Diritto internazionale
Lezione 1 - 18 settembre 2017
Il diritto internazionale pubblico non ha a che fare con il diritto interno, non è strutturalmente il diritto che appartiene all'orientamento giuridico perché non si riferisce allo stesso. È il diritto della comunità dei soggetti di diritto internazionale, storicamente della comunità degli stati.
Ordinamento a cui appartengono gli stati e che li vincola, non è immediatamente applicabile nell'ordinamento giuridico interno. La posizione dell'individuo è particolare, è al di fuori del diritto internazionale = non conta nulla, i destinatari delle norme sono solo gli stati. L'individuo conta solo come rappresentante dello stato, contano quando si presentano come stato = chi rappresenta l'autorità dello stato.
Movimento di modernizzazione del diritto internazionale che attribuisce un ruolo limitato dell'individuo.
Soggetti del diritto internazionale
- Soggetti del diritto internazionale.
- Fonti del diritto internazionale: diritto primario a livello internazionale è quello consuetudinario (nel diritto comune statale coprono i buchi delle legge) + trattati internazionali (quelli che lo stato sottoscrive e si impegna a mantenere nei confronti di altri stati). Le consuetudini vincolano tutti gli stati membri mentre il trattato solo quelli che lo ratificano.
- Verificare come entrano in rapporto il diritto interno e quello internazionale bisogna equilibrare i due sistemi = adattamento che riporta l'ordinamento interno in equilibrio con gli impegni internazionali presi = art. 10 costituzione norme di diritto internazionale riconosciute = consuetudini che diventano quindi leggi interne e leggi costituzionali da diritto consuetudinario a diritto costituzionale interno. Art. 11 copertura costituzionale alle norme europee = disapplicazione.
- Regole relative all'immunità degli stati.
- Illecito internazionale: elementi costitutivi e conseguenze delle cause di giustificazione.
- Risoluzione delle controversie.
Cambio di prospettiva staccarsi dall'ordinamento giuridico internazionale e capire come la funzione giurisdizionale non ci sia, la funzione esecutiva sia difficile da trovare e quindi è difficile ritrovare queste funzioni soprattutto con i parametri interni = caratteri diversi e difficili da comprendere inizialmente. Influenze politiche e controlli economici sono molto rilevanti.
Lezione 2 - 19 settembre 2017
Soggetti diritto internazionale
Soggetti sono gli stati che iniziano ad affermarsi quando sono stati assoluti = cioè fin da quando gli stati hanno iniziato a interagire e fin da quando si riconoscono la loro sovranità intorno al 1500 e nel 1648 si ha il trattato di Westfalia = accordo su ripartizione dei poteri tra impero e chiesa = sovranità statale. Nascono gli stati assoluti e nasce il diritto internazionale.
Gli stati cambiano di continuo, nascono stati nuovi e si disgregano altri stati -> Unione Sovietica e Iugoslavia.
Caratteri che danno vita allo stato
Ente diventa stato = popolo, governo e territorio entità centrale che controlla un territorio su cui si trova una popolazione = stato. Il diritto internazionale dice che dal punto di vista di questi 3 requisiti lo stato è davvero tale quando il governo ha il controllo del territorio e della popolazione requisito della sovranità interna o effettività interna = se c'è solo sulla carta non è stato. Il diritto internazionale non regola come uno stato acquisisce la sovranità (guerra, dichiarazione...) ma quando ha di fronte uno stato effettivo (governo deve effettivamente esistere) ha un soggetto del diritto internazionale.
Isis = no stato perché non c'è un governo effettivo. Unione Sovietica = gli era stata riconosciuta la sovranità per mantenere un equilibrio ma non era uno stato perché era solo una aggregazione interna. Ci sono stati che non hanno più il controllo del territorio e della popolazione = stati falliti -> governo non ha più il controllo.
Dal punto di vista del diritto internazionale serve la triade = popolo, governo e territorio caratterizzata da un controllo effettivo sovranità interna.
Sovranità esterna o indipendenza giuridica, stato deve essere effettivo e sovrano al suo interno ma anche al suo esterno.
