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Apparato osteomuscolare

L'apparato osteo-muscolare costituisce l'impalcatura su cui si posizionano tutti gli organi, con funzione di sostegno, posizione nello spazio e movimento.

Componenti principali

  • Ossa: organi dotati di maggiore resistenza che insieme costituiscono lo scheletro.

Funzioni delle ossa:

  • Sostegno
  • Protezione
  • Movimento
  • Riserva di minerali (Calcio, Fosforo)
  • Ematopoiesi (produzione delle cellule del sangue a livello del midollo osseo)
  • Articolazioni o giunzioni: modalità con cui le ossa si collegano tra di loro.
  • Muscoli: permettono il movimento e il mantenimento di una posizione fissa.

Articolazioni

Quando due ossa si connettono si formano le articolazioni o giunture. Con l’eccezione dell’articolazione con cui la mandibola si connette al cranio (articolazione mobile), tutte le altre articolazioni sono fisse e prendono il nome di suture.

Scheletro assile

Lo scheletro assile forma l’asse longitudinale del corpo ed è costituito da 80 ossa:

  • Cranio: 8 ossa craniche (neurocranio) + 14 ossa della faccia (splancnocranio)
  • Ossa associate al cranio: 6 ossicini dell’udito + osso ioide
  • Colonna vertebrale: 24 vertebre, sacro, coccige
  • Gabbia toracica: sterno + 24 coste

Ossa: forma e numero

Le ossa possono avere forme diverse, anche irregolari, e sono suddivise in base alla forma:

  • Piatte: una delle tre dimensioni è più corta delle altre due, larghe e sottili (ossa del cranio)
  • Lunghe: una delle tre dimensioni è più grande delle altre due, sviluppate in lunghezza anziché in larghezza (Femore, Omero)
  • Corte: dimensioni equivalgono (vertebre)

Ossa lunghe:

  • Porzione centrale = Diafisi
  • Porzioni periferiche = Epifisi prossimale (più vicina all’attaccatura dell’osso) e Epifisi distale (più lontana dall’attaccatura dell’osso)
  • Metafisi = Prossimale/Distale; parte di confine Epifisi-Diafisi

Nel periodo dell’accrescimento, le ossa lunghe si allungano perché nella regione delle metafisi non c’è tessuto osseo ma cartilagineo (Cartilagine di accrescimento).

Numero di ossa

  • Osso impari = Unico esemplare
  • Osso pari = Due esemplari

Tutte le ossa degli arti sono pari per definizione.

Cranio

Il cranio è suddivisibile in due porzioni tra loro collegate:

  • Scatola cranica o Neurocranio: contiene l’encefalo
  • Splancnocranio: contiene i visceri; è lo scheletro del volto

Il neurocranio

  • Osso frontale
  • Osso parietale
  • Osso temporale
  • Osso occipitale
  • Etmoide
  • Sfenoide

Pavimento scatola cranica

  • Anteriore: porzione orizzontale posteriore dell’osso frontale + Etmoide
  • Centrale: piramide (porzione orizzontale mediale dell’osso temporale) + Sfenoide
  • Posteriore: porzione orizzontale anteriore dell’osso occipitale + un pezzo della porzione verticale posteriore dell’osso occipitale

Cavità nasali

Porzione laterale:

  • Faccia mediale delle masse Laterali dell’Etmoide (superiormente) + Vomere + Cornetto (inferiormente)

Porzione mediale:

  • Lamina Perpendicolare Etmoide + Vomere

Cavità orali e orbitarie

Cavità orale:

  • Tetto: Palatino

Cavità orbitale:

  • Tetto: Osso frontale
  • Pavimento: Palatino + Mascellare + Zigomatico
  • Porzione mediale: Faccia laterale Masse Laterali dell’Etmoide + Osso Lacrimale

Osso frontale

Piatto impari, è l’osso che forma la regione della fronte e chiude anteriormente la scatola cranica. In esso troviamo:

  • Porzione verticale anteriore che chiude la parte anteriore della scatola cranica
  • Porzione orizzontale posteriore che forma un pezzo del pavimento della parte anteriore della scatola cranica

La porzione orizzontale posteriore presenta un’incisura nella regione mediale in cui si incastra l’osso etmoide. Forma il tetto della cavità orbitale, in cui sono alloggiati gli occhi.

Osso parietale

Piatto pari che forma la porzione superiore della parete laterale della scatola cranica. Si collega anteriormente con l'osso frontale, posteriormente con l'osso occipitale, inferiormente e lateralmente con l'osso temporale, superiormente e mediamente con l'osso parietale dell'altro lato.

