Estratto del documento

Francesca Cavanna: Geografia umana

Che cos'è la geografia umana?

I geografi umani studiano le persone e i luoghi: la geografia umana si concentra su come gli esseri umani costruiscono i luoghi, come organizzano lo spazio e la società, come vi interagiscono e come comprendono se stessi e gli altri in relazione ai territori, alle regioni e al mondo. Il mondo è costituito di 200 paesi, diverse religioni, migliaia di lingue e diversi insediamenti (ex città o villaggi), la geografia umana si occupa di studiare le differenze: studia in che modo si relaziona l'uomo con il pianeta.

Sebbene il fenomeno della globalizzazione sia sempre più diffuso e tenti di attenuare le differenze, ancora oggi le differenze sono molte anche in relazione proprio alle diverse conseguenze che derivano dalla globalizzazione stessa. I processi di cambiamento si sviluppano su scala mondiale (globale) influenzando poi il nazionale, il regionale, il locale e l'individuale che a loro volta influenzano il globale. Il nostro pianeta è infatti un sistema, ovvero un insieme di elementi che interagiscono fra loro.

Il significato di scala in geografia

Il termine scala in geografia ha due significati:

  • Rapporto fra la distanza su una carta e la corrispondente distanza nella realtà.
  • Estensione territoriale di qualcosa.

La scala ci permette di definire il livello di dettaglio di un fenomeno. Per ogni scala abbiamo un modello differente e questo permette ai geografi di capire come differenti fenomeni si influenzino reciprocamente. Non bisogna però cadere nell'errore di considerare scale troppo generalizzate che non considerano altre scale: se studiamo la distribuzione della ricchezza su scala mondiale possiamo notare una concentrazione di ricchi negli USA, nel Canada, nei paesi europei occidentali, in Giappone e in Australia; tuttavia ciò non significa che nel resto dei paesi del mondo vivano solo poveri o che in questi paesi vivano solo ricchi.

Gadda: "una città è fatta di case, le case sono fatte di muri, i muri sono fatti di mattoni, i mattoni sono fatti di granuli. E viceversa il granulo è in sé, è nel mattone, è nel muro, è nella città". È poi l'uomo a influenzare i luoghi che sono tutti caratterizzati dalla nostra impronta.

Che cosa sono le domande geografiche?

Campi d'indagine:

  • Geografia = rapporto fra uomo e pianeta
    • Umana = studio dei fenomeni umani
    • Fisici = studio dei fenomeni fisici
  • Ecologia = rapporto fra esseri viventi e pianeta

Usano la rappresentazione cartografica per comprendere i fenomeni = rappresentazione spaziale di un fenomeno. Ex carte del pandemonio del colera: 1854 il medico John Snow disegnò su una carta i casi di colera nel quartiere di Soho a Londra, ed individuò una concentrazione di contagiati intorno ad un distributore di acqua. Il comune fece disattivare la pompa, e i contagiati si ridussero quasi del 100%.

Prospettiva spaziale

Nel 1986 la GENIP (Geography Educational National Implementation Project) ha introdotto i 5 temi della geografia dedotti dalla prospettiva spaziale usata per studiare moltissimi fenomeni.

  • Localizzazione: mette in risalto come la posizione geografica di cose e persone sulla terra influenzi ciò che accade.
  • Interazioni fra uomo-ambiente
  • Regione: gli elementi geografici tendono a concentrarsi in particolari aree che chiamiamo regioni. La divisione in regioni è utile all'analisi. Esistono diversi tipi di regioni a seconda dei criteri scelti per suddivisione:
    • Regioni formali → omogeneità in uno o più fenomeni (esistono per esempio regioni formali fisiche come la regione carsica della Cina).
    • Regioni culturali → le persone condividono uno o più tratti culturali (una regione caratterizzata dalla lingua francese è una regione francofona).
    • Regione funzionale → definita da un particolare insieme di attività o di rapporti al suo interno: hanno scopo politico, sociale o economico condiviso (una città è circondata da una zona dalla quale arrivano i pendolari. L'intera area urbana è una regione funzionale poiché comprende i movimenti delle persone verso di essa o all'interno di essa). Non sono per forza omogenee, ciò che conta è la funzione politica, sociale, ed economica.
    • Regione percettiva → costrutti mentali che creiamo per rendere più semplice la natura e la distribuzione dei fenomeni nella geografia umana. Si basano sulla nostra esperienza. Può includere: persone con tratti culturali, o luoghi e i loro caratteri fisici, gli ambienti artificiali. Zelinsky ha studiato le regioni percettive degli stati uniti individuando 12 regioni principali: il concetto di Sud è simile in determinate parti degli Stati Uniti. Non sono statiche e possono cambiare.
  • Luogo: tutti i luoghi sono peculiari e hanno delle loro caratteristiche umane e fisiche che i geografi studiano.
  • Movimento: mobilità di persone, beni e idee sulla superficie terrestre a seconda della distanza, dell'accessibilità e del collegamento fra i territori → Le interazioni plasmano la geografia umana.

