FOTOGRAFIA
12:30-14:00
Preappelli: + elaborato workshop da portare durante gli appelli normali (obbligatorio se non porti l’elaborato libro in più)
Esame orale
Workshop
- 5 maggio 14:30-16:30
- 6 maggio 12:30-16:30
- 11 maggio 12:30- 16:30
- 13 maggio 13:30-16:30
10/02/20
Fotografia: immagine bidimensionale dove viene rappresentata la realtà che è tridimensionale
La fotografia è un documento indagato da molti punti di vista (sociologo, storico, artistico). È un documento che viene usato per scopi pratici.
Molto superiore rispetto a prima la produzione di immagini (risultano essere quasi dozzinali), non hanno più il valore unico di prima. Possono essere viste in tempo reale, comunicazione immediata.
11/02/20
LE ORIGINI DELLA FOTOGRAFIA
Benjamin: pensatore della scuola di Francoforte L’opera d’arte nell’epoca della riproducibilità tecnica si sofferma sulla fotografia e sul cinema, prende in considerazione le arti riproducibili sostenendo che perdono il loro valore culturale (del culto) che caratterizza invece le opere d’arte (Gioconda vs film). Le arti figurative sono uniche, caratterizzate da una fruibilità più complicata (non per forza antidemocratica), la Gioconda è una, se voglio vederla devo andare a Parigi e fare la coda. Fotografia e cinema possono invece essere fruibili in maniera popolare, non vi è l’idea di vedere “l’originale” di un film, sappiamo che una qualsiasi copia sarà identica all’altra.
Benjamin, nel 1931, scrive la Piccola storia della fotografia (nello stesso anno si apre al Moma la sezione di fotografia —> questo vuol dire che se vengono conservate le fotografie significa pensare che esse abbiano una valenza come beni, come oggetti e non solo per quello che iconograficamente rappresentano / direttore del museo di Belvedere di Vienna scrive una monografia su Hill).
FOTOGRAFIA
12:30-14:00Preappelli: + elaborato workshop da portare durante gli appelli normali (obbligatorio se non porti l’elaborato libro in più)Esame oraleWorkshop5 maggio 14:30-16:306 maggio 12:30-16:3011 maggio 12:30- 16:3013 maggio 13:30-16:30
10/02/20Fotografia: immagine bidimensionale dove viene rappresentata la realtà che è tridimensionaleLa fotografia è un documento indagato da molti punti di vista (sociologo, storico, artistico). È un documento che viene usato per scopi pratici.Molto superiore rispetto a prima la produzione di immagini (risultano essere quasi dozzinali), non hanno più il valore unico di prima. Possono essere viste in tempo reale, comunicazione immediata.
11/02/20
LE ORIGINI DELLA FOTOGRAFIA
Benjamin: pensatore della scuola di Francoforte L’opera d’arte nell’epoca della riproducibilità tecnica si sofferma sulla fotografia e sul cinema, prende in considerazione le arti riproducibili sostenendo che perdono il loro valore cultuale (del culto) che caratterizza invece le opere d’arte (Gioconda vs film). Le arti figurative sono uniche, caratterizzate da una fruibilità più complicata (non per forza antidemocratica), la Gioconda è una, se voglio vederla devo andare a Parigi e fare la coda. Fotografia e cinema possono invece essere fruibili in maniera popolare, non vi è l’idea di vedere “l’originale” di un film, sappiamo che una qualsiasi copia sarà identica all’altra.Benjamin, nel 1931, scrive la Piccola storia della fotografia (nello stesso anno si apre al Moma la sezione di fotografia —> questo vuol dire che se vengono conservate le fotografie significa pensare che esse abbiano una valenza come beni, come oggetti e non solo per quello che iconograficamente rappresentano / direttore del museo di Belvedere di Vienna scrive una monografia su Hill).
Ufficialmente la fotografia nasce nel 1839: si basa su due principi: chimico (sali d’argento) e fisico (camera oscura). Entrambi i principi erano conosciuti già da tempo, non si parla quindi di invenzione ma è un accostamento di due elementi già conosciuti. Viene da chiedersi:come è venuto in mente di unirli? Infatti non si ha un vero e proprio inventore.
La camera oscura era già nota sin dal IX secolo, procedimento usato per l’astrologia in Arabia. Gli artisti lo usano poi per raffigurare in maniera accurata la realtà (grande come una stanza 1646).
1685 camera oscura reflex: fanno riflettere l’immagine su uno specchio in maniera da ribaltarla, così che risulti dritta come la vediamo nella realtà, proiettata su un piano dove è possibile ricalcare ciò che vediamo.
Sia la camera oscura, che poi la fotografia, sono strumenti che vengono usati non dichiaratamente o anzi si dichiara di non usarli, questo porta alla loro diffusione tra gli artisti in maniera mistificata. Quello che la fotografia è capace di fare è un’esigenza espressa in maniera latente già da un po’. Tra fine 1700 e inizio 1800 avviene la rivoluzione francese che si basa sulla teoria dell’Illuminismo che il sapere deve essere libero da preconcetti (concetto che si sviluppa con la nascita della borghesia, prima infatti no
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Teorie e tecniche della fotografia - Appunti delle lezioni
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Appunti di Teorie e tecniche della fotografia
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Appunti Teorie e Pratiche della Fotografia
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Sulla fotografia: Appunti di Fotografia