Osso temporale

Piatto pari che forma la porzione inferiore della parete laterale della scatola cranica. Formato da una porzione verticale chiamata squama e una porzione orizzontale mediale chiamata piramide. La piramide forma la porzione centrale del pavimento della scatola cranica e al suo interno sono scavati e contenuti gli organi dell’udito e dell’equilibrio. Inoltre, ci sono tre sporgenze (processi) che servono a dare ancoraggio ad altre tre strutture:

  • Processo zigomatico: si collega con l’osso zigomatico dello splancnocranio
  • Processo stiloideo: serve a dare ancoraggio ad alcuni muscoli del collo (muscolo stilo-ioideo)
  • Processo mastoideo: serve a dare ancoraggio al muscolo del collo (sternocleidomastoideo)

Osso occipitale

Piatto impari che chiude posteriormente la scatola cranica; ha una porzione orizzontale anteriore che forma la parte posteriore del pavimento della scatola cranica e una porzione verticale posteriore che forma una porzione posteriore del pavimento della scatola cranica. A livello della porzione orizzontale anteriore c’è un grosso foro (foro occipitale) che collega l’interno della scatola cranica dove è contenuto l’encefalo con l’interno del canale vertebrale, dove c’è il midollo spinale. Ai lati del foro occipitale ci sono due sporgenze chiamate condili dell’osso occipitale di forma ovoidale. I due condili fungono da contatto tra osso occipitale e la prima vertebra della colonna vertebrale (Atlante).

Osso etmoide

Piatto impari che completa la porzione anteriore del pavimento della scatola cranica. Entra nella composizione di strutture dello splancnocranio formando il tetto della cavità nasale con la sua porzione orizzontale (lamina cribrosa). Alle due estremità laterali ci sono due masse laterali appese alla lamina orizzontale-cribrosa, la quale è bucata per permettere il passaggio del nervo olfattivo (primo paio dei nervi cranici) che porta all’encefalo le informazioni della sensibilità olfattiva.

Il naso o piramide nasale rappresenta l’ingresso alle cavità nasali che sono due, aventi una parete laterale e una mediale. La porzione superiore della parete mediale è formata dalla lamina perpendicolare-verticale dell’etmoide ed è chiamata setto nasale. Tuttavia, l’etmoide non arriva al pavimento della cavità nasale (ossia il tetto della cavità orale), infatti esiste il vomere che compensa. Le due masse laterali formano la porzione superiore delle pareti laterali delle cavità nasali con la loro faccia mediale. Le due masse laterali formano anche la porzione mediale della cavità orbitale con la loro faccia laterale.

Osso sfenoide

Questo osso piatto impari completa il pavimento della scatola cranica centralmente e si dispone posteriormente all’osso etmoide e all’osso frontale, anteriormente all’osso occipitale. È formato da:

  • Corpo: porzione cubica centrale. La faccia superiore non è orizzontale ma infossata, e questa infossatura è chiamata sella turcica (con la fossa ipofisaria dove alloggia l’ipofisi).

Dal corpo si dipartono sei processi, uguali a due a due:

  • 2 grandi ali (una a dx e una a sn)
  • 2 piccole ali (una a dx e una a sn). Tra le grandi e piccole ali passano il nervo ottico.
  • 2 processi pterigoidei rivolti verso il basso che danno ancoraggio a una serie di muscoli, tra cui quelli della masticazione.

