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ORDINAMENTO GIURIDICO INTERNAZIONALE

1. Soggetti del diritto internazionale i principali soggetti del diritto internazionale sono gli

Stati e le organizzazioni internazionali

2. Norme internazionali sono gli stessi Stati a creare le norme attraverso accordi, trattati e

ciascuno Stato decide se parteciparvi. Nel diritto internazionale non vi è alcuna autorità

sovraordinata in grado di imporre norme agli altri Stati. Le consuetudini internazionali

rappresentano il diritto non scritto

3. Accertamento del diritto tribunale internazionale (es. Corte internazionale di giustizia)

4. Attuazione coattiva delle norme internazionali autotutela

Diritto internazionale: insieme delle norme internazionali. Regola i rapporti tra gli Stati, ma questa

definizione non tiene conto delle evoluzioni degli ultimi anni.

Ordinamento giuridico internazionale: insieme delle regole che vigono all’interno di una comunità

e delle istituzioni che creano e fanno rispettare tali regole.

 ai sensi del diritto internazionale possono essere usati come sinonimi

Ai giorni nostri giorni il diritto internazionali si occupa anche di problematiche interne agli Stati e

quindi non si limita più a disciplinare i rapporti tra gli Stati.

L’origine del diritto internazionale risale al momento dell’affermazione degli Stati in Europa, cioè

con il trattato di Westfalia del 1648, in questo momento gli Stati iniziarono a cooperare tra loro e

quindi vi fu la necessità di regolarne i rapporti.

1. I SOGGETTI DEL DIRITTO INTERNAZIONALE

Si dice “soggetto giuridico” il titolare di diritti e destinatario di obblighi. Nel caso del diritto

internazionale gli Stati e le organizzazioni internazionali sono i principali soggetti giuridici, a

condizione che rispettino determinati requisiti. Vi sono altri soggetti di cui la loro soggettività

giuridica è dubbia, come gli individui, le imprese multinazionali, le organizzazioni non governative, i

movimenti di liberazione nazionale, ecc.

Cos’è uno Stato ai sensi del diritto internazionale?

Per “Stato” si intende un ente di governo effettivo e indipendente su una comunità territoriale.

Possiamo trovare due accezioni di Stato:

- Stato comunità popolazione che vive in un territorio

- Stato organizzazione insieme degli organi che governano una popolazione

 ai sensi del diritto internazionale prendiamo in considerazione l’accezione di “stato

organizzazione” per due motivi principali:

Il diritto internazionale è creato dal comportamento degli organi di uno Stato e non

o dai singoli individui

La responsabilità internazionale esiste nel momento in cui è un organo a violare il

o diritto internazionale

Concetto di Stato: nozione giuridica utilizzata per indicare un territorio

Concetto di nazione: gruppo di persone accomunate da lingua comune, religione comune, usi

comuni, ecc.

Quando uno Stato può essere considerato un soggetto internazionale?

- Secondo la Convenzione di Montevideo del 1933 (è simile alla prassi ma è stata ratificata

solo da 16 paesi quindi risulta essere poco significativa), il suo art. 1 stabilisce che uno stato

è un soggetto del diritto internazionale nel momento in cui ha le seguenti caratteristiche:

Popolazione permanente

o Territorio definito

o Governo

o Capacità di intrattenere relazioni con gli altri stati

o

N.B. questa convenzione è solo in parte rappresentativa del diritto internazionale

- Secondo la prassi del diritto internazionale affinché uno Stato possa essere considerato

tale deve avere le seguenti caratteristiche:

Territorio

o Popolo

o Governo effettivo e indipendente

o

Territorio

Per “territorio” intendiamo una porzione di terra ferma delimitata da confini, ai fini della prassi del

diritto internazionale, a differenza della Convenzione di Montevideo, è irrilevante che questi siano

ben definiti, cioè possono essere anche incerti. Inoltre, è indifferente anche l’estensione di questo

territorio, ricordiamo a proposito i micro stati (es. San Marino, Andorra, ecc.). In passato vi sono

stati tentativi di creare Stati su delle piattaforme artificiali, ma ciò risulta impossibile in quanto

affinché sussista il carattere della territorialità, lo Stato, deve sorgere su una porzione di terra

emersa. Un esempio che possiamo riportare è avvenuto negli anni ’60 con la cosiddetta “Isola delle

Rose” che venne costruita al largo delle acque territoriali italiane (12 miglia) dove venne proclamato

uno Stato indipendente che nel giro di poco tempo fu smantellato dalle autorità italiane.

