Estratto del documento

05.04.17

Le periferiche

Altri componenti –

- La scheda grafica: gestisce le informazioni di tipo multimediale senza passare per il processore.

- Dispositivi di input: mouse, touch-screen, tastiera, penna, tavola grafica,...

- Dispositivi di output: video, stampante (3D, 4D) {a matrice, a getto d'inchiostro, laser,..}plotter

Software

Insieme di programmi che vengono eseguiti in un dispositivo elettronico

Software Programmi di

Programmi di tipo tipo sistema

applicativo Programmi di tipo

utility sistema operativo

User interface Kernel

Programmi applicativi: utilizzati per utilità personale o di un'ente che automatizzano dei processi, programmi

per la produttività personale.

Utility: programmi che permettono di utilizzare al meglio tutte le risorse del computer

Programmi di tipo sistema operativo: permettono di utilizzare i dispositivi di hardware

Programmi di tipo user interface

Programmi di tipo kerner: programmi che servono per gestire il sistema operativo – l'utente non ha accesso a

questi

Sistema operativo: insisme e di componenti software che gestisce e interagisce direttamente con il computer,

presentando a tutti gli altri tipi di software un'interfaccia che astrae dalle caratteristiche dell'hardware specifico.

Il sistema operativo permette a un programma di essere eseguito nonostante non conosca l'hardware.

Evoluzione del S.O.

1940-1950 sistema operativo minimale, aiutava la figura del computer operator a predisporre la

macchina per i programmi. Questi computer venivano utilizzati solo DOPO che il computer operator aveva

letto le schede perforate che contenevano il programma, predisponeva la macchina a tale programma. Si

utilizzava il FIFO (first in, first out), il computer raccoglieva tutti i programmi da eseguire e li predisponeva in

coda: job queue – questo modo di lavorare venne definita Batch processing o elaborazione a lotti.

1970 computer un po' più evoluti, alcuni al loro interno hanno già alcuni primi processori –

Mainframe– computer utilizzati con un approccio interattivo (primi terminali da cui si caricavano i programmi,

i dati e i risultati)Vantaggio temporale dal precedente: per correggere un errore, non si impiega molto tempo,

non bisogna aspettare l'interazione con il computer operator, i programmi vengono letti ed eventualmente

corretti in tempo reale.

1970-1980 nascono i computer server, computer particolari che erogano servizi a più computer e più

utenti. Per soddisfare questa attività, c'è bisogno di una programmazione time-sharing (multiprocessing). O

consento a più utenti di lavorare parallelamente, o ad ogni programma dedico solo un piccolo slot di tempo=

permette di lavorare su più programmi e da l'impressione all'utente di una simultaneità – tuttora utilizzata.

In alcuni casi, si suddivide il lavoro in più macchine.

1990 utilizzata la tecnologia multi-tasking, il singolo utente ha l'impressione di più programmi eseguiti

in parallelo.

Altro tipo di sistema operativo: embedded system (su dispositivi specifici), vengono sviluppati solo per quello

specifico hardware – Real-time= sviluppati solo per effettuare alcune operazioni precise.

Esempi di sistemi operativi:

Server Windows Server NT, 2000, 2003, 2008,....

• Unix: AIX, Solaris, OS/400

• Linux: Ubuntu, RedHat,...

Client= versione ridotta dei sistemi operativi che girano nei server

Ms-Dos, Windows

• Macintosh Os, Os X

• Linux

Per dispositivi mobili=embedded system

Java VM

• Android

• Chrome OS

• iOS

• Windows Phone, Windows 10

Il sistema operativo si occupa di gestire:

il processore ed i programmi in esecuzione (processi)

➢ software applicativi

➢ la memoria principale (RAM) e allocare ai vari programmi la porzione di RAM necessaria, se la RAM

scarseggia, bisogna trovare delle strategie: scaricare i processi non utilizzati oppure utilizzare memorie virtuali

preservandosi dello spazio nel disco (solitamente della stessa dimensione della RAM oppure uno spazio disco

dinamico, a seconda di quanto spazio serve)

la memoria secondaria (disco fisso/rigido) organizzando le informazioni in file in organizzazione gerarchica

e ci permette di trovare, modificare, spostare, ecc... i file.

I dispositivi di input/output

➢ la sicurezza del sistema sotto diversi profili: a livello di esecuzione dei programmi (vengono caricati in

memoria centrale, il sistema operativo evita che i programmi vadano a scrivere sopra ad altri programmi),

sicurezza a livello di accesso alle risorse (evitare che i virus entrino nel computer) sicurezza a livello di accesso

multiutente (evitare che altri utenti vedano i dati personali)

Il sistema operativo è un insieme di programmi che gestiscono i dispositivi hardware più un insieme di utility

(es. Windows Explorer non dovrebbe essere venduto insieme al sistema operativo)

HTML

Un tag po' avere uno o più attributi che ne modificano o caratterizzano il comportamento.

Sintassi dell'attributo: nomeAttributi=“valore” <body attributo1=“xyz” attributo2=“1234” >

Struttura minima documento HTML

<hmtl> <head> <title> che compare sulla barra del browser </title>

</head>

<body> contenuto della mia pagina html

</body>

</html>

Bisogna salvare nomefile.html

C'è bisogno di un Editor HTML che ci permette di editare una pagina HTML.

