato diviso. Tutto ciò è unito
nell’ORGANIGRAMMA. è un sistema aperto. Ci sono punti di contatto con
Che interagisce con l’ambiente,
o l’ambiente esterno. È difficile immaginare un sistema chiuso = autosufficiente
Esistono dei confini organizzativi, bisogna progettare dei ruoli e coordinamento del lavoro delle
persone che presiederanno la relazione tra l’organizzazione dei consumatori e fornitori.
L’organizzazione è un SISTEMA ovvero è fatto da più parti che interagiscono l’una con l’altra.
= la soluzione organizzativa (4 punti sopra) deve tener conto di altri
DIMENSIONI CONTESTUALI
elementi e condizioni: qual è la relazione migliore tra la soluzione organizzativa e l’ambiente?
Ambiente: ogni organizzazione ha il proprio obiettivo che si configura con una
Strategia:
determinata strategia
diverse tecnologia = diverse attività organizzative
Tecnologia:
Cultura organizzativa
grado di specializzazione dell’organizzazione
Dimensione:
LE CINQUE COMPONENTI BASE DELL’ORGANIZZAZIONE:
VERTICE STRATEGICO STAFF DI
TECNO - LINEA SUPPORTO
STRUTTURA INTERMEDIA
NUCLEO CORPORATIVO sistema di
Come l’organizzazione si divide in queste cinque parti e come le coordina?
Mintzberg
• chi acquista, produce materie prime e vende prodotti finiti non esiste
Nucleo operativo:
azienda senza nucleo operativo
• chi coordina il nucleo operativo
Linea intermedia:
• chi si preoccupa delle strategie
Vertice strategico:
• tutti i ruoli e persone che si occupano di fare in modo che l’organizzazione
Tecno-struttura:
sia sempre più allineata a quello che cerca il mercato
• tutti quei ruoli che sono di contorno rispetto al nucleo operativo e che sono
Staff di supporto:
dei servizi a basso impatto strategico.
Le cinque componenti base di un’organizzazione:
c’è un detta anche a pettine.
1. SIMPLE STRUCTURE: vertice strategico + nucleo operativo,
SUPERVISIONE DIRETTA.
grande impresa. Aziende in cui il coordinamento passa anche
2. MACHINE BUREAUCRACY:
attraverso la linea intermedia e l’autorità ma ci sono anche degli Se
standard di processo.
tutti fanno le cose come prevede la regola il sistema nel complesso produce un obiettivo.
(università) c’è un grande nucleo operativo, composto
3. PROFESSIONAL ORGANIZATION:
dalla maggior parte dei componenti dell’azienda.
4. DIVISIONAL ORGANIZATION
erogano piccoli servizi. C’è un vertice strategico e un solo nucleo operativo
5. ADHOCRACY:
che si appropria anche della tecno-struttura e dello staff di supporto AGGIUSTAMENTO
RECIPROCO: modalità con cui le persone lavorano insieme 8 marzo
Caso Alpha e Omega
IMPRESA ALPHA IMPRESA OMEGA
- mantiene invariata la struttura manageriale - cambia il direttore generale
- maggiore utile e maggior personale - minore utile e minor personale
- impresa ben organizzata e disciplinata = uso - no organigramma perché artificiale
di un organigramma di rilevante importanza
- direttore generale “tuttofare” = poca - direttore generale aperto ai consigli e alla
collaborazione dei lavoratori no delega di collaborazione con i lavoratori delega
compiti malumore + compiti troppo frazionati clima di collaborazione e motivazione
Maggior possibilità di promozione e avanzamento Poca possibilità di crescita della carriera
nella carriera = logica verticale = logica orizzontale
= si intende e quante regole la governano.
•Formalizzazione quanto un’organizzazione è codificata
e = in Alpha c’è l’organigramma, in Omega no in Alpha norme e regole prevalgono
ὠ ↓ ἁ ↑
sull’autonomia + sono presenti poi i mansionari, a fronte di ogni posizione lavorativa è esplicitato e
scritto quali sono i compiti che ogni persona deve svolgere.
I regolamenti producono chiarezza, no ambiguità, trasparenza, siccome le regole sono esplicite il
rapporto tra individuo e impresa è facilmente comprensibile (ad esempio promozioni) e velocità di
comunicazione.
