La causa del contratto
Viene generalmente
identificata come la
RAGIONE PRATICA del
negozio
L’assetto di interessi a cui le
parti vogliono dar vita
attraverso il negozio
Le attribuzioni patrimoniali che i
contraenti programmano di realizzare
deve avere una ragione giustificativa Se pago 100 a Tizio
credendomi
erroneamente suo
Perché tizio assume un debito debitore posso
nei confronti di Caio? annullare il negozio in
Perché Mevio trasferisce a quanto sine causa
Sempronio un proprio diritto?
Alcune delle possibili cause di negozio
giuridico sono:
- Lo scambio tra prestazioni
- Lo scopo di liberalità
- L’assunzione di una garanzia
In generale la causa può essere
Causa:
Causa
Interessi che i contraenti perseguono
attraverso il negozio
Motivi:
Motivi
Ragioni SOGGETTIVE ed INDIVIDUALI Es. Contratto di compravendita tra Tizio e Caio
che inducono i contraenti a porre in
essere quei determinati interessi Causa: Scambio di prestazioni
Motivo: Tizio magari vuole vendere perché ha
bisogno di denaro, o perché vuole disfarsi di
una cosa divenuta per lui inutile
Sono pulsioni che si esauriscono
nella SFERA INTERIORE degli
stipulanti e che non vengono
oggettivate all interno del negozio
I motivi NON INFLUISCONO
sulla formazione e sulla stabilità
del vincolo contrattuale
L errore sul motivo non può
qualificarsi come essenziali Se mutano le condizioni di fatto
che avevano suscitato il mio
interesse ciò non incide sulla sua
E non rende annullabile il contratto validità ed efficacia
Il motivo assume rilevanza:
!
Art. 1345 Codice civile (1) Per reprimere una CONDOTTA ILLECITA
(1)Il contratto è illecito quando
le parti si sono determinate a
concluderlo esclusivamente per (2) Per comportare la NULLITA del contratto,
un motivo illecito comune ad infatti occorre che :
entrambe [626, 788, 1418
comma 2](2). 1.Le parti abbiano un comune motivo
2. Che questo sia illecito
! 3. Che sia esclusivo e determinante del consenso
Es. ti metto a disposizione
la mia cassetta per
nascondere la refurtiva
Donazione È sufficiente un motivo
Nella donazione non occorre illecito unilaterale
che il motivo illecito sia comune
Testamento Il motivo illecito rende nulla la
disposizione testamentaria
(3) I motivi diventano GIURIDICAMENTE
RILEVANTI quando la loro realizzazione
viene espressamente a formare parte dell
oggetto del contratto
Es. acquisto il terreno a condizione
di potervi edificare sopra
La CAUSA è un elemento
ESSENZIALE del contratto
Il nostro ordinamento non ammette negozi
privi di un adeguato supporto causale
Art. 1343 Codice civile Inoltre è necessario che
La causa(1) è illecita(2) quando è la CAUSA sia LECITA
contraria a norme imperative, all'ordine
pubblico o al buon costume(3). Che non risulti in contrasto con le
norme imperative e l ordine pubblico
L indagine relativa alla causa
alla causa investe due profili
Esiste la causa? È lecita?
