Chimica
*
S
CHIMICA
In passato trasformare materia per ottenere ENERGIA, es. bruciare legno per calore.
Inizialmente però non interessava struttura, com’era fatto, ecc. oggi invece sì.
Capire le trasformazioni chimiche in modo anche da comprendere cosa succede.
Oggi è importante creare materiali nuovi per migliorare la società e capire la struttura di questi
materiali e perché sodio e cloro (es.) si mettono in determinati modi in NaCl.
Capendo la struttura cristallina si possono poi capire anche le proprietà
(Es: sapere che tra Na e Cl il legame è IONICO).
PROPRIETÀ:
1) Stato di aggregazione:
- Solido: forma propria e volume definito. Piccolo cambiamento di V.
- Liquido: fluido, V definito, forma NON propria, del recipiente. “—> V cambia più di solido
- Gas: fluido, V dipende da contenitore, forma NON propria. “—> cambiamento importante di V
TEORIA CINETICO-MOLECOLARE DELLA MATERIA: all’aumentare della temperatura, le
particelle aumentano il loro movimento, e quando si alza tanto avvengono i passaggi di stato.
MICROSCOPICO: divisione di un
MACROSCOPICO: mondo campione macroscopico in particelle.
sperimentale delle osservazioni È il livello submicroscopico o
1) COLORE sostanza particellare di ioni e molecole.
2) SOLUBILITÀ IN ACQUA o in Si può fare modelling al computer
solvente organico (etanolo, benzene, anche con raggi X per studiare
ecc.) struttura cristallina del materiale (livello
3) CONDUTTIVITÀ - DUREZZA del atomico) e capire se può avere senso o
materiale meno ad esempio fare un esperimento
in laboratorio.
CLASSIFICAZIONE MATERIA:
- Sostanza PURA
- MISCELA (omogenea ed eterogenea)
Da una miscela si possono ricavare le sostanze pure (omogenea più difficile obv)
Da sostanze pure si possono generare composti ed elementi.
Gli elementi reagiscono tra loro per creare composti.
ELEMENTI: sostanze (Na, O) composte da un solo tipo di atomo
- sono 118 di cui 90 in natura
Nella tavola periodica ogni elemento ha nome e simbolo.
COMPOSTI chimici: sostanze composte da due o più elementi diversi, tenuti insieme da legami
chimici più o meno forti (zucchero, sale, acqua).
Se formano dei composti, le proprietà degli elementi singoli vengono sostituite da quelle dei
composti.
MISCELA: gruppo di due o più sostanze mescolate fisicamente.
- eterogenea: sostanze separabili fisicamente
- omogenea: non separabili —> SOLUZIONI (NaCl in acqua si spera in anioni e cationi Na+ e Cl
e forma una soluzione, le molecole d’acqua intorno al sale scompongono i due elementi)
PROPRIETÀ FISICHE: classificano e identificano le sostanze (aspetto)
- DENSITÀ SIINFLUENZANO d
+ -
-
- TEMPERATURA -
-
Colore, stato di aggregazione, punto di fusione, densità, solubilità, conducibilità elettrica,
malleabilità, duttilità, viscosità.
- - -
- - TRASFORMAZIONI FISICHE
Variazioni delle proprietà fisiche sono dette: (imp. naftalene)
Utile es. per separare due materiali con temperature di fusione differenti.
Con una trasformazione fisica NON cambia la sostanza.
-
-
REAZIONE CHIMICA: trasformazione in cui dei reagenti vengono trasformati in prodotti, diversi
dai reagenti stessi (es. Idrogeno + Ossigeno —> Acqua) -
-
ENERGIA:
Quasi sempre rilasciano Cinz
- CINETICA: associata al movimento Potenziat
-
- mov atomico, molecolare, ioni —> energia TERMICA -MOLLA)
SPOSIZ
I ↓
- mov elettroni —> energia ELETTRICA - .
↓
LETTR
TERMIC T
- POTENZIALE: legata alla posizione di un oggetto
- = ELETTROSTAT
-
- immagazzinata in molla compressa .
- dovuta a separazione di cariche elettriche —> energia ELETTROSTATICA (es. fulmini)
-
Legge di conservazione dell’energia: l’energia non si può creare né distruggere, l’energia totale
-
dell’universo è costante. -
In una reazione, i reagenti hanno una certa quantità di energia.
2H20
2He o
+ >
-
2 -
>
- Energia
E
CERTA
Quando reagiscono, certa quantità di E viene rilasciata. Sommando energie di prodotti e reagenti e
-
rilasciata si vede che è sempre uguale, viene solo ridistribuita.
-
>
STRUTTURA ATOMICA
-
STRUTTURA ATOMICA
Democrito aveva individuato l’ATOMOS, dal greco “indivisibile”.