Splancnocranio

  • Osso nasale: piatto pari che entra nella composizione della piramide nasale (porzione superiore). La piramide nasale è formata da scheletro osseo nella parte superiore e cartilagineo nella parte inferiore. Ciascun osso nasale ha una forma quadrilatera che si collega superiormente con l’osso frontale, lateralmente con l’osso mascellare, medialmente con l’osso nasale dell’altro lato, inferiormente con lo scheletro cartilagineo.
  • Osso lacrimale: piatto pari di forma quadrilatera che entra nella composizione della cavità orbitale (contribuisce a formare la parete mediale). In vicinanza ci sono dotti lacrimali che fanno defluire le lacrime.
  • Osso vomere: piatto impari che forma la porzione inferiore del setto nasale e la parete laterale delle cavità nasali (completa il setto nasale).
  • Cornetto/conca nasale/turbinato inferiore: piatto pari che completa inferiormente la parete laterale delle cavità nasali, si dispone sotto le masse laterali dell’etmoide.
  • Osso palatino: piatto pari che entra nella composizione del palato duro, completa posteriormente il tetto della cavità orale e si pone posteriormente alla porzione orizzontale dell’osso mascellare. Ricorda che il palato molle è formato da muscoli. Contemporaneamente forma la porzione posteriore del pavimento delle cavità orbitarie.
  • Osso mandibolare: piatto impari che completa inferiormente lo splancnocranio. Formata da una porzione centrale (chiamata corpo) ricurva con concavità rivolta posteriormente a cui lateralmente si dipartono due lamine che vanno verso l’alto (chiamati rami). I rami presentano una superficie articolare chiamata condilo (sporgenza di forma ellittica) che serve per articolarsi con l’osso temporale e realizzare l’unica articolazione mobile del cranio (articolazione temporo-mandibolare). A livello del corpo, sul suo margine superiore è presente il processo alveolare (ci sono anche nella mascella), che raccoglie i denti dell’arcata dentaria inferiore.
  • Osso ioide: piatto impari. Non è collegato direttamente con nessun altro osso, ma fa da ancoraggio a 8 muscoli del collo (sopra-ioidei e sotto-ioidei). Si trova al di sotto della mandibola e ha una forma che ricalca in piccolo la forma della mandibola (ha un corpo e due corna, ramificazioni).
  • Osso zigomatico: piatto pari che forma la porzione superiore e laterale del volto. Si collega superiormente con osso frontale (attraverso il processo frontale) e medialmente con l’osso mascellare e posteriormente con il processo zigomatico dell’osso temporale. Forma l’intera parete laterale della cavità orbitale e la porzione laterale del pavimento della cavità orbitale.
  • Osso mascellare: piatto pari, forma la maggior parte dello scheletro del volto. Formato da una porzione verticale anteriore + una orizzontale posteriore (pavimento della cavità nasale e tetto della cavità orale). All’incontro tra le due porzioni c’è il processo alveolare, che ospita gli 8 denti dell’emiarcata superiore. Forma la porzione mediale del pavimento della cavità orbitale.

Scheletro del tronco

Formato dalla colonna vertebrale che è formata da tante unità chiamate vertebre. Ogni vertebra è un osso corto impari, formata da una porzione anteriore più spessa e compatta (corpo); da una porzione posteriore più sottile a forma ricurva (arco). Il punto di collegamento corpo-arco sia a dx che a sn è chiamato radice. A livello dell’arco si dipartono una serie di sporgenze (processi):

  • Processo spinoso impari che si trova sulla linea mediana e si porta posteriormente. La sua estremità posteriore è l’unica parte della colonna vertebrale apprezzabile con l’esame fisico.
  • Processi trasversi pari che si portano lateralmente.
  • Nel punto di contatto tra arco e corpo ci sono 4 processi articolari pari: processo articolare superiore destro, inferiore destro, superiore sinistro, inferiore sinistro. Questi processi articolari servono per articolare le vertebre fra di loro.

Le vertebre si collegano a livello dei corpi in cui c’è l’interposizione del disco inter-vertebrale di cartilagine che fa da ammortizzatore di urti e oscillazioni; e a livello dei processi articolari, in cui quelli superiori di una vertebra si collegano con quelli inferiori della vertebra che c’è sopra. La colonna vertebrale permette dei movimenti (estensione, inclinazione laterale) che sono permessi dai processi articolari e non dal corpo. Tra corpo e arco c’è il foro vertebrale che diventa un canale vertebrale, quando le vertebre si dispongono una sopra l’altra, in cui alloggia il midollo spinale (parte del SNC); collegato superiormente al foro occipitale dell’encefalo. Tra le vertebre si formano dei fori inter-vertebrali, una fila a dx e una a sn, da cui passano ed escono i nervi spinali del SNP.

Curvature fisiologiche della colonna vertebrale

Servono a sopportare meglio gli organi ai quali sono collegate:

  • Curvatura con concavità rivolta posteriormente: lordosi cervicale
  • Curvatura con convessità rivolta posteriormente: cifosi dorsale
  • Curvatura con concavità rivolta posteriormente: lordosi lombare
  • Curvatura con convessità rivolta posteriormente: cifosi sacrale

Divisione delle vertebre

  • Tratto cervicale: vertebre cervicali (7)
  • Tratto dorsale/toracico: vertebre toraciche (12)
  • Tratto lombare: vertebre lombari (5)
  • Tratto sacrale: vertebre sacrali (5)
  • Tratto coccigeo: vertebre coccigee (da 3 a 7), rudimentali

