Estratto del documento

Diritto penale progredito

Applicazione del diritto penale

Fattispecie di reati. Delitti contro la persona/la vita - fino alla prima settimana di aprile. Gruppi. Prova intermedia. 2 parte del corso: modulo privaci e protezione dei dati personali. In alternativa, reati contro la pa. Fine lezioni 18/19 maggio. Esame orale. Domanda scritta: parere. Lavori di gruppo-sentenze:

  • Lesioni in relazione all'attività medica e in ambito medico; consenso informato nell'ambito dell'attività medica
  • Scienza e diritto: apporto che il giudice penale deve accertare e come lo deve fare in merito alla risoluzione di problemi scientifici; dal punto di vista sostanziale e non processuale
  • Colpa e responsabilità del medico
  • Approfondimento: come si prova l'esistenza del nesso causale in presenza di malattie con elementi causali diversi
  • Accertamento della prova

Testi e codici

Testi: Viganò, Reati contro la persona, edizione 2015. Nuova versione omicidio stradale. Codici: codice penale. Testo aggiornato (sito del parlamento e gazzetta ufficiale). Tematiche generali di applicazione alle fattispecie di reato. Slide nuova piattaforma.

Parte speciale del codice penale

Definire la Parte speciale quanto alla sua natura:

  • Definizione in base al contenuto: catalogo dei delitti e delle pene, serie aperta di norme incriminatrici, precettive e sanzionatorie per fatti offensivi e pericolosi
  • Definizione come regola d'uso formale, neutra: insieme dei reati e delle pene
  • Natura normativa: definisce presupposti della responsabilità penale
  • Contiene anche norme non incriminatrici

Funzioni della parte speciale, strumento di libertà:

  • Funzione di politica del diritto: selezione dei fatti rilevanti in quanto luogo di tutela dei diritti delle libertà della persona
  • Parte speciale è luogo di realizzazione dei principi di legalità, offensività, sussidiarietà, effettività v. orientamento culturale: "più crimini, meno pena"?
  • Controllo sociale e controllo penale: relazione di proporzione inversa
  • Funzioni di scelta della sanzione: dosimetria della pena

Libro secondo: dei delitti in particolare

  • Titolo I: Dei delitti contro la personalità dello Stato
  • Titolo II: Dei delitti contro la Pubblica amministrazione
  • Titolo III: Dei delitti contro l'amministrazione della giustizia
  • Titolo IV: Dei delitti contro il sentimento religioso e contro la pietà dei defunti
  • Titolo V: Dei delitti contro l'ordine pubblico
  • Titolo VI: Dei delitti contro l'incolumità pubblica
  • Titolo VII: Dei delitti contro la fede pubblica
  • Titolo VIII: Dei delitti contro l'economia pubblica, l'industria e il commercio
  • Titolo IX: Dei delitti contro la moralità pubblica e il buon costume
  • Titolo Ixbis: Dei delitti contro il sentimento per gli animali
  • Titolo X: Dei delitti contro l'integrità e la sanità della stirpe
  • Titolo XI: Dei delitti contro la famiglia
  • Titolo XII: Dei delitti contro la persona
  • Titolo XIII: Dei delitti contro il patrimonio

Parte speciale del codice Rocco

Programma del corso titolo XII dei delitti contro la persona:

  • Capo I: Delitti contro la vita e l'incolumità individuale
  • Delitti naturali insieme a quelli contro il patrimonio, per la difesa dei quali nasce lo Stato
  • Lucrezio: la nascita del diritto è diritto penale
  • Diritto alla vita è il primo diritto naturale
  • Capo II: Delitti contro l'onore nella II parte del corso
  • Capo III: Delitti contro la libertà individuale
  • Sezione I: Contro la personalità individuale: artt. 600-600 octies – 601-602 e seguenti
  • Sezione II: Contro la libertà personale: artt. 605-609
  • Sezione III: Contro la libertà morale
  • Sezione IV: Contro l'inviolabilità del domicilio: nella II parte del corso
  • Sezione V: Contro inviolabilità dei segreti: nella II parte del corso

Appunti 7/03/16

Parte speciale del diritto penale:

Secondo Beccaria parte speciale insieme di delitti e pene. Parte speciale del diritto penale: insieme delle fattispecie incriminatrici cui conseguono le pene. Definizione piena di parte speciale: insieme di delitti e pene di norme sottoforma di precetto che prevedono la sanzione al comando o divieto e descrivono fatti pericolosi.

Insieme di fatti che descrivono fatti offensivi e pericolosi. Parte speciale: insieme di delitti e pene previste in un ordinamento. Non c'è una distribuzione di reati all'interno di un catalogo, ma un insieme di tutti i delitti e pene. Si tratta di una serie aperta di norme incriminatrici. Regola base della parte speciale del diritto penale: insieme di reati e pene. Natura normativa della parte speciale.

