Appunti delle lezioni DEOI. Prof Panebianco
Lezione 8 Novembre
Capire ambiente macroeconomico intorno. Cercare di capire cosa è successo dal dopo guerra ad oggi. Gli sbilanciamenti tra import ed export sono una cosa nuova, perché nella storia le colonie esportavano ma in modo molto limitato a livello internazionale. All'alba della prima guerra mondiale aveva un tasso di internazionalizzazione molto alto, poi però avvengono le guerre, le crisi del '29, tutti i regimi dittatoriali. Dopo seconda guerra mondiale, piano Marshall ecc. Imprese iniziano a produrre e si inizia ad esportare. Con incremento della componente finanziaria nell'economia ci sono sbilanciamenti dovuti ai capitali che si muovono quotidianamente. Di conseguenza ci sono differenze, di capitali, di lavoro nei paesi. Crisi finanziaria e flussi migratori. Non è possibile bloccare queste due forze, non ci sono sistemi legislativi che possano fronteggiare queste forze.
Delocalizzazione delle imprese: perdiamo forza lavoro. Adesso diciamo arriva forza lavoro e ce n'è meno per i nativi. Trump ha vinto in quella zona non più industrializzata, perché promette USA potranno di nuovo produrre acciaio ecc. Non più dai cinesi. Banca centrale, fondo monetario, commissione europea (Troica). La crisi finanziaria avvenuta nei paesi occidentali. Prima le richieste, FMI ecc. Erano indirizzate più ad attuare questi meccanismi e ripensarli in un’ottica di aiuto ad altri paesi questo perché si stava bene non c'era crisi. Poi dal 2001 il dibattito è cambiato. Dal 2008 in poi le esigenze di ristrutturare il FMI ha cambiato indirizzo, piuttosto di ristrutturazione e aiuto alla crisi che piuttosto aiuto a paesi che stanno peggio.
4 macro argomenti:
- Bilancia dei pagamenti.
- Investimenti diretti esteri.
- FMI
- Banca Mondiale
Bilancia dei pagamenti
Come un paese si relaziona al resto del mondo. È uno schema contabile e registra le transizioni economiche e finanziare in un periodo fra paese e resto del mondo. In un determinato anno. Bisogna vedere evoluzione.
Conto economico, conto finanziario, conto capitale. Conto corrente e conto capitale: se importo devo pagare, debiti. Redditi pagati a persone straniere, transazione acquisizione non finanziarie non prodotte tipo i terreni.
Conto finanziario: flusso monetario riguardanti al flusso di merci. Le mie attività finanziarie diminuiscono. Se compro merci ho delle passività finanziarie. Ci rende conto da un punto di vista monetario delle transazioni. Ci sono errori di calcolo, che si accumulano e diventano grandi oppure buchi di nero.
Conto corrente
Sono comprese tutte le transazioni tra residenti e non residenti che riguardano merci, servizi, redditi primari e redditi secondari.
- Merci. Comprendono scambi mercantili, vendo-compro. Operazioni di merchanting, compro una cosa da una persona e la rivendo ad un'altra, funzionò da tramite e mi genera un surplus che lo trovo nel conto finanziario (compro a 100 vendo a 150, 50 è surplus), cioè l’acquisto da parte di un operatore italiano di merci da un operatore non residente e la successiva rivendita dai medesimi beni a un altro soggetto non residente, senza che le merci transitino fisicamente per la frontiera italiana. Compre anche oro non monetario. Il netto fra debiti e crediti di merci dà vita ad un surplus o deficit commerciale. Per surplus commerciale il primo al mondo è la Germania, Olanda, Italia. Il porto di Rotterdam è un bel punto di snodo che genera plus valore. A livello contabile Olanda ha un bel surplus perché fa da tramite. Decreti attuativi, porto franco Trieste. Definito tale dall'Europa, come Rotterdam. Chi fa transitare merci da Trieste ci sono incentivi fiscali. Queste operazioni vanno a incrementare surplus, di un Paese.
- Servizi. Economia può vendere servizi. Non solo servizi finanziari, ma di manutenzione, fabbricazioni ecc. Tutto ciò non merce fisica. Costruzioni, servizi assicurativi, pensionistici, finanziari, royalties ecc.
- Redditi primari, pagato dall'estero e porto in Italia stipendio. C'è un corrispettivo del lavoro fatto. Redditi da lavoro con datore di lavoro e lavoratore residenti in paesi differenti. Redditi da capitale maturati all’estero da parte di italiani, e maturati in Italia da parte di cittadini esteri.