Oltre a questi 5 temi abbiamo: il paesaggio

Ha due accezioni:

  • Carattere materiale di un luogo
  • Complesso di elementi naturali
  • Oggetti e strutture umane che danno ad un luogo una certa forma.

La geografia umana si occupa del paesaggio culturale → impronta visibile dell'attività e della cultura dell'uomo sul paesaggio → (1927) Sauer: i paesaggi culturali sono costituiti dalle forme sovrapposte al paesaggio fisico dall'attività umana.

Carte geografiche

Strumento geografico potente e risalente alla nascita della stessa geografia. Le coordinate (latitudine e longitudine) permettono di risalire alle posizioni assolute (=non cambiano mai). GPS (=Global Position System) permette di localizzare il posizionamento tridimensionale di qualsiasi cosa in qualsiasi momento. La posizione relativa descrive l'ubicazione di qualsiasi cosa in relazione a qualcos'altro (ex Chicago è sul lago Michigan a sud di Milwaukee), sono modificabili con il corso del tempo. Le carte sono tuttavia delle semplificazioni, generalizzazioni; quelle mentali sono molto più precise.

Rappresentazioni mentali

Sono le rappresentazioni della nostra mente dei luoghi dove siamo stati o di cui abbiamo sentito parlare, rispecchiano lo spazio di attività di un individuo. I geografi parlano di carte mentali → i primi uomini, essendo nomadi, avevano carte mentali molto dettagliate. Sono tutte diverse ma le donne hanno la tendenza a creare in base a punti di riferimento, mentre gli uomini preferiscono basarsi su percorsi.

Telerilevamento

Insieme di tecniche e strumenti che permettono l'acquisizione a distanza di informazioni qualitative e quantitative su fenomeni o oggetti senza entrare in contatto con essi (Google Earth). Le informazioni sono rilevate da satelliti o aeromobili ed elaborati in tempo reale. GIS (in italiano SIT = Sistema Informativo Territoriale) → software che permette di accumulare una serie di dati spaziali per creare rappresentazioni digitalizzate dell'ambiente combinando strati di dati spaziali (ex gli americani usano il GIS per determinare il numero di elettori, o la percentuale razziale etc).

Cultura

Cuore della geografia umana. Non solo letteratura, arte, storia etc, ma anche l'abbigliamento, l'architettura, le preferenze alimentari etc. È un concetto omnicomprensivo e identifica un intero stile di vita tangibile, valori e credenze. Un singolo attributo è detto tratto culturale (ex portare il turbante), più tratti culturali creano un complesso culturale. Una fucina culturale è un'area nella quale alcuni tratti culturali si sviluppano e si diffondono ad altre aree (ex Mecca e Medina per l'Islamismo). Uno stesso tratto culturale sviluppato in fucine indipendenti si dice invenzione indipendente.

Diffusione culturale

Avviene attraverso persone, beni o idee nello spazio. È influenzata dal tempo, dalla distanza e dalle barriere culturali che possono rendere la diffusione più difficile. Due tipi di diffusione:

  • Diffusione per espansione → un tratto culturale nasce in una fucina e poi si sviluppa all'esterno rimanendo comunque all'interno della fucina, non implica uno spostamento. Tre tipi:
    • Contagio → sono influenzate le persone e i luoghi adiacenti (Islamismo).
    • Gerarchica → il principale canale è costituito da un segmento di individui suscettibili a ciò che viene diffuso (scarpe Crocs = prima nautici → giardinieri → tutti).
    • Per stimolo → un tratto si diffonde poiché qualcuno continua a stimolare la diffusione (Hamburger in India → non potevano mangiare quello di maiale e l'hamburger non si diffondeva. I produttori cominciarono a produrre quelli vegetali per diffondere l'hamburger).
  • Diffusione per rilocalizzazione → diffusione che prevede lo spostamento delle persone che portano il tratto culturale altrove (ex quartieri latini, cinesi etc)

Capitolo 2 - La popolazione

La popolazione è studiata dalla demografia. I demografi indicano la densità di popolazione (=densità aritmetica di popolazione) come il rapporto fra popolazione totale e superficie territoriale. Nessuno però ha una popolazione distribuita uniformemente: in Egitto il 98% della popolazione si concentra nel 3% del territorio.