Definizione dei presupposti di responsabilità penale che rispecchiano i valori della società. Natura normativa della parte generale: astrattezza dei contenuti delle pene in maniera generale. Nella parte speciale stessa casistica ma con valenza incriminatrice. Ci sono anche norme incriminatrici e norme non punibili. Non ci sono principi generali, che sono contenuti nella parte generale stessa.

Parte speciale: funzione e fondamento. In alcuni ordinamenti è prevista solo la parte speciale. La parte generale riguarda un sistema più evoluto, per cui prima vengono individuati i reati, e poi creata la parte generale. Parte speciale: funzione di politica del diritto. Seleziona i reati che per l'ordinamento sono rilevanti. Funzione tipizzata della parte speciale; legata alla tutela dell'individuo.

Essenziale per il principio di legalità. Senza la fattispecie incriminatrice non c'è il principio di legalità. Funzione della parte speciale è quella di consentire libertà e garanzie. Nella parte speciale sono individuati fatti con pene contenute nella legge. Parte speciale puntiforme. Nonostante i principi generali della costituzione, si tratta di criteri di orientamento per il legislatore, che ha la funzione di determinare i reati. Parte speciale-singoli reati che vengono puniti.

Principio di sussidiarietà: reati intervengono come extrema ratio per tutelare il bene giuridico. Prima di definire una fattispecie incriminatrice, occorre verificare se ci siano strumenti di tutela meno gravi. La pena combatte il male imponendo male. L'ordinamento penale è sussidiario ad altri ordinamenti che devono dare strumenti di tutela, anche meno gravi. Per questo la pena è l'extrema ratio; deve essere lo strumento ultimo di tutela.

Oltre al principio di sussidiarietà c'è anche il principio di meritevolezza della pena. Valutazione che si lega ai beni giuridici tutelati dalla norma. Il diritto penale ha lo scopo di tutelare i beni meritevoli di tutela. La sussidiarietà è legato al principio di offensività, per cui occorre determinare la sanzione penale solo per fatti lesivi e offensivi. Ma la sola offensività non è sufficiente; occorre anche la meritevolezza. La tutela del bene giuridico deve meritare la pena più alta.

Il legislatore individua i fatti più gravi che meritano la sanzione penale; non tutti i fatti. Problema di effettività. Esempio, area della corruzione fenomeno diffuso; fenomeno con cifra oscura alta. In merito alla corruzione solo il 5% viene condannato. La parte conosciuta è più alta. Paradosso per cui le norme meno effettive fanno sì che vengano disapplicate. Quindi dovrebbe esserci la disapplicazione delle norme penali incriminatrici in materia di corruzione. Questo perché si tratta di una norma non effettiva.

Se la base penale fosse la sola effettività ci sarebbe la depenalizzazione della maggior parte dei reati. Altra funzione della parte speciale: funzione di orientamento culturale. Non è sufficiente un diritto penale effettivo. Ma occorre anche il fattore dell'orientamento culturale. Condizionano i valori che si ritengono fondanti per l'orientamento, in modo da rendere più efficace la fattispecie. Paradosso: eliminare fattispecie incriminatrici perché non effettive.

Funzione della parte speciale: stigmatizzazione dei comportamenti lesivi maggiormente da tutelare. Relazione inversa tra controllo sociale e controllo penale. Tanto maggiore è il controllo sociale, tanto meno è il controllo penale. Viene applicato meno il controllo penale, non per la cifra oscura ma per la diminuzione della criminalità. Il fatto di alzare molto la pena per la criminalità di strada ha una funzione meramente simbolica. La cifra nera è talmente alta, che anche se si alza la pena, non si ha nessun effetto.

La presenza del presidio penale ha una funzione stigmatizzante. Funzione della parte speciale: ammontare la quantità della pena. Principio di legalità:

  • Chiara definizione della pena
  • Effettività
  • Norme poco chiare violano il principio di specialità

Codice Rocco-norme penale: parte speciale- titolo II-III (contravvenzioni, personalità e patrimonio). Prima vengono introdotti i reati contro la personalità dello stato, e solo tra gli ultimi i reati di stampo personalistico. Il sistema del codice Rocco è stato superato. Ci sono reati che sono considerati plurioffensivi, tutelano sia il patrimonio che la persona. I reati che non tutelano solo il patrimonio, ma anche la persona. Esempio, reati sessuali- riguardano la persona, ma vengono inglobati tra i reati contro la moralità. La titolazione dei reati non è così importante. Titolo I/II contro la persona. Primo capo-parte classica. Secondo capo-delitti contro l'onore. Delitti contro la libertà individuale- schiavitù/servitù, sequestro, abuso detenuti. Terzo capo-contro la libertà morale. Quarto capo- contro il domicilio e il domicilio informatico. Quinto capo- reati informatici.