Stati membri non hanno sovranità esterna perché la loro sovranità è data da altri + regioni + stati coloniali. Se non hanno indipendenza non hanno sovranità esterna e quindi non sono stati.
Stati rinunciano una parte di sovranità volontariamente rimanendo indipendenti, trattano le condizioni della loro sovranità = Unione Europea (organizzazione sovranazionale che in alcuni settori legifera per gli stati) ma comunque non toglie l'indipendenza, abbiamo riconosciuta una piccola porzione di sovranità in modo reciproco con altri stati = non esiste una costituzione europea.
Vale anche a livello globale con organizzazioni più grandi -> Nazioni Unite, organizzazione internazionale che copre molti stati = non ha poteri vincolanti e non può imporre nulla ma in situazione di minaccia alla pace il consiglio di sicurezza può imporsi volontà dello stato di partecipare, non è imposto.
Il problema è che si verificano i parametri di effettività esterna solo dal punto di vista giuridico (non essere giuridicamente controllati), i condizionamenti però esistono e sono molto pressanti e ci sono stati che sono completamente controllati da altri soggetti di diritto internazionale perché ne dipendono economicamente; ci sono governi che sono molto pesantemente condizionati dal punto di vista militare. I condizionamenti non rilevano comunque la negazione della soggettività internazionale, si è comunque soggetti.
Elementi che condizionano la soggettività internazionale
No, se ci sono questi due elementi è uno stato. Istituto = riconoscimento, prassi che fa sì che gli stati membri dell'unità internazionale ufficializzino la nascita o la modifica di un altro stato non è un atto che dal punto di vista giuridico può esercitare effetti costitutivi: si riconosce un soggetto come stato perché è un nuovo soggetto che non ha ancora i requisiti ma siccome è utile che si costituisca come stato lo aiuto a costruire un nuovo stato -> manovra politica.
Israele e Palestina -> per favorire il processo di pace si è riconosciuto lo stato della Palestina = stato non membro ma osservatore dell'ONU. Effettuare un riconoscimento è una cosa importante perché dà un segnale fortissimo ma non determina la creazione o la morte di uno stato, lo aiuta ma non è un elemento costitutivo = fenomeno fattuale.
ONU e Unione Europea -> stanno usando il riconoscimento, sei riconosciuto come stato verso l'Euro o l'ONU con una sorta di ricatto = io riconosco come stato laddove tu rispetti due elementi fondamentali cioè i diritti umani fondamentali (è una consuetudine di diritto internazionale) + principio autodeterminazione dei popoli, il popolo non può non avere un governo che non lo rappresenti, un governo imposto (Sud Africa) = il popolo deve avere la possibilità di accedere al governo, ci sono molti stati fondati più sulla carta che il popolo sul territorio non è il popolo effettivo -> governo schiaccia i rappresentanti delle altre etnie.
Uno stato non democratico è uno stato ma dire che è necessaria l'autodeterminazione del popolo serve per portare avanti un pensiero. Nel momento di guerra civile o comunque non controllo del territorio né da parte dello stato né dei nuovi movimenti che si stanno formando una volta definiti i processi il diritto internazionale prende atto del cambiamento ma nel periodo di transizione quando non c'è nessuno con cui parlare che si fa?
Sono state elaborate due figure che non sono pienamente stati ma sono stati in via di formazione o soggetti che aspirano a diventare stati = insorti e movimenti di liberazione nazionale. Sono le due categorie di soggetti che aspirano a diventare stati ma in quel momento nessuno ha il controllo.
Le due categorie di soggetti
- Quando gli insorti hanno un comando organizzato che riesce a ottenere un controllo parziale, si dota di una struttura permanente di controllo, conduce operazioni militari tali che stravolge l'ordine pubblico = diventano soggetti di diritto internazionale al fine di essere destinatari e soggetti attivi del rispetto delle regole del diritto di guerra -> non sia la popolazione civile a rimetterci e non si adottino strumenti non ammissibili dal diritto internazionale -> trattati come militari dello stato straniero = stato non può torturare gli insorti e viceversa e neanche operazioni di genocidio.
