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La Fanfarlo

→= “Colui/colei che va, passeggia, si atteggia ma non c’è” è uno stereotipo. Baudelaire lo usa come un soprannome: il nome vero della donna non viene mai → detto, lei è “la fanfarlo”. “La” è peggiorativo.

Samuel Cramer

Samuel Cramer è il protagonista maschile, anche se il titolo già ci dice che la protagonista del testo è femminile. Baudelaire esordisce presentando Samuel. Samuel usava uno pseudonimo femminile (Manuela de Monteverde, riferimento alla madre che era cilena), cosa strana e rara, di solito avveniva il → contrario.

 Compresenza del maschile e del femminile.

Tematica dell’impotenza

Tipica del dandy. Samuel è un uomo a metà, un uomo della pigrizia: gli manca la forza d’animo  impotente e infecondo da 2 punti di vista: fisico e morale. Samuel è un “dio moderno e ermafrodita”.

Mito greco e filosofia di Platone

Tra tutti gli esseri umani, esisteva un essere perfetto, cioè l’androgino, un uomo fatto a sfera (forma perfetta), che non aveva bisogno di soddisfare i propri desideri  era nato così, già perfetto e in uno stato di assoluta beatitudine, è perenne, non muore mai. L’Olimpo si sentiva minacciato da questo essere tanto simile alle divinità (eterno, maschile e femminile), perciò decise di punire l’androgino e di dividerlo a metà; la ferita venne poi ricucita da Apollo. La leggenda narra che ogni metà rincorreva l’altra, ma la loro pena era che non potessero mai → accoppiarsi e che quindi morissero. Poi, furono girati e ricuciti trovandosi e ricongiungendosi potevano quindi raggiungere quello stato di beatitudine che già, in origine, era loro per natura.

Le metamorfosi di Ovidio - L’ermafrodito

Non c’è più una condizione originaria di perfezione, ma una condizione di perfezione per eredità. Ermafrodito = figlio di Ermes e Afrodite, che per DNA aveva preso in parti uguali la bellezza del padre e quella della madre. Era, quindi, un fanciullo meraviglioso. Un giorno, andò a bagnarsi nelle acque della fonte di Caria: qui una ninfa, → Salmacide, lo vide, se ne innamorò follemente e lo volle per sé. Ermafrodito non corrispondeva a questo appassionato amore, la rifiutò, ma la ninfa si offese a tal punto che lo abbracciò in un abbraccio metamorfico: i loro corpi si fusero in un abbraccio perenne, dove le loro due metà erano costrette a stare insieme. Da qui, ne → uscì un essere meraviglioso, ma le due metà rimasero in guerra rappresentano il confronto e il conflitto.

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-LIN/03 Letteratura francese

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