Estratto del documento

FORMA DI STATO : 2 de nizioni

In generale la forma di Stato è, sul piano descrittivo, l'insieme degli elementi esteriori che

servono a coglierne l'essenza, mentre, sul piano prescrittivo, è l'insieme delle

nalità per le quali lo Stato stesso esiste.

I de nizione (giuridica): lo Stato è il modo attraverso il quale la sovranità si distribuisce

personalmente e territorialmente, cioè rispetto ai due elementi, popolo e

territorio.

Discriminante = popolo => si possono individuare due forme di stato:

- Stato autoritario: la sovranità è concentrata in un unico soggetto, sia esso un partito politico o

una singola persona sica;

- Stato democratico: la sovranità è tendenzialmente distribuita su tutto il popolo.

Discriminante = territorio => si possono individuare tre forme di stato:

- Stato federale: la sovranità è distribuita sul territorio, tra due livelli territoriali diversi, la

Federazione e i singoli stati membri;

- Confederazione: i cui componenti restano titolari della sovranità;

- Stato unitario: la sovranità non è distribuita sul territorio, ma spetta ad un unico livello di

governo, lo stato centrale.

Stato decentrato: anche nello stato unitario, il potere può essere esercitato secondo modalità che

lasciano uno spazio di decisione - autonomia - agli enti territoriali infrastatali.

Stato Regionale,

Una particolare categoria è lo in cui alle regioni è riconosciuta potestà

legislativa.

II de nizione: la forma di stato è individuata in relazione ai rapporti che, in certo momento

storico, esistono tra autorità e libertà, tra governanti e governati, considerando

(storica) l’insieme degli obiettivi, delle nalità impresse all’ordinamento statale dalle forze

politiche dominanti, ni che di solito sono scritti nelle costituzioni.

EVOLUZIONE STORICA DELLE FORME DI STATO

Lo Stato Moderno nasce tra il XV e il XVII sec. in Europa nel contesto feudale.

feudale

Caratteristiche dell’ordinamento

Non aveva i caratteri propri dello Stato: i regni non erano sovrani, né dal pto di vista esterno

(subivano l’ingerenza dei poteri quali Impero e Chiesa), né dal pto di vista interno a causa della

presenza di più centri produttori di norme giuridiche alle quali il re non riusciva ad imporre la

propria sovranità (particolarismo giuridico).

⇢ trasformazioni economico-sociali (sviluppo dei commerci e trasporti, innovazione tecnologica

applicata alla guerra).

=> innalzamento dei costi

imporre tributi ai soggetti residenti sul territorio

Lo stato moderno nacque intorno al sco.

=> introduzione di nuovi apparati istituzionali che facevano capo al re.

Re sovrano assoluto.

Il re, grazie alla forza militare di cui riuscì a disporre, fu in grado di affrancarsi dai poteri esterni e di imporre la propria

supremazia sul complesso dei soggetti dell’ordinamento feudale. Pagina 1 di 50

fi fi fi fi fi fi fi fi

Stato assoluto: la prima forma moderna di stato

- nasce tra il XV e il XVII sec. in Europa

- Concentrazione del potere nelle mani del sovrano assoluto

- Legittimazione del potere di tipo trascendentale e dinastico

- Finalità era l’a ermazione della propria potenza, della sovranità interna ed esterna.

Stato di polizia: assolutismo illuminato - XVIII sec.

Mutarono le nalità perseguite benessere e felicità dei sudditi.

Lo Stato cominciò ad intervenire in molti settori della vita sociale, dell’economia, dell’istruzione.

Nuove esigenze portate dalla Rivoluzione Industriale e dallo sviluppo della nuova classe sociale, la

borghesia.

Stato liberale di diritto: 1789 - Rivoluzione Francese

Stato liberale nalità perseguite dai poteri pubblici - garanzia dei diritti individuali

Stato di diritto strumenti utilizzati - il diritto per limitare l’arbitrio dei titolari del potere

Questo era lo stato funzionale alle esigenze della borghesia, la sola classe sociale politicamente

attiva => stato monoclasse.

Istituti giuridici: 1) principio di legalità

2) nozione moderna di Costituzione

3) principio della separazione dei poteri.

Principio di legalità,

1) ogni atto dei pubblici poteri deve trovare fondamento e limiti in una norma

giuridica previamente adottata.

Legittimazione del potere è di tipo legale-razionale: i titolari del potere sono tali perché c’è una

norma che lo attribuisce loro che lo esercitano nel rispetto del diritto.

Norme caratterizzate dai criteri di generalità e astrattezza.

Principio di uguaglianza: gli uomini nascono e rimangono liberi e uguali nei diritti.

La legge è espressione della volontà generale e deve essere uguale per tutti (art. 6 Costituzione).

