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A cura di Samuele Campagna ©

Appunti - Istituzioni diritto privato

Corso diretto dal Prof. Della Casa (AK.) 2019-2020 – Corso di laurea triennale Economia (L33). Diritto privato è una parte del diritto che risolve interessi e conflitti, anche di prevenzione. Allocazione efficiente delle risorse (alla base delle regole del diritto privato, motivazione di carattere economico).

Diritto in senso oggettivo e in senso soggettivo

  • Componenti: regole, sanzioni, apparati: Giudice civile. Possono incidere sulla libertà personale.
  • Istituto giuridico: insieme di norme che regolano una determinata materia.
  • Fattispecie: l’immagine del fatto; situazione di fatto che le norme attuano producendo un effetto giuridico.
  • Fattispecie concreta, e.g., il giudice ha fatti concreti con cui applicare le norme.

Diritto privato e l’interpretazione

Interpretazione: Disposizione, enunciato non ancora interpretato. Doloso: attività commessa volontariamente.

  • Interpretazione estensiva (norma già interpretata ad una fattispecie diversa) e restrittiva.
  • Gli interpreti: legislatore, i giudici, la pubblica amministrazione, gli studiosi del diritto.
  • La giurisprudenza: cassazione.

Diritto privato e diritto pubblico

Diritto privato: idea tra parità nei soggetti coinvolti. Estremo rispetto della sfera giuridica. Esso supera la Pubblica Amministrazione ed enti pubblici. Diritto comune, si applica dove non si trova una disciplina speciale.

Diritto pubblico: La pubblica amministrazione può incidere autoritariamente nei confronti di un privato. Principio di sussidiarietà: dove una certa attività, enti pubblici e stato favoriscono gli interessi di un privato per la promozione di questi interessi. Se non si ha esiti positivi interviene lo STATO. Persegue anche interesse pubblici.

Uguaglianza formale e sostanziale

Art 3° = Vedi slide uguaglianza formale divieto di differenze sociali, razziali e laddove esistono devono essere ragionevoli (es. quota rosa).

Comma 2° (Art 3°) = Vedi slide uguaglianza sostanziale: colmare da parte dello STATO eventuali differenze e ostacoli tra i cittadini. Azioni positive. Attenuazione delle divergenze (es. contratto di locazione) migrazione sociale sud-nord, ciò consegue aiuti per persone appena arrivate. Azioni positive nelle persone deboli o tra differenze sessuali. Ragionevolezza nei trattamenti.

Le fonti del diritto

Atto o fatto a produrre norme giuridiche.

  • Costituzione = 1° gennaio 1948. Rigida. Tutte le fonti subordinate rispettano la costituzione. Non si può cambiare tranne alcune norme. Esse sono leggi costituzionali. Le leggi ordinarie rispettano la costituzione.
  • Leggi ordinarie = Approvata da CAMERA e SENATO nello stesso testo. Aventi forza di legge dal GOVERNO: Decreti legge e Decreti legislativi.
  • Decreto legge: viene emanato in maniera veloce. Se entro 60gg non lo convertono in legge (CAMERE) decade giuridicamente.
  • Decreti legislativi = atti aventi forza di legge emanati dal governo, legge delega emanata dalle camere. Governo attua una legge DELEGA su ordine delle camere entro una data precisa. Se il governo eccede nei tempi e nelle materie, diventa incostituzionale, costituzionalmente inattivo.
  • Regolamenti = Ministeriali/atti normativi.
  • Consuetudini = Fonti fatto. Ripetersi di un comportamento (usos) = Elemento oggettivo. Elemento soggettivo = comportamento dovuto o lecito.

Es. accesso ad un fondo o terreno/bene. Proprietario ha poteri di esclusione. Nessun atto normo-giuridico. Comportamento giuridicamente lecito.

Diritto privato

Codice civile

1942 dal regime fascista, regio decreto.

Funzione storica del codice

1804 (cod civil) by Napoleone. 1900 BGB (tedesco) 1900. Unificare le regole giuridiche e superare il regime preesistente. Uniformazione nazionale su tutti i soggetti in maniera paritaria e neutra. In Italia esistevano due codici; civile e commerciale (1865). (Insieme formano il diritto privato).

Codice civile = Norme che adattano una prospettiva statica ossia la proprietà. Il contratto è usato in maniera accessoria.

