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OMEOSTASI

Descritta da Walter Cannon nel 1932 come una capacità dell’organismo nel mantenimento costante, entro certi

valori, il parametro chimico e fisico dei propri organi.

→ che può essere dovuto ad un problema interno

Se non viene mantenuta = condizione patologica. o una

sorgente esterna.

La legge dell’equilibrio di massa:

“ Se la quantità di una sostanza nell’organismo deve rimanere costante, ogni aumento deve essere compensato

da una perdita di pari entità”.

Per perdita si intende una escrezione che può essere data dall urina, feci, respirazione polmonare e pelle. Per le

sostanze estranee come i farmaci, sono escreti nella bile del fegato o reni.

regolazione

La avviene attraverso meccanismi di feedback. Viene diviso in due circuiti:

1. Circuito di risposta.

2. Circuito a retroazione.

Il circuito di risposta parte da:

Stimolo

1) ( evento che provoca la variazione di un parametro al di fuori di valori prefissati)

2) Sensore specializzato monitora la variabile. Se il sensore viene attivato dallo stimolo, invia un segnale.

centro di integrazione

3) Al che valuta l’informazione in arrivo e innesca un

Segnale in uscita

4) che si dirige verso

bersaglio

5) Il per effettuare

risposta.

6) Una

Il circuito a retroazione (o feedback):

La risposta torna indietro a modulare lo stimolo in ingresso della via usando

raggiunge il massimo valore accettabile fa terminare la risposta riflessa.

Si hanno due tipi di feedback:

Feedback negativo: stabilizzano la variabile e contribuiscono al

● mantenimento dell’omeostasi. Con la perdita dello stimolo, il circuito si

spegne.

Feedback positivo: rafforza

la risposta lo stimolo invece che diminuirlo o

● rimuoverlo. In un processo a feedback positivo, la risposta spinge la

variabile regolata ancora più lontano dal proprio valore normale. Poichè

questo feedback. intensifica la risposta richiede un intervento o un

evento esterno al processo per bloccare la risposta. Il parto è l’evento

raro di feedback positivo.

Esempi di variabili controllate omeostaticamente:

❖ Volume dei liquidi corporei

❖ Composizione dei liquidi corporei cioè osmolarità, concentrazione elettroliti, nutrienti, prodotti di

scarto, livelli di O2 e CO2

❖ Temperatura corporea

Controllo anticipatorio (feedforward):

Consente all’organismo di anticipare i cambiamenti. I processi a retroazione negativa stabilizzano una funzione e

la mantengono in un intervallo normale, ma non sono in grado di prevenire il cambiamento che innesca il

riflesso. Si sono evoluti riflessi che permettono al corpo di prevedere che sta per verificarsi un cambiamento e

che innescano il circuito di risposta in anticipo rispetto al cambiamento. Esempio: riflesso di salivazione che

agisce nello stomaco che si prepara all'introduzione di cibo.

Oltre al concetto di omeostasi c’è di più:

❏ Relazione tra funzione e struttura (es. cuore): la funzione di una molecola, di un organo dipende

direttamente dalla sua struttura che è dotato di basi fisiche adeguate per far svolgere le loro funzioni.

❏ Ridondanza e pleiomorfismo: la ridondanza consente una regolazione molto precisa e assicura un grado

di sicurezza elevato perchè permette che quando uno dei meccanismi cessa di essere efficiente, il

risultato possa essere comunque ottenuto utilizzando un altro in via compensatoria. L’aspetto opposto è

il pleimorfismo, una stessa struttura può svolgere diverse funzioni (per esempio l’emoglobina svolge

funzioni di trasporto sia dell’ossigeno che dell’anidride carbonica e partecipa alla regolazione del Ph).

❏ capacità delle cellule di riconoscere segnali e la comunicazione tra cellule.

La I segnali provenienti

dall’esterno e molti di quelli interni vengono raccolti (tradotti) da strutture appartenenti al sistema di

comunicazione facendo capo al sistema di comunicazione facente capo al sistema nervoso. La

comunicazione tra cellule permette il funzionamento coordinato delle diverse parti del corpo.

❏ dinamica dell’omeostasi. legge della conservazione

La natura La della materia afferma che l quantità totale

di una sostanza nell’organismo rimane costante se le sue entrate corrispondono esattamente alle sue

uscite = bilancio che deve essere mantenuto in pareggio nel tempo, se si verifica sbilanciamento , la

stato stazionario

situazione può essere corretta da meccanismi di controllo. Nello anche in assenza di

perturbazioni, la materia vivente non si trova mai in uno stato di totale equilibrio cioè in un stato statico

in cui il sistema resta a riposo senza consumo di energia. Ma piuttosto si trovano in uno stato

stazionario, in cui il bilancio viene mantenuto flussi di entrata e uscita. Quindi il bilancio è dinamic,

flusso di materia

consentito dal continuo adattamento dei sistemi di controllo. Il si verificano

continuamente all’interno del corpo: acqua e soluti passano da un ambiente e l’altro. La forza propulsiva

è diversa secondo il tipo di flusso.