Popolo

Affinché uno Stato possa essere considerato un soggetto del diritto internazionale non è necessario

che il popolo abbia la cittadinanza di quello Stato, ma è sufficiente che sia stanziato li. Infatti il diritto

internazionale non entra molto nel merito della disciplina della cittadinanza dei singoli stati, ma ogni

Stato ha introdotto proprie regole in merito, salvo alcuni limiti.

- Cittadinanza termine giuridicamente corretto per indicare la condizione delle persone

fisiche alla quale l’ordinamento di uno Stato riconosce la pienezza dei diritti civili e politici.

La cittadinanza può essere presa a:

Titolo originario

o 

Ius solis è cittadino colui il quale nasce in quel determinato territorio

▪ indipendentemente dalla nazionalità dei propri genitori (es. Stati Uniti,

Canada, Australia, in generale quei paesi in cui vi erano numerosi immigrati)

Ius sanguinis è cittadino colui il quale nasce da genitori di quel determinato

▪ paese (es. genitori con cittadinanza italiana, figli con cittadinanza italiana); è

adottata dalla maggior parte dei paesi

N.B. con la nuova proposta di legge si è proposta la “ius culture”, cioè la possibilità

di prendere la cittadinanza italiana dopo aver intrapreso un percorso di studi

sufficientemente lungo nel paese italiano (dopo la quinta elementare)

Titolo derivato è possibile per:

o 

Motivi familiari es. ci si sposa con un cittadino italiano, adozione

▪ 

Naturalizzazione possibilità di ottenere la cittadinanza dopo un tot di anni

▪ di vita in quel paese

N.B. in ogni caso gli Stati sono liberi di stabilire a chi dare la cittadinanza

- Nazionalità si usa in termini giuridici in riferimento alle persone giuridiche (es. società,

navi, ecc. “una società ha nazionalità italiana e non cittadinanza)

Limiti del diritto internazionale alla cittadinanza:

- Lo stato non può arbitrariamente privare un proprio cittadino della cittadinanza se non in

casi eccezionali, ad esempio in Italia solo per persone particolarmente pericolose per la

sicurezza pubblica (stabilito nella dichiarazione internazionale dei diritti dell’uomo)

- Impossibilità dello Stato di eseguire la cittadinanza di massa (es. non si può attribuire la

cittadinanza italiana a tutti gli stranieri che vivono in Italia) principio di non ingerenza

degli affari interni, cioè i cittadini stranieri sono di pertinenza di un altro Stato

Apolidia individuo senza alcuna cittadinanza, questa persona non può essere

o rimandata in nessun paese in quanto priva di passaporto; non ha diritto di voto.

Pluricittadinanza un individuo ha più cittadinanze, questo può causare dei

o problemi come per esempio attribuire a quale stato spetti la protezione diplomatica

di tale individuo

Governo effettivo e indipendente

Lo Stato deve esercitare su un territorio e su un popolo un potere di governo che deve essere

effettivo e indipendente.

- Esclusività su un territorio e su popolo ci deve essere solo un’autorità che esercita il

potere di governo, non sono ammesse situazioni di governo varie

- Effettività quando uno Stato è in grado di proteggere le persone e i beni presenti sul suo

territorio allora si può dire che il potere del suo governo sia effettivo. In altre parole il potere

effettivo di un governo si ha quando questo ha la capacità di far rispettare leggi, sentenze,

atti amministrativi, ecc. in generale quando ha capacità coercitiva su quel territorio. Si può

parlare di un grado di effettività: 

Caso Sierra Leone Telecommunications (1998), nuovo gruppo di potere nel 1998

o un gruppo di insorti aveva preso il potere in Sierra Leone, esercitando un tipo di

governo instabile, cioè scuole chiuse, tribunali chiusi, industrie e banche non

funzionavano bene, non venivano forniti i servizi essenziali quali acqua potabile ed

energia elettrica, il governo non aveva il controllo sul porto e aeroporto quindi il

governo di fatto non esercitava un governo effettivo su quella popolazione, quindi

secondo la sentenza di un giudice inglese, la Sierra Leone in quel momento non

poteva essere considerato un soggetto del diritto internazionale in quanto mancava