- Redditi secondari, trasferimenti fatti senza corrispettivo del lavoro. Rimesse, emigranti li mandano ai loro paesi. Solitamente per Italia negativi prima erano positivi. Comprendono i trasferimenti correnti tra residenti e non residenti, cioè l’offerta di risorse reali o di attività finanziarie da parte di un’unità istituzionale residente a una non residente (e viceversa) senza una corrispondente contropartita economica.
Somma PIL.
Conto capitale
- Se sono titolare di un brevetto, marchio questo è capitale ed è una transazione.
- Acquisizioni e cessioni lorde di attività non finanziarie non prodotte (attività intangibili). Comprendono gli scambi di proprietà tra residenti e non residenti di risorse naturali, licenze, contratti di leasing, e altri contatti e risorse di marketing (marchi di fabbrica, nomi commerciali) e avviamento commerciale.
- Trasferimenti in conto capitale comprende i trasferimenti di proprietà di beni capitali, i trasferimenti di fondi collegati all’acquisizione o alla cessione di beni capitali e la remissione di debiti.
Conto finanziario
Corrispettivo del conto corrente e del conto capitale.
- Investimenti diretti esteri: sono una impresa compro una impresa altrove. Quota rilevante tale per cui posso assumere quota rilevanti, solitamente solo 10%, posso influenzare le decisioni, ho controllo dell'attività diretto. Posso influenzarlo. Se voglio delocalizzare, esternalizzo oppure vado lì e produco le cose. Posso esserci imprese che arrivano in Italia e acquisiscono qui imprese. Esempio: Alitalia. Oppure Pirelli, ufficialmente proprietà di cinese. Ha 49% è comprata Pirelli, con sede italiana, manodopera in Italia, e incremento ricerca e sviluppo. Gli investimenti diretti si hanno quando un residente in un’economia ha il controllo o un grado significativo di influenza sulla gestione di un’impresa residente in un’altra economia. Il possesso diretto o indiretto del 10% o più dei diritti di voto è prova di tale rapporto.
- Investimenti di portafoglio. Le transazioni tra residenti e non residenti che riguardano titoli azionari e obbligazionari non comprese negli investimenti diretti.
- Derivati, stock e options. Adesso sono diventate importanti. Sono strumenti finanziari collegati ad altri strumenti finanziari per mezzo dei quali è possibile negoziare direttamente specifici rischi. Esempio: assumiamo di importare 50 mld di merci (quindi un cambio del conto corrente). Se pago subito avrò contabilizzato una diminuzione delle attività nel conto finanziario. Se non pago invece avrò un aumento delle passività finanziarie.
- Altri investimenti: se compro un miliardo USA (riserve), sono valuta estere detenute dalla banca centrale europea. Se immetto tantissimi euro, prezzo scende euro sto svalutando, se compro tanti euro a fronte di dollari, apprezzo la valuta. Comprendono: partecipazioni diverse dai titoli, biglietti, monete e depositi, prestiti, assicurazioni, pensioni e garanzie standard, crediti commerciali e anticipazioni, altri conti attivi e passivi.
Riserve ufficiali. Sono fondamentali riguardano le decisioni dei paesi di valutare e svalutare, cambi fissi e cambi flessibili. Le attività di riserva della banca centrale europea e delle banche centrali nazionali facenti parte dell’Euro sistema sono attività in valuta estera diversa dall’euro. BCE ha valuta estera (diversa da Euro), se la vende estera, compra euro, li toglie dal sistema e il prezzo sale. Se compra moneta estera in cambio di euro, emette euro e quindi offerta aumenta e il prezzo scende. Siamo in regime di cambio fissi. L’obiettivo della BCE è mantenere costante il tasso di cambio della valuta nazionale nei confronti delle altre valute, compensando eventuali sbilanciamenti della bilancia pagamenti. La politica monetaria è strettamente legata al saldo della bilancia dei pagamenti.
Conto corrente + conto capitale - conto finanziario = errore - zero. Germania è prima per surplus della bilancia commerciale, quindi esporta. Però non rimette il surplus nel sistema perché non reinveste. Conto finanziario della Germania avrà un credito verso l’estero.
