COS'È L'ECONOMIA?
L'economia studia criteri e modalità in cui una data società usa le proprie risorse economiche. Con la crisi si entra più a contatto con questa realtà.
La macroeconomia studia le determinanti della disoccupazione e dell'inflazione.
Tasso di disoccupazione:
Si indica con U (da Unemployment) ed è il rapporto tra il n. di disoccupati e le forze lavoro.
- v= Pil
- FI
Il tasso di disoccupazione si può dividere in classe d'età, geografia ecc...
Tasso di inflazione:
Si indica con π oppure it ed è la misura dell'aumento dei prezzi. Avere bassa inflazione è una virtù.
La microeconomia studia i comportamenti a livello di ogni singolo agente economico. I due maggiori agenti economici sono famiglie e imprese. La microeconomia serve per capire il comportamento delle imprese.
L'economia è la scienza sociale più sviluppata e fornita di un suo lessico e linguaggio specifico.
Pagina 4 -> Definizione Economìa
COS'È L'ECONOMIA
L'economia studia criteri e modalità in cui una data società usa le proprie risorse economiche. Con la crisi si entra più a contatto con questa realtà.
La macroeconomia studia le determinanti della disoccupazione e dell'inflazione.
Tasso di disoccupazione: si indica con u (da unemployment) ed è il rapporto tra il m di disoccupati e le forze lavoro.
- PI
- FI
Il tasso di disoccupazione si può dividere in classe di età, geografia ecc...
Tasso di inflazione: si indica con π oppure p ed è la misura dell'aumento dei prezzi. Avere bassa inflazione è una virtù.
La microeconomia studia i comportamenti a livello di ogni singolo agente economico. I due maggiori agenti economici sono famiglie e imprese. La microeconomia serve per capire il comportamento delle imprese.
L'economia è la scienza sociale più sviluppata e fornita di un suo lessico e linguaggio specifico.
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La Microeconomia
Noi viviamo in un'economia di mercato.
Quali caratteristiche ha? Funzioni?
Va confrontata con un'economia pianificata.
Un'economia di mercato è un'economia in cui le decisioni economiche, cioè di cosa consumare, quali merci comprare e cosa produrre, viene prese dagli agenti economici (famiglie e aziende) che sono auto interessati e razionali.
Quindi decisioni economiche decentrate.
In un'economia pianificata esiste un'autorità centrale che prende in considerazione obiettivi e fissi sulla base di un piano una certa relazione tra risorse e obiettivi.
Quindi sono decisioni decentrate.
Funzionamento
Data di riferimento per la nascita dell'economia di mercato è il 1770 (pubblicazione).
Ad oggi, si può dire quindi che il sistema funziona.
Ma come fa a funzionare con decisioni decentrate (è contro intuitivo)? Chi garantisce il benessere sociale?
Le nostre decisioni sono prese su interesse personale perché tutto ciò non si traduce in caos?
Avrebbe allora più senso l'economia pianificata.
Smith, filosofo scozzese, trattò di come faccia a stare in piedi questo sistema.
Il coordinamento è dato da una mano invisibile rappresentata dal sistema dei prezzi (prezzo di mercato).
Si crea un ordine economico chiamato equilibrio economico generale (EEG).
Per Smith nonostante ci siano milioni di decisioni economiche autonome chi coordina davvero è il mercato stesso. In generale vengono quindi prese decisioni per promuovere la crescita e lo sviluppo.
Esistono tanti mercati differenti, ma possiamo dare una definizione generale:
Mercato: è il luogo in cui avviene l'incontro tra domanda e offerta di una determinata merce. È il luogo immaginario dove si incontrano compratori e venditori.
Bene: è una merce che viene scambiata senza particolari vincoli. Possono essere conservati e trasformati in altri beni.
Servizi: i servizi sono consumati nel corso dell'attività di produzione e terminano con essa.
Vengono quindi offerti in un determinato spazio-temporale.
La Domanda
Da cosa dipende la domanda?
- - Il reddito: da potere di acquisto
- - Gusti e preferenze: sono da tenere in considerazione visto che siamo acquirenti auto interessati e razionali
- - Prezzo di mercato: in questo caso si parla di prezzo unitario
Quindi la quantità di domanda dipende:
QD = f (prezzo, gusti e redditi).
È possibile rappresentare la domanda su un semplice diagramma detto Curva di domanda che illustra quante unità di un bene un individuo sarebbe disposto ad acquistare in corrispondenza di diversi prezzi.
Per convenienza il prezzo viene misurato sull'asse verticale e la quantità sull'asse orizzontale.
La curva di domanda è negativa, ha una pendenza negativa.
Qd (Quantità domandata)
La quantita' di domanda e'
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