Il Giovane angelo
domenica 3 gennaio 2016 22:36
Panorama musicale ANNI 70'
Gli anni 70' sono la storia del fallimento dei tentativi di sintesi tra
innovazione e
conservazione sia a livello di sistema che di prodotto.
• Fine dell'etnocentrismo: presentazione di brani originali di produzione
inglese o americana per rispondere ai gusti del pubblico giovanile sempre più
dichiaratamente globali.
• Crescita del fenomeno della musica dal vivo con l'avvento di grandi concerti:
elemento base del culto giovanile, mix difficilmente descrivibile tra
esperienza musicale e utopia di convivenza giovanile.
• Nascita del discorso musicale:
presuppone un ascolto attento e collettivo nel
concerto, individuale nella fruizione via giradischi, ma presuppone anche da
parte dell'artista o dei gruppi un'elaborazione più sofisticata, un progetto più
complesso e coinvolgimento
• Fine della canzone come prodotto esclusivo e nascita del music sharing:
avvento sul mercato della musicassetta magnetica registrabile ( che causò una
sempre minore capacità dell'offerta delle case discografiche di imbrigliare in
modo redditizio il consumo musicale) e della nascita delle emittenti
radiofoniche locali.
• Nuovi gruppi più vicini al progressive rock e in generale alle tendenze globali,
e cantautori costituirono la risposta socialmente e politicamente impegnata
alla produzione nazionale.
• Hit d'autore
come Azzurro di P. Conte
• Marchio musicale d'autore
con il duo Battisti-‐Mogol
Negli anni 70' arrivarono al nocciolo -‐ assumiamo come punto di svolta il suicidio di
Luigi Tenco a Sanremo nel 1967 -‐ alcune arretratezze dell'industria musicale
italiana: sul piano dei
personaggi (i cantanti neomelodici, ma anche i giovani anni
Sessanta), dei
prodotti (la canzone da tre minuti, comunque in versione italiana),
delle istanze musicali (con il crescente successo del rock e dei cantautori) e di
contenuto (con testi sempre meno ovvi e automatici), dei consumi (con la
decadenza dell'ascolto puramente d'intrattenimento), per non parlare del
sistema
industriale, la cui frammentazione appariva decisamente arretrata, e in cui la
centralità televisiva e per certi aspetti persino quella radiofonica non sembrava più
in grado di dettare legge, nemmeno attraverso fenomeni fino a quel punto cruciali
come il Festival sanremese.
La vicenda di Luigi Tenco e del suo suicidio a Sanremo, il punto di
centralità televisiva e per certi aspetti persino quella radiofonica non sembrava più
in grado di dettare legge, nemmeno attraverso fenomeni fino a quel punto cruciali
come il Festival sanremese.
La vicenda di Luigi Tenco e del suo suicidio a Sanremo, il punto di
svolta
26 Gennaio 1967, 17a edizione del Festival di Sanremo
Luigi Tenco e Dalida eseguono il brano dal titolo
Ciao Amore Ciao
scritto e
composto dallo stesso Tenco. Il pezzo doveva costituire una sintesi tra l'impegno
sociale e culturale e la predisposizione a incontrare i gusti del grosso pubblico,
una nuova linea per la canzone italiana: suoni e innovazioni della cultura moderna
mondiale uniti a qualcosa di tipicamente italiano. Tentativo di
<-
Teoria della comunicazione e dei media appunti
-
Appunti Teoria dei media
-
Appunti: Norme della Comunicazione, Teorie della comunicazione dei media
-
Appunti di Sociologia della comunicazione