Esther Guimond, la contadina
Grazie a Emile de Girardin, abile pioniere della carta stampata, i rapporti fra i numerosi fruitori della bellezza di Esther erano ottimi. Ma sempre oculato, non aveva investito troppo nella relazione. Anche se era semianalfabeta, la Guimond era molto intelligente.
Guizot e l'ascesa di Esther
Esther sosteneva che a lanciarla era stato Guizot, uno dei più influenti e austeri personaggi pubblici francesi. Si diceva che lo fosse anche nell’igiene intima, ma solo gli schifettosi trascurata nel vestire. Goncourt la trovava orrenda, non a caso l’avevano soprannominata la contadina.
Eventi memorabili
Un giorno una contessa aveva tentato di farla cacciare dalla tribuna delle corse di cavalli cui assisteva. Esther aveva dichiarato che se ne sarebbe andata solo minacciata dalle baionette e all’uscita aveva detto al cocchiere di proseguire accanto al calesse della contessa, cui aveva cantato un’impertinente variazione di una canzone popolare. Le sue battute facevano il giro della capitale.
La vita senza scrupoli
La contadina era senza scrupoli, aveva convinto un giovane inesperto, amante di una signora, a consegnarle le lettere con le quali l’aveva ricattata. Aveva tentato di ricattare anche Girardin, ma lui non aveva ceduto al ricatto. Un’altra volta, la moglie di un ufficiale si era addirittura suicidata sotto le minacce della donna.
Celebrità e relazioni
La Guimond collezionava celebrità, da Dumas figlio a Musset, fino al principe Napoleone. Registrava diligentemente le conversazioni, avrebbe voluto trasformarle in un libro, ma non l'aveva aiutata nessun uomo di lettere. Quando era diventata vecchia, si era trasferita in una casa più modesta vicino a quella di Girardin, che continuava a frequentarla. Nella sua vita si era divertita a ferire gli altri e infatti era soprannominata anche “il leone”.
Gli ultimi anni
Quando a 70 anni si era ammalata di cancro, molti avevano creduto che fosse una riparazione per il male che aveva fatto. Alla sua morte, l’archivio delle lettere della Guimond era scomparso. Ai suoi funerali si era presentato soltanto Dumas, non si era dimenticato che quando era solo il figlio naturale di un grande scrittore abbandonato in collegio, Esther lo andava a trovare facendogli fare due passi e offrendogli dei dolci.
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