Nel XVII secolo arriva in Europa il concetto di atomo e con le reazioni si cominciavano a capire le
quantità di atomi nelle sostanze, perché, ad esempio:
Teoria Atomica,
1803-1807, Dalton sviluppò la sua ovvero che:
1) Ogni elemento è composto da particelle molto piccole
2) L’atomo di un elemento (ossigeno) è diverso da quello di un altro elemento (azoto), ma atomi di
stesso elemento sono uguali e stesse proprietà
3) Gli atomi di un elemento non si possono trasformare in atomi di un altro elemento
4) I composti si formano quanto atomi di elementi diversi si legano
LEGGE DI CONSERVAZIONE DELLA MASSA
In una reazione chimica, la somma delle masse dei reagenti è uguale alla somma delle masse dei
prodotti.
LEGGE DELLA COMPOSIZIONE COSTANTE
Il numero relativo e il tipo di atomi di un composto sono sempre costanti
CHIMICA DEGLI ELEMENTI
Thompson Rutherford
e definirono un modello atomico alla base della teoria atomica.
Gli atomi sono formati da particelle subatomiche:
- Protoni (+)
- Elettroni (-)
- Neutroni (carica neutra)
Particelle di massa maggiore concentrate nel nucleo, molto piccolo, che contiene tutte le cariche
positive, mentre elettroni orbitano nella parte estera e occupano la maggior parte del volume.
Le proprietà chimiche degli elementi e delle molecole dipendono in gran parte dagli elettroni.
Esperimento: generazione di flusso di elettroni, attraverso due piastre, una carica + e una carica -, il
flusso devia verso la + e su uno schermo fluorescente si vede che il fascio è deviato. Quindi
elettroni carica negativa. Generando altri campi magnetici si poteva spostare la sua traiettoria,
misurando anche quindi il peso delle particelle.
L’atomo di base è neutro, perché il numero
di e- è uguale al numero di p+.
Esperimento di Rutherford:
Fascio di particelle α (cariche +, He 2+) attraverso atomi di lamina d’oro. Alcune venivano deflesse
(riflesse ma non esattamente su stesso piano), poche riflesse, altre attraversavano, tutte queste
visibili su schermo fluorescente. Le particelle che tornavano indietro colpivano il nucleo, ma erano
poche quindi nucleo molto piccolo, quelle che attraversano passano nello spazio vuoto circostante.
Chadwich scoprì la presenza dei neutroni, particelle con carica neutra e massa simile a quella dei
protoni. Protoni e neutroni danno massa atomica, elettroni proprietà chimiche dell’atomo.
Il nucleo non interessa nelle reazioni chimiche perché non influisce.
Gli elettroni permettono la formazione di legami chimici, tra atomi uguali e/o diversi.
L’energia viene ricavata dalla rottura di legami chimici. Le energie delle reazioni chimiche sono
molto inferiori alle energie in gioco nelle reazioni nucleari (che coinvolgono le particelle del nucleo).
protoni
Numero atomico (Z): numero di nel nucleo, uguale per atomi dello stesso elemento.
protoni neutroni
Numero di massa (A): numero + numero (no elettroni, massa molto piccola).
u):
Unità di massa atomica (uma o massa atomica assoluta scomoda.
massa atomica relativa.
Si usa Si divide la massa assoluta per uno standard, l’uma.
1 uma è la dodicesima parte della massa atomica dell’atomo di carbonio-12.
1 uma =
Nella tavola periodica, massa relativa.
Elementi: singoli atomi o molecole di atomi uguali
Composti: formati da elementi diversi
- Composto molecolare (legame covalente)
- Composto ionico (legame ionico)
massa atomica
Atomi: (uma)
massa molecolare
Molecole: (uma)
massa formula
Composti ionici: (uma)
Isotopi: atomi con stesso numero atomico e diverso numero di massa.
SOLO da Z,
Le proprietà chimiche di un atomo dipendono perché rappresenta il numero di
protoni, e poiché esso è uguale al numero di elettroni, fa dipendere da sé le proprietà chimiche.
Cambiano SOLO proprietà fisiche ma NON chimiche.
In natura gli isotopi possono essere più o meno abbondanti.
In natura la maggior parte dell’idrogeno è in forma di prozio.
Il trizio raramente si trova in atmosfera ma si può formare a contatto con raggi cosmici.
Sotto radiazione in un reattore nucleare il litio metallico può diventare trizio.
tavola periodica media ponderata
Nella la massa rappresentata è una delle masse degli isotopi.
TAVOLA PERIODICA
Molto utile in chimica perché elenca tutti i valori dei vari elementi.
Organizzata in:
Gruppi
- (o famiglie): colonne con elementi con proprietà chimico-fisiche simili. Numerati da 1 a 8
seguiti da lettera A (principali) o B (di transizione).
