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Cultura russa

Le dieci parole più famose russe

Kalascnikof : fucile d’assalto sovietico operato a gas, sviluppato nell’unione

sovietica da Nikail Kalaschnikof. Il progetto risale all’ultimo anno della seconda

guerra mondiale (1945). Nel 1946 venne consegnato il prototipo all’esercito per le

prove. Nel 1948 la versione con calcio sso entrò in servizio presso alcuni reparti

specializzati dell’esercito. Il prototipo originale fu il primo fucile d’assalto dopo il

prototipo tedesco. Nel 2010 l’arma si posiziona tra quelle più usate nel mondo.

Grazie alle sue doti di a dabilità, facilita d’uso e economicità è prodotta tuttora in

molti paesi

Matrioska : insieme di bambole tipico della tradizione russa che si compone di

diversi pezzi. Ognuno dei pezzi è inseribile in uno di formato più grande.

Solitamente sono 7. Ogni pezzo si divide in due parti ed è vuoto al suo interno. La

bambola più grande si chiama madre. É un souvenir simbolo dell’arte popolare

russa. Il primo pezzo è stato creato ai primi del 900 da Vassimi Sdosneckiev e

colorato da l’illustratore di libri Sergei Malubre. Si può considerare il diminutivo di

Matriona, che rappresenta simbolicamente la gura materna e la sua generosità che

identi ca spesso cultura occidentale e fertilità della terra.

Vodka : distillato ottenuto principalmente dalla fermentazione e successiva

distillazione di vari cereali e di patate. É considerata la bevanda super alcolica

tradizionale russa (40 gradi). Nella classica vodka russa il tasso alcolemico

dev’essere circa il 40 gradi secondo leggenda di Dimitri Mendeleev. Viene utilizzata

in tutto il mondo in molti cocktail popolari. Vodka è diminutivo di acqua.

Borsch : minestra a base di barbabietola rossa originaria Ucraina e poi piano piano

diventata molto di usa nei paesi slavi e ora è un piatto caratteristico di cultura

russa. Ci si mette oltre alle barbabietole: patate, cetrioli, cavoli, funghi, carote,

cipolle.

Ahalaba : signi ca omaggio. I turisti russi che vanno all’estero sono diventati

distributori di questo slang ora si può spesso sentire anche dai mercanti in Italia. É

stata creata questa parola quando i turisti russi andavano all’estero (ex. in Turchia

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dove c’è all inclusive). Ma in realtà se andiamo a vedere secoli fa Ahalaba era uno

stivale alto di pelle marrone dove, quando andavano al mercato le persone,

riuscivano a nascondere oggetti rubati di nascosto.

Tavarisch : dall’antico russo vuol dire ‘merce’. Così chiamavano quei commercianti

nel mercato che vendevano sempre lo stesso tipo di merce. In italiano vuol dire

compagno e nell’unione sovietica ha iniziato ad essere usato per ogni cittadino (sia

uomo che donna). É una forma di appello nel campo anti monarchico e nei circoli

rivoluzionari dell’unione sovietica. Signi ca un collega o un alleato. Aveva lo scopo

di sottolineare la ducia reciproca e la solidarietà. Nell’unione sovietica questo

trattamento era u ciale (si usava anche tra u ciali). Ora ‘compagno’ è un appello

per legge in un numero di forze armate post sovietiche.

Ceburashka : è un personaggio della letteratura russa per i ragazzi. Creato da

Ėduard Uspenskij nel 1966. È un protagonista di una serie di lm di animazione ed è

diventato famoso dopo l’uscita del lm. Proviene dalla foresta tropicale e si ritrova

per caso in una cassetta di arance, dove si era addormentato. Il suo nome non è un

nome proprio ma il nome della specie attribuitogli dal proprietario del negozio dove

viene ritrovato. Dopo essere stato messo sul tavolo a causa dell’intorpidimento fa

un capitombolo (ceburashka - termine colloquiale anche all’ora poco utilizzato ma a

cui l’autore da nuova vita. Traduzione francese - come il rumore prodotto dalla

caduta.) Assomiglia ad un orsacchiotto di peluche con orecchie enormi, ha grandi

occhi e pelo marrone. Cammina sulle zampe posteriori ed è della taglia

approssimativa di un bambino di 5 anni. Sesso maschile. La sua fama lo rende

protagonista di numerosissimi aneddoti molto comuni in Russia. Sono state anche

esibite da alcuni atleti nel 2006 a Torino nei giochi olimpici mondiali.

Taiga : foresta tipica che si trova al nord della Russia, dove ci sono diversi alberi.

Origine lingue slave

Lingue indoeuropee - famiglia linguistica, ovvero una serie di lingue, aventi un

origine comune, il protoindoeuropeo. Comprende la maggior parte delle lingue

europee.