La legge rappresentava il prodotto della democrazia rappresentativa, il Parlamento.

Costituzione moderna:

2) un atto giuridico vincolante per tutti i soggetti dell’ordinamento, che

serve a garantire i diritti e costituisce il fondamento di tutti i poteri.

Il costituzionalismo moderno distingue quindi tra:

- P otere costituente: il potere che pone la Costituzione, cioè l’atto sul quale si fondano tutti i

poteri costituiti

- Poteri costituiti: i poteri che si fondano sulla Costituzione e che, quindi, incontrano i limiti che

questa pone loro.

Principio della separazione dei poteri:

3) le diverse funzioni dello Stato, legislativa, esecutiva e

giurisdizionale, devono essere conferite a organi o gruppi di organi diversi.

Tale assetto è funzionale alla garanzia dei diritti.

Ulteriore principio tipicità degli atti: ogni atto ha una forma tipica, in quanto prodotto a seguito

di un certo procedimento.

Atto potere legislativo legge

Atto potere esecutivo atto amministrativo

Atto potere giudiziario sentenza Pagina 2 di 50

fi ff fi

La Costituzione è atto del potere costituente.

Potere costituente è il potere che pone la Costituzione, cioè l'atto sul quale si fondano tutti i

poteri costituiti.

Poteri costituiti si intendono i poteri che si fondano sulla costituzione e che, quindi, incontrano i

limiti che questa pone loro.

Potere prodotto dell'esercizio di una funzione da parte di un organo.

Organo un insieme di u ci pubblici che svolge un'attività a rilevanza esterna.

Funzione un'attività preordinata ad un ne.

1) funzione legislativa: attività volta a predisporre norme giuridiche generali e astratte,

attribuita al Parlamento.

2) funzione esecutiva: applicazione della legge generale e astratta, attribuita al Governo.

3) funzione giurisdizionale: applicazione della legge con esclusivo riferimento alle

controversie, svolta dalla magistratura. forza:

L’atto del potere legislativo si caratterizza per la capacità di innovare l'ordinamento

giuridico. esecutorietà:

L’atto del potere esecutivo si connota per la la capacità di imporsi in

immediatamente e autoritativamente ai destinatari.

L’atto del potere giudiziario, la sentenza, produce e etto per il giudicato.

Costituzione essibile → una costituzione che non si pone al vertice del sistema delle fonti, in

quanto può essere modi cata con legge ordinaria.

Stato pluriclasse: nasce con l'ingresso della classe lavoratrice sulla scena politica, nel quale

agiscono soggetti portatori di interessi diversi e contrapposti.

Stato autoritario → ri uta i caratteri propri dello stato liberale di diritto, i poteri sono accentrati in

un unico soggetto, legittimato in modo carismatico, non esiste la separazione

dei poteri ed è presente l’interventismo dello stato nell’economia.

Stato totalitario → consiste nell’accentuazione dei caratteri dello stato autoritario, è presente

un’ideologia totalizzante che pervade ogni aspetto del vivere sociale.

Stato contemporaneo → quella forma di Stato nella quale la nalità principale perseguita dai

pubblici poteri è il mantenimento dell'unità in un contesto pluralista. Si

sottopone il potere delle maggioranze politiche alla Costituzione e si

promuove la coesione sociale attraverso il perseguimento

dell'uguaglianza sostanziale.

Stato pluralista si fa riferimento all'elemento della plurisoggettività dell'ordinamento giuridico

statale, per evidenziare che esistono, sono politicamente attivi, soggetti o gruppi di soggetti

profondamente diversi tra loro, e che questa loro diversa soggettività è riconosciuta

dall’ordinamento.

Nello stato contemporaneo pluralista l'allargamento del su ragio ha fatto sì che la quasi totalità dei soggetti

dell'ordinamento sia politicamente attiva.

Il problema della convivenza paci ca fra soggetti portatori di interessi diversi a volte contrapposti viene

a rontata attraverso quattro tipi di strumenti:

a) la previsione di processi decisionali basati sul principio di maggioranza

b) la sottrazione di alcune decisioni alla sfera delle maggioranze

c) il perseguimento della coesione sociale per mezzo della promozione dell'uguaglianza sostanziale del

dialogo tra le culture

d) Il riconoscimento dell'autonomia delle comunità locali per le decisioni di interesse locale. Pagina 3 di 50

ff fl fi fi ffi fi fi ff ff fi

Stato democratico → la forma di Stato nella quale esiste una tendenziale corrispondenza tra

governanti e governati: .

"la sovranità appartiene al popolo”

Vale un nuovo principio di maggioranza: garantito il rispetto delle minoranze, la possibilità per

gruppi politici diversi di concorrere liberamente per il governo del paese, le decisioni delle

maggioranze vanno adottate ed eseguite sotto il controllo delle minoranze.