Appunti 8/03/16 - Parte mancante

Integrazione slides e libro

Tutela della vita nella C.e.d.u.

  • TITOLO I DIRITTI E LIBERTÀ
  • ARTICOLO 2 Diritto alla vita
  • 1. Il diritto alla vita di ogni persona è protetto dalla legge.
  • Nessuno può essere intenzionalmente privato della vita, salvo che in esecuzione di una sentenza capitale pronunciata da un tribunale, nel caso in cui il reato sia punito dalla legge con tale pena.
  • 2. La morte non è considerata inflitta in violazione di questo articolo quando derivasse da un ricorso alla forza resosi assolutamente necessario:
    • a) per assicurare la difesa di qualsiasi persona dalla violenza illegale;
    • b) per eseguire un arresto legale o per impedire l’evasione di una persona legalmente detenuta;
    • c) per reprimere, in modo conforme alla legge, una sommossa o una insurrezione.

Carta dei diritti UE

  • Articolo 2 - Diritto alla vita
  • 1. Ogni individuo ha diritto alla vita.
  • 2. Nessuno può essere condannato alla pena di morte, né giustiziato.

VI Protocollo addizionale relativo all'abolizione della pena di morte alla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali

Firmato a Strasburgo il 28 aprile 1983:

  • Gli Stati membri del Consiglio d'Europa, firmatari del presente Protocollo alla Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell'Uomo e delle Libertà fondamentali, firmata a Roma il 4 novembre 1950, considerano che gli sviluppi intervenuti in parecchi Stati membri del Consiglio d'Europa indicano una tendenza generale a favore dell'abolizione della pena di morte.
  • Hanno convenuto quanto segue:
  • Articolo 1 - Abolizione della pena di morte
  • La pena di morte è abolita. Nessuno può essere condannato a tale pena né giustiziato.
  • Articolo 3 - Divieto di deroghe
  • Non è autorizzata alcuna deroga alle disposizioni del presente Protocollo ai sensi dell'articolo 15 della Convenzione.

Fattispecie omicidiarie

  • TITOLO DODICESIMO Dei delitti contro la persona
  • CAPO I Dei delitti contro la vita e l'incolumità individuale
  • Art. 575 Omicidio: Chiunque cagiona la morte di un uomo è punito con la reclusione non inferiore ad anni ventuno.
  • Art. 23 Reclusione: La pena della reclusione si estende da quindici giorni a ventiquattro anni ed è scontata in uno degli stabilimenti a ciò destinati, con l'obbligo del lavoro e con l'isolamento notturno.
  • Art. 66 Limiti degli aumenti di pena nel caso di concorso di più circostanze aggravanti: Se concorrono più circostanze aggravanti, la pena da applicare per effetto degli aumenti non può superare il triplo del massimo stabilito dalla legge per il reato, salvo che si tratti delle circostanze indicate nel secondo capoverso dell'articolo 63, né comunque eccedere: 1) gli anni trenta, se si tratta della reclusione.
  • Art. 65 Diminuzione di pena nel caso di una sola circostanza attenuante: Quando ricorre una circostanza attenuante, e non è dalla legge determinata la diminuzione di pena, si osservano le norme seguenti: 1) ; 2) alla pena dell'ergastolo è sostituita la reclusione da venti a ventiquattro anni; 3) le altre pene sono diminuite in misura non eccedente un terzo.

Classificazione dell’omicidio

  • Di evento
  • A forma libera
  • Di danno
  • Disvalore di evento
  • Commissivo e omissivo
  • Comune (proprio se omissivo)
  • A evento eventualmente differito
  • Ma reato a offesa istantanea

Tratti comuni agli omicidi

  • Bene giuridico
  • Soggetto passivo/oggetto materiale: Uomo, neonato, feto
  • Evento morte: no se già morto, sì se destinato a morire
  • Condotta attiva o omissiva
  • Nesso causale
  • Diverse sono le fattispecie omicidiarie quanto ad altri elementi

Nesso causale e malattie professionali da esposizione ad amianto o altre sostanze

Profili critici per la causalità:

  • Patologie professionali con lungo periodo di latenza
  • Fino agli anni 90 non vi erano processi: le morti iniziano allora
  • Causalità condizionalistica e sussunzione sotto leggi di copertura: sentenza Covile e Baltrocchi anni 2000: occorrono leggi con probabilità prossima a 1, ma ciò non è corretto
  • Franzese: anche leggi statistiche per stabilire la causalità generale. Distinguere probabilità statistica e probabilità logica nell’accertamento processuale.
  • Occorre probabilità logica nella prova particolaristica: leggi statistiche anche di bassa frequenza purché siano ex post esclusi decorsi causali alternativi
  • Anche nella omissione, non basta aumento del rischio
  • Casi di esposizione a sostanze: causalità commissiva
  • Due problemi:
    • a) la legge epidemiologica copre il singolo evento? O vi sono spiegazioni alternative che mettono in dubbio?
    • b) chi tra i gestori dell’impresa è responsabile e ha innescato il processo causale?