S di onde in seguito alle esplorazioni geogra che, alle emigrazioni e alle

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colonizzazioni, in tutti i continenti diventando la famiglia dominante in Australia,

nuova Zelanda, siberia, africa. Oggi hanno il maggior numero relativo di parlanti nel

globo. La famiglia linguistica si divide in grandi sottogruppi: baltico, germanico,

indo-iranico, greco, romano e slavo.

Origine del termine:

Prima ipotesi - una tipica etimologia romantica faceva derivare il nome dalla parola

slava con il signi cato di ‘gloria’, ovvero popoli gloriosi o famosi. Questo perché in

tempi antichi le tribù slave erano composte da grandi guerrieri, la cui fama passava

di tribù in tribù.

Seconda ipotesi - da ‘slova' che signi ca parola in russo. Per difendersi dai popoli

vicini gli slavi parlavano la stessa lingua.

Gli studiosi dividono le lingue slave in tre gruppi sulla base di principi geogra ci e

genealogici: occidentali, orientali e meridionali.

Le lingue orientali comprendono il Bielorusso, il Russo e l’Ucraino.

Ancora nel XI secolo a.c. l’intera area slavofona funzionava con una sola lingua

permeata con di erenze a livello dialettale detto slavo comune. In comparazione

con la maggior parte delle altre lingue indoeuropee le lingue slave sono

moderatamente conservative in particolare in morfologia. La maggior parte delle

lingue slave possiede una ricca morfologia fusiva che preserva buona parte della

morfologia essiva del protoindoeuropeo. Sono parlate da oltre 311 milioni di

persone. Alcune lingue slave usano l’alfabeto latino come lo sloveno, il croato. Altre

utilizzano quello cirillico come il bulgaro e il serbo con variazioni minime tra una

lingua e l’altra.

Tutte le lingue slave sono simili una all’altra perché hanno solo una lingua come

antenato, la quale veniva parlata da tutto il popolo slavo nel II/III secolo a.c.

Nel IX secolo gli slavi orientali entravano a far parte della Rus’ kieviana, il più antico

stato unitario degli slavi orientali. (pag. 5)

La Rus’ kieviana sorse nella seconda metà del IX secolo lungo le rive del ume

Dnepr, grazie al principe Oleg. La lingua scritta è apparsa nel momento in cui, nel

988, il principe di Kiev, Vladimir, si è convertito al cristianesimo. I monaci Kirill e

Mifodiy hanno creato l’alfabeto slavo (Kirilliza) e da questo alfabeto è nato l’antico

russo.

La capitale più antica della Russia è Kiev, perché creata da un guerriero (kiy).

Nel 1054 lo succede il glio Radazla. Dopo Vladimir, i principi iniziarono a

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combattere per il trono, ma nonostante queste lotte la Rus kieviana sopravvive no

alla metà del 12 secolo. Il declino de nitivo risale al 1240 con l’invasione della

capitale da parte dei mongo-tartari. Questo portò alla creazione di vari principati

(kniasjtva), cioè centri di potere locale simili a stati indipendenti. In questa fase

nascono le tre etnie slave orientali: ucraini, biellorussi e russi.

Dal XIV secolo tutto lo stato russo inizia ad unirsi intorno alla città di mosca. È in

questo periodo che nasce la Rus Moscovita la quale, nel XVI secolo, inizia a

chiamarsi Rassia. Mosca diventa poi la capitale u ciale. Nel XVII secolo la lingua

viene proclamata come la lingua u ciale dello stato ed è rimasta tale no ai tempi

nostri.

Nomi mesi - derivano dal latino quindi hanno origine straniera pag 10 11

Nomi giorni settimana - derivano non da lingue straniere come i mesi ma dallo slavo

antico

Mosca

Città più popolosa e centro economico e nanziario della federazione russa.

Sorge sulle sponde del ume Moscova e con la sua area di 2500 km2 ospita più di

12 milioni di abitanti. È la prima città d’Europa per popolazione e super cie.

L’undicesima più popolata al mondo. Mosca è la città con più alto numero di

milionari della terra e la nona città più cara del mondo.

E’ la sede del governo della federazione russa situata nel Cremlino: una cittadella

medievale forti cata e oggi la sede del presidente russo, Putin. Il Cremlino e la

Piazza rossa sono uno dei tanti siti patrimonio dell’umanità della città.

Il parlamento Russo è composto dalla duma di stato e dal consiglio federale,

anch’essi hanno sede nella citta.