Fisiologia di membrana:

La membrana ha delle funzioni:

❖ Isolamento fisico: è una barriera che separa il liquido intracellulare all’interno della cellula dal liquido

extracellulare.

❖ Regolazione degli scambi con l’ambiente: la membrana controlla l’entrata di ioni e di nutrienti nella

cellula, l’eliminazioni dei catabolismi e il rilascio di prodotti dalla cellula.

❖ Comunicazione tra la cellula e il suo ambiente: La membrana contiene proteine che permettono alla

cellula di riconoscere segnali

❖ Supporto strutturale: alcune proteine della membrana cellulare sono ancorate al citoscheletro, che ha la

funzione di mantenere la forma. Le proteine di membrana formano anche giunzioni specializzate tra

cellule adiacenti o tra le cellule e la matrice extracellulare. Queste due. Giunzioni stabilizzano la

struttura dei tessuti.

Processi di membrana

Il corpo ha due distinti compartimenti liquidi: extracellulare è all’esterno ed è il tampone tra le cellule e

l’ambiente esterno al corpo. Tutto ciò che entra ed esce dalle cellule passa attraverso il LEC. L’acqua è la sola

molecola che si muove liberamente tra le cellule e il liquido extracellulare.a causa di di questo i due

equilibrio osmotico.

compartimenti, possono raggiungere uno stato di Alcuni soluti però sono più concentrati in

disequilibrio chimico.

uno dei due compartimenti corporei. Ciò significa che l'organismo è in uno stato di

Gli ioni di Na (sodio), Cl (cloro) e bicarbonato sono più concentrati nel LEC.

Gli ioni K (potassio) sono più concentrati nel LIC.

Il Ca (calcio) è più concentrato nel LEC che nel citosol, sebbene molte cellule immagazzinano Ca all’interno di

organelli come il reticolo endoplasmatico e i mitocondri.

Le differenze di concentrazione del disequilibrio chimico sono una caratteristica dell’organismo, dal momento

che solo il continuo apporto di energia mantiene l’organismo in questo stato. Se i soluti attraversano la

membrana che li divide, è necessaria energia per riportarli al loro compartimento.

Sebbene il corpo sia neutro dal punto di vista elettrico, esso ha un lieve eccesso di ioni negativi nel liquido

intracellulare, mentre i corrispondenti ioni positivi si trovano nel LEC.

Il risultato è che l’interno della cellula è leggermente più negativo rispetto a fuori.

→ disequilibrio elettrico e i cambiamenti nello squilibrio generano segnali elettrici.

Processi di trasporto:

Il trasporto passivo non richiede energia oltre all'energia potenziale immagazzinata nel gradiente di

concentrazione. Il trasporto attivo invece richiede immissione di energia da una sorgente esterna (ATP)

→ è un trasporto passivo e utilizza energia cinetica ed energia potenziale. Quando

Diffusione

le molecole sono concentrate in un’area di uno spazio chiuso, il loro movimento fa sì che si

diffondono gradualmente fino a distribuirsi uniformemente. La diffusione è definita come il

movimento di molecole da un’area a concentrazione più elevata verso un’altra a concentrazione

più bassa.

Proteine trasportatrici di membrana:

I trasportatori di membrana sono proteine transmembrana che aiutano a spostare molecole lipofobe attraverso

le membrane. Si riconoscono due tipi:

➔ Proteine canale: creano un poro pieno d’acqua. Possono essere classificati come:

Canali controllati: si aprono e si chiudono in risposta a segnali.

◆ Canali aperti: o pori di solito sono aperti.

➔ Proteine trasportatrici: non formano mai un canale aperto tra i due lati della membrana. Possono essere

classificati:

Carrier uniporto: trasportano solo un tipo di substrato (come Glu)

◆ Carrier simporto: spostano 2 o più substrati nella stessa direzione attraverso la membrana.

◆ Carrier antiporto: spostano substrati in direzioni opposte.

Potenziale di membrana a riposo

Il potassio è il catione ( ione di carica positiva) principale all’interno delle cellule, mentre il sodio prevale nel LEC.

Mentre per gli anioni (ione di carica negativa), la maggior parte degli ioni cloro - resta con Na+ nel LEC. Gli ioni

fosfato e proteine negative sono i principali anioni nel LIC.