È sine causa: La promessa di trasferire la proprietà di un
bene se non è convenuto un corrispettivo
La generica promessa di
mantenere un parente povero
Un nudo consenso non è abbastanza
per dar luogo a effetti giuridici
L accertamento della sussistenza della causa
è relativamente semplice per quelle
operazioni negoziali che il legislatore Contratti tipici
provvede a regolare espressamente Hanno una causa già INDIVIDUATA e
RICONOSCIUTA come idonea a
giustificarne la realizzazione
Es. la compravendita,permuta,
donazione, appalto, il mandato, il
mutuo
Per tali contratti non si pone il
problema di valutare se sono
o meno supportati da una
causa idonea Questa valutazione è già
stata svolta dal legislatore
Che riconosce in astratto la
sussistenza e la meritevolezza
della FUNZIONE di tali negozi
Difetto di causa concreta
Si pone il problema di valutare se il
contratto materialmente concluso dalle parti
possa nella sua CONCRETA individualità
risultare idoneo a realizzare quei
determinati INTERESSI
Es. Il negozio che programma lo scambio tra l’attribuzione
traslativa di un bene e la corresponsione di un prezzo ha
sicuramente in astratto una causa riconosciuta dall’ordinamento
(è una compravendita)
Ma se nel contratto Tizio acquista da Caio un bene che è
già di sua proprietà evidentemente il negozio risulta privo
di senso e cioè privo di causa
In questo caso si dice che DIFETTA
LA CAUSA CONCRETA di quel Causa in astratto
contratto Causa in concreto
Causa in astratto È la funzione tipica assegnata dal legislatore
ad un determinato tipo negoziale
Che viene disciplinato nei
suoi aspetti essenziali
Con riguardo alla causa in
astratto si parla di FUNZIONE
ECONOMICO SOCIALE del
negozio giuridico
Causa in concreto È l assetto di interessi che i contraenti perseguono
attraverso la stipulazione di un determinato negozio
La RAGIONE PRATICA che induce
le parti a conclude quel contratto
Con riguardo alla causa in
concreto si parla di FUNZIONE
ECONOMICO INDIVIDUALE del
negozio giuridico Ma non sono motivi
SOGGETTIVI
La causa in concreto deve
emergere oggettivamente da,
regolamento di interessi
posto in essere dalle parti
Contratti atipici
La valutazione deve riguardare Poiché non è già stato verificata
anche lo schema generico
Es. é lecito che una persona si vesta
abiti di un certo produttore mettendo
in mostra il marchio e dichiari di
preferire un certo prodotto un altro?
Questo è per esempio il contratto Nei quali un personaggio famoso si
di SPONSORIZZAZIONE rende testimone di un prodotto a
cambio di un corrispettivo
L’interesse di attirare l’attenzione del
pubblico verso il proprio prodotto è retto
da una causa giuridicamente rilevante
rt. 1322 Codice civile
Le parti possono liberamente determinare il
contenuto del contratto nei limiti imposti dalla È ammessa la conclusione di contratti non
legge [41 Cost.](1) e dalle norme corrispondenti ai tuoi previsti dal
corporative(2).
Le parti possono anche concludere contratti che legislatore
non appartengano ai tipi aventi una disciplina
particolare [1323], purché siano diretti a
realizzare interessi meritevoli di tutela secondo
l'ordinamento giuridico(3)(4) I privati possono concludere contratti atipici
quando gli schemi negoziali contemplati dall
ordinamento non consentono di realizzare gli
interessi delle parti
-Leasing
-Factoring
-Expertise
Privi di disciplina di diritto
Possono essere conclusi
purché destinati a realizzare
un assetto di interessi
meritevoli di tutela giuridica
La dottrina attuale ammette che
“Gli stipulanti possono perseguire anche
uno scopo futile e non necessariamente
diretto all attuazione dell utilitas civitatis”
Basta che sia un scopo LECITO
Contratti misti
La cui causa è costituita dalla fusione
delle cause di due o più contratti TIPICI
Es. Vendo un bene a un prezzo irrisorio Contratto misto tra
vendita e donazione
Teoria dell assorbimento
Teoria della combinazione Se le discipline dei vari tipi contrattuali
A ogni elemento del contratto misto
dovrebbe applicarsi la disciplina risultano incompatibili ,si applica quella
propria del tipo contrattuale a cui del tipo che risulta prevalente
tale elemento è riconducibile nell’ambito dell’operazione che finisce
con l’assorbire anche gli altri elementi
riconducibili ai tipi differenti
Si applica la dottrina del contratto prevalente
Es. alla figura del negotium mixtum cum
donatione si applica la disciplina della vendita
Contratti collegati
Le parti stipulano negozi tra loro distinti
che conservano cause autonome
Ma sono preordinati alla
realizzazione di un disegno unitario