Un migliore indice è la densità fisiologica di popolazione ovvero il rapporto fra popolazione totale e superficie di terre coltivabili di un Paese. Storicamente l'essere umano si è concentrato nelle zone più fertili e agricole, oggi grazie alle nuove tecnologie agricole e di trasporto la distribuzione è diversa.

I demografi studiano anche la distribuzione della popolazione attraverso i cartogrammi a puntino, dove ogni punto rappresenta un valore numerico che caratterizza una popolazione.

Gli addensamenti principali sono 3 (+1):

  • Asia Orientale (Cina (1.3 miliardi), Corea, Giappone) → grande densità nelle città cinesi, e sulle coste del Fiume Azzurro e Giallo.
  • Asia Meridionale (India, Pakistan, Bangladesh, Sri Lanka) → soprattutto in India (1.5 miliardi) e lungo il Gange e l'Indo. I confini sono naturali: Himalaya e valle dell'Indo in Pakistan. La maggior parte sono agricoltori.
  • Europa (dall'Irlanda/Gran Bretagna alla Russia) → 709 milioni di abitanti, non sono correlati alla formazione ambientale: no valli fluviali, ma giacimenti carboniferi. La popolazione si concentra in piccole e grandi città sviluppatesi con la rivoluzione industriale.
  • Megalopoli nord americana (Washington, Baltimora, Philadelphia, New York e Boston + Toronto, Ottawa, Montreal e Québec).

I censimenti demografici non sono attendibili: nel 2000 gli Stati Uniti hanno fatto un censimento che ha causato grandi polemiche → sottostima generale (3,3 milioni in meno) delle classi più povere in modo che ricevessero meno fondi e fossero meno rappresentate. In generale i censimenti per molti paesi costano troppo e quindi o non vengono fatti o vengono fatti male. Le Nazioni Unite, inoltre, più che fare conteggi effettivi si basano su informazioni che spesso si rivelano sbagliate.

Aumento e diminuzione della popolazione

1798 Malthus → primi allarmismi per la crescita demografica, Malthus si rese conto che la popolazione cresceva più velocemente delle risorse alimentari che considerava confinata nello spazio. Era un previsione che si basava su presupposti sbagliati a lungo termine: all'epoca non aveva considerato la globalizzazione (+mercantilismo, colonialismo e capitalismo) che ha fatto crescere insieme alla meccanizzazione le risorse alimentari in modo esponenziale, e non più lineare, grazie all'aumento delle terre coltivabili. Anche per l'aumento della popolazione possiamo fare riferimento alle scale (globale, nazionale, regionale, locale, individuale).

  • Mondiale: il tasso di fecondità in molti paesi è molto basso, tuttavia la fecondità elevatissima di paesi come l'India compensano questo abbassamento. Per comprendere il tasso di crescita è inoltre necessario partire dall'analisi del suo tempo di raddoppio: il tempo di raddoppio della popolazione ha subito un notevole abbassamento nel secolo scorso → dal 1820 al 1930 da 1 miliardo si passa a 2 miliardi, nel 1975 si era già passati a 4 miliardi → era in corso un'esplosione demografica. Tuttavia a partire dagli anni 80 il tempo di raddoppio cominciò nuovamente a risalire, diminuendo il rischio della sovrappopolazione anche perché molti demografi sostengono che ci stiamo avvicinando ad una decrescita marcata.
  • Nazionale e regionale: i paesi e le regioni attraversano tempi di aumento e diminuzione in tempi variabili. L'Africa ha un tasso di incremento superiore a quello dell'India ma l'AIDS lo vanifica. Importante per i demografi è anche la condizione della donna: dove la donna è più sottomessa e meno indipendente il tasso di natalità è molto più alto. Il paese che sembra dover diventare il più popolato al mondo superando anche la Cina è l'India, mentre in paesi come Cina, Giappone e paesi dell'America Meridionale il tasso sta diminuendo. I paesi con il tasso più basso sono quelli più ricchi. Ma i motivi di un aumento basso sono diversi:
    • Ricchezza
    • Mutamenti sociali (Russia)
    • Urbanizzazione
    • Istruzione
    • Matrimoni in età avanzata
    • Pianificazione
    • Tradizioni culturali (ex Religione → nelle cattoliche Filippine il tasso di crescita è molto alto)
  • Locale: India (federazione di 28 stati) → alcuni stati hanno un tasso di crescita superiore alla media nazionale. Con l'unificazione (1950) l'India introdusse un programma di pianificazione demografica prima che sorgesse il timore della sovrappopolazione: negli anni 70 attuarono una politica di sterilizzazione forzata del maschio che avesse più di tre figli (vennero sterilizzati 22 milioni di uomini). Oggi la maggior parte degli stati affigge manifesti e pubblicità che incentivano la programmazione familiare. Negli stati meridionali, più ricchi, il tasso è ovviamente meglio controllato che nelle zone più povere.

