LA DEPURAZIONE:
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Inanzitutto bisogna fare una rapida distinzione tra problematica acuta e problematica subcronica:
• Per quanto riguarda la problematica acuta: stiamo parlando di un problema dove occorre agire
subito, e in questo caso ci possono essere dei chiari e evidenti segnali che mi fanno capire che
stiamo parlando di un problema acuto.
• Per quanto riguarda la problematica subcronica: in questo caso se voglio un effetto positivo è
sempre meglio sottoporre ad un processo di depurazione l’organismo, prima, in modo da
prepararlo a ricevere un trattamento specifico per quell’azione.
La depurazione è un processo fisiologico che avviene all’interno dell’organismo e ha come scopo la
rimozione delle scorie, o cataboliti. Svolge, inoltre, un’altra funzione che è quello di promuovere il
benessere e cercare di eliminare le malattie.
Il processo di depurazione, viene svolto come trattamento fitoterapico fine a sé stesso e, di norma,
➢ viene associato a qualcos’altro anche se può essere lui stesso un trattamento.
Ad esempio può generare l’attivazione di organi emuntori come nel caso dei reni, ghiandole sudoripare o
ghiandole del tratto intestinale che vanno a svolgere un’azione primaria sui reni per depurarli.
Inoltre, possono esistere delle con-cause che vanno a generare in sovraccarico del fegato come per
esempio lo stress e il fumo, ma un altro fattore potrebbe essere dato da delle situazioni patologiche come
nel caso dei cambi di stagione.
Altre con-cause che possono creare un sovraccarico di cataboliti a livello epatico, può essere dato
➢ da un’alimentazione ipercalorica e iperproteica in inverno, che con il cambio di stagione e il caldo,
diventa insostenibile.
Quindi, l’accumulo di cataboliti può essere il mezzo per cui si può adottare, in modo corretto, una
depurazione che deve essere valutata, per l’eventuale presenza di una disbiosi o di un sovraccarico epatico.
Inoltre, un eventuale sovraccarico di cataboliti, può portare ad una depressione oltre che a dei
➢ danni immunitari o una disbiosi, allo sviluppo di allergie o intolleranze e può essere anche la con-
causa che genera dei secondarismi cutanei. In caso di una mancanza di attenzione a questi fattori, il
soggetto può diventare irascibile.
“Quali possono essere dei segnali per riconoscere un eventuale accumulo di cataboliti?”
• Sicuramente, l’improvviso cambio di odore della sudorazione è un segnale molto evidente del fatto
che l’organismo necessità di una depurazione.
• Altri segnali che mi fanno comprendere che l’organismo necessita di una depurazione possono
essere: la generazione di sebo a livello del cuoio cutaneo oppure delle eruzioni cutanee, ma anche
la continua secrezione di muco a livello intestinale o delle vie respiratorie.
Quindi, come abbiamo detto la depurazione è un processo che può essere molto utile nei cambi di
stagione, e può essere molto utile anche per creare del giovamento in altri trattamenti mirati:
Come abbiamo detto la Primavera può essere il motivo del risveglio del metabolismo dalla stasi e se
✓ il nostro organismo continua un processo di alimentazione ad alti carboidrati e proteine può avere
problemi. Allora, in questi casi c’è la necessità di una depurazione, in modo d’andare a risvegliare il
metabolismo, quindi in questo caso la depurazione è un processo che può creare giovamento
all’organismo.
Inconsapevolmente, tutti siamo soggetti al consumo in modo eccessivo di prodotti industriali che
✓ sono stati prodotti con l’utilizzo di antiossidanti e conservanti, che comunque provocano una
modificazione chimico-fisica a livello del nostro organismo.
Tutte le sostanze che vengono assunte con la dieta sono, chi più e chi meno, contenenti antiossidanti o
conservanti, per il mantenimento dello stato qualitativo buono.
Altri fenomeni diagnostici che possono farmi comprendere che il soggetto presenta un sovraccarico
metabolico e che necessita di una depurazione, che non può dipendere unicamente dall’acqua, possono
essere:
Ovviamente, è sempre necessario bere perché un’eventuale scarsa idratazione può causare un’irregolarità
intestinale e, di conseguenza, per avere una corretta idratazione le donne dovrebbero bere almeno 1,5 L
d’acqua al giorno, mentre gli uomini devono berne almeno 2/2,5 L.
• Come ben sappiamo, l’acqua può essere assunta inconsciamente da anche altri prodotti come la
frutta e la verdura, che non contengono solamente acqua ma anche i micronutrienti come le
vitamine o i Sali minerali che sono fondamentali per l’organismo.
Non bisogna mai sottovalutare l’assunzione di frutta e verdura, perché esistono anche prodotti che
possono generare delle interferenze farmacologiche che possono creare problematiche molto importanti;
degli esempi sono il cavolo, il cavolfiore, la lattuga e gli spinaci che possono andare ad interferire con certi
derivati cumarinici.
L’acqua, oltre ad essere sfruttato come veicolo depurativo viene anche usato come agente
➢ terapeutico.
Ovviamente, anche l’acqua può possedere dei contaminanti, come nel caso di alcuni residui di concimi
oppure i solfati, nitrati o fitofarmaci, tensioattivi…
Non c’è da dimenticare che esistono delle acque che possono essere usate in modo specifico in soggetti che
presentano diverse patologie:
L’acqua bicarbonata o solfatata che viene consigliata nei soggetti che presentano delle
o problematiche a livello del fegato
Per i soggetti, che invece, presentano delle problematiche a livello dello stomaco e quindi che
o hanno delle forti tendenza a sviluppare un’iperacidità, l’acqua bicarbonata può essere usata perché
genera un effetto tampone che può essere causare un giovamento, oltre a questo tipo d’acqua può
essere consigliata l’acqua carbonata.
Il ruolo dell’alimentazione può essere fondamenta
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