Mosca è una delle capitali più verdi d’Europa. Fu fondata nel 1147 dal Jurij

Dolgorukij, grande principe di Kiev. Era molto attratto dal trono di Kiev e perciò

venne de nito ‘colui che ha le mani lunghe’. (era desideroso di conquistare sempre

più nuove terre e nuovo potere)

Nel corso alla città sono stati attribuiti numerosi epiteti riferiti alle sue dimensioni:

ex. la terza Roma, la pietra bianca, il primo trono, città eroe

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Il nome degli abitanti in russo è мусковит (muskovit) e москвичи (masckvichi) reso

con moscovita e moscoviti. Nel corso della sua storia la città è stata capitale di una

successione di stati del gran ducato di Russia, dell’URSS e attualmente della

federazione russa

Piazza rossa, Cremlino e Cattedrale di San Basilio:

La Piazza principale di Mosca è la piazza rossa, il cui nome non deriva dagli edi ci

di colore rosso e neanche dal collegamento tra il colore e l’ideologia comunista MA

dal nome krasnaja che in passato voleva dire ‘bella' e non ‘rossa’. Le sue

dimensioni: 700 metri di lunghezza e 130 di larghezza.

La sua super cie è di 74831 m2 e separa il Cremlino da uno storico quartiere di

mercanti.

La Cattedrale di San Basilio è stata costruita nel 1561 dallo Zar Ivan IV il terribile. Ha

la forma di una cipolla ed è coloratissima. Si trova sulla piazza rossa di mosca.

La cattedrale è alta 46 metri ed è composta da 8 chiese laterali distribuite intorno ad

una nona centrale. (la chiesa dell’intercessione)

La decima chiesa venne eretta nel 1588 sopra la tomba di Basilio il benedetto (colui

che ha dato ordine di costruirla per celebrare la conquista di nuovi territori.)

È anche nota come la chiesa della trinità e successivamente la cattedrale della

trinità.

Il disegno dell’edi cio (falò che sale verso il cielo) non ha analoghe nell’architettura

Russa. Gli interni sono decorati con la tecnica del nto mattone.

Il Cremlino è situato nella piazza del Duomo, è stato costruito nel XV secolo. Alcune

torri sono state costruite da architetti italiani nel periodo del rinascimento.

La città fu abbellita da costruzioni in muratura come chiese, torri, palazzi e mura.

Il Cremlino è il simbolo per eccellenza della Russia, signi ca “cittadella forti cata” e

rappresenta la parte più antica della città dell’ex unione sovietica. È ubicato presso

la collina Borovichkij. È qui che si trova la sede del governo russo.

Galleria Tret’jakov

Ospita la collezione di belle arti russe.

Tret’jakov iniziò a comprare opere e a portarle alla galleria. Nel 1892 donò la sua

collezione alla nazione. Fu costruita tra il 1902 e 1904 a sud del Cremlino, la

facciata fu disegnata dal pittore Viktor Vasnecov in stile abesco.

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Via Vecchia Arbat

È una zona pedonale di Mosca ed è molto visitata dai turisti perché piena di

ristoranti e negozi. È lunga 1 km e molto amata dal poeta Bulat Okudzhava che gli

dedicò anche una canzone “Canzone dell’Arbat”.

Geogra a

La Russia con na con 18 paesi.

Nord: Mar glaciale artico.

Sud: Cina, Mongolia, corea del nord, kazakistan, mar caspio

Est: Giappone, Stati uniti e Oceano Paci co.

Ovest: Georgia, Azerbaigian, Mar Nero, Ucraina, Bielorussia, Polonia, Lettonia,

Lituania, Finlandia, Norvegia…

È lo stato più steso del mondo e comprende la maggior parte dell’Europa orientale.

Vi abitano 146 milioni di abitanti.

Ci sono 11 fusi orari.

La russia si divide in due sezioni: ad ovest dei monti Urali vi è la Russia Europea,

l’altra è la Russia Asiatica, si trova ad est degli urali e comprende la siberia.

Può essere divisa in tre aree geogra che: Russia europea, Siberia occidentale e

Siberia orientale.

Russia europea

Costituita da bassopiani ondulati, i rilievi non superano i 500 metri. I monti Urali

hanno subito un’erosione dovuta all’azione dei ghiacciai e agli e etti del mare

interno.

I monti del Caucaso formano il con ne sud orientale della regione, il più grande è il

monte Elbrus di 5642 metri.

Siberia occidentale

Ricca di foreste e i resti dei mari hanno formato vari depositi sedimentari

Siberia orientale

Comprende l’isola di Sahali, ume Jeniseij, penisola di Kamciaka.

Principali umi: Volga e Don che scorrono da nord a sud sfociando nel Mar Nero e

Caspio.