- Movimenti di liberazione nazionale, controllo determinati territorio e strumenti di controllo ma proteggono il principio di autodeterminazione tra i popoli -> lottano per proteggere un principio di diritto internazionale = principio di autodeterminazione dei popoli. Soggettività più estesa -> diritto di guerra + ammessi nella comunità degli stati a discutere dei problemi di autodeterminazione del popolo che rappresentano diritto di ascolto e parola in tutti i rapporti che riguardano l'indipendenza e l'autodeterminazione del popolo che rappresentano.
Palestina non è ancora stato pieno secondo l'Onu, non è membro ma comunque stato e interviene il rappresentato del popolo con il diritto di parola ma non di voto.
Organizzazioni internazionali
Fanno parte della comunità internazionale ma con una personalità diversa da quella degli altri stati = personalità giuridica non paragonabile a quella degli stati. Quelle che possono definirsi soggetti di diritto internazionale sono solo quelle intergovernative = formate da stati. Organizzazioni con atto costitutivo sottoscritto da altri soggetti di diritto internazionale.
Il problema della soggettività internazionale delle organizzazioni internazionali da quando la corte internazionale di giustizia (Aia) in un parere molto importante nel 1949 nel caso Bernadotu richiesta dell'assemblea generale delle nazioni unite = assemblea dell'Onu chiede alla corte dell'Onu se può agire nei confronti di Bernadotu questo viene ucciso.
Protezione diplomatica stato agisce in aiuto dell'aiuto. Quando Bernadotu (funzionario delle nazioni unite) viene ucciso lo stato svedese interviene ma non poteva intervenire l'ONU perché non è stato quindi chiede di poter intervenire -> le nazioni unite tratta con lo stato colpevole per avere il risarcimento. Art. 2 ONU = mantenere la pace e sviluppare relazioni amichevoli tra lo stato = deve difendere i propri funzionari.
La corte di giustizia deve dire se può agire in protezione diplomatica per i propri funzionari in situazione di crisi o subiscono danni all'estero in missione ufficiale -> le organizzazioni internazionali in generale e l'ONU in particolare possono diventare soggetto di diritto internazionale? In realtà le Nazioni Unite o tutte le organizzazioni intergovernative possono essere soggetti di diritto internazionale devono avere una missione ben definita, degli organi propri e capaci di formare una propria decisione che si può imporre agli stati membri anche contro essi può essere definito soggetto di diritto internazionale ma deve anche avere il requisito di avere una struttura adeguata che sia di carattere permanente per perseguire il proprio scopo = non deve essere un'organizzazione in cui si trovano gli stati e decidono cosa fare, deve avere una struttura, organi e rappresentanti che abbiano autonomia decisionale e struttura organizzativa autonoma che rappresenti l'organizzazione e altro rispetto agli stati membri.
È vero che in nessuna norma del trattato si dice che le Nazioni Unite possono agire in protezione diplomatica nei confronti dei suoi funzionari ma essendo un soggetto e una missione che prevede per forza l'invio dei funzionari in altri stati -> deve avere anche i poteri per la piena realizzazione di quelle missioni e quindi devono proteggere i suoi funzionari e si deduce implicitamente dalla lettura della carta dell'ONU. Parere del 1949 ripreso in tutte le decisioni successive e tutte le volte che bisogna accertare la personalità giuridica internazionale di altre organizzazioni.
Stati e organizzazioni internazionali -> soggetti del diritto internazionale. Esistono poi alcuni soggetti in una posizione privilegiata per cui a loro la soggettività internazionale viene riconosciuta a prescindere dall'accertamento dei due requisiti.
- Sovrano ordine militare di Malta -> rappresentava prima il governo dello stato maltese, esercitava la sovranità di Malta ma ora ha un governo. Per la funzione del passato gli si riconosce una limitata soggettività internazionale.
- Santa sede -> fino a quando lo stato (patti lateranensi) non ha riconosciuto lo stato del Vaticano avesse un suo territorio vi erano comunque sentenze che gli riconoscevano la soggettività internazionale per il ruolo che ricopre. Anche quando non aveva questi caratteri e anche se li perdessi la soggettività l'aveva comunque = ora comunque ha i caratteri dello stato.
