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1\03\2021:

Teoria della “spirale del silenzio” : A fronte di una maggioranza su una determinata opinione,

una minoranza o anche una parte opposta decidono di non fronteggiarla con un’idea differente.

Teoria: astratta che però permette di affacciarsi di fronte al concreto.

Sanremo: audience televisiva europea, una macchina delle telecomunicazioni; costruisce i

palinsesti televisivi ed introiti pubblicitari. Molti programmi smettono di trasmettere, poichè non

riescono a competere con Sanremo; i social media in questo caso sono i migliori protagonisti, per

la partecipazione del pubblico.

)

(iscriversi a gruppi fb di politica

Il digitale non mette in discussione la comunicazione di massa, al contrario espande l’idea di base

che questa fornisce.

Algoritmo: sistema di calcolo metafora bellica,

Le piattaforme hanno raffinato l’idea di “ target” ( bersaglio), utilizzando una

ovvero sparare il messaggio giusto al giusto pubblico; catalogare i gusti del pubblico, creando

blaster mobili,

dei per trovare la nicchia più efficace e vendere il prodotto. C’è la necessità che

l’utente sia attivo, ed è in questo caso entra il lavoro dei creators ( Fedez e Ferragni).

I tre libri da leggere : quello su blended da pagina 39-62

Teoria delle comunicazioni :

Teoria e i concetti formulati e utilizzati per dare conto della presenza delle comunicazione di

massa nella società possono essere ancora utili visti i media contemporanei stanno

demassificando la comunicazione di massa ? “ Youtube, Spotify e piattaforme simili. La

televisione in Italia inizia nel 1954, ma la tv nelle case arriva con il tempo, ma l'accelerazione

ottenuta ora è stata formidabile. Tutti con un solo canale guardavano un solo contenuto, la

popolazione era massificata, e l'argomento della mattina successiva sarebbe stata uguale per

tutti: realtà differente. La tv ha introdotto la lingua italiana, a fronte dei dialetti italiani ( cfr

Maestro Manzi), ha socializzato classi, età, e zone diverse; ha sviluppato dei comportamenti delle

persone: strumento posseduto da pochi, ma condiviso da molti.

Carosello: modo peculiare di affrontare la pubblicità.

storia della pubblicità italiana, Patto con i

brands, i quali vogliono mostrare i loro prodotti ( es: ammorbidente, prodotto essenzialmente

inutile, ma che la pubblicità deve essere trasformato in ESSENZIALE). I brand si affacciano con la

comunicazione televisiva; lo stato apprezza la tv per la costruzione della massa, quindi ha anche

un obiettivo pedagogico. Canone= possesso del televisore, (lo stesso valeva anche per la radio,

dove vi era il canone) . I consumatori, o pubblico di massa, = mercato interessante per far

conoscere un nuovo prodotto. LA tv era in bianco e nero per una scelta politica ( DC), poiché a

colori avrebbe portato ad un mondo troppo immaginifico, che gli italiani non erano ancora pronti

ad affrontare. ( strada già inquadrata dagli USA) Quando i brands vogliono essere presenti in tv, e

subiscono il patto rai, ovvero solo 60 secondo di sponsorizzazione. Carosello, nasce come un

programma vero e proprio, fatte di pubblicità, che hanno i 60 finali di pubblicità, mentre i minuti

prima vi è una storia, pagata dai brands, interpretati da presentatori, attori … Alcuni sketch

diventano dei tormentoni che entrano nell’immaginario del popolo; nel resto del mondo c’era la

pubblicità vera e proprio. Le soap opera, sceneggiati per pubblicizzare ( all’inizio solo per i

saponi);fatto anche durante l’italia fascista per vendere i detersivi.

Alcuni meccanismi della pubblicità incontrano le strategie dei media, che nascono dall’idea di un

pubblico massificato per arrivare anche alle nicchie.

Storia mediale: culture,tecnologie, storie dei pubblici.

Netflix- binge watching: idea che vanno a braccetto, strategie commerciali. Wanda vision

( protagonisti della Marvel): serie su disney plus, più vista al mondo, al momento = traggono

ispirazione dalla prime serie americane.Questa serie gioca sulla strategia dell'attesa”, rilasciando

una puntata alla settimana.