Vertebre cervicali

(7) Caratteristica: hanno un foro inter-trasversario a livello dei processi trasversi a dx e a sn e sono attraversati da arteria vertebrale (una a dx e una a sn), due delle quattro arterie che portano il sangue all’encefalo. Le prime due cervicali hanno caratteri particolari e le hanno dato un nome proprio: Atlante (1° vertebra)/C1, dal personaggio mitologico che reggeva sulle spalle il mondo, che non ha il corpo e questo è sostituito da un arco, si parlerà di arco anteriore e arco posteriore; i suoi processi articolari superiori inoltre non si collegano con i processi inferiori della vertebra superiore ma con i condili dell’osso occipitale (realizzando l’articolazione atlo-occipitale, su cui il cranio appoggia sulla colonna vertebrale ed è l’unico contatto tra cranio e colonna vertebrale). Epistrofeo (2° vertebra)/C2 ha un corpo con una sporgenza sopra, incastrata sul suo corpo, chiamata dente e serve per articolarsi con l’arco anteriore dell’atlante (realizzando l’articolazione atlo-epistrofica che permette i movimenti di rotazione del collo).

Vertebre toraciche

(12) Caratteristica: Hanno a livello del corpo una superficie articolare per le coste.

Vertebre lombari

(5) Non hanno caratteristiche, sono basic.

Vertebre sacrali

(5) Caratteristica: Sono fuse insieme nell’osso sacro (formato da 5 vertebre), di forma piramide schiacciata con base superiore e apice inferiore.

Vertebre coccigee

Caratteristica: sono rudimentali e fuse insieme nel coccige che termina libero.

Scheletro del torace

Formato dalla gabbia toracica, struttura ossea formata da: sterno (anteriormente), coste (lateralmente), tratto toracico della colonna vertebrale (posteriormente).

Sterno

Piatto impari che chiude anteriormente la gabbia toracica ed è formato da tre porzioni:

  • Superiore: Manubrio
  • Intermedia: Corpo
  • Inferiore: Processo xifoideo

Lo sterno si articola alle coste non direttamente tramite l’interposizione di tratti di cartilagine (cartilagini costali). Le coste sono 12 paia, le prime 5 hanno ciascuna un pezzo singolo di cartilagine che le fa collegare con lo sterno; dalla 6 alla 10 si collegano prima tra di loro con pezzi di cartilagine. Le cartilagini costali che collegano dalla 6° alla 10° costa allo sterno creano l’arcata costale. Costituiscono elasticità alla gabbia toracica sfruttata nelle manovre di rianimazione (BLS) —> lo sterno che è rigido può essere fatto oscillare grazie alle cartilagini costali.

Manubrio

A livello del manubrio lo sterno non si collega solo con le coste ma ha una superficie articolare per la clavicola (di dx e di sn) e questa superficie articolare rappresenta l’unico punto di contatto scheletrico tra scheletro del tronco e scheletro dell’arto superiore.

Coste

Ossa pari, 12 paia, hanno caratteristiche sia delle ossa lunghe che piatte e formano la parete laterale della gabbia toracica. Ciascuna costa si collega posteriormente con la rispettiva vertebra toracica e anteriormente con lo sterno tramite l’interposizione delle cartilagini costali. Tranne che per la 11° e 12° costa che si collegano con la rispettiva vertebra ma non si collegano con lo sterno, il margine anteriore non si collega a nessun osso (coste fluttuanti), tenute in sede dai muscoli. Una costa ha una forma ricurva con concavità rivolta medialmente.

Scheletro appendicolare

Bacino/Cintura pelvica: è la parte ossea che chiude in basso la cavità addominale e comprende la colonna vertebrale nei suoi tratti sacrale e coccigeo + 3 ossa dell’anca.

Osso dell'anca o osso coxale

Osso piatto pari che ricopre la porzione anteriore e laterale del bacino. Riconosciamo una faccia mediale e una laterale. È composto da tre parti diverse che si formano nella vita fetale e si fondono poi alla nascita:

  • Parte superiore, più estesa: ileo
  • Parte inferiore-posteriore: ischio
  • Parte inferiore-anteriore: pube

Le due ossa dell’anca si articolano tra di loro anteriormente a livello del pube: sinfisi pubica. Si collegano posteriormente con l’osso sacro con una superficie articolare che si trova nella regione dell’ileo: superficie articolare.

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Scienze biologiche BIO/16 Anatomia umana

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher ilaria.vitale di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Anatomia e fisiologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Libera Università Vita-Salute San Raffaele di Milano o del prof Citterio Giovanni.
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