Ci sono dei principi:

❖ legge della conservazione della carica elettrica

La stabilisce che la quantità netta di carica elettrica

prodotta in qualsiasi processo è zero = per ogni carica positiva su uno ione, c’è un elettrone su un altro.

(ELETTRICAMENTE NEUTRO)

❖ cariche opposte sono attratte tra di loro.

Le Mentre due cariche uguali si respingono.

❖ Separare le cariche positive dalle negative richiede energia.

❖ Quando cariche positive e negative possono muoversi liberamente le une verso le altre, il materiale su

conduttore

cui si muovono è detto (like acqua). Quando non possono attraversare perchè il materiale lo

isolante

impedisce si dice ( like membrana fosfolipidica).

Tuttavia non è in equilibrio chimico. Ci sono gradienti di concentrazione per tutti e quattro i tipi di ioni presenti

nel sistema.

Se si inserisce un canale per il K+ renderà la membrana permeabile a quella sostanza. Quindi il K+ inizia a

spostarsi all’esterno della cellula secondo il suo gradiente di concentrazione. A- non può seguire il potassio

perchè la cellula non è permeabile ad A-. Il trasferimento di K+ fuori dalla cellula crea un disequilibrio elettrico. =

interno diventa più negativo e esterno più positivo.

Ora la carica negativa all’interno della cellula inizia ad attrarre K+ dal LEC verso il LIC

(perchè gli opposti si attraggono) → si forma un gradiente elettrico in direzione opposta a

quella del gradiente di concentrazione. La velocità con cui gli ioni K+ si muovono fuori dalla cellula

seguendo il proprio il gradiente di concentrazione è uguale alla velocità con cui gli ioni K+ si muovono all’interno

seguendo il gradiente elettrico. = il sistema ha raggiunto l’equilibrio elettrochimico. ← descrive

l’equazione di Nernst

Il potenziale di equilibrio per un qualsiasi ione può essere calcolato usando

il potenziale di membrana prodotto se la membrana fosse permeabile a un solo ione. Due

fattori influiscono sul potenziale di membrana:

L’ineguale distribuzione degli ioni:

- Na, Cl, Ca sono più concentrati nel LEC, mentre il K invece nel LIC.

La differente permeabilità della membrana a questi ioni:

- la membrana è più permeabile al K che al Na o

Ca = K contribuisce di più al potenziale di membrana.

Il liquido extracellulare gli viene assegnato una carica di 0 mV, mentre all’interno della cellula si ha una carica di

-70 mV.

Per le cellule nervose e muscolari a riposo, il voltmetro registrerà un potenziale a riposo compreso tra -40 a -90

mV = LIC è negativo rispetto a LEC (0 mV).

Le cellule vitali non sono permeabili a un solo ione. Esse possiedono canali aperti e trasportatori che

permettono agli ioni di spostarsi tra il citoplasma e il liquido extracellulare. La maggior parte delle cellule è più

permeabile al K+ rispetto al Na+.

Con il risultato che il potenziale della membrana a riposo è più vicino all’Ek di -90 mV che all’ENa di +60 mV.

Una piccola quantità di Na+ entra nella cellula, rendendo la cellula meno negativa di quanto

sarebbe se non ci fosse il sodio. Ma viene prontamente portata di nuovo fuori dalla pompa Na-

K--ATPasi. ← questa pompa contribuisce al potenziale di membrana portando fuori 3 ioni di Na+

per ogni 2 ioni K+ che porta dentro.

Non tutto il trasporto ionico crea un gradiente elettrico. Alcuni fanno uno scambio alla pari: per ogni carica che

entra nella cellula, la stessa carica esce. Quando la traccia si muove verso

Quindi si parte da un potenziale di membrana a riposo di -70 mV.

l’alto e diventa quindi meno negativo, la differenza di potenziale tra interno ed esterno (0

mv) diminuisce → Depolarizzazione.

Un ritorno al potenziale di membrana → Ripolarizzazione.

Quando la traccia si muove verso il basso, il potenziale a riposo diventa più negativo, la

differenza di potenziale aumenta → Iperpolarizzazione

Il potenziale di membrana cambia al movimento di uno di questi quattro ioni: Na+, Ca+, Cl- e K+. L’entrata di

Calcio o di Sodio depolarizza la cellula. L’ingresso di Cloro - iperpolarizza la cellula.