Periodi:
- righe orizzontali numerate da 1 a 7.
Ci sono metalli di gruppi principali, metalli di transizione, metalloidi e non metalli.
Metalli:
- Solidi a temperatura ambiente (tranne mercurio)
- Conduttori di elettricità
- Duttili (riducibili a cavi sottili), malleabili (lamine sottili)
- Possono formare leghe (soluzioni di due metalli) es. acciaio è Fe-C(2,06%)
Non metalli
- Alcuni solidi (carbonio, zolfo, fosforo), 10 gassosi (H, O, N, F, Cl, gas nobili) e un liquido (bromo)
- Non conducono corrente, eccezione carbonio
Metalloidi (o semimetalli)
- caratteristiche miste, tipo silicio.
Molecola: unità più piccola identificabile in una sostanza pura, che può essere divisa mantenendo
inalterate la composizione e le proprietà chimiche.
sostanze pure
Le sono formate da molecole identiche, che consistono di atomi di due o più
elementi, strettamente legate fra loro.
Modello molecolare: mostra la geometria della molecola, con angoli di legame.
Sono utili per rappresentare le molecole in modo tridimensionale.
Poiché siamo su superfici bidimensionali, usiamo rappresentazione apposita.
Oppure:
- Modello a sfere e bastoncini (tipo in
plastica).
- Modello volumetrico (rappresenta i
volumi occupati dagli atomi).
Composti ionici: formati da ioni, atomi o gruppi atomici, con carica elettrica + o -.
Ciò acquistando e/o cedendo elettroni. Solitamente metalli cedono, non metalli acquistano.
cationi monoatomici
I sono atomi che possiedono un numero di elettroni inferiore rispetto al
numero di protoni (frequente in gruppi 1A e 2A).
Gli elementi di transizione NON hanno un comportamento prevedibile, perché hanno proprietà
particolari, quindi formano cationi e anioni in diversi modi.
anioni monoatomici
Gli sono non metalli (solitamente) che acquistano elettroni.
Ioni poliatomici: ioni costituiti da due o più atomi, il cui insieme possiede una carica elettrica.
Esempi (di solito prima il catione e poi l’anione):
Gli ioni possiedono forze elettrostatiche tra loro che permettono il legame.
Colpendo un cristallo, spostiamo le cariche positive e negative e avviciniamo cariche dello stesso
segno, che quindi si respingono e si separano, rompendo il cristallo.
molecolari
I composti spesso sono
- possono essere in vari stati di aggregazione
- spesso sono di grandi dimensioni e complessità elevate
Composti binari: formati da due elementi (spesso) non metallici (es. metano, etano, ... )
Spesso i due elementi sono di gruppi 4A e 7A.
Collegamento tra mondo macroscopico con quello particellare di atomi, molecole e ioni.
Mole: quantità di sostanza che contiene un numero di particicelle elementari, ovvero le particelle
contenute in 12 grammi di carbonio 12. Una mole contintiene quindi sempre un certo userò di
particelle, indipendentemente dal tipo di sostanza.
]:
Massa Molare (M) [g/mol è la massa [in grammi] di una mole di una certa sostanza
È la massa in grammi numericamente uguale alla massa atomica.
Conversione: massa <—> moli
La formula di un composto indica il tipo di atomi/ioni presenti e il numero di ciascuno.
Con la massa molecolare media (ponderata, quella della tavola periodica) si possono trovare le
masse per ogni molecola.
I composti ionici non esistono in forma di molecole individuali, quindi si esprime la massa molare
FORMULA UNITÀ,
della ovvero della formula minima che rappresenta il numero relativo di ogni tipo
di ione.
Per i composti molecolari basta sommare le masse molari di ogni atomo, per parlare di
PESO FORMULA.
ANALISI CHIMICA
Branca della chimica che studia la quantità relativa di mol in un composto chimico.
Serve a determinare le formule dei composti, per capire se è il composto giusto che volevamo e
per determinarne la purezza.
COMPOSIZIONE PERCENTUALE: percentuale delle masse di ogni elemento in un composto.
FORMULA:
- EMPIRICA: formula MINIMA, rapporto minimo tra gli atomi di ciascun elemento.
- MOLECOLARE: esprime quanti atomi ci sono effettivamente di ogni elemento.
Utilizzando la messa molare si può passare dalla minima all’empirica.
1mol di idrazina è infatti 32, NH2 sarebbe 16, quindi la formula è:
(Ovviamente la massa molare è ottenuta sperimentalmente in laboratorio)
REAZIONI CHIMICHE bilanciate, rapporti stechiometrici.
Le reazioni chimiche devono essere tramite corretti
(stessi numeri di atomi di ogni tipo tra reagenti e prodotti).
