Oncologia clinica
Paziente neoplastico: indipendentemente dalla neoplasia è possibile riconoscere condizioni cliniche comuni.
Definizione di cancro
Cancro: neoplasia maligna caratterizzata da stadi alternati di crescita cellulare.
Crescita cellulare
- Ipertrofia: aumento del volume della cellula.
- Iperplasia: aumento del numero delle cellule.
- Neoplasia: crescita nuova con perdita di controllo e crescita smisurata. Le neoplasie possono essere benigne o maligne (cancro) e di tipo invasivo, assorbendo energia da tutto l’organismo.
Quadro clinico generale del paziente
- Tipo di neoplasia
- Stadio della malattia TNM
- Grado di malignità (Grading)
- Coesistenza di sindromi paraneoplastiche
- Coesistenza di altre patologie
- Aspetti psicologici del paziente
- Situazione socio-familiare
Caratteristiche delle cellule tumorali
- Crescita incontrollata
- Capacità di metastatizzare
- Angiogenesi: capacità di creare vasi, formazione di nuovi vasi sanguigni a partire da preesistenti vasi capillari normali
La diagnosi si fa sul cancro primario, quindi da dove ha avuto inizio.
Metastatizzazione
Le cellule neoplastiche possono invadere localmente o attraverso il sangue e la linfa, agendo a distanza staccandosi dal nucleo primitivo. Le cellule si spostano. TAC e scintigrafia ossea sono utilizzate per valutare il grado di metastatizzazione.
Sistema di stadiazione TNM
- T: dimensione del tumore, T0: carcinoma in situ, T1 < 1 cm, T2 < 2 cm, T3 e T4
- N: interessamento linfonidale. N0 assenza di linfonodi regionali
- M: presenza o assenza di metastasi. M0: no metastasi, M1: una o più metastasi
X: non sono stati fatti accertamenti clinici per vedere se ci sono metastasi.
Sistema di gradazione dei tumori (Grading)
Identificazione del grado di malignità del tumore rilevabile all’esame istologico sulla base delle atipie citologiche delle cellule tumorali che sono indice del grado di differenziazione.
- G1: cellule molto differenziate
- G2: cellule con differenziazione di medio grado
- G3: cellule con differenziazione a basso grado
- G4: cellule indifferenziate
- Grado X: cellule con grado di differenziazione non definibile
Differenziazione intesa come dedifferenziazione: più è somigliante, più è maligna.
Complicanze della terapia antineoplastica
- Complicanze acute, complicanze tardive e permanenti (sterilità, cardiotossicità, fibrosi polmonare)
- Teratogenicità
Chemioterapia antiblastica: colpisce le cellule in fase di replicazione, agendo nelle varie fasi del ciclo cellulare e sono cancerogeni. Il futuro è la terapia genetica.
La depressione midollare post-chemioterapica
- Leucocitopenia: infezioni opportunistiche gravi che richiedono terapia antibiotica ad ampio spettro
- Trombocitopenia: rischio emorragico
- Anemia: ipossia tissutale generalizzata, in particolare cuore e cervello
Metastasi ossee (tumori secondari dell’osso)
Colonizzazione secondaria dell’osso da parte di cellule neoplastiche che può avvenire per continuità, contiguità o, più frequentemente, per diffusione a distanza per via ematica. Sono possibili metastasi osteoaddensanti nel caso di carcinoma mammario e prostatico.
Quadro clinico
- Dolore
- Fratture patologiche
- Ipercalcemia
Tecnezio 99 o gallio sono i mezzi di contrasto utilizzati nella scintigrafia ossea.
Terapia
- Terapia dell’ipercalcemia: diuretici, bisfosfonati
- Prevenzione delle fratture: bisfosfonati
- Terapia antidolorifica
Masse cerebrali primitive e secondarie
La rigidità della struttura ossea comporta gravi conseguenze in caso di crescita di masse neoplastiche, che portano ad un rapido aumento della pressione intracranica e a compressione delle strutture nervose, causando ipertensione endocranica che provoca vomito e alterazione dello stato di coscienza.
Quadro clinico
- Cefalea
- Deficit neurologici
- Alterazione dello stato di coscienza
- Edema cerebrale
- Quadri clinici specifici (es. danno ipofisario)
Terapia
- Neurochirurgia
- Antiedemigeni osmotici e steroidei
- Terapia antidolorifica
Masse polmonari primitive e secondarie
Sono tra le più frequenti in tutte le neoplasie. Spesso interessano non solo il polmone, ma anche la cavità pleurica. Sono sempre secondarie e molto raramente primitive.
Quadro clinico
- Insufficienza respiratoria: dispnea, cianosi, ortopnea, polipnea, acidosi
- Versamento pleurico (siero-ematico)
- Emottisi
Masse epatiche primitive e secondarie
Quadro clinico
- Alterazione della funzionalità epatica: aumento transaminasi, deficit coagulazione, ipoproteinemia
- Ipertensione portale, ematemesi, melena
- Sindrome epatorenale
- Dolore
- Insufficienza epatica → encefalopatia epatica
Dolore neoplastico
Legato a diversi meccanismi: compressione, fratture, tensione delle capsule, infiltrazione, interessamento fibre sensitive, dolore neuropatico.
Terapia
- Dose minima efficace
- Gradualità dell’impiego dei farmaci
- Copertura completa della sintomatologia dolorosa
- FANS per os
- FANS i.m. ed e.v.
- Oppiacei atipici (tramadolo)
- Oppiacei (transdermici, sc, e.v., epidurale)
Sindromi paraneoplastiche
- Endocrine: Sdr di Cushing, acromegalia, ipoglicemia, etc.
- Ipercalcemia
- Iponatriemia: Sdr da inappropriata secrezione di ADH
- Trombosi venosa profonda
Terapia dei tumori
- Stadio I-II: chirurgia = guarigione
- Stadio III: chemioterapia primaria, chirurgia = guarigione, prolungamento della sopravvivenza
- Stadio IV: chemioterapia della malattia metastatica, radioterapia, chirurgia = prolungamento della sopravvivenza; palliazione
1 cm di tumore ogni giorno genera 1 milione di cellule metastatiche.
CFM > G. Bonadonna combinazione per un farmaco contro il cancro della mammella utilizzata in tutto il mondo.
Farmaci per lo sviluppo della ricerca: antraciclina, cisplatino, taxolo.
Tossicità arigenerativa dei chemioterapici antitumorali a livello del midollo osseo ematopoietico.