Transizione demografica

Passaggio da tassi elevati a tassi inferiori di natalità e mortalità → il tasso di crescita di una popolazione non è permanente. I geografi utilizzano il tasso grezzo di natalità (=nati vivi su 1000 in un anno) e il tasso grezzo di mortalità (=numero di morti) per studiare le variazioni nel tasso di crescita.

Storia Gran Bretagna:

  • Prima della Rivoluzione Industriale → tassi natalità e mortalità quasi uguali
  • Rivoluzione Industriale → diminuisce il tasso di mortalità, tasso di natalità non si modifica → esplosione demografica
  • Oggi → il tasso di natalità è diminuito insieme a quello di mortalità → la popolazione cresce ma con un tasso più basso.

Storia mondiale:

  • Fase iniziale di crescita bassa → altissimi tassi di natalità e mortalità (soprattutto dovuta a carestie, malattie come la peste (→ tassi di mortalità più alti in occidente a causa degli scambi commerciali e del clima più caldo rispetto a quello orientale), guerre distruttive)
  • Rivoluzione Industriale → crescita accelerata della popolazione europea
  • Seconda rivoluzione agricola → aumentano le risorse alimentari per il sostentamento di più persone
  • XIX secolo → impianti igienico-sanitari, nuove pratiche mediche (ex vaccini) → riduzione mortalità al 16% dal 35% → esplosione demografica → ondate migratorie + colonialismo → gli europei portano in Africa, India e America nuove pratiche mediche e igienico-sanitarie provocando anche lì un'esplosione demografica.
  • XX → i tassi di natalità diminuiscono → a causa di:
    • Urbanizzazione → cambia la famiglia (da intergenerazionale a nucleare)
    • Ricchezza
    • Pratiche mediche → diminuisce il tasso di mortalità infantile e nei primi 5 anni
    • Nuova posizione sociale della donna che preferisce rimandare il matrimonio e i figli
    • Aumento dei contraccettivi + aborto volontario

Futuro della popolazione

Molti enti sostengono che la popolazione smetterà di crescere nel corso di questo secolo raggiungendo il livello demografico stazionario (problemi da risolvere sarebbero spostati verso gli anziani) → i dati però vanno visti periodicamente

Composizione della popolazione

Struttura in termini di età, sesso, stato coniugale, livello di istruzione → la composizione della popolazione è importante per determinare quali siano i problemi primari di un Paese. Gli studiosi usano le piramidi della popolazione → mostra immediatamente la situazione demografica.

Asse x → popolazione
Asse Y → età (di 4/5 anni)

I Paesi poveri hanno un'alta mortalità infantile e in giovane età e quindi hanno una piramide con forma a conifera. I Paesi più ricchi hanno una piramide a forma di vaso, solitamente, poiché la popolazione ha un'aspettativa di vita maggiore, e la mortalità infantile è molto più bassa.

Benessere degli individui

Francesca Cavanna

  • Mortalità infantile (TMI) → numero di morti avvenute nel primo anno di vita ogni 1000 nati vivi. Rispecchia la salute di una società. Cause: diarrea, salute fisica della madre, malnutrizione, svezzamento inappropriato, condizioni igienico sanitarie inadeguate. Tassi elevati nelle zone più povere del paese, tuttavia può cambiare all'interno di uno stesso paese: nel Sud Africa o negli Stati Uniti il tasso è più basso fra i bianchi ma più alto fra i neri che vivono in condizioni di svantaggio.
Anteprima
Vedrai una selezione di 11 pagine su 47
Appunti Geografia umana Pag. 1 Appunti Geografia umana Pag. 2
Anteprima di 11 pagg. su 47.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Geografia umana Pag. 6
Anteprima di 11 pagg. su 47.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Geografia umana Pag. 11
Anteprima di 11 pagg. su 47.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Geografia umana Pag. 16
Anteprima di 11 pagg. su 47.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Geografia umana Pag. 21
Anteprima di 11 pagg. su 47.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Geografia umana Pag. 26
Anteprima di 11 pagg. su 47.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Geografia umana Pag. 31
Anteprima di 11 pagg. su 47.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Geografia umana Pag. 36
Anteprima di 11 pagg. su 47.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Geografia umana Pag. 41
Anteprima di 11 pagg. su 47.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Geografia umana Pag. 46
1 su 47
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-GGR/01 Geografia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher cavanna_francesca2 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Geografia umana e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Genova o del prof Spotorno Mauro.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community