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Le norme internazionali e gli stati

Non c'è un'autorità superiore che decide le norme: sono gli stati che creano le norme internazionali. Essi decidono liberamente se vincolarsi o meno ai trattati internazionali. Non sempre c'è un giudice internazionale competente, ci sono vari tribunali internazionali regionali.

Ordinamento giuridico

Un ordinamento giuridico è l'insieme delle regole e norme che vigono all'interno di una comunità (diritto) e delle istituzioni che creano e fanno rispettare tali regole. Il diritto è l'insieme delle norme. Il diritto internazionale è il diritto che regola i rapporti interstatali (definizione classica che non tiene conto delle ultime evoluzioni, gli stati non sono più gli unici soggetti). Il diritto internazionale nasce con la nascita degli stati con la pace di Vestfalia del 1648.

Diritto privato internazionale

Diritto di ogni stato che regola soggetti internazionali.

I soggetti del diritto internazionale

Ci troviamo di fronte a un soggetto del diritto internazionale quando ci troviamo davanti a un ente titolare di diritti e obblighi di diritto internazionale. Non tutti gli enti che si ritengono stati sono soggetti del diritto internazionale. Non tutte le organizzazioni internazionali sono soggetti del diritto.

Soggetti del diritto internazionale sono innanzitutto gli stati. Ai sensi del diritto internazionale per stato si intende un ente di governo effettivo e indipendente su una comunità territoriale.

Due accezioni dello stato

  • Stato comunità: persone che vivono su un territorio.
  • Stato organizzazione: insieme di organi che governano su una comunità.

Ai sensi del diritto internazionale consideriamo la seconda accezione; chi contribuisce alla creazione del diritto internazionale è il comportamento del governo, dei giudici, delle regioni (organi centrali e decentrati). Se a compiere una violazione del diritto internazionale è un organo dello stato, la responsabilità è dello stato.

Criteri per essere considerati stato

A livello internazionale c'è solo una convenzione (Convenzione di Montevideo 1933 art.1) che vincola pochi stati e stabilisce i criteri in presenza dei quali si può ritenere uno stato soggetto del diritto internazionale: lo stato è un soggetto del diritto internazionale quando ha una popolazione permanente, un territorio definito, un governo e la capacità di intrattenere relazioni con altri stati. Per la prassi è rilevante solo territorio, popolo e governo.

Territorio

Porzione di terra ferma delimitata da confini. Per la prassi non è importante l'esistenza di confini precisi così come è indifferente l'estensione degli stati. Il territorio dello stato deve essere una porzione di terra emersa naturalmente: non è possibile costituire uno stato su una piattaforma artificiale.

Popolo

Anche di differente nazionalità, irrilevante il numero di persone fermo restando che vi sia almeno un gruppo. Irrilevante anche la cittadinanza: ciascuno stato è libero di stabilire i criteri per attribuire la cittadinanza.

Acquisto della cittadinanza a titolo originario

  • Ius soli: utilizzato da pochi stati, è cittadino chi nasce sul territorio a prescindere dalla cittadinanza dei genitori. Stati ex colonie.
  • Ius sanguinis: utilizzato dalla maggior parte degli stati, è cittadino chi nasce da genitori cittadini.

Acquisto della cittadinanza a titolo derivato

  • Adozione
  • Matrimonio
  • Naturalizzazione

Pochissimi limiti agli stati per quanto riguarda l'attribuzione di cittadinanza:

  1. Diversi atti internazionali a tutela dei diritti umani stabiliscono che gli stati non possono privare arbitrariamente i propri cittadini della cittadinanza. Deve adottare una legge che regolamenti questa ipotesi.
  2. Impossibilità per uno stato di naturalizzare i cittadini di un altro paese, altrimenti si parla di ingerenza negli affari interni di un altro stato.

Le persone fisiche non hanno nazionalità ma cittadinanza. Mentre le persone giuridiche non hanno cittadinanza ma nazionalità.

Pluricittadinanza e apolidia

  • Pluricittadinanza: più cittadinanze, diventa difficile capire quale stato deve esercitare la protezione diplomatica.
  • Apolidia: problema quando bisogna procedere al rimpatrio. Nessun passaporto, nessun diritto di voto.