Il è che in un’impresa simile non c’è libertà la regola mette ordine e chiarisce MA limita
problema
la libertà di azione = maggiore rigidità di ruoli e comportamenti. + rigidità mentale. in un contesto
molto normato si inducono le persone a limitare il loro pensiero. Un altro problema è la bassa
discrezionalità.
La Germania è un esempio di nazione altamente codificata.
= in Alpha la divisione è maggiore, se i compiti
•Divisione dei compiti e gradi di specializzazione
sono più divisi ogni persona ha meno compiti specializzazione. Omega
logica verticale alta
invece ha una i compiti sono maggiori e più “larghi”, le persone fanno perciò molte
logica orizzontale,
cose specializzazione.
bassa
In Omega quasi non ci sono le posizioni (“non capivo la mia posizione”).
vantaggi: economia di apprendimento + velocità + elevata identità
Specializzazione professionale.
svantaggi: minor motivazione, minor senso, non ci si accorge di come sta
cambiando il mercato + bassa capacità di problem solving.
•Gerarchia = ci sono diversi gradi di responsabilità e diversi poteri.
e grado di verticalizzazione
Il livello più alto è il livello ZERO, maggiore è il numero di livelli maggiore è la divisione dei compiti.
numero di livelli gerarchici: ogni livello ha la responsabilità gerarchica su chi sta sotto.
In Alpha abbiamo un’azienda lunga e verticale, in Omega corta e orizzontale/piatta.
SPAN OF CONTROL = a gerarchie più lunghe corrisponde un minor numero di posizioni che ciascun
capo controlla (span of control).
Gerarchia:
PRO = carriera (importa all’azienda in termini di attrazione delle persone verso di essa) +
attraction and retention + sviluppo delle competenze graduale + capi hanno minori
responsabilità
CONTRO = lentezza di circolazione delle informazioni (bottom to up)
direttore
1 2 3 4 5 6 7 8
1:8 = capo : lavoratori direttore
direttore direttore
vendite produzione
1 2 1 2
1:2 = capo: lavoratori
Dimensioni strutturali:
1. Grado di formalizzazione: e
↑ἁ ↓ὠ
2. Grado di specializzazione: e
↑ἁ ↓ὠ
3. Grado di verticalizzazione: e
↑ἁ →ὠ
4. Grado di centralizzazione: livello a cui vengono prese le decisioni e
↑ἁ ↓ὠ
Alpha = Y rovesciata unica via, più veloce
Omega = stella comunicazioni a due vie, passa attraverso il TEAM
DIMENSIONE STRUTTURALE ἁ ὠ
1 Formalizzazione ↑ ↓
2 Specializzazione ↑ ↓
3 Gerarchia LUNGA CORTO
4 Centralizzazione ↑ ↓
Indicatori del personale
5 BUREAUCRATIC MACHINE SIMPLE STRUCTURE
Professionalità
6 ↓ ↑
SISTEMA MECCANICO SISTEMA ORGANICO
ALPHA = Banche, enti pubblici, Toyota, Mc Donald’s
OMEGA = Google, Cracco 11 marzo
Alpha e Omega sono due macro modelli che ci permettono di studiare l’organizzazione nel suo
complesso. (quanto è ampio il mio lavoro) (quante competenze devo
Specializzazione Professionalità
≠
possedere per svolgere il mio lavoro).
ALPHA OMEGA
- miglior coordinamento
- impreparati agli imprevisti
- processo più lungo - processo più breve
- ha capito subito il problema
- il problema si è presentato a lavoro già iniziato
- le info circolano verticalmente - le info circolano orizzontalmente
parte III del caso Alpha e Omega
è stata in grado di essere di nuovo più efficiente, ha acquisito un vantaggio
Vince Alpha
sull’efficienza nel lungo termine e questo è dato dal fatto che dopo del tempo non deve più produrre
un prototipo ma un prodotto standard. A parità di efficacia riesce ad essere anche più efficiente.
In sintesi, la soluzione migliore in assoluto non esiste,
Dipende
chi è meglio tra Alpha e Omega?
esiste quella Se devo fare un prodotto standardizzato sceglierà Alpha, se devo realizzare
più adatta.
un prototipo è meglio Omega. le dimensioni strutturali di un’organizzazione
TEORIA DELLE CONTINGENZE STRUTTURALI:
devono essere progettate in maniera contingente all’ambiente. Cambia il grado di incertezza tra le
due fasi (1. DIPENDE, la soluzione organizzativa è contingente e 2. AMBIENTE).