02\03\2021: la comunicazione

COMUNICAZIONE: termine ombrello, che utilizza risorse estere

- condividere dei contenuti

- scambiare messaggi efficace

- relazionarsi

- informare

Una prima definizione di “comunicazione” proviene all’inizio degli anni del Novecento di Charles

Morris ( 1939): tre registri

sintattico

- : la trasmissione del messaggio e la sua struttura, livello che si occupa del

stampo matematico e

ragionamento - sintattica . Esso contiene l’approccio più tecnico, di

quantitativo , e si occupa della trasmissione della comunicazione. Alla base vi è la “teoria

efficacia del

matematica della comunicazione” che cerca di rispondere alla domanda: “

messaggio “? La teoria nasce durante la II g.m, per arrivare al bersaglio; quantità di info

che viene trasferita da un punto A ad un punto B: i due teorici del 1948 Shannon,

ingegnere, e Weaver, divulgatore della teoria di una cosa che si intitola “ teoria

matematica della comunicazione” . L'obiettivo a livello sintattico è ricavare un messaggio

preciso . Varietà codificata: ( dal punto di vista tecnico) rispetto a tutte le cose che

possiamo trasmettere, trovare il metodo più semplice, diretto e pulito: l’informazione si

noise,

oppone al che è una varietà NON codificata. Comunicazione del computer regolata

da un linguaggio “ 0-1-0-1-0-1…” , alla fine per comporre una parola, c'è la combinazione di

questi due numeri. ( cfr linguaggio morse). La comunicazione è un insieme di procedimenti

entra in rapporto con un altro meccanismo;

-

- MODELLO DI SHANNON E WEAVER: da un emittente al ricevente. Informazione e noise: la

prima è l’azione di codifica del messaggio, mentre il secondo è una varietà non codificata.

L’informazione non ha a che fare con i significati, misura della libertà di scelta nella

composizione di un messaggio: opposizione dell’ ENTROPIA : l’informazione mette ordine

dove l’entropia mette disordine. ( scegliere cosa dire rispetto alla confusione della

mente). Quando parliamo di “informazione” ha una connotazione ben precisa, matematica,

rispetto al messaggio.

semantico

- : i significati del messaggio, rapporto fra significante e significato

-semantica\semiotica ( cfr gioco linguistico di Wittgenstein) , Modi diversi di dire, che si

percepisce dal contesto in cui ci si trova. Il livello semantico si occupa del processo del

significato ossia l’attribuzione di senso e significato; non si occupa dell’emittente, ma di

chi ascolta ovvero la COMPRENSIONE, che non può prescindere dal contesto in cui ci si

trova. Il processo di significazione si pone il problema su come le persone capiscano; è un

problema prevalentemente sociale. Per analizzare la semantica sono necessari 4 elementi:

- 1)- segno: Eco afferma che il segno è ogni oggetto, immagine che possa essere assunta

come sostituto che significa qualcos’altro; il segno di base unisce significante e

significato. Unione del piano dell’espressione e il piano del contenuto: dipendono molto dal

contesto in cui si agisce. Lo stesso segno può assumere significati diversi : ad esempio nel

contesto stradale il rosso significa “fermo”, nella casinò si avvale di un altro significato.

- 2)codice : ogni segno ha relazione che emerge dal codice, ossia dalla relazione con gli altri

segni; è una convezione di carattere socio-culturale, sulla base della quale viene stabilita

una correlazione tra significati. Non solo il segno produce significato e significante, ma

anche il codice permette il segno = avere poi una stessa significazione per la comprensione.

“Comunicazione come atto politico di partecipazione alla sfera pubblica” ( Voli)

- 3)significato

- 4)comprensione

pragmatico:

- si occupa dell’uso, del modo in cui si struttura la relazione con l’altro -

“Pragmatica

sociologico ; attraverso l’attività del comunicare noi riusciamo a relazionarsi .

della comunicazione umana” di Watzlawick ( psicoterapeuta) : base di tutti gli studi sulla

comunicazione, la dimensione pragmatica nasce nel settore terapeutico; le terapie

freudiane ad esempio consistono nel dialogo fra il dottore e il singolo paziente, invece

RELAZIONALE,

questo approccio è di tipo non esistono persone malate, ma in certi

contesti possono essere considerati tali. L’assunto di base di questo : quello che c’è tra i

due comunicanti ha che fare con la costruzione di relazione: comunicazione è

comportamento. Un corpo nello spazio che produce una relazione per forza; quindi non ci è

solo la trasmissione di messaggi, ma anche la presenza\ assenza di segnali\ corpi

la comunicazione comincia prima di una parola.

rappresentano la COMUNICAZIONE : Il

modello trasmissivo è un modello tecnico, ma le cose non avvengono REALMENTE così, in

quanto la ricezione di un messaggio non è uguale per tutti.

Abbiamo due unità : ego e alter ( diverso da emittente e ricevente) -

il primo assioma della comunicazione: “ non si può non comunicare”: indipendentemente dalle

parole, con le azioni si può comunicare. Tutto il comportamento è comunicazione .