Tag di marcatura della scrittura

Tipo Elemento/i – nome del tag

intestazione H1, h2, h3, h4, h5, h6

paragrafo p

Testo preformattato pre

Citazione blockquote

Lista ol, ul, li, dl, dt, dd

Linea divisoria hr 06.04.17

Componenti del sistema operativo – organizzati in struttura gerarchica, i componenti della fascia più bassa

servono servizi a al componente subito superiore.

Quando si accende il computer, il Kerner viene subito caricato per controllare se funzionano tutti i componenti

della parte hardware

Il Kernel eroga funzioni e servizi al Gestore della memoria.

Gestione periferiche: gestisce tutte le periferiche presenti

File system: organizza i dati sui dischi fissi e sulle memorie

Interprete comandi: permette di impartire comandi al sistema operativo

Programmi applicativi: installati nel computer e utilizzati dall'utente finale

Kernel

User interface File manager Memory manager Device drivers Scheduler Dispatcher

Kernel: cuore del computer per la gestione dell'hardware Il kernel accede alle risorse hardware del computer:

ha accesso alla CPU, carica i programmi e li esegue. Alloca le risorse di calcolo per i programmi in

esecuzione.

ha accesso alla memoria, carica i programma in memoria e decide come allocare la memoria, quale

memoria ai dati e quale area ai programmi

si occupa di gestire le richieste che vanno da/verso le periferiche

I kernel possono essere di tre tipi: monolitici, microkernel e kernel ibridi (scelte degli ingegneri che

costruiscono i sistemi operativi).

L'interfaccia utente può essere di tipo grafico(si presenta con delle finestre che agevolano il lavoro all'utente,

c'è un gestore delle finestre) o di tipo text (l'utente deve sapere a memoria i comandi precisi)

Il file manager: insieme di programmi che ci permette di organizzare e allocare lo spazio sui dischi delle

memorie, si occupa di organizzare i file in cartelle e sottocartelle, gestisce il naming dei file, gestisce l'accesso

degli utenti ai file (in caso di accesso multiutente)

Il memory manager ci permette di gestire la RAM, di controllare lo spazio della memoria, di allocare lo

spazio della memoria a seconda dei programmi caricati ed eventualmente gestire la memoria virtuale (nel caso

ci sia bisogno di estendere la memoria centrale)

Il device driver è l'insieme dei programmi che ci permette di gestire le periferiche del computer, ci permettono

di effettuare la trasmissione di informazioni da/verso il computer centrale. Sono programmi che codificano il

programma in un determinato modo. Il sistema operativo dialoga con la periferica in questione inviando e

ricevendo informazioni al/dal driver. I driver sono specifici per ogni periferica e per ogni sistema operativo

Lo scheduler gestisce tutti i programmi che sono attualmente in esecuzione scrivendoli dentro una tabella.

Ogni volta che si lancia un nuovo programma, si aggiunge una nuova riga alla tabella che indica il nome del

processo, le sue caratteristiche o lo stato

Il dispatcher si incarica di andare avanti la logica del time sharing multitasking: assegnare ai vari programmi

in esecuzione un tempo di esecuzione predefinito (time-slice= tot millisecondi in cui il programma è in

esecuzione, per poi passare allo stato waiting)

Si occupa di cambiare il programma in stato ready: salva il programma, lo mette in ibernazione e passa al

programma successivo occupandosi di modificare lo stato del processo.

Quando un programma viene caricato dal sistema operativo, assume il nome di PROCESSO.

Stato del processo= stato corrente di esecuzione del programma (indirizzo di memoria, indirizzo memorizzato

nel program counter, valore dei registri), ogni volta che si esegue un'operazione, lo stato del processo cambia e

queste informazioni vengono salvate in un'area di memoria specifica. L'esecuzione dei processi è gestita dallo

scheduler e dal dispatcher.

Il processo può essere:

ready: pronto per essere eseguito

• waiting: in attesa di qualche informazione/periferica

• suspended: in pausa

Ci possono essere due tipi di algoritmi che implementano il time-sharing:

senza prelazione= il programma rilascia le risorse e cambia il suo stato

➔ con prelazione= il controllo dell'esecuzione dei programmi è demandato allo scheduler/dispatcher

➔ il BIOS

Quando accendiamo il computer, avviene il processo di 'Boot strapping'

Il BIOS è un software molto piccolo memorizzato su una piccola memoria di sola lettura (EPROM), non riesce

a gestire le periferiche, ma è in grado di controllare se tutti i dispositivi hardware sono a posto e se sono

funzionati a livello elettronico, successivamente il boot loader inizia a caricare il kernel del sistema operativo.

HTML

Un tag po' avere uno o più attributi che ne modificano o caratterizzano il comportamento.

Sintassi dell'attributo: nomeAttributi=“valore” <body attributo1=“xyz” attributo2=“1234” >

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<hmtl> <head> <title> che compare sulla barra del browser </title>

</head>

<body> contenuto della mia pagina html

</body>

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Tag di marcatura della scrittura

Tipo nome del tag caratteristiche

Intestazione h1, h2, h3, h4, h5, h6 6 livelli predefiniti di intestazione

Molto importanti perché le pagine web indicizzano i contenu

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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher carlottabellin1995 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Tecnologie informatiche per la comunicazione e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Trento o del prof Zeni Nicola.
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