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Appunti di sociologia dei media di Lucrezia Reale

Introduzione sulla comunicazione mediata interpersonale

Comunicazione: La comunicazione mediata coinvolge i media poiché è realizzata attraverso i mass media. Il contenuto è prodotto solo da un’emittente (i cosiddetti media pieni).

La comunicazione interpersonale avviene tra due o più persone, vi è l’emittente, il soggetto che produce, e il ricevente, che riceve la comunicazione. Il ruolo dell’emittente e del ricevente può essere reversibile. I soggetti sono sovra ordinati, non c’è simmetria nel tempo di relazione e ci sono turni di parola diversi. Il ricevente fa il prodotto attraverso mezzi come il televoto, (nella TV).

La comunicazione interpersonale può essere da uno a molti, da uno a pochi, da pochi a pochi.

I media pieni e i media vuoti

  • Media vuoti: mezzi di comunicazione che servono a mediare la comunicazione fra due soggetti remoti (applicazioni dialogiche, e-mail).
  • Media pieni: media che hanno un proprio contenuto. Le informazioni, in questo caso, sono usate solo come “vetrina” (social media).

La comunicazione di massa è sempre da uno a molti, ovvero nella modalità top-down: dall’alto verso il basso nel quale non c’è un canale di feedback significativo.

Broadcasting: Semina larga (sign.)

Il fenomeno di ponderabilità è sconosciuto all’emittente, che può essere verticistico (quindi dettato da direttive) o unidirezionale. La scala di misura in questo fenomeno è la quantità di pubblico. Solo dopo che la comunicazione è stata esposta e distribuita possiamo conoscere il tipo di pubblico attraverso i Dati di Share (di ascolto) rispetto alla fascia oraria e il ritratto socio-demografico dei dati che arrivano nella curva di ascolto, nella quale si monitora l’aumento del pubblico durante un determinato momento.

La comunicazione di massa ha anche la capacità di articolazione dei processi distributivi: il soggetto, l’emittente, distribuisce a molti allo stesso tempo. Nella comunicazione “Faccia a faccia” il pubblico è definito, seppur di un numero ridotto rispetto alla comunicazione di massa. Esempio del picco di pubblico registrato nella storia è Woodstock nel 1969, con 500,000 spettatori, lo stesso numero di tirature quotidiane del Corriere della Sera. Nella comunicazione interpersonale il feedback è diretto e simultaneo. I dati sono di tipo deduttivo a posteriori.

Storia delle teorie di comunicazione di massa e definizione di “Mass Media”

Il termine “massa” ha da sempre avuto una connotazione dispregiativa: omologazione, natura uniforme. Successivamente alla perdita di giudizio e all’impalpabilità dei regimi totalitari, vi è la convinzione che la massa abbia uno stile di vita livellato e omogeneo. Di ciò ne risente anche la comunicazione di massa.

Isteria Collettiva: La “Psicologia delle folle” di Le Bon, 1895, la chiama sovraffollamento, aggregato estemporaneo, irrazionale e impulsivo. Ancora oggi in alcune delle nostre espressioni utilizziamo la stessa accezione: è l’esempio della cultura di massa, turismo di massa, ecc., che in particolare mettono a fuoco scelte/preferenze dei consumi in maniera dispregiativa. È il caso della pop culture: dei più, di bassa estrazione, della corrente dominante.

Nascita delle società moderne

Concetto di rete: alla fine dell’800, con l’industrializzazione, nelle città nascono le prime reti: stradali, ferroviarie, fognarie.

  • Prima rivoluzione industriale: Carbon Fossile
  • Seconda rivoluzione industriale: Energia meccanica, nascita del settore terziario, produzione superflua e nuova direzione economica. È l’inizio del moderno sviluppo che porterà all’attuale villaggio globale.

Gemeinschaft: Con l’avvento dell’elettricità s’instaura la differenza tra la comunicazione dei valori di sangue e di luogo (Es. Architettura e urbanistica) e il Geseilschaft, la società moderna e dispersiva.

Nascita e sviluppo dei mezzi di comunicazione di massa

  • 1800: Immaterialità delle informazioni, svincolamento dal loro supporto fisico, ovvero comunicazione interpersonale. (Esempio di comunicazione con supporto fisico, la lettera.)
  • 1828: Telegrafo, min. 40 parole
  • 1856: Telefono (Triodo: riproduttore della voce umana)
  • 1866: Primo collegamento transatlantico tra Inghilterra e India, ciò fu possibile grazie alla creazione di un grande cavo sottomarino.
  • Fine del 1800: Nascita dei mezzi di comunicazione di massa e di agenzie di stampa internazionale quali: Associated Press, United Press USA, che fino alla prima guerra mondiale hanno fornito informazioni alla testata di tutta Europa.

Già nel 1456 Gutenberg aveva inventato la stampa a caratteri mobili, con la quale i caratteri e le lettere potevano essere separati e utilizzati più volte. Precedentemente, vi era la Xilografia, costituita da una matrice in legno stampata (chiamata “reticolo”).

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Scienze politiche e sociali SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher luc.royal di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Sociologia dei media e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi Roma Tre o del prof Giomi Elisa.
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