Estratto del documento

Lezione 1 DIRITTO PUBBLICO lunedì 7 settembre 2020

NORMA E ORDINAMENTO

LO STATO E I SUOI ELEMENTI COSTITUTIVI

Il diritto è definito anche come fenomeno sociale, ovunque c’è un’aggregazione sociale, lì vi sarà

del diritto. È quindi quasi automatico che ogni volta che si formi un gruppo sociale questo si doti di

norme che vanno a regolamentare la vita del gruppo. Nella preistoria un gruppo poteva formarsi

per fini comuni, così come accade ora. Questo gruppo si dota di regole affinché possa funzionare e

raggiungere l’obiettivo desiderato.

Non tutte le norme che regolano i rapporti interpersonali sono giuridiche, possono essere anche

sociali.

Es.1 Tutti abbiamo la mascherina perché il governo lo ha stabilito, portare la maschera è una

regola giuridica.

Es.2 In Taiwan si ritiene che si debba avere considerazione del prossimo portando la mascherina,

questa è dunque una regola sociale.

Dunque, lo stesso gesto in ambienti diversi può considerarsi diversamente.

Una norma giuridica si caratterizza per

• Esteriorità: la norma giuridica ha effetti anche nei confronti di terzi;

• Generalità ed astrattezza: si applica ad un numero indefinito di individui (generale), non è

quindi una norma ad personam, fondamentale anche il principio di uguaglianza di

applicazione delle norme, è astratta perché si applica ad un numero indefinito di situazioni.

• Coercibilità e sanzione: la norma giuridica ha la capacità di essere obbedita poiché

coercitiva = l’ordinamento giuridico può costringere all’obbedienza della norma giuridica,

ove questo non succede, scatta una sanzione.

Si parla di socialità del diritto poiché nel consesso sociale si creano norme giuridiche per

regolamentare rapporti sia tra privati ma anche tra individuo e pubblici poteri, si parla invece di

statualità del diritto poiché le norme giuridiche sono solo quelle statali.

Lo Stato è un ordinamento giuridico ma non è l’unico ordinamento giuridico.

L’ordinamento giuridico si crea quando degli individui si mettono insieme e si danno delle regole,

tuttavia è possibile vi siano altri ordinamenti giuridici che si affiancano a quelli dello Stato

principio di pluralità degli ordinamenti

à

Lo Stato è un sistema di norme giuridiche ma può essere analizzato come ordinamento sociale,

istituzionale.

Pluralità degli ordinamenti: classificazione (utile a definire il concetto di Stato)

- Natura del vincolo associativo: necessario o volontario

Come ognuno è parte di un dato ordinamento giuridico:

• necessario: nel momento in cui nasco sul suolo italiano sono soggetta alle norme, non ho

avuto nessuna possibilità di scegliere

• volontario: decido di entrare a far parte e seguire un certo ordinamento giuridico

- Rapporto con il territorio: collegato ad un territorio o meno

L’ordinamento giuridico è collegato o meno a un territorio? Ha un territorio di riferimento?

L’ordinamento giuridico Stato è associato ad un territorio di riferimento, ha un’area

geografica all’interno della quale sono applicate le norme giuridiche dello Stato.

La chiesa è un ordinamento giuridico non territoriale, “dappertutto e da nessuna parte”. 1

Lezione 1 DIRITTO PUBBLICO lunedì 7 settembre 2020

- Fini perseguiti: fini generali o fini particolari

Obiettivi dell’ordinamento giuridico

• fini generali: benessere comune, ambito vago

• fini particolari: obiettivo specifico, individuato e perseguito (es. società feudale)

- Rapporti con altri ordinamenti: originario o derivato

• originario: è indipendente, non deve la sua esistenza a terzi, “sovranità esterna” *

• derivato: deve la sua esistenza da qualcosa di preesistente

Lo Stato è un ordinamento necessario, territoriale, a fini generali e originario, indipendente da

terzi.

* La sovranità può essere esterna o interna. Nel nostro caso è esterna, riguarda rapporti con terzi,

con altri ordinamenti, una dimensione esterna dello stato. Lo Stato è un ordinamento giuridico

originario, indipendente da terzi perché non controllato da altri ordinamenti giuridici.

peculiarità dell’ordinamento statale

Stato come “ordinamento supremo”, non in condizione di sudditanza (non derivato) rispetto ad

altri ordinamenti giuridici terzi, ma anche “politico” poiché gli ordinamenti politici hanno

caratteristiche:

1. Potere di imperio (comando) ordinato alla realizzazione di fini generali, si esplica nei

confronti del popolo, di coloro che si trovano nell’ordinamento territoriale Stato, sovranità

interna, guarda nel suo, nello Stato;

2. Impiego della forza fisica come ultima sanzione contro la violazione delle norme, la forza è

la risorsa ultima contro la violazione delle norme statali.