Il secondo assioma: “ ogni comunicazione ha un aspetto di contenuto e uno di relazione”:

Il terzo assioma “ la natura di una relazione dipendenza dalla punteggiatura delle sequenza di

comunicazione fra gli interlocutori” . Per l’osservatore una serie di comunicazioni è una serie

ININTERROTTA di scambi ma i comunicanti punteggiano dal loro punto di vista.

profezie che si autodeterminano”

Si generano cosi “ : comportamenti che giustificano una

determinata comunicazione successiva. LA sequenza degli eventi può spiegare dove si innescano i

problemi comunicativi. Doppio vincolo ( esempio madre\figlio): creazione di eventi paradossali

per comportamenti patologici. ASSIOMA 4:

La comunicazione si pone su due livelli:

- verbale: veicoliamo l’aspetto dei contenuti: modo “numerico”

- non verbale: maggiorparte della comunicazione : modo “analogico”, ovvero sensoriale e

cognitivamente.

7% verbale ,38% vocale: tono, volume,55% gestuale: espressioni facciali (stima fatta da

A.Mehrabian):

Achille Lauro - stilista Gucci ( il primo a non fare una sfilata, ma una webseries)

E TEORIE DELLE COMUNICAZIONI DI MASSA E LA SFIDA

APPUNTI 08\03\2021: “

DIGITALE Bentivegna e Boccia Artieri

Trasformazione della società in società di massa:

COS'È’ LA MASSA? Gruppo, insieme di persone, SENSO COMUNE; è possibile partire dal testo di Le

Bon “La psicologia delle folle”. Insieme eterogeneo che tende all’omologazione.

Le caratteristiche:

- omologazione

- no identità

- senso comune

L’omologazione è dovuta dalla GLOBALIZZAZIONE, tendenza a ricercare la propria identità, mentre

nella nostra epoca sono i media a far si che ci sia un senso comune.

Una possibile definizione: ( di G. Gini) istituzione relativi ai sottosistemi sociali sono organizzati in

modo tale da trattare vasti insieme di persone, da creare uno aggregato: trattare con le persone

come soggetti INDIFFERENTI, prescindere dall’individualità per prenderle a partire dalle

caratteristiche unitarie. ( es: noi studenti universitari, sotto insieme) . Gli individui a diversi sistemi

differenziati, per ogni funzione ( tipico delle società moderne): si avvia con tre processi:

industrializzazione:

- urbanizzazione:

- XIX, trasferimento dalle campagne alle città, che modificano i ritmi della

routine; questo accade per la maggiore offerta di lavoro. Catena di montaggio: le persone

non sviluppano più il proprio lavoro, ma il manufatto viene parcellizzato in elementi singoli,

poi composto nel momento finale = ALIENAZIONE.

( Responsabile dei tempi e dei metodi: osservare l’operaio per ottimizzare i tempi e risparmiare

denaro) . La logica del tempo cambia: se prima si dava spazio alla lentezza delle stagione, ora vi è

solo il lavoro incondizionato e repentino, e si crea il “ tempo libero”, libero dal lavoro industriale;

fabbrica che lavoro a ritmi serrati, che diventa un problema sociale. Il tempo libero deve essere

gestito e infatti vi è l’introduzione dei metodi di INTRATTENIMENTO

modernizzazione

- : differenza fra Stato e Chiesa: sancisce dinamiche religiose da quelle

civili.

Saint-Simon: la società tende a strutturarsi di tipo ORGANICO, ovvero paragonata ad un

organismo che devono funzionare tutte insieme per creare armonia - DIFFERENZIAZIONE

Comte: parla di scienza della società ( corpo sociale differenziato, che tende a specializzarsi in una

piccola attività), ( DURKHEIM : IPERSPECIALIZZAZIONE) e se ne può trattare scientificamente,

articolata su due meccanismi:

statica:

- ordine sociale

dinamica:

- cambiamenti

Società frammentata e anomica - assenza di regole , che produce degli effetti sull’individuo =

SUICIDIO ( Durkheim); paradossalmente provocata

Toennies:

Le bon : masse manipolabile e sottomesse

Simmel: massa dominata da una sola idea

Blumer: individui anonimi privi di interazione fra loro - irrazionale e anche per questo che è

manipolabile

Questo immaginario è ancora presente, è un tipo di aggregato sociale che sposta l’attenzione

verso un corpo sociale caotico, nei confronti del quale è facile ci sia un prevaricazione.