Relazione fra conto corrente e risparmio
GNDI, reddito nazionale disponibile. Dato dai consumi, spesa pubblica e investimenti. In una economia chiusa non c'è X e M. Allora introduciamo e poi i lavoratori si possono muovere (BPI+BSI). (Primari, lavoratori italiani che ricevono dall’estero e Secondari: sono rimesse arrivano dall'estero). Somma redditi bilancia primari e secondari. Nella bilancia del conto corrente, export e import ma si tiene conto di tutto. Redditi primari e secondari. Bilancia del conto corrente è tutto reddito nazionale a cui devo togliere quello che avrei in autarchia. Quanto un paese alla fine risparmia? Tutto quello che guadagno meno quello che consuma governo e cittadini. Risparmio è investimenti più bilancia dei pagamenti. Se paese ha una bilancia dei pagamenti grossa vuol dire che RISPARMIA Più DI QUELLO CHE INVESTE. Quindi sono tutte ricchezze che arrivano dall’estero, ci sottraggo la spesa pubblica, i consumi e investimenti (sono voci di uscita, di spesa). Nel conto corrente abbiamo merci, (import ed export), + redditi primari e secondari. Investimenti più bilancia dei pagamenti (dopo varie trasformazioni). Se bilancia grossa, risparmiamo più di quanto si investe. ESEMPIO GERMANIA. La Germania investe davvero poco sulle infrastrutture. Negli anni 90, la Germania era quella malata, non investiva. C'era rischio di crisi economica. Quindi ha messo insieme sindacati e industriali e investire. Aumentando così produttività, scelta fatta a inizio 2000 ne vediamo oggi gli effetti.
Conto finanziario. Ci dice qualcosa sul tasso di cambio. Domando e offro valuta estero di fatto, esempio in USA, mi servono dollari per pagarlo. Se comprano Made in Italy, domandano euro per dovermi pagare. Questa domanda e offerta dei beni, generando domanda e offerta delle valute, ha a che fare con il mercato dei cambi. Supponiamo un mondo senza banche centrali, se tutti domandassero Made in Italy, tutti domandano euro, allora sale alle stelle ed euro si apprezza un sacco. Le banche centrali stanno vigilando sui cambi. Le banche fanno queste operazioni di controllo attraverso le riserve, come modifico il cambio. Banca centrale può usare in modo diverso.
Nel 2015, voglio fa rendere più economiche le esportazioni europee: faccio spendere all'estero quei 5 euro. Svaluto euro. Agisco su mercato dei cambi con le riserve. Compro e vendo valuta. Cosa devo fare per svalutare, rendo più economico far comprare i miei prodotti. Rendo abbondante di euro sul mercato, comprando dollari sa esempio.
- Compro dollari li pago in euro, li può stampare
- Può svalutare senza limite, quanto vuole. È però dannoso, o divento più bravo a fare o per meno costo. Così si rende un prodotto più competitivo.
Il problema che svalutando non aumenta la produttività, diventando solo più economiche, quando mi trovo in un regimi di cambi fissi, come nell'euro. Mi trovo con paesi più bravi da me a competere. Quindi usciamo dai cambi fissi? (Cioè uscire dall'euro, riprendiamo sovranità monetaria). È chiaro però che se svalutare è facile perché stampo quanto voglio, rivalutare una valuta è difficile. Per rivalutare devo vendere dollari, questi o ce li ho o non ce li ho. Non posso stamparli.
Argentina, ha collegato la propria valuta al dollaro. Quando però dollaro si è rivalutato, doveva vendere valuta estere, ma poi ha finito riserve. E c'è qualcuno che te li presta (FMI) oppure fai bancarotta. Cina ha sempre a lungo mantenuta la sua valuta BASSA per esportare. Per tenere la valuta sottovalutata, compra obbligazioni degli USA, del debito. USA emetteva obbligazioni per comprare merci da Cina. Io ti vendo merci e tu ti indebiti per comprare merci, queste debito comprato a sua volta dalla Cina. Cina vuole svalutare comprando dollari, (o obbligazioni). Compro debito da chi ha debito perché compra tanto dalla Cina. Tutto questo per tenere la svalutazione della Cina. C’è un circolo.
C'è stata una enorme domanda di bond dai cinesi, ha fatto aumentarne prezzo. Rendimento è andato giù perché prezzo è salito dell’obbligazione. Investitori americani dicono mi conviene investire altrove e non nei bond americani Tutti quei meccanismi (e non solo) che hanno portato alla bolla immobiliare americana, piuttosto che investire in bond usa. Compravano case anche chi non se la poteva permettere dopo 10 anni poi l’hanno presa. Svalutazioni avvengono quando ho politica di cambi flessibili, e lo posso cambiare come voglio. Devo calibrare riserve affinché si mantenga.
Perché le svalutazioni affascinano le masse?