Neuroni ( sistema nervoso )

neuroni

Le cellule nervose o trasportano velocemente i segnali elettrici. La maggior parte rilasciano segnali

neurotrasmettitori,

chimici, detti nel LEC per comunicare con le cellule vicine. In alcune vie nervose, i neuroni

→ (o gap junctions, costituiscono un passaggio aperto

giunzioni comunicanti

sono collegati da

attraverso cui gli ioni possono passare da una cellula all’altra).

Non è una proprietà esclusiva dei neuroni quella di utilizzare il segnale elettrico per indurre il rilascio di

sostanze chimiche.

Il tessuto nervoso e quello muscolare sono considerati tessuti eccitabili, per la loro capacità di produrre e

propagare rapidamente segnali elettrici in risposta a uno stimolo anche a grande distanza, ed è quello che le

differenzia tra gli altri tipi di cellule.

I neuroni a riposo sono leggermente più permeabili al Na+ e quindi l’entrata di sodio nella cellula rende il

potenziale di membrana a riposo leggermente più positivo di quanto sarebbe se fosse permeabile solo al K+.

Il potenziale di membrana a riposo è quindi determinato dal gradiente di concentrazione che dalla permeabilità

della membrana a K+, Na+ e Cl-. Un loro cambiamento di questi fattori modifica il potenziale di membrana.

Se la membrana aumenta la permeabilità al Na+, il Na+ entra seguendo il suo gradiente elettrochimico.

L’aggiunta di na+ positivo nella cellula depolarizza la membrana cellulare e genera un segnale elettrico.

Se la membrana cellulare diventa improvvisamente più permeabile al K+, si perdono cariche positive dall’interno

della cellula = diventa più negativa (iperpolarizzazione). Una cellula si può iperpolarizzare anche nel caso in cui

ioni con carica negativa, come il Cl -, penetrino nella cellula dal liquido extracellulare.

Una variazione significativa nel potenziale si verifica con il movimento di pochissimi ioni.

La cellula può modificare la propria permeabilità a un determinato ione, in seguito all’apertura o chiusura di

canali specifici posti sulla membrana. I neuroni contengono un sacco di canali ionici “a cancello”. Oppure si può

modificare la permeabilità inserendo rimuovendo canali dalla membrana. Ci sono 4 tipi di canali ionici selettivi

nel neurone:

1. Canali Na+

2. Canali K+

3. Canali Ca2+

4. Canali Cl-

Altri canali meno selettivi sono i canali cationici monovalenti che fanno passare sia il Na+ che il K+.

La facilità di passaggio è detta conduttanza e cambia a seconda dello stato di apertura o chiusura del canale.

Alcuni canali , come quello del K+ (responsabili del potenziale a riposo) restano aperti per la maggior parte del

tempo. Altri canali hanno cancelli che si aprono o chiudono in reazione a stimoli particolari: stimoli fisici

Canali ionici regolati meccanicamente (neuroni sensoriali) e si aprono in risposta a come

● pressione o stiramento. neurotrasmettitori

Canali ionici regolati chimicamente ( a porta chimica) rispondono a e

● neuromodulatori extracellulari.

Canali ionici voltaggio-dipendenti rispondono, aprendosi o chiudendosi, ai cambiamenti nel potenziale

● di membrana della cellula. I canali per il Na+ e il K+ hanno un ruolo importante nella generazione e nella

conduzione di segnali elettrici. Non tutti i canali voltaggio dipendenti hanno lo stesso comportamento. Il

voltaggio dipende da un canale all’altro.

Il flusso di carica elettrica trasportata da uno ione → corrente.

Le variazioni del potenziale elettrico della membrana possono essere classificate in due tipi fondamentali di

segnali elettrici: potenziali graduati e potenziali d’azione.

I potenziali graduati sono segnali a intensità variabile che si propagano per brevi distanze, man mano

potenziale graduato sottosoglia).

diminuendo di intensità ( Hanno luogo nei dendriti e nel corpo cellulare.

Vengono utilizzati per la comunicazione a breve distanza. Se un potenziale graduato in depolarizzazione è

zona trigger

intenso, può raggiungere la regione del neurone, detta e allora innescherà un potenziale d’azione

graduato soprasoglia).

(potenziale centro di integrazione

La zona trigger è il del neurone e contiene un’alta concentrazione di canali Na+ voltaggio-

dipendenti nella sua membrana. Se i potenziali graduati raggiungono questa zona, depolarizzano la membrana

fino a livello soglia, i canali del Na+ si aprono e s’innesca il potenziale d’azione. Se non arriva a soglia, il

potenziale graduato si esaurisce già all’ingresso dell’assone.

la zona trigge

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Scienze biologiche BIO/09 Fisiologia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Petronellicaterina di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Fisiologia e anatomia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano o del prof Brambilla Dario.
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