Bauer

I postulati della teoria della società di massa di del 1964:

- isolati : soggetti che diventano INDIVIDUI, che tendono ad annullare i tratti soggettivi ( cfr

mondo dell’intrattenimento: esperienza allo STADIO) Il pubblico delle comunicazione di

massa sono ATOMIZZATE - potere che manipola le coscienze e gli individui

- i mezzi di comunicazione sono ONNIPOTENTI

Mezzi di comunicazione di massa tra le due guerre sono radio e stampa, nei quali si trasmettono

messaggi unitari, e i comizi sono discorso diretto, magari con meno persone rispetto alla radio.

La strategia di cOnte: veniva annunciato che ci sarebbe stata una DIRETTA, su Facebook e poi

erano le tv a trasmettere= messaggio unitario da mandare a tutta la folla = produce un impulso

emotivo

Teoria ipodermica, o Bullet theory ( teoria del bersaglio magico , bersaglio = soggetto, mezzo di

comunicazione è lo strumento ): fa riferimento ad un modello di comunicazione : STIMOLO-

RISPOSTA, ovvero di stampo comportamentista: modello superato, ma di base della psicologia:

esempio del cane, PAvlov, psicologo. La teoria ci parla della grande efficacia della comunicazione:

l’estensione della teoria in tutti i campi; c’è da preoccuparsi del potere manipolatorio dei media, e

il potere ricade solo in essi. Quindi la teoria nasce come critica culturale ai media a causa della

potenza e la facilità di manipolatoria: dietro c’è che l’idea che il pubblico sia una massa

indifferenziata e i messaggi, che sono recepiti tutti nella stessa maniera, sono potenti perché

possono introdursi, penetrare nella coscienza degli individui, i quali sono INDIFESI.

I limiti della teoria:

- il pubblico può rispondere diversamente

- evoluzione della massa

negazione di qualsiasi azione interpretativa

- dei messaggi ricevuti

- gli individui non sono in un “ vuoto sociale”, ma gli stimoli provengono anche da altri mezzi

- Semplificazione del rapporto comunicativo, ridotto ad un AUTOMATISMO

Il primo passaggio che supera la t. ipodermica è

il modello di Lasswell

primo tentativo di sistematizzare le diverse teorie, in quella che chiamiamo COMMUNICATION

RESEARCH: importante perché ci fa focalizzare le cose base, elementi chiavi, che saranno campi

specifici della ricerca. Egli si pone 5 domande, come quella matematica di Shannon e weaver

- chi? parlante,comunicatore

- dice cosa? tipo di messaggio

- mezzo ? strumento

- a chi? ricevente

- con quali effetti? Mass Media Communication Research: di tipo intenzionale, e non, a

lungo termine o no.

Si pone delle domande sul valore comunicativo

I limiti di questo modello:

- asimmetrico rispetto al rapporto emittente\destinatario: azione concentrata troppo

sull’emittente, che richiede la passività del destinatario (impossibile)

- indipendenza fra i ruoli di emittente e destinatario: non è cosi, ma c’è una relazione molto

forte

- eccesso di attenzione all'intenzionalità della comunicazione: c’è una sorte di pregiudizio

della manipolazione della comunicazione - è ovvio che la comunicazione abbia

un’intenzione, ma non sempre è così.

- Tutti i destinatari interpretano il messaggio nella stessa maniera: non è così!- i pubblici

posso avere gusti e palinsesti trasversali ai vari media; ci sono delle piattaforme che si

ad hoc publics.

interagiscono con una nicchia, anche detto Nel pubblico abbiamo anche i

PROSUMER: produttore e consumatore.

Molto spesso nei contenuti avremo molti pubblici attivi

Payne Fund Studies: primo effetto di ricerca: gli effetti del cinema sui giovani negli anni Trenta in

America. 13 ricerche dal 1929 al 1932; metodi di ricerca empirica e vengono catalogati i generi

specific che attirano fette di pubblico specifico: Crimine, sesso, amore,mistero, infanzia, storia,

questioni sociali. In quegli anni nasce una campagna che incrimina i fumetti che deviano le menti

dei giovani. Il pubblico veniva investigato a fondo, vedere le scene che provocano più sentimenti.

Vi sono due filoni di ricerca:

quantitativa:

- si occupa di MISURARE gli atteggiamenti, capire come il pubblico si orienta su

alcuni temi in base ai contenuti visti; l’esposizione ripetuta dimostra che implica un

cambiamento di opinione.

qualitativa:

- MiSURARE I COMPORTAMENTI QUOTIDIANO- influenza

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Scienze politiche e sociali SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher aurora313 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Sociologia della comunicazione e dei media e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi "Carlo Bo" di Urbino o del prof Boccia Artieri Giovanni.
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