Questi due soggetti si tende a riconoscerli comunque come soggetti di diritti internazionali.
Individui
Comunità internazionale sempre e solo formata dagli stati, metà 1900 si sono aggiunti le organizzazioni internazionali ma non si è mai parlato di altri soggetti -> punto fermo: individui non soggetti di diritto internazionale = se un individuo veniva leso se la vedevano i due stati ma non lui.
In questi anni (ultimi 20 anni) -> rivoluzione del 2000, si tende sempre di più a trovare degli spazi di riconoscimenti del ruolo dell'individuo nel diritto internazionale = da diritto degli stati ad un diritto in cui i singoli diventano oltre che oggetto anche soggetto della vita di relazione internazionale.
Processo a compimento? Molti autori sostengono di, individuo soggetto di diritto internazionale diverso dagli altri ma comunque a fine limitati sia soggetto. Altri autori invece dicono che il processo non si sia compiuto, sentenze chiavi non ci sono e neanche prese di posizioni internazionali ma sicuramente il diritto in internazionale sta subendo un cambiamento. Certo è che anche accedendo alla tesi più innovativa, alla tesi secondo cui gli individui sono ormai soggetto di diritto internazionale a pieno titolo sicuramente a loro non può che riconoscersi una personalità giuridica limitatissima -> tesa essenzialmente da un lato far valere il rispetto dei propri diritti fondamentali e rispondere della commissione di crimini internazionali.
Individuo potrebbe essere qualificato alla stregua di un diritto internazionale ma perché è vero che alla stregua della protezione dei diritti si stanno moltiplicando le corti di difesa di diritti fondamentali in cui un individuo può citare uno stato straniero o non perché ha violato dei diritti nei suoi confronti -> corte europea dei diritti dell'uomo = Strasburgo, non ha niente a che fare con la corte di giustizia dell'unione europea e nata dalla convenzione europea dei diritti dell'uomo.
L'individuo ormai chiede l'applicazione di norme internazionali contro soggetti internazionali e quindi è soggetto ma c'è chi pensa anche che questo non cambi nulla perché queste corti specializzate nella tutela dei diritti internazionali sono corti istituite con trattati internazionali che prevedono regole decise con gli stati i quali decidono di ammettere un giudizio della corte ma non nei confronti di altri stati -> sottoscrivono lo statuto della corte europea dei diritti dell'uomo e lo stato si impegna nei confronti dello stato straniero ad essere citato da un cittadino straniero = stati attribuiscono il diritto ai cittadini questo diritto e potere perché lo trattano tra loro -> soggetto ha un diritto perché lo stato lo concede.
Presenza dell'individuo sempre maggiore ma la sua soggettività è ancora in dubbio.
La stessa cosa la si può rintracciare sul fronte del rispetto degli obblighi, del divieto di commettere crimini internazionali -> no divieto di commettere reati interni. Militare italiano (funzionario dello stato italiano) ammazza un ambasciatore straniero = problema tra stati -> due rappresentanti dello stato.
Quella che si è affermata nei corsi dei secoli è una responsabilità dello stato di colui che commette il crimine verso lo stato colpito, si punisce sia lo stato che il soggetto che ha commesso il crimine -> corte penale internazionale (Aia) perseguire i criminali internazionali, individui che abbiano commesso un crimine internazionale. Individuo viene colpito come rappresentante dello stato e non come singolo se no sarebbe sottoposto a giudizio interno, solo nei confronti di coloro che appartengono allo stato che abbiano ratificato allo statuto della corte penale volontà degli stati di creare una regola che vincola tra loro gli stati -> rapporti tra stati e non tra individui che ne rimangono fuori.
Lezione 3 - 25 settembre 2017
Lezione 4 - 26 settembre 2017
Lezione 5 - 2 ottobre 2017
Interpretazione dei trattati
Accordo di codificazione (codificazione di viene del 89, art. 31, 32 e 33 corrispondono al diritto consuetudinario --> norme codificatrici del diritto consuetudinario, diritto sull'interpretazione dei trattati). Regola generale di interpretazione dei trattati venendo da una tradizione di secoli.
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Diritto internazionale: parte di diritto privato (primo compitino)
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