Nel 1684 dalla pace di Westfalia esce uno Stato

come noi lo abbiamo definito fino ad ora. Come

ordinamento giuridico a fini generali, originario,

territoriale e necessario. Solo quando il governo

riesce ad imporsi ai signori feudali si riesce ad

avere un’unica sede. (vedi lezioni successive)

Gli elementi costitutivi dello Stato sono elementi senza i quali lo Stato non esisterebbe.

Sovranità: potere supremo e originario, non riconosce alcun potere sopra di lui

Interna: “Summa in cives ac subditos legibusque soluta potestas”: potere supremo non

§ vincolato dalla legge, nessuno può imbrigliare la sovranità

Esterna: indipendenza ed originarietà dell’ordinamento “Ius excludendi omnes alios”

§

Evoluzione del concetto: Sovranità come potere supremo che incontra nuovi limiti

Verso l’interno: rapporto sovranità e diritti, lo Stato col passare dei secoli deve essere

o garante e protettore di determinati diritti e libertà

Verso l’esterno: istituzioni internazionali, limitazione date dalla costruzione di un

o ordinamento internazionale; se qualche secolo fa due stati avevano problematiche le

sistemavano con le guerre, ora vi sono meccanismi adottati per risolvere controversie con

metodi pacifici. 2

Lezione 2 DIRITTO PUBBLICO mercoledì 9 settembre 2020

Il territorio è l’ambito spaziale di efficacia dell’ordinamento statale e si compone di

1. Terraferma, suolo su cui noi poggiamo i piedi

2. Mare territoriale, acque territoriali, il limite è stato stabilito dall’ONU 1982 Montego Bay,

12 miglia marine di convenzione.

3. Piattaforma continentale, sottosuolo marino

In caso di governi in esilio ci possono esserci condizioni diverse, ad esempio nella Seconda guerra

mondiale, il legittimo governo polacco va in esilio a Londra. In Polonia si costituisce un nuovo

governo, che può essere diverso a seconda della legge vigente in quel territorio.

Il popolo è quell’insieme di individui verso i quali lo Stato esplica il proprio potere di imperio. È

l’ambito personale di efficacia dell’ordinamento giuridico.

Il popolo costituito dall’insieme dei cittadini dello Stato.

Popolo ≠ popolazione ≠ corpo elettorale ≠ corpo elettorale ≠ Nazione

La cittadinanza è uno status giuridico particolare che esprime l’appartenenza di un individuo ad

uno Stato e dalla cittadinanza derivano diritti e doveri.

La popolazione va a considerare il numero di individui che si trovano in un certo momento in un

determinato territorio. Es. se passo 2 settimane in Grecia per le vacanze, faccio parte della

popolazione greca. È molto variabile come termine.

Il popolo non è neanche corpo elettorale: parte del popolo che esercita i diritti elettorali, gode dei

diritti politici. Elettorato attivo: diritto di voto, Elettorato passivo: diritto ad essere votati.

Il popolo è anche diverso dalla Nazione, elaborato da Rousseau, è un gruppo omogeneo di

individui, parlano la stessa lingua, praticano la stessa confessione religiosa e condividono i

medesimi usi e costumi. La nazione è omogenea.

Si diventa cittadini per nascita o su richiesta.

Questa può essere trasmessa ius sanguinis, per

sangue, se sono figlio di cittadini italiani, lo sono

anche io. È il criterio più frequente.

Lo ius soli, tramite il suolo, viene utilizzato come

criterio sussidiario, a causa per esempio di genitori

apolidi (individui senza cittadinanza), anche se in

alcuni stati è utilizzato come criterio primario (es.

Stati Uniti).

La cittadinanza è oggetto di dibattito nel nostro

ordinamento. Vi sono tanti casi incerti e per questo

la tematica della cittadinanza presenta norme

complesse.

Può essere anche fatta per richiesta allo Stato.

Vi sono facilitazioni nel caso di matrimonio e poi vi sono casi straordinari di naturalizzazione del

presidente della repubblica. Se la cittadinanza può essere acquisita, essa può anche essere persa.

Non si può rinunciare alla propria cittadinanza, se non se ne ha un’altra, diventando apolidi.

Carla bruni ha sposato Sarkozy, come moglie del presidente francese non poteva avere

cittadinanza italiana.

Il trattato di Maastricht del 1993: attribuisce la cittadinanza europea a chiunque abbia la

cittadinanza di uno stato membro. 1

Lezione 2 DIRITTO PUBBLICO mercoledì 9 settembre 2020

Forme di Stato

Successione diacronica: rapporto tra popolo e sovranità mutato nel tempo.

