Appunti fondamenti di automatica
Classificazione dei modelli
Lineare
Stazionario
Ẋ(t) = Ax(t) + Bu(t)
Y(t) = Cx(t) + Du(t)
Non stazionario
Ẋ(t) = A(t)x(t) + B(t)u(t)
Y(t) = C(t)x(t) + D(t)u(t)
Non lineare
Stazionario
Ẋ(t) = ϕ(x(t), u(t))
Y(t) = g(x(t), u(t))
Non stazionario
Ẋ(t) = ϕ(x(t), u(t), t)
Y(t) = g(x(t), u(t), t)
Classe dei modelli più utilizzata
Un sistema lineare non stazionario è rappresentato:
- Nel caso MIMO (n ingresso e n uscite) da 4 matrici (A, B, C, D)
- Nel caso SISO (1 ingresso e 1 uscita) da (a, b, c, d)
B : matrice di ingresso
f : segnale di forza esterna
X : stato
D : 0 nei nostri parametri amati
- A: matrice del sistema
- B: matrice di distribuzione degli ingressi
- C: matrice di distribuzione delle uscite
- D: matrice del legame logico ingresso uscita
Circuito elettrico
Resistenza:
e1 e2 0
ii = e1 - e2
p = e * i = i2R
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Classificazione dei modelli:
Lineare:
Stazionario
Ẋ(t) = A x(t) + B u(t)
Y(t) = C x(t) + D u(t)
Non stazionario
Ẋ(t) = A(t) x(t) + B(t) u(t)
Y(t) = C(t) x(t) + D(t) u(t)
Non lineare:
Stazionario
ẋ(t) = g(x(t), u(t))
ẏ(t) = g(x(t), u(t))
Non stazionario
ẋ(t) = g(x(t), u(t), t)
ẏ(t) = g(x(t), u(t), t)
Classi di modelli più rappresentati
Un sistema lineare stazionario è rappresentabile:
- Nel caso MIMO (Ingresso e Uscita) da 4 matrici (A, B, C, D)
- Nel caso SISO (Ingresso e Uscita) da (a, b, c, d)
M: Ingresso;
Y: uscita;
f: forza esterna;
X: stato;
- A: matrice del sistema
- B: matrice di distribuzione degli ingressi
- C: matrice di distribuzione delle uscite
- D: matrice del legame degli ingressi mutati
Circuito elettrico
Resistenza: e(t) = e1 - e2
Condensatore: i = c ei
e = e1 e2
e = e1'
e = e1 - e2
Induttore: e = e2 - e1
i = di / dt
Per un sistema lineare il moto e la relativa risposta si possono scomporre in 2 contributi:
- Il primo è: SOLO delle condizioni iniziali (moto libero, risposta libera)
- Il dipendente solo dall'ingresso (moto forzato e risposta forzata)
La soluzione dell'equazione differenziale vettoriale è del tipo
x(t) = eAt x0
ove eAt = ∑i=0 Ai ti / i! = I + At + A2t2 / 2! + ... + Ar tr / r!
ed è detto ESPRESSIONE DELLA MATRICE A
Il polinomio caratteristico di una matrice reale A (m×m) è dato da:
a(λ) = det (λI - A) = λn + am-1 λm-1 + ... + a1 λ + a0
L'equazione caratteristica di A è data dal polinomio caratteristico eguagliato a 0:
Le radici dell'equazione caratteristica sono gli autovalori di A: (che possono essere numeri complessi)
α(λ) = (λ-λ1)m1 (λ-λ2)m2 ... (λ-λn)mn = 0
Nel caso discreto la matrice di transizione che caratterizza il moto libero è la potenza di matrice AK. A differenza dell'esponenziale di matrice, la potenza di matrice può essere singolare.
Rappresentazioni equivalenti hanno le stesse caratteristiche di moto e risposta, vale anche per altre proprietà (strutturali) indipendentemente dalla scelta delle variabili di stato; la scelta delle variabili di stato influisce sulla forma della matrici: A, B, C, D con opportune trasformazioni si possono operare mediante le relazioni ottenute passando in matrici:
Si definisce matrice di raggiungibilità di un sistema LTI, la matrice di dimensione (m x (mM))
P = [B AB A2 B ... Am-1 B]
Il sistema è completamente raggiungibile o completamente controllabile se e solo se:
Rango (P) = n
In generale si dice, in quali si riesce a conteggiare pervenire in un dominio inedito (attenzione modi) in parallelo a quelle aggiunto di
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