Governo effettivo e indipendente

  • Esclusività: su un territorio e su un popolo vi è solo un'autorità che può esercitare potere di governo.
  • Effettività: quando uno stato è in grado di proteggere le persone e i beni presenti sul suo territorio. Far rispettare le leggi, le sentenze.

Casi discussi di effettività del governo

  • Caso Sierra Leone Telecommunications (1998): Colpo di Stato in Sierra Leone, un gruppo di insorti prende il potere. Sentenza di un giudice inglese. Tribunali chiusi, industrie chiuse, non venivano forniti i servizi, il nuovo governo non controllava aeroporti e porti. Il giudice inglese ha affermato che quel governo non era effettivo e quindi non titolare della soggettività internazionale.
  • Stati falliti: Stati che fino a un certo punto sono considerati stati ma per motivi quali guerra civile, occupazione militare straniera non lo sono più effettivamente. Somalia anni '90: gruppi di insorti prendono controllo di varie zone. Stato che ha perso l'elemento di effettività eppure veniva trattato come stato (membro delle nazioni Unite). Si considerano comunque soggetti del diritto internazionale nonostante si perda l'elemento dell'effettività. Si vuole evitare che diventi territorio nullius, territorio di nessuno che possono essere fatti propri da altri stati. Altri esempi: Iraq pochi anni fa, Afghanistan talebani e altri ribelli: tendenza a mandare forze di peace building.

Caso Arafat-OLP (1985)

Sentenza italiana. Un giudice voleva mettere sotto processo Arafat perché aveva fornito armi alle brigate rosse. Impossibilitato perché Arafat, in quanto presidente di uno stato, godeva dell'immunità processuale. Il caso finisce in cassazione per determinare se l'OLP potesse considerarsi uno stato e quindi soggetto del diritto internazionale. C'è un territorio e un popolo? Sì. C'è un governo effettivo e indipendente? No perché esercitava potere solo sui campi profughi e perché vi era il consenso dello stato territoriale. Le relazioni internazionali con gli altri stati erano poco formali e possedeva solo uffici di rappresentanza, non ambasciate. Perciò Arafat poteva essere sottoposto a processo.

Governi in esilio

  • Seconda guerra mondiale governi dei paesi invasi a Londra. Si continua a considerarli degli stati perché la previsione era che questi governi avrebbero controllato di nuovo il proprio territorio una volta sconfitto il nazismo. Caso più recente: Cambogia anni settanta.

Indipendenza

Il criterio dell'indipendenza va considerato a livello giuridico, non fattuale: uno stato è indipendente quando è in grado di emanare leggi e una propria costituzione indipendentemente da altri stati.

  • Stati federali: Gli stati uniti in una federazione non sono soggetti del diritto internazionale ma solo lo stato federale, perché non hanno la caratteristica dell'indipendenza in quanto dipendono dallo stato federale.
  • Stati decentrati: dove vi sono regioni con una forte autonomia (Länder tedeschi), quest'ultime non sono soggetti del diritto internazionale. Regioni italiane non sono soggetti del diritto internazionale tuttavia possono concludere accordi internazionali.
  • Confederazioni di stati: Due o più stati che si uniscono per motivi di sicurezza.

Governi fantoccio

Governi dietro ai quali c'è qualcun altro che comanda. Repubblica di Salò. Cipro del nord stato indipendente ma emanazione delle autorità turche. Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo. Caso Lousidou 1996. Lousidou è una donna costretta ad abbandonare i propri terreni a Cipro del nord invasa dai militari turchi, violando il suo diritto di proprietà. La sentenza afferma che Cipro del nord è controllata dalla Turchia.

Caso Djukanovic-Montenegro

Sentenza della corte di cassazione italiana. Djukanovic era il presidente del consiglio dei ministri del Montenegro. Secondo il pubblico ministero di Napoli, era implicato in un contrabbando di tabacco. Il giudice di Napoli respinge la richiesta di custodia cautelare in quanto Djukanovic gode dell'immunità internazionale in veste di presidente del consiglio. Il caso passa alla cassazione che deve decidere se il Montenegro è effettivamente uno stato. Fino al 2006 esisteva lo stato unione di Serbia e Montenegro. Innanzitutto, la cassazione fa riferimento alla costituzione: non esisteva una costituzione del Montenegro ma solo dell'unione di Serbia e Montenegro. Soggetto internazionale è quindi solo l'unione di Serbia e Montenegro, mancava il requisito dell'indipendenza per essere definito stato. La cassazione deve inoltre verificare se effettivamente le cose sono così anche nella prassi. Secondo una sezione del ministro degli esteri, il Montenegro non era un soggetto internazionale. Questo caso è esplicativo per quanto riguarda le modalità di verifica dell'esistenza di uno stato dei giudici (Formalmente e nella prassi).