Appunti 14/03/16 - Parte mancante

Petrochimico di Porto Marghera sentenza di primo grado

Sentenza pronunciata a dieci anni dalla prima denuncia dell'operaio del petrolchimico di Marghera Gabriele Bortolozzo, e a oltre trenta dalla scoperta della cancerogenicità del cloruro di vinile monomero (Cvm). La prima sentenza nel 2001 aveva assolto tutti i 28 dirigenti ed ex dirigenti di Montedison ed Enichem per le morti di 157 operai dovute a angiosarcoma, e per le epatopatie, varie forme di tumore e morbo di Raynaud di un altro centinaio di lavoratori e per vari fatti di inquinamento ambientale legati, secondo l'accusa, al petrolchimico di Marghera. La diagnosi di angiosarcoma del fegato da cvm nel caso di un operaio, signor Faggian, era stata riconosciuta dal tribunale di primo grado (e anche il nesso tra cvm e altre malattie), ma non era provata alcuna responsabilità dei singoli imputati, visto che essi non sarebbero stati a conoscenza della cancerogenicità del cvm fino al ‘73.

Petrolchimico: ricorso in appello

Per Stella, avvocato difensore di Enichem, il processo istruito da Casson in primo grado non si doveva nemmeno fare perché inutile, visto che non era possibile individuare i colpevoli: mancava cioè la prova del nesso causale, non la sola colpa. La soluzione proposta da Stella per tutelare le vittime era l’avvio di cause civili per ottenere il risarcimento dei danni. Casson, il pm, ricorre invece in appello poiché sottolinea come fin dagli anni Sessanta fosse noto che il cvm era una sostanza tossica e perciò i vertici aziendali erano tenuti per legge a tutelare adeguatamente la salute dei lavoratori, anche prima della scoperta della cancerogenicità della sostanza: vi è nesso causale ma anche nesso colposo.

Petrolchimico: sentenza Corte Appello di Venezia, 2004

Cinque condanne a un anno e mezzo di reclusione ad altrettanti ex dirigenti Montedison per un omicidio colposo, e una serie di prescrizioni per altri sette omicidi colposi precedenti, dodici ammalati di tumore per mancata collocazione di cappe di aspirazione e per le contravvenzioni legate agli scarichi inquinanti in laguna. La prima novità sta nel riconoscimento non solo del nesso di causalità tra cvm e angiosarcoma del fegato, accettato pure nella sentenza precedente, ma anche della colpa di alcuni imputati. La seconda novità della sentenza consiste nell'applicazione, per i cinque condannati, della prescrizione per sette omicidi colposi (causati da angiosarcoma epatico) e dodici casi di lesioni personali colpose consistite in epatopatie (11 casi) e nella malattia di Raynaud (1 caso), riconosciute come causalmente collegate. La sentenza, col riconoscimento anche di reati ambientali, ha aperto la strada.

Anteprima
Vedrai una selezione di 16 pagine su 71
Appunti diritto penale progredito Pag. 1 Appunti diritto penale progredito Pag. 2
Anteprima di 16 pagg. su 71.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti diritto penale progredito Pag. 6
Anteprima di 16 pagg. su 71.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti diritto penale progredito Pag. 11
Anteprima di 16 pagg. su 71.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti diritto penale progredito Pag. 16
Anteprima di 16 pagg. su 71.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti diritto penale progredito Pag. 21
Anteprima di 16 pagg. su 71.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti diritto penale progredito Pag. 26
Anteprima di 16 pagg. su 71.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti diritto penale progredito Pag. 31
Anteprima di 16 pagg. su 71.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti diritto penale progredito Pag. 36
Anteprima di 16 pagg. su 71.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti diritto penale progredito Pag. 41
Anteprima di 16 pagg. su 71.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti diritto penale progredito Pag. 46
Anteprima di 16 pagg. su 71.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti diritto penale progredito Pag. 51
Anteprima di 16 pagg. su 71.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti diritto penale progredito Pag. 56
Anteprima di 16 pagg. su 71.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti diritto penale progredito Pag. 61
Anteprima di 16 pagg. su 71.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti diritto penale progredito Pag. 66
Anteprima di 16 pagg. su 71.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti diritto penale progredito Pag. 71
1 su 71
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze giuridiche IUS/17 Diritto penale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher sonia931 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto penale progredito e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi dell' Insubria o del prof Ripamonti Gilda.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community