Stato costituzionale → la forma di Stato caratterizzata da una costituzione rigida.

Costituzione rigida → quella costituzione che si pone al vertice del sistema delle fonti.

Prevale sulla legge grazie a: 1) giustizia costituzionale (istituto che consente di eliminare le leggi

contrarie alla Costituzione);

2) procedimento aggravato per la revisione costituzionale.

Stato sociale quella forma di Stato che ha come ne l'uguaglianza sostanziale.

Uguaglianza formale = signi ca che tutti i soggetti sono uguali davanti alla legge e devono essere

trattati allo stesso modo.

Uguaglianza sostanziale = consiste nella rimozione delle di erenze che ostacolano il

raggiungimento dell'uguaglianza formale.

Stato decentrato : stato regionale

distribuzione di quote di potere decisionale sul territorio, in favore di enti infrastatali.

la Repubblica riconosce promuove le autonomie locali.

Art. 5 Cost: (Principio di sussidiarietà)

ORDINAMENTI INTERNAZIONALI E SOVRANAZIONALI

Ordine internazionale → insieme di attività, strumenti e comportamenti che regolano i rapporti tra

Stati. Esisteva n da quando sono nati gli Stati.

Ordinamento internazionale → ordinamento giuridico il cui elemento plurisoggettività è

rappresentato dagli Stati.

Da un lato si comprime la sovranità degli stati membri, i quali limitano volontariamente la loro

sovranità, condizionando i propri ordinamenti ai trattati, alle decisioni e alle regole

degli istituti internazionali e sovranazionali.

Dall’altro è necessaria la sovranità degli stati membri, essi la esercitano nella libera scelta di

adesione a tali istituzioni internazionali e sovranazionali.

Società delle nazioni

Nata alla ne della II Guerra Mondiale, su proposta degli Stati Uniti, i quali tuttavia non ne

entrarono a far parte.

Scopo prevenire i con itti armati e garantire e promuovere il benessere dei popoli.

Fu un'organizzazione debole in quanto incapace di prevenire la seconda guerra mondiale.

Il prototipo sul quale è stata successivamente modellata l'Organizzazione delle Nazioni Unite.

Diritto pattizio l’incontro delle volontà di uno o più soggetti del diritto internazionale, diretto a

regolare una determinata sfera di rapporti giuridici di interesse per quegli stati. I destinatari delle

norme sono coloro che le creano, gli stati stessi. Pagina 4 di 50

⚙︎ fi fl fi fi fi ff

carattere mondiale:

Organizzazioni internazionali a tendenzialmente partecipano tutti gli Stati, a

prescindere dalla loro collocazione geogra ca.

carattere regionale:

Organizzazioni internazionali a partecipano gli Stati che appartengono a una

medesima area.

Entrambi i tipi di organizzazioni sono enti dotati di personalità giuridica, creati dagli Stati stessi

tramite accordi di diritto internazionale, i quali prevedono le funzioni, gli obiettivi e gli organi.

ONU

Organizzazione politica, il cui compito è di mantenere la pace e la sicurezza internazionale,

cooperare nella risoluzione dei problemi internazionali e la promozione del rispetto dei diritti

umani.

Tutti gli stati del Mondo partecipano a tale organizzazione. generale.

Ogni stato membro è rappresentato all’interno dell’Assemblea raccomandazioni.

L’ONU non ha potere legislativo => la funzione delle riunioni è l’approvazione di

Consiglio di sicurezza → organo esecutivo, composto da 15 stati, di cui 5 (Cina, Francia,

Inghilterra, Russia, USA) a titolo permanente con diritto di veto, gli altri 10 eletti dall’Assemblea

con mandato biennale. →

Consiglio economico e sociale l’organo che coordina l’attività economico e sociale dell’ONU,

composto da 54 membri eletti dal’Assemblea con mandato

triennale.

Segretariato → l'organismo che si occupa di far funzionare la macchina dell'ONU. Al suo vertice vi

è il Segretario Generale che rappresenta l'intera organizzazione.

Corte internazionale di giustizia → l’organo arbitrale dell’ONU, composto da 15 giudici eletti

dall’Assemblea generale e dal Consiglio di sicurezza. Delibera

sulle controversie fra stati in base alla loro volontaria

sottoposizione a giudizio.

Fondo Monetario Internazionale promuove la cooperazione monetaria internazionale e la

stabilizzazione dei cambi.

Banca Mondiale nata con lo scopo di contribuire alla ripresa del sistema produttivo dopo la

seconda guerra mondiale, oggi agisce nella direzione di aiutare i paesi

emergenti.

Corte penale internazionale

Un'organizzazione permanente che ha giurisdizione su crimini di guerra e contro l'umanità. Hanno

aderito 123 paesi e la sede è all’Aja (Belgio).