Omega e Alpha sono organizzate diversamente
Alpha A - Più efficiente
- più stabile
B B - gerarchico
c c c
Omega A - Più flessibile
E B - “learning organization”
RESILIENTE (processo continuo di
adattamento)
D C 15 marzo
L’AMBIENTE
• è tanto più incerto quanto più è vuol dire degli
complesso eterogeneità e numerosità
elementi che compongono l’ambiente. La complessità può essere alta o bassa.
• Un’altra dimensione che definisce l’incertezza ambientale è la ci sono
stabilità/variabilità:
ambienti e ambienti Rilevante è la dimensione del (velocità).
stabili imprevedibili. tempo
Kurt Lewing aveva descritto il cambiamento in tre fasi: scongelamento, cambiamento e
ricongelamento. Quanto più è veloce il cambiamento tanto più esso è imprevedibile e perciò
è pericoloso e critico. rimanda al modello organico
Articolo VUCA indicano il grado di incertezza
V = volatility; U = uncertaintly; C = complexity; A = ambiguity
ambientale.
L’ambiente è ambiguo e incerto perché non sono in grado di prevedere i risultati, è poi volatile perché
le condizioni di mercato cambiano velocemente.
• •
Moderata incertezza ALTO Alta incertezza
• Sistema prevalentemente organico •Sistema organico puro
• •
Ruoli di confine Ruoli di confine
INSTABILE
• mode, piccolo
Bassa incertezza: • Moderata incertezza BASSO
Ristorante di paese, giocattoli •Sistema prevalentemente meccanico
• Sistema meccanico puro • Alta differenziazione e integrazione
• Bassa differenziazione e
integrazione
STABILE SEMPLICE COMPLESSO
Un’organizzazione deve essere più o meno adatta all’ambiente è necessaria una logica
organizzativa, come risponde l’organizzazione all’incertezza ambientale?
1. (Burns e Stalker)
Sistema organico o meccanico
2. sottosistemi (Lawrence e Lorsch): tanto è vario l’ambiente esterno
Differenziazione interna,
tanto sarà maggiore la differenziazione dei settori interni modalità di pensiero diverse. Più
si differenzia una struttura organizzativa più dobbiamo pensare di investire in meccanismi di
organizzazione e integrazione, anche se è un costo (si abbassa l’efficienza
dell’organizzazione). Presidente
unità ricerca e unità delle vendite
unità produttiva -
sviluppo - logica - logica meccanica
logica meccanica
organica e organica
3. servono come interfaccia con l’ambiente instabilità. Se
Progettazione di unità apposite,
l’ambiente è instabile cerco di inserire delle persone che stanno a presidiare l’ambiente =
tecnostruttura di Mintzberg. Sono una serie di ruoli che devono servire per ① assorbire
(unità = ad esempio produrre per il magazzino, anche se
l’incertezza ambientale cuscinetto
in realtà non è efficiente, si hanno costi in eccesso ma non si può sapere quanto venderò e
quanto mi sarà chiesto; oppure un altro esempio in un’agenzia di consulenza si assume
personale in eccesso nel caso in cui mi venga chiesto qualcosa di grosso); ② ruoli di confine
(collegano e coordinano un’organizzazione con gli elementi chiave dell’ambiente esterno. Ad
esempio i “business intelligence” cercano di capire che cosa stanno facendo i competitors
servono per controllare, prevedere e intercettare i cambiamenti dell’ambiente, inviando info
alle aziende.
LA STRATEGIA
Individuare un ponte tra ambiente e soluzione organizzativa.
Esempio: compagnia aerea low cost, sceglie di competere con il trasporto su gomma
Southwest,
si è posizionata così in un determinato settore e in un determinato ambiente.
La mission di creare prodotti e servizi che abbiano sempre un margine di innovazione rispetto
IDEO:
ai concorrenti. ragion d’essere dell’organizzazione, valore di fondo.
Una strategia poi ha obiettivi operativi: dove l’organizzazione stia andando in termini concreti
consentono di raggiungere l’obiettivo generale.