Regime patrimoniale

§ Stato assoluto

§ Stato di polizia

§ Stato liberale

§ Stato sociale

§

In senso sincronico: rapporto tra sovranità e territorio mutato nel tempo.

Stato accentrato

§ Stato federale

§ Stato regionale

§

La forma di stato può essere definita come rapporto tra il potere di imperio/sovranità e il popolo.

Forma di stato: insieme dei valori e dei principi che guidano l’azione del potere d’imperio nei

confronti della società, relazione tra sovranità e popolo (stato – apparato).

Stato-comunità: una comunità stanziata su un territorio sottoposta ad una struttura di governo.

Troviamo società, territorio e autorità.

1)Regime feudale/patrimoniale/società feudale

Le caratteristiche del regime patrimoniale non corrispondono alla nozione di Stato finora discussa,

non vale quindi dire “stato feudale”. Nasce da un accordo di natura privatistica/ patrimoniale, tra

un sovrano e dei signori feudali. Le terre e gli uomini sono parte del patrimonio del titolare del

potere (re e feudatari). Ha come unica finalità la protezione da minacce interne ed esterne. I fini

non sono generali come dovrebbero essere nello “stato”, ma sono particolari. Vi è una pluralità di

centri di potere.

2)Stato assoluto

Struttura sociale, in cui il passaggio dalla società chiusa medioevale arriva a quella aperta e attiva

del rinascimento. Si assiste a una progressiva perdita di importanza dei signori feudali, un

rafforzamento della corona che ingloba i feudi e li priva del potere di battere moneta e del loro

piccolo esercito. Si assiste ad una progressiva concentrazione del potere politico nelle mani del

sovrano. Viene superata la concezione privatistica del potere, tutto il potere spetta al sovrano.

Es. l’inghilterra non attraverserà mai una fase di Stato assoluto

3)Stato di polizia

Da polizia, politeia, corrisponde il cosiddetto assolutismo illuminato, seconda metà del 700. Il

sovrano inizia ad introdurre delle riforme e si interessa alla promozione del benessere dei cittadini.

Si ha libertà di stampa ed espressione, per quanto in un contesto di stato assoluto si assiste ad un

certo interesse nel benessere. Viene introdotta qualche piccola limitazione al potere sovrano.

Nasce la burocrazia, come apparato dello stato, nasce in questo periodo.

4)Stato liberale

Lo stato di polizia entra in crisi, nel 1789 con la Rivoluzione francese, cambia la struttura sociale ed

emerge la borghesia. Vi sono mutamenti sociali ed economici, emerge l’alta borghesia e questa

trasformazione sociale ed economica non è accompagnata da alcuna riforma di tipo politico.

Nobiltà, clero e borghesia non pagano tasse, sono pagate tutte dal terzo stato, la borghesia, che

non appartiene neanche alle decisioni politiche. 2

Lezione 2 DIRITTO PUBBLICO mercoledì 9 settembre 2020

Lo stato liberale rappresenta lo stato della borghesia secondo i suoi interessi. È uno stato

monoclasse, proprio perché è lo stato borghese. Principi organizzativi:

Principio di legittimazione del potere

o Rappresentanza limitata: solo i borghesi votano e solo i borghesi possono essere eletti,

o basato sul censo, vi era il 2% della popolazione che poteva votare. Nel tempo il corpo

elettorale aumenta, il censo viene abbassato e viene introdotto (in italia) il criterio

dell’alfabetizzazione o di chi aveva prestato servizio militare.

Limitazione delle funzioni statali (stato minimo): lo stato non interveniva nella sfera

o economica, non doveva in alcun modo entrarvi

Principio della separazione dei poteri: potere ripartito, non più nelle mani esclusive del

o sovrano, “il re regna ma non governa”

Limitazione die poteri statali (stato di diritto): tutti i poteri pubblici/statali trovano il

o fondamento nella legge, ciascun organo può esercitare un potere attribuito dalla legge,

nessun altro al di fuori.

Libertà negative: lo Stato deve assumere un potere negativo, astenendosi dall’intervenire. Ad

esempio nella libertà di espressione, nel caso in cui lo Stato intervenisse, la libertà verrebbe

limitata e compressa.

5)Stato di democrazia pluralista/ stato sociale

Dalla Prima guerra mondiale, nascono tre differenti forme di stato, è la naturale evoluzione dello

stato liberale poiché si fonda sui medesimi principi, ma dove possibile, li espande. Struttura sociale

derivata dalla crisi dello stato liberale ottocentesco.