il requisito dell’effettività

Stati falliti in questo caso non vi è un nuovo gruppo di potere in quanto il governo

o formalmente rimane ma non è in grado di esercitare un controllo di governo effettivo

sul proprio popolo. Un esempio è quello della Somalia, dove negli anni ’90

subentrarono varie fazioni che presero il controllo in diverse zone quindi il governo

formalmente aveva il potere ma di fatto non riusciva ad esercitarlo. La situazione

della Somalia appare diversa da quella della Sierra Leone in quanto la prima veniva

considerata ancora uno Stato e infatti continuò a far parte dell’Onu. Questo fu fatto

al fine di evitare che quel territorio diventasse “nullius”, cioè una terra di nessuno. I

territori nullius possono essere fatti propri da parte di altri Stati. Altri esempi di Stati

falliti possono essere Iraq e Afghanistan dove vennero inviate le forze di “peace

bulding” dell’Onu. Il peace bulding ha il compito di interporsi tra le varie fazioni locali

armate e si pone l’obiettivo di ricostruire un apparato statale e aiutare il governo ad

acquisire una nuova legittimità politica attraverso l’intervento di personale civile e

militare (queste operazioni vengono criticate in quanto considerate artificiali)

Governo in esilio questo caso si verificò in particolare durante la Seconda guerra

o mondiale quando molti governi si rifugiarono a Londra in seguito all’occupazione

militare tedesca nei propri paese. Sostanzialmente questi governo non esercitavano

un potere di governo effettivo sul proprio territorio ma venivano considerati lo stesso

degli Stati in quanto la previsione era quella che i governi avessero potuto tornare

nei propri paese una volta sconfitto il nazismo; alcuni esempi possono essere:

Polonia, Belgio, Olanda, Francia. Un caso recente è la Cambogia, che, nel momento

in cui venne invasa dal Vietnam, il suo governo si rifugiò in un altro paese ma veniva

considerata lo stesso uno Stato. 

Caso Arafat – OLP (organizzazione per la liberazione della Palestina) 1985 nel 1985

o un giudice istruttore italiano incolpò Arafat di aver fornito di armi le Brigate Rosse e

che queste avessero conservato l’arsenale in Italia per permettere all’OLP di

utilizzarle nel paese. In seguito alla richiesta mossa, il giudice competente negò di

poter incolpare Arafat in quanto era capo di uno Stato e per quanto tale godeva

dell’immunità. Il giudice istruttore presentò un ricordo e il caso finì in Cassazione, la

quale doveva decidere se Arafat era un capo di Stato oppure no. Per procedere a

questa sentenza la Cassazione doveva stabilire se l’OLP si potesse considerare

“Stato” e quindi essere un soggetto del diritto internazionale. L’OLP aveva un

territorio e un popolo ma non effettuava un potere di governo effettivo e

indipendente, infatti aveva il controllo effettivo solo sui campi profughi e solo perché

c’era un altro Stato che lo consentiva (es. campi profughi in Libia). Arafat infatti

veniva ricevuto in Italia in modo meno formale rispetto agli altri capi di governo e

non vi era un’ambasciata presente sul nostro territorio (solo ufficio rappresentativo).

La Cassazione arrivò alla conclusione che Arafat poteva essere sottoposto a processo

in quanto non veniva considerato Capo di Stato e quindi non godeva dell’immunità.

- Indipendenza si può dire che uno Stato esercita un governo indipendente nel momento

in cui è in grado di emanare e far rispettare le leggi e nel caso in cui è presente una propria

costituzione che non dipende da altri Stati. Esempi di Stati non indipendenti:

Stati federali e stati decentrati gli Stati federali sono l’unione di più Stati che

o formano una federazione (es. Usa). In questo caso gli Stati federati non possono

essere considerati soggetti del diritto internazionale in quanto non hanno il requisito

dell’indipendenza: è lo Stato federale che è soggetto del diritto internazionale (es.

California, Virginia, Florida non possono essere considerati soggetti del diritto

internazionale). Altri esempi possono essere: Confederazione Elvetica, Germania.

Confederazioni di Stati al giorno d’oggi non abbiamo esempi di confederazioni di

o stati (N.B. non confondere la Confederazione Elvetica con una confederazione di stati

in quanto essa è uno Stato federale), ma possiamo fare solo esempi storici: all’inizio

la Confederazione Elvetica era solo una confederazione di Stati e questi erano

considerati ancora soggetti del diritto internazionale, cioè la confederazione non può

essere considerata soggetto in quanto questi Stati si univano per motivi di sicurezza.

