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Introduzione alla comunicazione

Il soggetto umano è un essere comunicante. La comunicazione va considerata come una dimensione psicologica costituente l'essere umano. Il soggetto comunicante non sceglie di comunicare, ma come comunicare.

Le dimensioni della comunicazione (caratteristiche)

  • Attività sociale: La comunicazione presuppone uno o più interlocutori, un gruppo. Socialità e comunicazione sono distinte ma interdipendenti perché la comunicazione è alla base dell'interazione sociale.
  • Condividere i significati: Processi di patteggiamento fra i due comunicanti. La comunicazione ha una matrice culturale e il linguaggio è una convenzione culturale per comunicare.
  • Attività cognitiva: Perché la comunicazione è legata a processi di pensiero. Questi processi mentali sono legati a loro volta a valori ed emozioni.
  • Legata all'azione: Le emozioni sono state viste come "tendenza all'azione" e le emozioni portano dunque a voler agire. L'azione è suggerita e implicita. La comunicazione è legata all'azione nel senso che alcuni processi comunicativi suggeriscono l'azione (es: come si dicono le cose è un'azione).
  • Legata alla discomunicazione: La discomunicazione fa parte di un meccanismo di comunicazione, tuttavia mina gli aspetti comunicativi.

Modelli e approcci della comunicazione

1. Modello matematico o modello di Shannon e Weaver:

Comunicazione come trasmissione di informazioni. Comunicazione vista come passaggio di un segnale da una fonte A lungo un canale trasmettitore fino al ricevente B. L'informazione è legata alla fonte che ha bisogno di codificare l'informazione attraverso un codice (es: la lingua italiana) passare per un trasmettitore. Il segnale può essere disturbato o avere diversi canali di trasmissione: vocale, gestuale, visivo.

NB questo modello considera la trasmissione del segnale. Il destinatario, quando gli arriva il messaggio, lo deve decodificare, ed è anch'esso legato al canale sensoriale (es: l'udito). Il modello matematico è bidimensionale perché la fonte che invia l'informazione ha una risposta di ritorno dal destinatario detta feedback.

Il feedback può essere:

  • Negativo (~omeostasi) con una riduzione dell'informazione d'ingresso
  • Positivo: con un ampliamento dell'informazione di ingresso.

Altri elementi nel modello matematico:

  • Concetto di rumore: Insieme di elementi ambientali che interferiscono con la trasmissione del segnale.
  • Concetto di ridondanza (ripetizione): Sia a livello comunicativo che percettivo. Servono a chiarire meglio il significato del messaggio.
  • Livello del filtro: Processo di selezione di alcuni aspetti o proprietà del messaggio nell'operazione di decodifica. È un processo legato alla soggettività. Aspetto da tener da conto sia da fonte che da ricevente.

> Il limite del modello matematico è la necessità di un codice. Implica dunque una teoria forte del codice.

2. Approccio semiotico:

Comunicare come significazione e come segno. La semiotica è la scienza che studia i segni nella vita sociale.

Processo di significazione: capacità di generare significati. Fa riferimento al referente (=oggetto o evento comunicato) e al codice (= strumenti per comunicare).

Il triangolo della significazione pone in relazione 3 elementi:

  • Simbolo (la parola)
  • Referente (ogg. o evento comunicato)
  • Referenza (concetto dell'ogg. o evento comunicato).

Non c'è collegamento tra simbolo e referente ma solo tra simbolo e referenza (= relazione tra parola e concetto dell'oggetto).

Nella visione classica della semiotica, il segno viene visto come equivalenza > l'equivalenza è la corrispondenza piena tra espressione e contenuto. Secondo De Saussure, il segno come equivalenza è l'unione di un'immagine acustica (=significante) e una mentale (= significato). Questo rimanda al concetto di codice, inteso come teoria forte del codice. Il segno ha dunque una funzione semiotica perché non è realtà fisica ma relazione tra 2 termini.

Il segno è inoltre arbitrario (= perché legato ad una data cultura, non dipende dalla realtà di riferimento) e oppositivo (= un segno è se stesso e nessun altro). La lingua come un sistema di segni è un sistema di differenze di suoni combinati a un insieme di differenze di significati (Saussure).

Saussure individua 2 aspetti del linguaggio:

  • Linguistica interna o primaria: ha come oggetto l'attività linguistica e sono le norme che permettono l'attività linguistica;
  • Linguistica esterna o secondaria: le parole, l'atto concreto di applicare un certo codice (~oliloquio).

Il segno è stato visto anche come inferenza > il segno è qualcosa che... (continua)

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/01 Psicologia generale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher cecc.ila di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicologia della comunicazione e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bologna o del prof Caterina Roberto.
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