Gli altri umi sono il Dina e il Neva che sfociano nel mar glaciale artico. Mosca è

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attraversata da Moscova.

Siberia orientale: ume come Ob, Irtus, Jeniseij e scorrono in direzione nord no

all’oceano artico.

Lago Bajkal: con ne con la mongolia ed è il più profondo lago di acqua dolce del

mondo. Habitat di pesci e forme di vita uniche nel mondo, molto rare.

Clima

Quasi interamente continentale con variazioni di temperature tra inverno ed estate,

scarse precipitazione. Gli oceani in uenzano il clima.

Clima artico e subartico nel nord con inverno lunghi e gelidi e estati molto brevi con

temperature inferiori ai 10 gradi.

Clima continentale delle zone interne con inverni gelidi e estati progressivamente

più caldi verso sud.

Clima baltico delle regioni occidentali con inverni gelidi, ma più temperati rispetto

alle regioni interne, estati miti con temporali diurni e notti fresche.

Clima mediterraneo sul Mar Nero con inverni miti e piovosi non molto fredde, estati

calde e moderatamente afose.

Clima continentale steppico (cioè delle steppe) nelle zone del mar caspio con

inverni freddi e estati calde, molto secche, non piove quasi mai e quindi è di cile

coltivare.

Vegetazione e fauna

La massa continentale dal punto di vista vegetale può dividersi in tre zone: tundra,

taiga e steppa.

Tundra: si trova a nord ed è costituita da bassi cespugli e muschi.

Taiga: è più ricca e si divide in:

1. Pini e abeti rossi e altre conifere, più vasta foresta di conifere al mondo

2. Steppa boscata separa la foresta dalle praterie

Steppa: immensa pianura erbosa che si estende dall’Ungheria alla Mongolia. I pochi

alberi sono stati piantati dall’uomo perché con il clima secco e caldo non possono

crescere da soli.

A causa delle enormi dimensioni ha una vasta presenza di animali: orsi polari, foche,

renne, buoi muschiati. Nella Taiga vivono alci, ermellini.

Nel sud lupi, volpi, cervi, scoiattoli e orsi bruni in minor quantità.

Le tigri siberiane sono specie protette sulle coste del paci co.

Ha due tipi di suolo:

1. Zone molto fertile, si coltiva grano, mais, girasole, zucchero, patate

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2. Potsol: è di uso nella zona delle foreste, nella tundra e taiga non è possibile

alcuna forma di agricoltura perché clima troppo freddo, quindi ci si basa sulla

pesca: caviale e storione. Caccia alle renne.

Nella zona forestale si coltiva lino e patate.

Risorse minerarie: più ricco stato del mondo.

Suddivisione amministrativa

E’ uno stato federale con 86 unità amministrative che si chiamano Pravilzi Res

publichi. Republi sono frequenti in Siberia e nella zona caucasica, sono

caratterizzati da minoranze etniche e perciò vi sono 46 province (oblst in russo), 21

repubbliche autonome a base etnica, 9 territori (krai), 1 provincia autonoma, 4

territori autonomi estesi in zone periferiche anch’essi su basi etniche, due città

federali come mosca e San Pietroburgo.

La maggioranza della popolazione della federazione russa è composta da russi

(81%) presenti in tutto il territorio, anche in Siberia.

Tra le minoranze: turco mongoli (4%) come i tartari (popolazione di religione

musulmana discendenti dai nomadi delle steppe asiatiche che dominarono la

Russia dal 12 al 15 secolo e che oggi sono concentrati nella zona del volga), ugro

nici (3%) presente nella parte nord occidentale, caucasici (3%) che vivono nella

zona caucasica.

Nella tundra sopravvivono piccoli gruppi di paleosiberiani che conducono una vita

tradizionalista basata su caccia, pesca e allevamento di renne. Questa regione si sta

popolando di clandestini cinesi e di immigrati provenienti da zone europee della

Russia. Questi ultimi hanno dato vita a nuovi insediamenti pioneristici. Gli

eschimesi, appena qualche migliaio, si stabilirono nello stretto di Bering.

La popolazione russa ha una densità molto bassa a causa del territorio molto largo,

quindi in alcune zone sono appena 9 abitanti al km e in alcune zone del nord 2

persone al km.

Quasi ¾ della popolazione vive in città infatti, le metropoli con oltre un milione di

abitanti sono 15 e altrettante le città che superano il mezzo milione.

All’interno della rete urbana russa un importante ruolo lo svolge Mosca che supera i

10 milioni di abitant e che ha sviluppato intorno a sé una rete urbana che

comprende altre 20

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-LIN/21 Slavistica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher gaiacataldi di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Istituzioni, storia e cultura russa e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi dell' Insubria o del prof Fedorova Anna.
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