Riprende la legge di conservazione della materia di Lavoisier : gli atomi possono cambiare forma,
legami e composti in cui sono contenuti, ma ci devono essere tutti, e di conseguenza anche le
masse sono costanti.
STECHIOMETRIA: reazione tra prodotti e reagenti.
COEFFICIENTI STECHIOMETRICI: coefficienti in una reazione chimica.
Classi generali di reazioni chimiche:
OSSIDI
1) metalli/non metalli + ossigeno —>
COMBUSTIONE:
2) bruciare in presenza di ossigeno, con rilascio di energia sotto forma di calore.
Combustione idrocarburo —> prodotti sempre CO2 e H2O
Ordine di bilanciamento: C —> H —> O
EQUILIBRIO CHIMICO
3)
Le reazioni possono essere:
COMPLETE:
- procedono in una sola direzione (irreversibili).
REVERSIBILI:
- parziale trasformazione e che procedono in entrambe le direzioni.
In questo caso si utilizza il concetto di equilibrio chimico.
La precipitazione avviene quando la solubilità è relativamente bassa.
Il travertino (?) si forma anche per precipitazione di carbonato di calcio.
Reazione procede —> dim. reagenti —> rallenta reazione —> aum. prodotti —> reazione inversa
EQUILIBRIO:
Non c’è più variazione MACROSCOPICA.
Si possono cambiare gli equilibri agendo su concentrazioni, pressioni e temperature.
dinamico,
L’equilibrio chimico è un equilibrio perché le due
reazioni continuano comunque ad avvenire, alla stessa velocità.
Freccia: singola doppia
reazione completa; equilibrio.
FAVORISCONO I REAGENTI:
Reazioni che formano una piccola frazione di prodotto.
soluzione acquosa
Molte reazioni avvengono in (reagenti sciolti in acqua).
SOLUZIONE: miscela omogenea di due o più sostanze:
solvente
- (quello in quantità maggiore, l’acqua in aq) che scioglie un’altra sostanza
soluto
- il
Un composto ionico si separa nei due ioni quando viene sciolto in soluzione acquosa.
La parte positiva (gli H) della molecola di acqua viene orientata verso l’anione (-), mentre quella
negativa (l’O) verso il catione (+).
SFERA DI IDRATAZIONE
Si forma così una e c’è un movimento casuale degli ioni.
conducono elettricità.
Per questo, soluzioni di questo tipo
Se introduciamo degli elettrodi in una soluzione acquosa, i cationi si muovono verso l’elettrodo
negativo e viceversa. ELETTROLITI.
I composti ionici solubili in acqua sono chiamati
La conducibilità della coerente dipende dalla concentrazione degli ioni.
DISSOCIAZIONE: separazione degli ioni.
100% ELETTROLITA FORTE,
Se la dissociazione è al (tipo in NaCl) ci troviamo nel caso di un
ELETTROLITA DEBOLE
ovvero un buon conduttore di elettricità. Altrimenti (solo una piccola
frazione delle molecole forma ioni).
I composti molecolari spesso non si separano e non conducono.
Ma alcuni (acidi forti, acidi deboli e basi deboli) sono elettroliti, perché formano ioni in acqua.
es. acido acetico, elettrolita debole
Dove c’è ione cromato solitamente il composto in cui è presente non è solubile
- Reazioni di ossidoriduzione (RedOx)
EQUAZIONI IONICHE COMPLETE E NETTE
devono essere bilanciate anche le cariche.
In una reazione chimica, oltre alle masse
ACIDI E BASI
Arrhenius rilascia ioni H+
- ACIDO: sostanza che disciolta in acqua
rilascia ioni OH-
- BASE: sostanza che disciolta in acqua
ACIDO + BASE = SALE + ACQUA (salificazione)
ELETTROLITI:
completa ionizzazione
- FORTI: in acqua
parziale ionizzazione
- DEBOLI: in acqua
Bronsted-Lowry
donatore
- ACIDO: di protoni (H+)
accettore
- BASE: di protoni (H+)
trasferimento
REAZIONE ACIDO-BASE: di un protone da un acido a una base per formare nuovo
acido e nuova base.
Gli ANIONI sono BASI perché possono accettare i protoni.
Le rezioni che coinvolgono ELETTROLITI DEBOLI sono reazioni di EQUILIBRIO.
ANFIPROTICHE:
Specie si possono comportare sia da acidi che da basi (es. acqua)
SALI: composti ionici in cui il catione deriva da base e anione da acido.
REAZIONI DI NEUTRALIZZAZIONE: tra ACIDO FORTE e BASE FORTE. Si chiamano così perché
la soluzione finale è NEUTRA.
Se abbiamo reazione es. di ACIDO DEBOLE, solo piccola frazione ionizz
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