Il top management/vertice strategico: si preoccupa della strategia formulando le strategie, decide chi
deve essere l’azienda, il percorso che l’azienda deve seguire per raggiungere l’obiettivo, deve poi
creare un contesto organizzativo in grado di liberare imprenditorialità (singoli comportamenti delle
persone) era l’amministratore delegato di Microsoft dopo B. Gates. Microsoft
STEVE BALLMER,
è un’azienda molto irriverente, che vive in un contesto ambientale con grande incertezza, che lei
lui sta comunicando
stessa aveva creato (erano gli altri a seguire lei). Video Steve Ballmer:
Microsoft, incarna i valori dell’azienda, è in grado di attivare l’energia delle persone.
La strategia:
è una che orienta i risultati nell’oggi e nel domani. La direzione di marcia
bussola
o è un quello che fa Steve Ballmer nel video. Indirizza quindi
generatore di tensione
o l’azione dei lavoratori ed è un ottimo modo per produrre concrete azioni.
AMBIENTE STRATEGIA PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA RISULTATI
Esempi di Mission:
- Walt Disney: “rendere felici le persone”
- CIA: “noi siamo gli occhi e le orecchie della nazione e a volte la sua mano invisibile”.
serve all’organizzazione per comunicarsi con l’esterno, non solo per raggiungere gli obiettivi.
Gli sono quelli che consentono all’azienda di conseguire la mission, non sono
obiettivi operativi
noti ai clienti e ai competitor.
- quali risorse necessito?
- quale quota di mercato voglio raggiungere?
- come posso motivare le persone a sostenere la strategia?
gli obiettivi dell’azienda.
Balance for card di Starbucks: È il motivo per il quale esisti e stai sul mercato, è il motivo per
vantaggio competitivo?
Che cos’è il
cui un potenziale cliente dovrebbe scegliere te e non un’altra azienda. I motivi per cui dovrebbero
scegliere un’azienda piuttosto che un’altra possono essere:
- prezzo
- qualità
Un’impresa ha un vantaggio competitivo quando si caratterizza per una redditività superiore rispetto
ai concorrenti = vantaggio competitivo di costo; oppure offre ai clienti qualcosa di unico che viene
da essi apprezzato e compensato con un premium price = vantaggio di differenziazione. 18 marzo
Strategia. Mi differenzio dai competitors perchè ho:
1. (leadership di prezzo: mantiene il prezzo più basso rispetto a tutti gli
Vantaggio di costo
altri) Tengo bassi i prezzi e alti i volumi di produzione. Vendo molto così da generare
redditività superiore a quella dei competitors
Ex. South west/ ikea
2. Nasce dalla percezione del consumatore di un prodotto
Vantaggio di differenziazione.
diverso in termini di qualità. Soddisfa un bisogno che altri prodotti non soddisfano
(paghiamo di più per un dato prodotto)
Tra i modelli di formulazione delle strategie competitive ci sono Porter, Miles e Snow,..
Modello di Porter
L’organizzazione può essere più redditizia o più vulnerabile adottando:
(costi inferiori)
Strategie di leadership di costo
• Cerca di incrementare la quota di mercato mantenendo bassi i costi rispetto ai
concorrenti
• Si ricerca per esempio la massima efficienza sugli impianti x ridurre costi
• Ex Ryanair
Strategie di differenziazione
• Prodotti e servizi unici e distintivi
• Solitamente verso clienti che non danno particolare importanza al prezzo
• Ex (non dà molta importanza al prezzo ma favorisce bellezza e design del
Apple
prodotto)
Porter ci dice che possiamo avere 4 strategie di base individuando e analizzando anche l’ambito
competitivo
1. Leadership di costo in un ambito competitivo ampio: competo su ampia scala (ex ikea
non solo
in italia)
2. Focalizzazione sui costi: costi bassi solo in un determinato negozio. Siamo nell’ambito
del quartiere, distribuzione solo su base locale
=> lo scopo è quello di generare Contesto stabili di tipo modello
efficienza. meccanico
α,
3. Strategia di differenziazione: ambito organizzativo in cui le aziende innovano, trovando
qualcosa di nuovo rispetto ai competitors. In particolare ricerca e sviluppo/area
marketing/ tecnostruttura evolute. Ex tema del food (biologico, vegano...)
4. Focalizzazione sulla differenziazione
=> modello progettato x l apprendimento
organico
Modello di Miles and Snow
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