Codice commerciale = prospettiva dinamica nel far circolare liquidità (1882 abroga quella precedente). Duplicazione dei 2 codici fino al 1940. Ideologia fascista contraria a duplicare i 2 codici. Nel 1942 viene promulgato il codice civile, superamento dei 2 codici. Il codice commerciale si integra nel Cod. Civile.

Commercializzazione del dir. privato = con l’avvento della figura imprenditoriale il commercio garantisce fluidità economica e non si parla più di subordinazione rispetto al Codice civile.

L’età della codificazione

Il Cod. Civile ha buone norme compatibili con la COSTITUZIONE. Legge Sopravvenuta = Può modificare il CODICE, essa si chiama NOVELLA. Quelle fuori dal codice si chiamano leggi SPECIALI. Hanno funzione di proteggere soggetti deboli. Sono fuori dal Codice. Le norme del codice hanno funzione di distribuire risorse eque e neutre per tutti i soggetti.

Le leggi speciali si accumulano/stratificano ed entrano a far parte dei testi unici.

Diritto privato nell'unione europea

Negli anni '90 essa si interessa del Diritto Privato (il Contratto) es. Atto normativo. Il regolamento: qualunque suo atto normativo può essere applicato. Le direttive vincolano gli stati membri, richiedono l’adozione di un atto che le recepisca. In Italia vengono recepite tramite leggi o decreti legislativi. Le Direttive EU proteggono il consumatore e regolamentano il mercato. Consumatore debole, protetto, e il mercato dei consumi che viene regolamentato.

EU cerca di liberalizzare gli operatori economici; non può all’interno di stati ma in Italia l’Unione, crea concorrenza. Ciò fa sì che gli stati membri pian piano si avvicinano economicamente. Armonizzazione del diritto privato tra stati europei che abbiano leggi, norme simili nell’ambito del diritto privato. Gli operatori economici tornano a produrre/emanare regole: Il contratto diventa più importante della legge perché più forte in termini economici e hanno potere giuridico.

Di che cosa si occupa il diritto privato

La struttura del codice civile

Il codice civile è strutturato in vari libri, 6, tramite regio decreto viene promulgato il codice civile.

  • Libro I: persone e famiglia. La disciplina delle organizzazioni senza scopo di lucro, fondazioni no profit. Quelle profit risiedono nel libro V. Sono contenuti principi molto importanti. Il divorzio è disciplinato da leggi speciali.
  • Libro II: successioni. Meno intaccato da leggi speciali, conserva una sua centralità. Proprietà e diritti reali: diritti basati su oggetti materiali, esempio il diritto di proprietà.
  • Libro IV: le obbligazioni, ossia l’obbligo di eseguire una prestazione di carattere patrimoniale. Es: il tassista. La disciplina delle obbligazioni sono il contratto, un fatto illecito a prescindere dalle fonti. La responsabilità civile ossia un istituto; le altre fonti delle obbligazioni. Vi sono anche norme europee, direttive incentrate a proteggere il consumatore, esse però si trovano fuori dal codice civile, decreto legislativo; codice del consumo o testo unico. Essa è una disciplina settoriale. Decreto 206 del 2005.
  • Libro V: il lavoro. Alcune norme presenti sono ormai fuori dal codice civile ma sono nelle leggi speciali. Discipline delle imprese e dell’azienda e le società. Qua si trovano società imprenditoriale for profit.
  • Libro VI: tutela dei diritti. Troviamo delle norme che prevedono strumenti di tutela. Es: prescrizione (estinzione del diritto). Come quel diritto va esercitato o prescritto e tutelato. Le regole che spiegano come esercitare il diritto si trovano in quest’ultimo libro. Es: azione revocatoria, ossia recuperare un bene, perso. È un libro che conserva la sua importanza e centralità.

Le persone fisiche

Tutte le persone fisiche hanno capacità giuridica e si perde con la morte.

Capacità giuridica: diritti ed obblighi, si acquista solo con la nascita (codice civile). Ha garanzia costituzionale. Può essere limitata in nome di interessi di carattere generale: gli interdetti, poiché non è capace di svolgere attività giuridiche.

Capacità di agire: si acquista con la maggiore età, un 15enne può essere proprietario di un immobile ma non può venderlo. Può avere rappresentanti legali (genitori, il tutore). Di conseguenza, concludono loro il conseguimento del contratto di vendita. I rappresentanti legali operano sotto il controllo del giudice tutelare.