Altri esempi: Usa all’inizio della loro formazione.

Governi fantoccio sono governo dietro i quali vi è qualche altra potenza al

o comando, un esempio è la Repubblica di Salò, che formalmente era indipendente,

ma di fatto era dipendente dalla Germania nazista. Esempi attuali: isola di Cipro è

divisa in due parti, la parte del nord è controllata dalla Turchia, ricordare caso

Loizidou nel 1996, signora che ha chiesto alla Corte dei diritti internazionali dell’uomo

di poter tornare nella sua terre, che le era stata espropriata.

Caso Djukanovic – Montenegro (2004) Djukanovic era il presidente del Consiglio

o dei ministri del Montenegro. Il pubblico ministero di Napoli indagò su un caso di

contrabbando di tabacco, sostenendo che il presidente del Montenegro era indagato

e chiedendo una custodia cautelare al fine di poter svolgere meglio le indagini. Il gip

(giudice per le indagini preliminari) rigettò la richiesta sostenendo che Djukanovic era

presidente e in quanto tale godeva dell’immunità. Il caso finì davanti alla Cassazione,

che doveva stabilire se Djukanovic potesse godere dell’immunità oppure no. Nel

2004 il Montenegro era unito alla Serbia (Stato Unione di Serbia e Montenegro). La

Cassazione quindi deve verificare se il Montenegro può essere ritenuto un soggetto

del diritto internazionale e per farlo va a studiare la sua costituzione. Proprio in

questo momento la Cassazione giunge alla sua decisione in quanto il Montenegro

non ha una propria costituzione e quindi non può essere considerato uno Stato ai

sensi del diritto internazionale in quanto facente parte di uno Stato federale.

Caso di studio: la Palestina può essere considerata un soggetto del diritto internazionale?

Al giorno d’oggi non abbiamo ancora una risposta definitiva a questa domanda anche se dal 2011 la

Palestina chiede di diventare membro delle Nazioni Unite.

- 1974 l’OLP ottiene lo status di “osservatore”, cioè non viene categorizzato come Stato

- 1998 vengono ampliati i privilegi dell’OLP e da quel momento le autorità palestinesi

possono partecipare alle riunioni dell’ONU

- 2011 l’OLP chiede l’ammissione all’ONU presentando una richiesta sulla quale si dovrà

presentare l’Assemblea generale, con maggioranza dei 2/3, previa proposta del Consiglio di

sicurezza. Questo affida il compito ad un proprio organo competente in materia, il quale

verificò se la Palestina avesse i requisiti per essere considerata un soggetto del diritto

internazionale.

Vi è la presenza di un territorio con confini non ben definiti con Israele, ma questo

o non pregiudica la soggettività di uno Stato

L’autorità palestinese esercita un governo effettivo su quei territori. Il potere era un

o po’ compromesso dalla presenza di una potenza occupante (Israele), ma comunque

efficiente per essere considerato effettivo.

Per verificare l’indipendenza del governo palestinese, il Comitato richiama la

o convenzione di Montevideo (elemento strano) e quindi va a verificare se le autorità

palestinesi intrattengono relazioni con altri Stati. Essendo riconosciuta da altri 133

Stati, la Palestina intrattiene relazioni internazionali, ma ai sensi di alcuni accordi

stretti con Israele non avrebbe potuto stringere patti con altri paesi in conclusione

il Comitato non ha saputo dire con certezza se la Palestina sia o meno uno Stato. Di

conseguenza nemmeno il Consiglio di sicurezza si è espresso in materia.

- 2012 l’Assemblea generale dichiara che l’autorità palestinese ha lo status di “Stato

osservatore”, questo gesto rappresenta il riconoscimento formale della statualità della

Palestina (nella sostanza non cambiano i privilegi). Questo fatto è molto importante in

quanto da quel momento la Palestina ha potuto ratificare lo statuto della Corte penale

internazionale e quindi da questo momento la Corte può giudicare individui che sul territorio

palestinese attuano crimini di guerra o genocidi.

1.1 RICONOSCIMENTO DI NUOVI STATI influisce oppure no sulla soggettività

internazionale? 

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Scienze giuridiche IUS/13 Diritto internazionale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher beatrice.M96 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto internazionale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Santini Andrea.
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