Più contratti vengono intesi corrisposti
come le componenti di una più
complessa operazione economica
risultando, in questa prospettiva,
dipendenti l’uno dall’altro
Il collegamento negoziale può essere:
- imposto dall ordinamento( es. quello che
sussiste tra contratto preliminare e definitivo)
- dipendere dalla volontà delle parti
L invalidità di uno dei contratti
determina la caduta degli altri negozi
Se venendo meno tale contratto Dato che non può più essere
realizzato la assetto di interessi a
anche gli altri negozi risultano privi cui l operazione complessiva
della loro ragione giustificativa risultava funzionale
Un tipo di collegamento è il
Subcontratto
Ricorre quando colui che ha stipulato un determinato contratto con un
terzo, né stipula un altro che contiene un regolamento di interessi
omogeneo a quello del contratto principale
E che è funzionalmente dipendente
da quest’ultimo
Es. L’appaltatore che è Es. Colui che avendo ricevuto
impegnato sia costruire una un bene in locazione a sua
determinata opera subappalta volta ne conservi godimento un
ad un terzo l’esecuzione di terzo con un contratto di
parte dei lavori di costruzione sublocazione
Dato che il subcontratto dipende da quello
principale se questo viene meno ciò influisce
anche sulle sorti del subcontratto
Negozio astratto
Principio causalista Il nostro ordinamento non ammette
contratti privi di causa
I negozi idonei a produrre effetti
indipendentemente dalla sussistenza del
requisito causale vengono definiti come
ASTRATTI Es. il negozio attraverso
il quale Tizio dichiara di
alienare a Mevio un
proprio bene
In linea di principio non dovrebbero essere
ammessi nel nostro ordinamento
In altri sistemi giuridici
(germanico) lo sono
Ma in alcuni casi il principio causalista trova
attenuazioni anche nel nostro ordinamento Dato che talvolta lo stesso
legislatore riconosce una seppur
Essi servono a facilitare l limitata rilevanza a determinate
acuisto e la circolazione dichiarazioni di volontà anche in
dei diritti assenza di una valida causa
2 casi:
-Delegazione pura
-Cambiale
(1) Delegazione pura
rt. 1271 Codice civile
Il delegato può opporre al delegatario le eccezioni relative ai Il delegato su ordine del
suoi rapporti con questo(1).
Se le parti non hanno diversamente pattuito, il delegato non può delegante effettua un
opporre al delegatario, benché questi ne fosse stato a pagamento o assume un
conoscenza, le eccezioni che avrebbe potuto opporre al
delegante(2), salvo che sia nullo il rapporto tra delegante e obbligazione nei
delegatario. confronti del delegatario
Il delegato non può neppure opporre le eccezioni relative al
rapporto tra il delegante e il delegatario, se ad esso le parti non
hanno fatto espresso riferimento(3)(4). Senza fare alcun riferimento
ai rapporti sottostanti
(Rapporto di valuta e
rapporto di provvista )
Tizia in carica Caio di Caio nell’assumere il debito non fa
obbligarsi nei confronti del alcun riferimento al rapporto
obbligatorio in essere tra tizio e
suo creditore Sempronio Sempronio (rapporto di valuta)
L’eventuale nullità di tale
rapporto non inficia
l’obbligazione assunta da
Caio verso Sempronio
L obbligazione del delegato è astratta
nei confronti del rapporto di valuta
Se sono nulli entrambi i Nullità di doppia causa
rapporti il principio causalista
recupera rilevanza La nullità di doppia causa è
sempre opponibile dal
delegato al delegatario
In quanto l’ordinamento non tollera la
presenza di un’attribuzione
patrimoniale (pagamento o assunzione
di un debito) che sia completamente
priva di una giustificazione causale
(2) Cambiale
L emissione di una cambiale si giustifica in base all
esistenza di un rapporto fondamentale
La vendita e il mutuo sono il rapporto
fondamentale in ragione del quale la
cambiale viene emessa
Dunque la CAUSA che
SORREGGE L OBBLIGAZIONE
L emittente conserva la facoltà di
opporre al creditore le eccezioni
relative a tale rapporto
Nullità, annullabilità
Ma se la cambiale viene trasferita
ad un terzo mediante GIRATA
L’emittente non può opporre al terzo
giratario le eccezioni relative al medesimo
rapporto fondamentale
La cambiale nei confronti del terzo giratario (e
solo nei confronti di questi) può dirsi astratta
rispetto al rapporto fondamentale
L’emittente deve comunque
eseguire nei confronti del terzo
giratario la prestazione oggetto
della promessa cambiaria
Salvo poi rivalersi sul girante in ragione
dei vizi che inficiavano il loro rapporto
L astrazione sostanziale e processuale
L idoneità del negozio a produrre
Astrazione sostanziale effetti indipendentemente dalla