Tuttavia: La legge può stabilire che la capacità di agire venga acquisita prima dei 18 anni es: rapporto di lavoro. Emancipazione: requisiti 16 anni, matrimonio. Effetti: nomina di un curatore. Finalizzate a proteggere l’incapace, circoscrivendo la sua capacità di agire.

Limitazione della capacità di agire

Interdizione

  • Infermità mentale, tramite tribunale, accerta la sentenza. Interdizione giudiziaria. Essa viene annotata nei registri dello stato civile dove contengono questi soggetti. Chiunque può recarsi a vedere i registri dello stato civile.
  • Nomina di un tutore che rappresenta l’interdetto e opera sotto il controllo del giudice.
  • Al pari del minore, esso è totalmente privo di capacità di agire (incapacità assoluta).

Gli adolescenti compiono tutti i giorni azioni giuridiche ma nel complesso svolgono azioni di bassa rilevanza. In teoria non potrebbero compiere azioni giuridiche ma rappresentano dall’altra parte una fetta consistente del PIL di giorno paese.

Inabilitazione

  • Infermità mentale meno grave, abuso abituale di droghe o alcol.
  • Per l’inabilitato, ossia di maggiore età, viene nominato un curatore. Per gli atti di normale amministrazione è autonomo ma per gli atti di straordinaria amministrazione è necessaria l’assistenza del curatore.
  • L’inabilitato ha una capacità di agire limitata. Differenza relativa agli atti di esercizio di un’impresa commerciale. Esso può chiedere di gestire un’impresa di attività commerciale sempre sotto controllo del curatore. Esempio manda avanti l‘impresa di un parente.

Amministrazione di sostegno

Essa viene introdotta recentemente nel codice. Ha presupposti e funzioni diversi rispetto alle due precedenti. Esso è un beneficiario affiancato da un amministratore di sostegno.

  • Flessibilità nei presupposti.
  • Valorizzazione della personalità del beneficiario, esso ha delle attitudini e delle aspirazioni.
  • Si tratta di una situazione temporanea, menomazioni fisiche che non ha nessun disagio mentale.
  • Disposto con un decreto dal giudice tutelare al contrario delle sentenze giudiziarie di prima. Essa si trova anche nello stato civile.

Il giudice valuta caso per caso quali atti richiedono la rappresentanza dell'amministratore o l’assistenza che in questo caso opera come il curatore o tutore. Il resto degli atti possono essere compiuti dal beneficiario. In caso di contrasto fra amministratore e beneficiario la decisione spetta al giudice. Le sue facoltà sono riconosciute dalla legge.

Le organizzazioni

Hanno come le persone obblighi e diritti, quindi soggettività giuridica. Non hanno capacità di agire come le persone fisiche. Se un organo compie atti giuridici essi si ripercuotono nella sfera giuridica dell’organizzazione.

  • Organi individuali e collegiali
  • Denominazione e sede
  • Atto costitutivo e statuto (regole dell’ente stesso per la sua funzionalità).

Tipi di organizzazioni

  1. Pubbliche e private: solo le Org. Pubbliche hanno potere d’imperio ossia esercitano potere giuridico. Tutti gli enti hanno soggettività giuridica. Alcuni enti pubblici hanno la capacità di diritto pubblico ossia di diritto d’imperio, quindi incidono sulla sfera giuridica.
  2. Organizzazioni di tipo associativo (corporazioni) vs organizzazioni di tipo non associativo (istituzioni). Corporazioni: le persone fisiche che operano all’interno hanno un notevole potere sulle finalità che l’organizzazione persegue. Istituzioni: Un patrimonio che è destinato al perseguimento di quello scopo. Nemmeno quel fondatore può cambiare lo scopo perseguito dall’istituzione. Le fondazioni hanno solo amministratori. Nelle associazioni gli associatori decidono tutto. Qui invece abbiamo una decisione presa dal fondatore che segue un ideale che non cambia e non vi è un’assemblea. È la pubblica amm. che decide dove destinare patrimoni ad una fondazione.
  3. Organizzazioni a scopo di profitto vs organizzazioni a scopo non di profitto. Scopo di profitto: le società, ossia imprenditori collettivi. Gli organi si definiscono soci che ricavano guadagni dall’attività di quest’ultimi. Non di profitto: le associazioni e le fondazioni non esercitano attività imprenditoriale. Vige un divieto di distribuzione di utili. Esse possono svolgere attività d’impresa. Se dovesse esserci un utile esso, non deve essere distribuito tra i suoi associati. Esso verrebbe riqualificato come società. Le società svolgono sempre attività economica al contrario delle associazioni anche se possono produrre ricavi ma non devono essere distribuiti tra associati.