La Palestina è uno stato?

Nel 2011 ha chiesto di entrare nelle Nazioni Unite. Dal 1974 ha status di osservatore senza alcuna qualifica di stato. Negli anni '90 la Palestina ha aumentato i propri privilegi potendo partecipare e intervenire in tutte le assemblee non solo quelle che la riguardavano.

Per l'entrata di uno stato nelle nazioni unite deve pronunciarsi l'assemblea generale previa proposta del consiglio di sicurezza. Il caso è stato affidato a un comitato competente sull'ammissibilità dello stato (solo gli stati possono farvi parte). La Palestina ha un territorio? Non ne ha uno ben definito, tuttavia l'incertezza dei confini non pregiudica la soggettività. C'è una popolazione permanente? Sì. L'autorità palestinese ha un potere effettivo? Nel 1985 la cassazione italiana aveva affermato che vi era solo potere effettivo nei campi profughi. Nel 2011, secondo questo comitato, la Palestina esercitava sì un potere sui suoi territori, limitati da Israele. Il potere è indipendente? Il comitato si richiama alla convenzione di Montevideo valutando la capacità di intrattenere relazioni con altri stati, come sintomo di indipendenza. La Palestina aveva già concluso accordi internazionali con molti stati ma, in base agli impegni presi con Israele, non avrebbe potuto. Il comitato conclude così senza alcuna risposta definitiva.

Nel 2012 l'assemblea generale assegna alla Palestina lo status di stato osservatore riconoscendo ufficialmente la statalità della Palestina. In questo modo ha potuto ratificare lo statuto della corte penale internazionale, da allora la corte può giudicare anche individui che compiono crimini di guerra in Palestina.

Il valore del riconoscimento da parte degli altri stati

Che valore ha il riconoscimento da parte degli altri stati? Il fatto che la Palestina sia riconosciuta da tanti stati ha delle conseguenze sulla soggettività? E il fatto contrario di un paese con tutte le caratteristiche statali ma non riconosciuto dagli altri?

Due teorie

  • Teoria costitutiva: il riconoscimento degli altri stati è un elemento di soggettività. La teoria costitutiva riprese vigore negli anni '90 con la dichiarazione dei ministri degli esteri di dodici membri della comunità europea relativa al riconoscimento dei nuovi stati in Europa orientale e nell'ex unione sovietica. I ministri dichiarano che avrebbero riconosciuto questi stati solo a patto che rispettassero determinati requisiti: rispettare i fini e principi delle Nazioni Unite, rispetto delle minoranze, impegno nel disarmo e rispetto del principio di non proliferazione nucleare, impegno nel rispettare l'inviolabilità dei confini, impegno a risolvere mediante accordi o trattati eventuali dispute. Si tratta solamente di valutazioni di tipo politico che non influisce sulla soggettività internazionale.
  • Teoria dichiarativa: teoria prevalente. Il riconoscimento non ha alcun valore giuridico ma meramente politico, uno stato è libero di riconoscerne un altro e non determina alcuna conseguenza a livello giuridico. Caso Taiwan. Acerrimo nemico della Cina, è riconosciuto da pochissimi stati per non inimicarsela. Ciò non influisce sulla sua soggettività internazionale, infatti, i giudici nazionali hanno affermato che i trattati e i contratti conclusi con il governo di Taiwan sono validi.

Nuovi soggetti del diritto internazionale: le organizzazioni internazionali

Le organizzazioni internazionali sono nate dopo la prima guerra mondiale. Le prime commissioni fluviali sono state istituite con il compito di dettare regole in materia di tutela e navigabilità di fiumi che passavano sul territorio di vari stati. Sono nate poi le amministrative internazionali che dovevano coordinare gli stati su varie funzioni amministrative. Alcuni esempi sono l'UPU (unione postale universale), UTU (unione delle telecomunicazioni universali), ILO (organizzazione internazionale del lavoro). È soprattutto con la fine del secondo conflitto mondiale che il fenomeno delle organizzazioni internazionali esplose.