sussistenza del presupposto causale
Astrazione processuale Si riscontra in presenza di una promessa di
pagamento o di una ricognizione del debito
Queste dichiarazioni sollevano
Presuppone che il semplicemente il creditore che agisce in
negozio sia causale giudizio domandando l adempimento
della prestazione dovutagli dall onere
di PROVARE L ESISTENZA DEL
RAPPORTO FONDAMENTALE
Chi è agisce per ottenere la
prestazione non ha l’onere di
dimostrare l’esistenza o la liceità
della causa, ma chi è chiamato La prestazione risulta dovuta semplicemente in forza
in giudizio deve provarne della promessa di pagamento o della ricognizione di
l’eventuale mancanza o illiceità debito
Grava sul debitore l’onere di dimostrare
eventualmente che tale rapporto non è mai
sorto o si é nel frattempo estinto
Es. Colui che ha promesso o riconosciuto il debito potrebbe dimostrare che il
contratto che dovrebbe costituirne la fonte è in realtà nulla o annullabile oppure
può dimostrare che il debito sia estinto per adempimento o altre cause
In ogni caso nel nostro ordinamento
le figure dei negozi astratti possono
produrre soltanto effetti obbligatori
Non si ammette che la dichiarazione astratta
possa determinare il trasferimento di un
diritto reale che necessita sempre
giustificazione giuridica
Negozi con causa ESTERNA
Pagamenti traslativi
Un negozio traslativo della proprietà viene posto
in essere in adempimento di un obbligazione
derivante da un preesistente contratto
Attraverso un mandato senza
rappresentanza
Incarica di acquistare in nome
proprio ma per conto del
mandante un bene immobile a
È obbligato a ritrasferire il bene a
In forza del mandato
Il negozio con cui il mandatario ritrasferisce il bene al
mandante è sicuramente produttivo di effetti reali
E la sua ragione giustificativa
consiste nell adempimento dell
obbligazione nascente dal mandato
I negozi TRASLATIVI posti in essere in
adempimento di un obbligazione
sorta da un precedente contratto
Non sono privi di causa
Essi trovano la loro giustificazione causale
Si caratterizzano per il fatto di nell obbligazione derivante dal contratto al
avere una causa esterna cui adempimento sono diretti
Illiceità della causa
Quando va contro a norme imperative all
ordine pubblico e al buon costume
Produce la NULLITÀ del contratto
Il contratto ha causa ILLECITA quando
realizza una combinazione di prestazione
che l ordinamento non asseconda
Quando l assetto di interessi
divisato dal contratto non è
compatibile con i valori a cui
l ordinamento è ispirato
Un negozio che programma
ILLECITA DELL OGGETTO una prestazione vietata ha
infatti un oggetto illecito
ILLECITA DELLA CAUSA Deriva dal modo in cui le prestazioni vengono
riversate nel programma contrattuale
È possibile che un negozio abbia causa
illecita pur avendo ad oggetto prestazioni il
cui contenuto non presenta profili di illiceità
Es. il contratto con cui si assolda un killer per commettere un omicidio ha
senz’altro oggetto illecito
Sei un pubblico finanziario si impegna verso il
cittadino seguire scrupolosamente la pratica di
un cittadino tale prestazione non è considerata
illecita
Ma se il funzionario richiede una Io ti approvo la pratica se mi paghi
somma di denaro per istruire quella
stessa pratica la combinazione di due Oggetto lecito : approvazione della pratica
prestazioni di per sé illecito determina Causa illecita: pagamento illecito
l’illecita del contratto In ogni caso genera
NULLITÀ
art. 1343 Codice civile
La causa(1) è illecita(2) quando è contraria a
norme imperative, all'ordine pubblico o al
buon costume(3).
Contrarietà alle NORME IMPERATIVE
Il contratto è illecito
quando la sua causa è Quando l assetto di interessi entra in
contrasto con i valori protetti da una
contraria a una norma norma
imperativa
Detto anche ILLEGALE Es. La causa del patto di non concorrenza
intervenuto tra un gruppo di imprenditori che hanno
determinato settore di mercato è contraria a norme
imperativa e dunque nulla
Contrarietà all ORDINE PUBBLICO
Detto anche IMMORALE
L illecita della causa può
dipendere dalla contrarietà della
causa all ORDINE PUBBLICO I principi anche non
scritti del buon costume
Per es. Contrario
È contratto all ordine pubblico il contratto con
cui un soggetto accetta una somma di denaro
per rinunciare al suo diritto di voto in occasione
di una determinata competizione elettorale
È contrario all’ordine pubblico il contratto con
cui il lavoratore in cambio di una promozione
rinuncia a rinnovare la propria adesione al
sindacato presso cui ha
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