A partire dagli anni '90 si riscontra un mutato atteggiamento verso gli enti non profit, ora improntato a favore:

  • Abrogazione
  • Agevolato l’acquisto della personalità giuridica
  • Intensa legislazione promozionale a favore di alcune categorie di enti non profit (onlus, associazioni di promozione sociale).

La personalità giuridica

Tutte le organizzazioni hanno un patrimonio che è in una certa misura autonomo rispetto a quello delle persone fisiche sottostanti. Una soggettività giuridica (capacità dell’organizzazione di essere titolari di diritti e obblighi). L’organizzazione ha un patrimonio autonomo da quello delle persone fisiche, rispetto a quello dei soci, degli amministratori e degli imprenditori. Tutte le organizzazioni, in quanto incaricate di soggettività giuridica, hanno un certo grado di autonomia. Tuttavia solo le organizzazioni che sono dotate di autonomia patrimoniale perfetta hanno personalità giuridica. La personalità giuridica è un attributo solo di alcune organizzazioni. Mentre tutte le organizzazioni hanno soggettività giuridica, in quanto tutte le organizzazioni hanno un certo grado di autonomia patrimoniale, solo alcune organizzazioni hanno personalità giuridica.

Perché la personalità giuridica presuppone che l’autonomia patrimoniale dell’organizzazione sia perfetta. I creditori dell’organizzazione non possono aggredire il patrimonio delle persone fisiche sottostanti. Mentre i creditori delle persone fisiche non possono aggredire il patrimonio dell’organizzazione stessa.

La società ha diritto di capacità giuridica e ha un patrimonio autonomo. In una srl il patrimonio dell’organizzazione è toccabile finanziariamente, mentre quello dei soci non possono essere aggrediti, nemmeno all’A.D. I creditori delle persone fisiche che compongono l’organizzazione non possono aggredire il patrimonio di quest’ultima.

Quelle senza personalità giuridica

Hanno un’autonomia patrimoniale solo imperfetta. Le vicende relative all’ente possono incidere anche sul patrimonio delle persone fisiche sottostanti. Questo accade in misura maggiore o minore a seconda del grado di autonomia patrimoniale che caratterizza l’ente. In sintesi, mentre tutte le organizzazioni hanno un certo grado di autonomia patrimoniale, cioè soggettività giuridica, solo alcune hanno autonomia patrimoniale perfetta, cioè personalità giuridica.

Le organizzazioni senza personalità giuridica si caratterizzano dal fatto che i creditori hanno delle pretese sul patrimonio dei soggetti che operano in quell’organizzazione. Queste pretese però sono diverse a seconda del grado di autonomia patrimoniale molto limitata nelle società semplici, dove i creditori possono aggredire tutti i beni dei soci, un po’ più accentuata nel sistema collettivo dove i creditori possono aggredire il patrimonio dei soci solo se hanno escusso tra di loro.

In particolare, i creditori dell’ente possono aggredire il patrimonio delle persone fisiche sottostanti, sia pure con modalità diverse a seconda del tipo di organizzazione. Possono ripercuotersi nelle persone fisiche sottostanti. I creditori dell’ente possono aggredire il patrimonio delle persone fisiche. Se i beni confiscati non soddisfano il credito, i creditori possono prelevarli dal patrimonio della società. Tutte le organizzazioni hanno capacità patrimoniale. Ma solo alcune organizzazioni hanno personalità giuridica, quelle di capitali (spa e S.r.l.); non hanno personalità giuridica le società di persone (ss. e snc).

Quando un soggetto trae debito, i creditori possono soddisfare i propri debiti aggredendo il debitore sottraendo ogni tipo di bene. Esistono regole che rappresentano una giusta caratterizzazione del patrimonio.

Come si acquista la personalità giuridica

Le associazioni riconosciute

Sono organizzazioni formate da una pluralità di persone che aspirano a conseguire uno scopo comune, diverso dal profitto. Autonomia tra norme: contrasto fra loro.

Le associazioni non riconosciute

I creditori possono aggredire il patrimonio di coloro che hanno agito per conto dell’ente, gli amministratori o soci non possono però aggredire gli associati.

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Scienze giuridiche IUS/01 Diritto privato

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Eleumas98 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto privato e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Pavia o del prof Dellacasa Matteo.
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