Sulle ceneri della Società delle nazioni, viene istituito l'Onu. Vi sono poi degli istituti specializzati delle Nazioni unite, vere e proprie organizzazioni indipendenti ma con un rapporto speciale con le nazioni unite: Unesco, Fao, Oms, fondo monetario nazionale, banca mondiale.

Accanto a questi sono state istituite varie organizzazioni internazionali, come l'Organizzazione internazionale del commercio, o regionali, Nato, Unione Europea, Unione africana, Consiglio d'Europa, Ocse.

Figure associative diverse dalle organizzazioni internazionali

  • Le riunione di organi statali, G7 G8 G10, riunioni dei capi di stato e di governo, che si riuniscono a discutere uno o più temi, che si conclude con un atto che ha semplicemente valore politico.
  • La rappresentanza ha luogo quando un organo di uno stato rappresenta anche un altro stato, ad esempio quando uno stato non vuole avere una rappresentanza diplomatica in un altro stato, si fa rappresentare dall'organo di un altro stato.
  • Organo comune, organo istituito da due o più stati e svolge funzioni comuni a vari stati che l'hanno istituito, esempio imperatore d'Austria e di Ungheria, Austria e Ungheria stati indipendenti ma con rappresentanza comune. Un altro esempio è la confederazione, stati sovrani con un organo comune che svolge funzioni di rappresentanza, sicurezza, o comando militare interalleato, i vertici militari dei vari paesi si riuniscono in un organo comune.

Definizione di organizzazione internazionale

Organizzazione internazionale (Sereni): associazione volontaria di soggetti di diritto internazionale, costituita mediante atti internazionali e disciplinata nei rapporti tra le parti da norme di diritto internazionale, che si concreta in un ente a carattere stabile, munito di un ordinamento giuridico interno proprio e dotato di organi e istituti propri, attraverso i quali attua finalità comuni dei consociati mediante l'esplicazione di particolari funzioni e l'esercizio dei poteri conferitile.

  • Organizzazioni volontarie, nessun obbligo.
  • Sono composte solo da altri soggetti del diritto internazionali.
  • Costituite da trattati internazionali.
  • La procedura di ammissione e i requisiti sono inseriti nello statuto dell'organizzazione. Possono essere organizzazioni chiuse che non ammettono nuovi membri, o organizzazioni aperte.
  • I rapporti tra le parti sono disciplinati dal diritto internazionale.
  • Ente stabile, l'organizzazione ha una o più sedi.
  • Ha un ordinamento giuridico, ovvero norme che valgono per quell'organizzazione e gli istituti che adottano e fanno rispettare le decisioni.
  • Ha organi di vario tipo, che possono essere organi di stati, composti da rappresentanti degli stati, o organi di individui, persone che vi siedono a titolo individuali e non rappresentano alcuno stato (parlamento europeo, commissione europea).

Organi delle organizzazioni internazionali

  • Organo assembleare: sempre presente nelle organizzazioni internazionali in cui sono rappresentati tutti gli stati.
  • Organo individuale: con la funzione di rappresentare quell'associazione.
  • Organo a composizione ristretta: organo in cui sono presenti solo alcuni stati di quell'associazione. Possono essere i maggiori contribuenti ad esempio. Solitamente è l'organo che prende le decisioni in quanto le negoziazioni dovrebbero essere più veloci dato il minor numero di componenti.
  • Le organizzazioni più complesse hanno altri organi più specifici come organi giurisdizionali, tribunali interni all'organizzazione, organo a rappresentanza parlamentare, organo che rappresenta i cittadini degli stati membri (Unione Europea e Consiglio d'Europa, delegati del parlamento nazionale), e organi che si occupano di temi specifici.

Nello statuto sono indicati quali sono gli organi, come funzionano, come si compongono e come decidono. Le organizzazioni internazionali esercitano esclusivamente competenze esplicate nel suo statuto. L'organizzazione internazionale ha natura consortile (paragonate ai consorzi) ovvero adotta atti che perseguono uti universi e non uti singoli, non persegue la somma degli interessi statali ma un interesse che va al di sopra degli stati, l'obiettivo dell'organizzazione. Le figure associative invece perseguono interessi uti singoli.

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Scienze giuridiche IUS/13 Diritto internazionale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher sara.tresoldi01 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto internazionale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Santini Andrea.
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