Con l’evoluzione dello stato liberale, il suffragio si amplia, finché non si arriva al suffragio

universale maschile, ove si crea uno stato pensato per essere minimo, per borghesi, ma ci si

ritrova con un conflitto di interessi. Per la sua struttura non è in grado di far fronte ai nuovi

interessi. Si ha un progressivo allargamento della base sociale (partiti e sindacati), una massima

estensione del suffragio che porta ad uno stato pluriclasse. Si ha un pluralismo di idee, valori,

interessi e gruppi.

Caratteristiche:

Eguaglianza sostanziale: si affianca all’uguaglianza formale dello stato liberale.

o • L’uguaglianza formale dice che tutti sono uguali di fronte alla legge, non vi sono

distinzioni di alcun tipo.

• L’uguaglianza sostanziale: lo Stato interviene per rimuovere gli ostacoli che impediscono

un pieno sviluppo della personalità.

Diritti positivi: diritti che, contrariamente alle libertà negative, si fondano su un’azione da

o parte dello stato, sono diritti di natura sociale.

Stato interventista: interviene con azioni positive e con tutta una serie di politiche

o redistributive del reddito.

Sviluppo ed accresciuta importanza degli apparati amministrativi statali.

o

Lo stato totalitario: stato che, così come quello autoritario, rifiuta i principi fondativi dello stato

liberale. Troviamo una concentrazione dei poteri nel cosiddetto leader carismatico (es. Germania

hitleriana). Nulla esiste al di fuori dello stato, non c’è separazione di beni, libere associazioni e

diritti e libertà sono compresse. C’è maggior attenzione per i diritti sociali e quelli di natura

economica. Sostegno delle masse.

Lo stato autoritario: manca del leader carismatico, di un forte partito unico e quindi manca anche

di una forte ideologia (es. giunte militari) e manca il sostegno delle masse.

Lo stato socialista (es. Unione Sovietica): partito unico, ideologia ufficiale Marx/Lenin, abolizione

della proprietà privata, proprietà collettiva/statale dei mezzi di produzione, economia pianificata. 3

Lezione 3 DIRITTO PUBBLICO lunedì 14 settembre 2020

Forma di stato: relazione che lega il potere d’imperio e la società

Stato in forma diacronica: visto lezione 2

§ Stato in forma sincronica: com’è ripartito verticalmente il potere, come il potere è ripartito

§ rispetto ai diversi livelli territoriali di governo.

Si può parlare anche di una separazione orizzontale del potere: forma di governo

Quando parliamo di ripartizione verticale: forma di stato sincronica

Classificazione in chiave sincronica: dobbiamo vedere se è solo il livello centrale di governo o se è

anche il livello decentrato di governo ad esercitare la potestà legislativa

il potere legislativo è solo nelle mani del parlamento centrale o se anche vi sono delle

à

assemblee elettive a livello substatale che esercitano il potere legislativo?

Stato unitario/centralizzato: vi è solo il livello centrale che esercita il potere legislativo e

o quindi i livelli decentrati non esercitano potere legislativo. Non è che non ci sono livelli di

governo sottostanti al livello centrale, questi ci sono, ma questi livelli inferiori non

esercitano potere legislativo, ma eserciteranno invece una funzione di natura meramente

amministrativa, implementeranno decisioni prese al centro. Solo il livello centrale legifera.

Stato decentrato: se i livelli inferiori possono legiferare. È una categoria generale che

o necessita di un’ulteriore classificazione

- Stato federale (es. Stati Uniti, Germania)

- Stato regionale (es. Spagna, Italia)

Confederazione di stati: modello associativo più labile, a livello di diritti internazionali non è

o un soggetto di diritto internazionale, gli stati confederati mantengono la loro autonomia

la Svizzera? (Confederatio Elvetica) dal punto di vista giuridico è una federazione,

à

nonostante la sua “definizione”.

≠ Federazione: è un soggetto di diritt

Anteprima
Vedrai una selezione di 9 pagine su 38
Appunti lezione diritto pubblico primo parziale Pag. 1 Appunti lezione diritto pubblico primo parziale Pag. 2
Anteprima di 9 pagg. su 38.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti lezione diritto pubblico primo parziale Pag. 6
Anteprima di 9 pagg. su 38.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti lezione diritto pubblico primo parziale Pag. 11
Anteprima di 9 pagg. su 38.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti lezione diritto pubblico primo parziale Pag. 16
Anteprima di 9 pagg. su 38.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti lezione diritto pubblico primo parziale Pag. 21
Anteprima di 9 pagg. su 38.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti lezione diritto pubblico primo parziale Pag. 26
Anteprima di 9 pagg. su 38.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti lezione diritto pubblico primo parziale Pag. 31
Anteprima di 9 pagg. su 38.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti lezione diritto pubblico primo parziale Pag. 36
1 su 38
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze giuridiche IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher zorzanna di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto pubblico e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano o del prof Lubello Valerio.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community