Organizzazione mondiale del commercio

Istituita sulla base del preesistente Accordo generale sulle tari e doganali e sul commercio (GATT)

che aveva gettato le basi per la liberalizzazione degli scambi commerciali.

In questa organizzazione si discutono gli aspetti giuridici del commercio internazionale.

Esistono poi altre organizzazioni a carattere mondiale che hanno obiettivi più speci ci: Interpol,

FIFA.

Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico - OCSE

Promuove la crescita economica alla luce del concetto di sviluppo sostenibile, di occupazione, di

tenore di vita, favorendo gli investimenti e la competitività e mantenendo la stabilità nanziaria.

Originariamente nata per attuare il piano Marshall in Europa, dopo la II Guerra Mondiale. Pagina 5 di 50

fi ff fi fi

ORGANIZZAZIONI A CARATTERE REGIONALE

Le organizzazioni internazionali a carattere regionale, riuniscono sotto obiettivi comuni Stati che

appartengono a una medesima area geogra ca.

Istituite da parte degli stati membri con lo scopo di condividere i medesimi obiettivi.

- Nafta, l’accordo di libero scambio tra USA, Messico e Canada.

- In America latina il Mercosur, organizzazione del mercato comune del Sud America.

12/11/2020

Fonti del diritto: quei meccanismi che pongono in essere regole giuridiche.

Fonti di produzione: pongono in essere nuove regole di comportamento o regole di

organizzazione che tutti debbono osservare.

Fonti sulla produzione: sono i meccanismi attraverso i quali si producono le fonti di

produzione (organi e procedure).

Fonti di cognizione: supporti, di solito scritti, attraverso i quali si rendono conoscibili le

fonti di produzione. Sono solo strumenti volti a rendere pubblici gli atti normativi.

Uf ciali Non uf ciali

La pubblicazione prevista e disciplinata da Sono tutte le altre fonti

fonti normative. (es. manuali degli editori)

La pubblicazione u ciale una fase

necessaria che integra l’e cacia dell’atto

normativo. (es. Gazzetta U ciale)

Antinomie: contraddizione normativa, quando due norme giuridiche pongono tra di loro regole

contraddittorie. insieme di norme ordinato:

Ordinamento giuridico come un esistono dei criteri per risolvere i

con itti logici e strutturali che si pongono al suo interno.

Criteri ordinatori del sistema delle fonti: le norme giuridiche possono entrare tra loro in

con itto, è il problema delle antinomie delle fonti del diritto.

Si utilizzano quindi dei criteri che ordinano il sistema delle fonti e permettono di risolvere gli

eventuali con itti tra una norma e l’altra.

3 criteri ordinatori del sistema delle fonti: 1) Criterio della gerarchia

2) Criterio della competenza

3) Criterio cronologico

Criterio della gerarchia delle fonti: nel momento in cui si veri ca un con itto tra le regole poste

tra due fonti prevale la regola posta dalla fonte superiore. Pagina 6 di 50

fi fl

fl fi ffi fl è ffi ffi è fi fi fl

Si possono determinare i gradi delle fonti. I diversi gradi si determinano in base alla forza che

attiva),

hanno gli atti normativi, ovvero la capacità di produrre nuovo diritto o di innovarlo (forza

passiva).

oppure la capacità di resistere ad un’innovazione portata da un atto diverso (forza

Vertice: Costituzione - fonte sovraordinata.

Dalla Costituzione discenderanno le altre fonti:

- legge ordinaria dello Stato, fonte necessariamente basata sulla Costituzione.

dell&

Anteprima
Vedrai una selezione di 11 pagine su 50
Appunti Diritto pubblico dell'economia Pag. 1 Appunti Diritto pubblico dell'economia Pag. 2
Anteprima di 11 pagg. su 50.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Diritto pubblico dell'economia Pag. 6
Anteprima di 11 pagg. su 50.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Diritto pubblico dell'economia Pag. 11
Anteprima di 11 pagg. su 50.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Diritto pubblico dell'economia Pag. 16
Anteprima di 11 pagg. su 50.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Diritto pubblico dell'economia Pag. 21
Anteprima di 11 pagg. su 50.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Diritto pubblico dell'economia Pag. 26
Anteprima di 11 pagg. su 50.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Diritto pubblico dell'economia Pag. 31
Anteprima di 11 pagg. su 50.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Diritto pubblico dell'economia Pag. 36
Anteprima di 11 pagg. su 50.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Diritto pubblico dell'economia Pag. 41
Anteprima di 11 pagg. su 50.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Diritto pubblico dell'economia Pag. 46
1 su 50
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze giuridiche IUS/05 Diritto dell'economia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher LorenzoVannini di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto pubblico dell'economia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bologna o del prof Golino Claudia.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community