FONDAMENTI DI CHIMICA
LIBRI: D.W. Oxtoby, H.P. Gills, A. Campion: Chimica moderna (ed. SES)
T.L. Brown, H.E. Lemay, B.E. Bursten, C.J. Murphy: Fondamenti di chimica
J.C. Kato, P.N. Treichel, E. J.R. Townsend: Chimica (ed. SES)
MODALITÀ D'ESAME:
- Appelli: 1 scritto 1 orale.
- In itinere: 12 novembre e 8 gennaio. + colloquio. Sufficienza voto ≥ orale ≥ 18.
INTRODUZIONE:
Agli inizi del '900 c'è stata una grande rivoluzione, infatti verso la fine dell'800 le leggi della meccanica di Newton e elettromagneti...
...le equazioni di Maxwell spiegavano la maggior parte degli eventi macroscopici. Essi giunse messi in discussio...
...perché alcuni erano in contraddizione con le leggi del tempo. Alcune evidenze ed esperimenti permisero...
...gico moderno (Effetto compton, effetto fotoelettrico). Max Planck propose un cambiamento sulle teorie...
...scambio di energia tra sistemi. Lo scambio non avviene infatti in modo continuo ma avviene attraverso pacchetti in modo quantizzato.
Si passa quindi ad una visione probabilistica che sostituiva quelle deterministiche (Heisenberg, principio di indeterminazione).
Anche Einstein mise in discussione il modello deterministico nel 1926 con una lettera a Bohr.
La radiazione elettromagnetica è un elemento fondamentale per le passaggio al fisico moderno. Una radiazion...
... è data dall'oscillazione di un'onda magnetica e una elettrica su piani tra loro ortogonale. Ogni corpo secondo la sua temperatura emette...
FONDAMENTI DI CHIMICA
LIBRI: D.W. Oxtoby, H.P. Gelis, A. Campion, chimica moderna (edi. ses), T.L. Brown, H.E. LeMay, B.E. Bursten, C.J. Murphy, Fondamenti di chimica, J.C. Kotz, P.M. Treichel e J.R. Townsend, Chimica (edi. SES)
MODALITÀ D'ESAME: 3 appelli: 1 scritto + 1 orale.in itinere: 12 novembre e 9 gennaio. +colloquio. Sussistenza voti ≥ orale ≥ 18.
INTRODUZIONE:
Agli inizi del 900 c'è stata una grande rivoluzione. In effetti, verso la fine dell'800 le leggi della meccanica e di Newton e elettromagnetici con le equazioni di Maxwell spiegavano la maggior parte degli eventi macroscopici. Essi però vennero messi in discussione ne perché alcuni erano in contraddizione con le leggi del tempo. Alcune evidenze ed esperimenti permisero la formulazione del gioco moderno (effetto Compton; effetto fotoelettrico). Max Planck propose un cambiamento, sulle teorie di scambio di energia tra 2 sistemi. Lo scambio non avviene infatti in modo continuo ma avviene attraverso pacchetti di energia in modo incostante. Si pose quindi ad una visione probabilistica, che sostituiva quelle deterministiche (Heisenberg, principio di indeterminazione). Anche Einstein mise in discussione il modello deterministico nel 1920 con una lettera a Bohr.
La radiazione elettromagnetica è un elemento fondamentale per il passaggio alla fisica moderna. Una radiazione elettromagnetica è data dal oscillazione di un'onda magnetica e una elettrica su piani tra loro ortogonale. Ogni corpo a seconda della sua temperatura emette uno spettro di radiazioni elettromagnetico.
Una legge empirica, la legge Wien, lega la lunghezza d'onda di emissione ad un dato temperatura. λmax costante / T. Le teorie precedenti pensavano che all'aumentare della temperatura l’emissione veniva rappresentato come un iperbolo. Ciò e impossibile, e questo ragionatore viene detta catastrofe ultravioletta. Il problema fu risolto da Planck, infatti l’emissione di energia avviene in maniera quantizzata. E = hʋ (frequenza). Ciò risolve i problemi legati al meccanico classico.
Effetto fotoelettrico: effetuato da Lenard. Studio riflette sulle conseguenze & riportate da rimbalzo di luce contro una ostro di metède ad una determinata frequenza è il successivo rimbalzo degli elettroni che rimbalzano dallo bastro. Se veniva cambiato la bastro cambiava frequenza della luce per avere giusto di elettroni. Ne utilizando pa stesso luce nb bisogno di energia maggiore per un flusso più potente di elettroni. Einstein arrivò alla conclusione che fotoni di un determinato regime spettivo danno elettroni, aumentando l’intensità e quindi il numero di fotoni aumentando gli elettroni.
Effetto Dualiton: Se il re fotone e pensado come un urtopsubolo allora stessa vagono lettorie degli ursi dei corpi che nonna una quantità di moto secondo De Broglie deggo già con un formale con co quella dimensicato la lunghezza d'onda. Fu confermato nell 1927 grazie agli esperimenti di Davisson e Germer.
λ = h/m • ρ = quanto di moto, sio da onde si comportano come particelle e viceversa.
Principio di Indeterminazione di Heisenberg: A gerraro che non e possibile misurare contemporamente posizione e quantità di moto di un fotone. Δχ⋅Δρ ≥ h/2
I costituenti dell'atomo
La teoria attuale afferma che l'atomo è formato da:
- Nucleo: nucleoni - protoni - neutroni.
- Elettroni.
Il modello standard descrive un'ulteriore suddivisione dei nucleoni in un ulteriore set di particelle:
- Particelle costituenti della materia.
- Particelle che mediatrichi di forze: forza elettromagnetica, nucleo forte, nucleo debole.
Quando prendiamo in considerazione le interazioni t
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