Finanza aziendale
Amministrazione della distribuzione dei dividendi in azienda
Il dividendo è la quota dell’utile dell’esercizio che viene assegnata a ognuna delle azioni in circolazione. Il dividendo che non viene distribuito ai soci e rimane in azienda costituisce la riserva.
In sede dell’assemblea ordinaria convocata almeno una volta all’anno, posso distribuire tutto il dividendo, ma il 5% deve per forza (per via del vincolo emanato dall’art.2430 c.c.) essere lasciato tutto in riserva o può venire distribuito agli azionisti. Se l’utile viene portato a riserva si parla di autofinanziamento dell’azienda.
Finanziamento dell’azienda
L’azienda si può finanziare in tre modi:
- Chiedendo ai soci altro denaro, facendo aumentare il capitale sociale;
- Chiedendo un prestito, così la società si indebita con la banca e emette un credito obbligazionario;
- Autofinanziandosi con gli utili ottenuti dalla gestione, potendo così fare altri investimenti.
Amministrazione dei dividendi in natura
Pur presentando un risultato economico positivo, alla società può accadere di ritrovarsi in difficoltà finanziaria, non potendo quindi procedere al pagamento dei dividendi. In questi casi, l’esigenza di riuscire comunque nella distribuzione degli utili può essere rispettata attraverso l’assegnazione dei dividendi in natura, e non in denaro.
I casi più frequenti possono essere:
- L’assegnazione di merci/prodotti dell’impresa;
- L’assegnazione di azioni (stock dividend).
Nel primo caso il dividendo è assegnato agli azionisti in equivalente quantità di merci o prodotti commercializzati o realizzati. Nel secondo caso si tratta di una tecnica di aumento gratuito del capitale sociale. Di fatti, a conseguenza dell’aumento di capitale vengono date agli azionisti nuove azioni gratuite (c.d. distribuzioni di utili in azioni).
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