Per svalutare l’Euro la BCE dovrebbe far costare di più `u di Dollari, cioè deve comprare Dollari pagandoli in Euro. Ma la Banca Centrale può stampare tutti gli Euro che vuole, quindi può svalutare quanto vuole. Per rivalutare una valuta invece occorre avere la valuta estera. Ovviamente i danni di lungo di una politica basata su svalutazione competitiva sono enormi, in quanto non si incentiva la produttività, che è il motore della crescita.
Il ruolo delle riserve è fondamentale quando si ha una politica di cambio fisso. In questo caso la banca centrale deve costantemente agire sulle riserve per assicurarsi che il cambio sia esattamente quello stabilito. Cambi fissi a livelli non ragionevoli portano ad una crisi nella bilancia dei pagamenti perché la banca centrale finisce la valuta estera (esempio dollarizzazione argentina). I paesi Euro hanno tra di loro una politica di cambio fisso. Capite ora tutta la discussione accesa sul surplus tedesco.
Caso surplus Germania, due tesi:
- Non è questione di svalutare, ma produttività. Il grosso surplus tedesco è prevalentemente verso l’estero. È una nostra incapacità di tenere dietro alla produttività tedesca. Si capisce che svalutare non cambia i problemi circa la nostra produttività del lavoro e occorrono riforme diverse.
- Questione di svalutazioni. Il grosso surplus tedesco è a discapito di un grosso deficit del Sud Europa (ci vendono le loro merci e ci fanno indebitare). Si imputa alla Germania la causa delle nostre situazioni della bilancia dei pagamenti. Si accusa l’euro di impedirci di svalutare per riconquistare produttività nei confronti della Germania.
In entrambi i casi, nel breve periodo, è necessaria una moderazione salariale nei Paesi del Sud per ristabilire gli equilibri nelle bilance dei pagamenti.
Al netto surplus Germania verso Europa è quasi zero. La differenza. I paesi debitori Germania. Sono USA, Gran Bretagna e Francia. Gran Bretagna importa tantissimo dalla Germania. 51 miliardi. Trattative di Brexit. Francia 36 miliardi.
Paesi che sono in deficit devono esportare di più. Abbassare livelli salariali per investirli (in Germania). I salari sono abbassati, fisicamente oppure sistema porta ad avere una disoccupazione più alta. La Germania è il paese con il maggior surplus commerciale al mondo. Chiaramente in una Unione, con politiche monetarie uguali, è comunque un problema avere queste differenze tra paesi nelle bilance commerciali. Pensate ai problemi anche di ordine politico di fronte a un paese che ha enormi disponibilità finanziarie rispetto ad altri. Vi sono due modi per riequilibrare:
- Occorre convincere i governi tedeschi a risparmiare meno.
- Occorre convincere gli altri ad attuare le riforme strutturali per aumentare la propria competitività.
La prima ipotesi però è da persone cieche. Vorrebbe dire imporre ad un paese produttivo, di spendere soldi in maniera improduttiva, solo perché noi non siamo stati capaci di fare altrettanto. Ma la colpa non è della Germania, che ha fatto fin troppo bene il suo lavoro di riforme. La strada principale da seguire è la seconda. Ricordandosi inoltre che, nel commercio internazionale, non vince chi esporta di più e perde chi esporta di meno, ma il commercio fa bene a entrambe le parti (vedi teoria dei vantaggi comparati).
Conto Corrente e Conto finanziario devono nel lungo periodo essere in equilibrio. Supponiamo infatti di essere un paese con un conto corrente sempre negativo (importo sempre molto più di quello che esporto). Per sostenerlo nel conto finanziario dovrò trovare debiti sempre crescenti (Mi devono prestare i soldi per finanziarmi). Vedremo che questo comporta crisi nella bilancia dei pagamenti. Fluttuazioni nei tassi di cambio possono avere impatto sull’equilibrio della bilancia dei pagamenti. In particolare:
- Nel breve periodo si assume che la produttività relativa tra due paesi sia fissa. Il cambio fluttua per via di domande di prodotti finanziari tra i vari paesi (investo in un paese più rischioso ma ad alto rendimento, oppure in un paese nel quale mi aspetto che la Banca Centrale attui una politica di apprezzamento etc). Nel breve periodo la bilancia dei Pagamenti è a riccio per via del conto finanziario.
- Nel lungo periodo i cambi sono dati da esportazioni e importazioni. L’equilibrio della bilancia è dato dal conto corrente.
Conto finanziario ha molti investimenti volatili all'interno.
Lezione 9 Novembre
Gli investimenti diretti esteri: Un paese sta meglio se esporta, e quindi...
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